Archivio

Archivio autore

Il caso Arenaways: che figuraccia Trenitalia

11 ottobre 2011

Arenaways è una società privata nata nel 2006 con l’intento di offrire ai passeggeri un servizio ferroviario alternativo a quello del monopolista nazionale. La tratta interessata riguardava quella tra Torino e Milano, a cui si è in seguito aggiunta una seconda linea Torino-Livorno con fermate alle Cinque Terre. Dal primo agosto 2011, dopo nemmeno un anno di attività, è stato nominato il curatore fallimentare. Questo significa che la liberalizzazione del servizio ferroviario è fallita? No. Prosegui la lettura…

Antitrust, infrastrutture, liberalizzazioni, privatizzazioni, trasporti ,

Giù le mani dal web

5 ottobre 2011

I governi sono sempre più interessati alla rete: sebbene in Italia questa notizia non abbia avuto molto spazio nei principali canali di informazione, l’Economist vi ha invece dedicato più di un articolo. Vediamo, in breve, cosa sta accadendo e cosa potrebbe accadere in futuro. Prosegui la lettura…

Senza categoria , ,

I ticket sanitari, questi incompresi

22 settembre 2011

Si leggeva sulle pagine del Corriere di ieri a proposito dei ticket sanitari:

«L’impressione che se ne ricava è che si stia spingendo verso la sanità privata. Se devo pagare la stessa cifra e attendere per chissà quanto una prestazione ospedaliera perché continuare a recarmi al pronto soccorso?» Prosegui la lettura…

spesa pubblica ,

Il rapporto Ocse e i tagli alla scuola: una lettura critica del ruolo dell’istruzione

14 settembre 2011

Oggi la scuola è al centro del dibattito: da una parte, quella che è considerata la “bocciatura” da parte dell’Ocse, dall’altra i tagli all’istruzione previsti dalla manovra. Prosegui la lettura…

spesa pubblica, università , ,

Il deragliamento della manovra

9 settembre 2011

Nella versione precedente la manovra aveva fatto diverse promesse sulle liberalizzazioni (si pensi a quella delle farmacie, dei taxi, agli orari di apertura dei negozi). Nessuna di queste è stata mantenuta. In compenso il governo ha dato concreta testimonianza di come la concorrenza possa essere ostacolata. Per esempio l’articolo 8, modificando il decreto legislativo 188/2003, obbliga tutti gli operatori privati ad estendere ai loro dipendenti il contratto di Ferrovie dello Stato. É una  norma particolarmente irrazionale e completamente inutile: a chi gioverebbe infatti? Ai concorrenti, o ai dipendenti, o ai consumatori? In realtà, a nessuno di loro. Prosegui la lettura…

infrastrutture, liberalizzazioni , ,

Politiche verdi o grigie per le città?

3 settembre 2011

L’Urban Climate Change Research Network evidenzia come, se da una parte le città sono particolarmente sensibili agli effetti dei cambiamenti climatici, dall’altra è proprio da esse che possono arrivare idee e proposte per affrontare tale sfida. Una sfida particolarmente ardua in Italia dove, secondo il VII rapporto dell’Ispra sulla Qualità dell’ambiente urbano, tra i 48 maggiori centri la metà delle città possiede meno del 5% delle aree verdi, mentre aumenta l’utilizzo del suolo e dei rifiuti. Solo in 8 città il verde supera l’20%. Prosegui la lettura…

ambiente, Città, infrastrutture, liberalizzazioni , ,

La riforma incompiuta dei servizi pubblici locali

24 agosto 2011

Nell’articolo 4 del Dl 138/2011 è contenuta la riforma dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, nel rispetto dell’esito referendario e delle norme europee. In particolare, è previsto che gli enti locali aprano al mercato concorrenziale la gestione di tali servizi, impedendone la cessione nei casi in cui le analisi di mercato, da svolgersi obbligatoriamente entro un anno, mostrino che la libera iniziativa economica privata non sia compatibile con l’universalità di accesso del servizio. In quest’ultimo caso l’ente locale dovrebbe indicare i motivi per cui il sistema concorrenziale non porterebbe benefici e la gestione continuerebbe a rimanere completamente in mano pubblica. Il conferimento del servizio, compatibilmente con i principi del Trattato UE, dovrebbe dunque avvenire tramite procedure competitive ad evidenza pubblica, a cui possono partecipare anche le società interamente pubbliche, nel rispetto “dei principi di economicità, imparzialità, trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità e degli standard qualitativi, quantitativi, ambientali, di equa distribuzione sul territorio e di sicurezza definiti dalla legge, ove esistente, dalla competente autorità di settore o, in mancanza di essa, dagli enti affidanti”. Prosegui la lettura…

Acqua, liberalizzazioni, privatizzazioni, referendum , , , ,

Chi fuma, non chi consuma, paga

4 agosto 2011

Sebbene l’introduzione dei ticket previsto dalla finanziaria sarebbe stato uno strumento utile per responsabilizzare gli utenti del settore sanitario e migliorare la qualità del servizio, è stato presto trovato un nuovo escamotage per evitarli e recuperare i 381 milioni previsti dalla manovra: l’ultima idea (di Bossi) è di aumentare il prezzo del tabacco, il cui costo già ora è costituito per il 60% da tasse, determinando una spesa di 6,5 euro in più al mese per i fumatori.  Tale proposta, sebbene si riconosca che colpire i fumatori sia ingiusto per questi ultimi, sarebbe motivata in quanto educativa, premiante dei comportamenti virtuosi e incentivante la prevenzione.  Prosegui la lettura…

Senza categoria, spesa pubblica , , , , ,

La manovra finanziaria e la sanità: riduzione non implica razionalizzazione

21 luglio 2011

L’articolo 17 della manovra finanziaria (“Razionalizzazione della spesa sanitaria”) prevede una riduzione della spesa sanitaria pari a 7.950 milioni di euro: il livello di finanziamento sarà incrementato dello 0,5% nel 2013 e dell’1,4% nel 2014, una misura non sufficiente a coprire l’inflazione. Per raggiungere tale obiettivo sono previsti tagli sulla spesa per farmaci, dispositivi medici e assistenza protesica; saranno ridotti i salari del personale, oltre a venire introdotti nuovi ticket (per esami e visite specialistiche), che serviranno a pagare 381 milioni. Tale riforma è stata criticata soprattutto per la riduzione della spesa, il blocco di turn over del personale, i ticket e il tetto sulla spesa farmaceutica. Prosegui la lettura…

liberalizzazioni, spesa pubblica , , ,

Flamenco sketches – La strada verso la prosperità: deregolazione, meno stato e più società

12 luglio 2011

Quali sono i problemi economici della Spagna e come risolverli in modo da favorire la crescita? Questi i principali temi del corso “El camino a la prosperidad” del campus FAES, tenutosi a Navacerrada dal 1 al 9 luglio. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, spesa pubblica, welfare , , , , , , , ,