Non ci voleva grande maestria nel capirlo,se persino un osOar Giannino ieri sera poteva dirvi di non illudervi dell’effetto sui mercati degli acquisti concertati dei titoli pubblici a rischio operati oggi da FED e BCE. L’ondata di realizzi sull’Europa proveniente dagli Usa è raforata e non infdebolita, dal downgrading di S&P. Per il governo oitaliano significa, se è in grado di capirlo, uina sola codsa: un decreto salva emorragia al-più-pre-sto! Il mio ruvido appello a tutti i contribuenti italiani è: non fatevi fottere dal ferragosto. E’ adesso che si decide, quanto l’augusto governo potrà ancora fregarvi in futuro, se non prende immediate decisioni su innalzamento energico in pochi anni dell’età pensionabile e privatizzazioni. Sarete ancor voi-noi a pagare di più, se non avverrà. Potess e contassi quaslcosa, direi che ora è il momento per riempire le piazze. La linea dell’”abbiamo fatto ilmeglio”il meglio” è uscita completamente sconfitta. Così quella del rinvio a babbo morto della riforma fiscalee del taglio della spesa corrente. O cambiano marcia ora, o bisogna cambiare loro! Subito!
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Ormai il problema non è piu’ solo l’entità del debito,ma la possibilità da parte di chi lo detiene di chiederne il rimborso.A cosa serve aumentare l’età pensionabile a 90 anni o a vendere il Quirinale non lo capisco.Ogni mese occorrono 10/15 miliardi cash.Chiamiamo Silvan?Occorre un piano credibile che preveda un contributo forzoso,in funzione delle richieste di estinzione,su tutti i redditi o altre fonti certe e quantificabili,proporzionalmente e fatto salvo un minimo vitale.L’obiezione di non toccare stipendi e pensioni per non deprimere la domanda fa sorridere di fronte alla bancarotta.Le quote prelevate saranno riconosciute con i titoli che il mercato non vuole piu’.Il piano si attuerà in caso di non assegnazione di titoli.Ogni mese.Fino alla fine.Il resto sono chiacchiere di speranza.Quando i mercati capiranno che c’è una via d’uscita alle loro manovre,queste cesseranno.Se continuassero.il crollo delle quotazioni non va visto come una catastrofe,ma come un’opportunità per risparmiare,acquistando piu’ che si può.La litania del “paghi chi non ha mai pagato”,si risolve con l’eliminazione dei contanti e la conseguente scomparsa dell’evasione,il benefico effetto su corruzione,malavita e lavoro nero.E finalmente sarà possibile diminuire le tasse.Viva l’Italia.Nel senso di vivere.
ecco un esempio lampante della follia della spesa pubblica.
Qualche anno fa, nel mio paese, Sezze (LT), l’amministrazione comunale creò un’azienda municipale, chiamata SPL spa (www.splsezzespa.it).
Gli incarichi, come potete ben immaginare, sono sempre su nomina politica ma non di questo voglio parlare.
Questa azienda gestisce tra gli altri servizi anche la farmacia comunale. Si tratta evidentemente di un servizio strategico, ma la farmacia è sistemata in un locale di un privato a cui tutta la comunità paga mensilmente un lauto affitto ormai non so più da quanti anni.
Sapete quanti locali la municipalizzata avrebbe potuto comprare con quei soldi? Tanti.
Cosi con il denaro pubblico di pantalone si continua, per volere della più becera politichetta, a sperperare impunemente il ns denaro. Ciò che fa male di più è che poi tocca sentir dire gli amministratori locali che a causa dei tagli agli enti locali loro saranno costretti a tagliare a loro volta i servizi ai cittadini.
Che ridere e alla gogna tutti i politici.
MARIO MONTI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUBITO.
Privilegio: = Legge eccezionale fatta a beneficio di un singolo (Privus) o gruppo ristretto contro il diritto comune.
Quindi le regole previdenziali che erano in vigore in Italia prima dellla riforma Dini non rappresentavano un privilegio in quanto valide per tutti i lavoratori.
@Massimo74
Condivido pienamente l’aumento dell’età pensionabile, tagli sulla politica (assolutamente indispensabili), infine la patrimoniale.
Mi sembra tutto estremamente preoccupante, tutto sull’orlro del baratro, ma come sempre chi dovrebbe e potrebbe fare niente fa. Immobilismo eterno; incredibile. E non si pensi di chiedere di più senza prima eliminari gli (enormi) sprechi. A quel punto penso che le piazze si riempirebbero veramente e quando questo accade non si sa mai dove si va a finire.
Condivido in toto.
tutti i governi occidentali (non solo quello italiano)dovranno mettere in ordine i propri conti.Purtroppo tutti gli sforzi che faranno saranno inutili,allungheranno l’agonia ma la morte di questo sistema economico è ormai segnato.Il virus che ha infettato il mondo è la globalizzazione gestita dalle lobby e dalle multinazionali,il tutto si è consumato mentre la politica stava a guardare.La globalizzazione, percorso obbligato per il bene dell’umanità,doveva, proprio per questo motivo essere gestita con intelligenza da politiche appropriate e non affidata solo ed unicamente al profitto.Di questo si dovrebbe discutere,togliere il controllo sulla gestione dell’umanità a chi umano non è.
C’è solo una soluzione, unirsi e presentarsi alle prossime elezioni.
La lista è presto fatta:
STOP TASSE, STOP SPESE, STOP IMMIGRATI !!!
P.S.: Sullo stop agli immigrati anticipo subito il deficiente di turno che mi viene a dire che sono il futuro della nazione. Stai vedendo quello che succede in Inghilterra??? Scontri razziali con devastazioni e morte, e siamo solo all’inizio. E’ questo quello che vogliamo in Italia fra qualche anno???
A proposito di privilegio.
ritengo invece un inaccettabile privilegio il fatto di aver potuto riportare in Italia e ripolire i capitali frutto di evasione fiscale grazie allo SCUDO pagando solo il 5% .
Che ne dite, sempre mantenendo la segretezza, mi raccomando, di andare a chiedere che so, un altro 5% a questi onesti e zelanti contribuenti?
chissà perchè non ho visto altri fare questa proposta.
Ricetta sana e nutriente:
-Innalzamento immediato a 70 anni dell’età pensionabile per tutti (perchè in un paese dove si comincia a lavorare a 30 anni ed oltre e si vive fin quasi a 90 è impossibile pensare di andare in pensione a 60 anni o poco più).
-Introduzione di una tassa patrimoniale soggettiva ordinaria e fortemente progressiva (per evitare la concentrazione sterile del capitale in mancanza di “meriti” oggettivi) e rimodulazione di tutto il sistema delle imposte sulla base di questa nuova tassa.
-Privatizzazione completa di tutti i servizi pubblici (con possibili eccezioni e soluzioni diverse solo per i monopoli di fatto come rete ferroviaria, rete di distribuzione elettrica, reti per il trasporto dati etc.) e vendita di buona parte del patrimonio immobiliare dello Stato (in particolar modo le strutture inutilizzate).
-Abolizione delle Province.
-Riduzione del numero dei comuni del 30% almeno e cancellazione delle comunità montane e soggetti giuridici similari, delle municipalizzate, delle multiservizi e di tutti quei CDA creati appositamente per mettere a disposizione poltrone e privilegi.
-Introduzione di norme, costituzionali e non, che favoriscano la concorrenza, il libero mercato e la difesa del consumatore (anche con la modifica dell’art 41).
-Introduzione di norme, costituzionali e non, per l’affermazione e la determinazione della responsabilità oggettiva del singolo in ogni ambito sociale, quindi compresa anche l’iniziativa economica e imprenditoriale (basta con lo stato balia, dove merito e colpa non esistono perche di tutti e di nessuno!!!).
-Destrutturazione o abolizione di tutti gli ordini come oggi li conosciamo (liberalizzazione delle professioni) e creazione di un sistema di “gruppi di pressione” regolamentato e trasparente.
-Revisione del sistema del mercato del lavoro (rimodulare la flessibilità ad ogni livello e per ogni tipologia contrattuale in modo da ottenere un maggiore bilanciamento ed equità sociale).
-Revisione del sistema degli ammortizzatori sociali e dell’indennità di disoccupazione, con particolare rigurado alle attività caratterizzate da forte stagionalità (sei mesi di lavoro + sei mesi di disoccupazione, sistematicamente, per una intera vita lavorativa, una follia per i bilanci dello stato!).
-Lotta all’evasione fiscale (perchè chi evade, di fatto, ruba).
Per le dosi e gli aggiustamenti uno si regola mentre mescola gli ingredienti. Il Q.B. in alcuni casi è d’obbligo.