Vi avviso: sono indagato
Per convinzione rafforzatasi negli anni, applico a me stesso quel che riservo agli altri. Informo dunque tutti i lettori del blog di quel che trovate oggi in un articolo a pagina 25 del Corriere della sera, in un articolo di taglio basso dal titolo “Il super manager della sanità indagato per l’appalto Teleospedale”. Il manager è il direttore generale della Sanità lombarda, Luigi Lucchina. L’accusa è turbativa d’asta. Ci si riferisce alla gara di evidenza europea con la quale, nella scorsa primavera, la Lombardia assegnò tra concorrenti il servizio di una televisione a palinsesto socio-sanitario negli spazi pubblici degli ospedali. L’idea è quella di un servizio offerto da privati, che non costa un euro al gestore pubblico della sanità ma anzi gli porta milioni di royalties dalla pubblicità raccolta, con cui il servizio si regge economicamente. Ho appreso dalla notifica di una richiesta di proroga delle indagini, svolte dai pm milanesi Fabio De Pasquale e Luisa Baima Bollone, di essere indagato anch’io, come il Corriere informa. Non avevo e non ho alcun incarico nella società che si presentò tra le altre in gara e la vinse, la MMH. Non ne ero né ne sono socio. La società mi chiese di coordinare i servizi giornalistici, e mi sembrò un’ottima idea, coerente a quel che ho sempre pensato: ripeto, non un euro dal pubblico, ma euro portati dal privato al pubblico. Il 29 novembre scorso la polizia giudiziaria ha proceduto a perquisizioni e sequestri nella sede della società , a soci e amministratori. Dalla proroga delle indagini che riguardano anche me si apprende che sono state intercettazioni telefoniche, a fornire elementi. All’origine dell’indagine l’esposto di un consigliere regionale lombardo della Lega, Stefano Galli, se capisco bene convinto che dietro il progetto vi sia stato un giro di tangenti, e già in passato convinto che analoga cosa riguardasse un incarico da parte del ministero della Giustizia a soci della MMH, per verificare come realizzare una banca dati sulla produttività della magistratura. L”idea di pagare o far pagare denaro per assicurarsi un servizio pubblico fa a pugni con tutto quello che ho detto e fatto nella mia vita. Tutto quello che so è che sono indagato, che non so se e per quanto sono stato intercettato, che oggi la notizia è sul Corriere, e che naturalmente risponderò appieno ai magistrati. Ognuno di voi è libero di pensare che sia un miserabile incoerente: a me fa ribollire il sangue la sola idea. E’ ovvio che ‘ora in poi dovrò automoderarmi su tutti i temi delle intercettazioni e della giustizia, per impedire che chiunque di voi a cominciare dai miei colleghi legittimamente pensi sia mosso da interessi personali. Mi do da solo il benvenuto nel tritacarne mediatico-giudiziario.
28 febbraio 2011 Senza categoria


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quando si tratta di indagini,i giornali ,secondo la mia opinione,dovrebbero non dare notizie. questa dovrebbe essere una regola.Oscar,non condivido molto del tuo pensiero,anche se tante altre cose le condivido, sono sicuro che indagato non ha nessun significato di colpevolezza.in bocca al lupo…
egregio signor giannino, io sulla sua innocenza sono pronta a mettere la mia mano “sinistra” sul fuoco. Lei è un intellettuale con una formazione straordinaria e l’onestà è il suo distintivo. Lei non ha niente da temere e questa magistratura, vituperata da chi commette azioni illegali, lo dimostrerà !
I tre post riassumono il mio punto di vista. Penso che Giannino sia una brava persona e non abbia niente da temere dalle indagini.
Massima Solidarietà con lei Dr. Giannino.
L’ammiro e la stimo sotto tutti i profili, anche quando dissento da Lei, per cui le do (per quanto possa contare) il mio totale sostegno e solidarietà .
Sono convinto che Lei sia una persona pulita e d’altri tempi per cui mi sforzo di pensare (non con una certa fatica, lo ammetto) e sperare che sia stato il classico “atto dovuto” e che (come troppo spesso accade nella prassi giudiziaria) …. vedrà la sua archiviazione (per quanto probabilmente ben matura sin da poco dopo l’iscrizione del suo nome nel registro) al momento in cui il P.M. deciderà su chi esercitare l’azione penale, così da agire ed archiviare contestualmente in un unico atto.
Cosa comunque ben poco consolatoria, visto che immagino già le battute di alcuni suoi colleghi e dei loro lettori a seguito di tale notizia …… gli stessi che non stanno mai e leggere e sentire quello che dice (e magari poi legittimamente radicalmente dissentire), ma che partono in partenza con frasi del tipo “amico dei comuniti e di fini” e/o “lacchè di Berlusconi”.
Quando uno fa bene il suo lavoro diventa quasi obbligatoriamente legittimo renderlo immediato bersaglio di commenti, battute e pensieri proporzionatamente mediocri e miseri, da cui è sempre difficile uscire ….
Mi dispiace, ma da avvocato penalista ed elettore del PD, le do la mia massima solidarietà , rinnovando la massima stima per il suo lavoro che produce quotidianamente quella che forse è la migliore (od una delle tre migliori) trasmissione di analisi politica (ovviamente in senso anche lato) radiofonica in Italia.
Grazie Oscar, tieni duro Oscar.
“Mi do da solo il benvenuto nel tritacarne mediatico-giudiziario.”
frase infelice.
Caro Giannino, sono convinto della sua innocenza.
Certo, però, da liberale, libertario e legalitario quale mi ritengo, le dico che non è stata una buona idea immischiarsi anche solo di striscio con la sanità socialciellina di Firmigoni e della regione Lombardia.
Caro Giannino, credo che tra i suoi “adepti” di questo blog il danno non sia tanto un’indagine nei suoi confronti a cui nessuno crede; piuttosto ci fa un po’ la figura del collaborazionista…
Finire nel tritacarne mediatico/giudiziario in un paese dove è assente il diritto è ormai diventata una consuetudine cui pochi cercano invano di opporsi. Nel rinnovarle tutta la mia stima, direttore, la esorto a continuare la sua battaglia contro la prepotenza dello Stato. Tutta la solidarietà possibile nella certezza che ne uscirà a testa alta, da persona onesta qual è
Caro Giannino,
tutta la mia solidarietà . Mi piace molto. Tenga duro
@jamesnach
Ma che ragionamento è? Ma in che razza di mondo dobbiamo vivere se una persona svolgendo semplicemente il suo lavoro rischia di finire intercettata e indagata, nonchè sbattuta sui giornali??
Sottoscrivo quello che lei Oscar Giannino ha detto di sé. La sua vita e le sue parole sono la negazione della possibilità che lei sia meno che corretto e trasparente. E le fa onore la trasparenza che l’ha indotta a mettere chi la segue al corrente di questa vicenda che, ne sono certissimo, si concluderà per lei nel modo più soddisfacente.
CARO GIANNINO NON HO DUBBI SUL FATTO CHE LEI NON SIA COINVOLTO IN QUESTO CASO, TUTTO SI SISTEMERA’; E’ UN IMMENSO PIACERE SENTIRLA TUTTE LE MATTINE…. CONTINUI COSI’, LEI E’ INTELLIGENTE E FORTE!!!
CON STIMA
FRANCESCO
Caro Giannino, mi onoro da anni di essere una vittima della giustizia civile e penale.questa che con abuso ancor più vergognoso è detta “giustizia”" in Italia, non risparmia nessuna persona per bene.Sono sempre loro, da manipulite in poi,supervalutazione dell’io,delirio di onnipotenza,impunità .mi creda, sia onorato anche Lei, per questa indagine.é solo la conferma, se ce ne fosse bisogno, che Lei è un gentiluomo.
Con grande stima.
ho appena ascoltato il suo programma…per quel che vale, a me la sua parola basta e, da quanto vedo negli altri commenti, non sono l’unica.
Oscar, ti seguo e stimo da troppo tempo per credere che sia coinvolto.
Armati di pazienza e buona volontà e alla fine sarà stato solo un “fastidioso” momento.
Forza
Caro Oscar ,nell’amarezza di questo momento conta pure sulla mia stima ed amicizia .
Un abbraccio ad un amico vero di chi non ha voce o di chi non alza la voce !
Resisti!!!!!!!
SENZA PAROLE. MA QUALCUNO CHE INDAGHI LO STATO E QUALCUNO DI QUESTI PM, MAI? SOLIDARIETA’ PIENA E TOTALE, CARO OSCAR. NON SARA’ CHE CON LE TUE INCHIESTE CORAGGIOSE, I TUOI ARTICOLI, IL TUO ANDAR CONTROCCORRENTE, DAI FASTIDIO A QUALCUNO? MA NON MOLLARE, NOI NON MOLLAIMO. SIAMO CON TE!
Vado a diffondere
E un chi se ne frega non lo ha ancora scritto nessuno?
Per forza sei indagato, come e’ giusto che sia, se ci sono indagini in corso su di te o su qualcuno che e’ entrato in contatto con te. A volte e’ solo un atto dovuto.
Quelli che fanno le vittime cosi’ mi fanno solo girare i cosiddetti…
Ecco, anche OG intercettato. Anche OG indagato.
E mi pareva che avesse l’aria da pluriomicida quello lì…
La cosa ridicola è che in procura a Milano sostengono di non avere soldi per intercettare i narcotrafficanti HTML.IT.
Per cui intercettano alla c. di cane per vedere cosa salta fuori.
E indagano sulle persone oneste, tralasciando i delinquenti veri.
Per cosa poi, per andare in TV?
E’ ora di finirla.
Altro che obbligo dell’azione penale, qui bisogna introdurre l’obbligo del T.S.O.
Speriamo che il parlamento introduca finalmente una responsabilità civile VERA per i magistrati.
Che paghino in proprio, schei+piombi, troppo comodo come fanno adesso.
Una piccola curiosità : gli avvisi di garanzia si mandano ancora a mezzo Corriere della Sera o va bene anche la Gazzetta dello Sport?
Sig. Oscar, sia orgoglioso di essere indagato. Come ai tempi bui delle BR se non si veniva gambizzati voleva dire che non si era nessuno (tanto da farmi pensare che alcuni si siano gambizzati da soli), così oggi chi non è indagato vuol dire che non conta niente. Lei, invece, è un cervello “speciale” e quindi conta eccome!
massima solidarietà e sostengo.
no comment.
ma lei ha le spalle larghe e ne verrà fuori bene.
Una caduta di stile.
Non vedo quale sia il problema! Capisco che non sia piacevole, ma le forze dell’ordine e i magistrati stanno solo facendo il loro lavoro: indagare a fondo senza guardare in faccia a nessuno… e quando saranno certi che lei non ha fatto nulla di male la proscioglieranno completamente.
—–
Non vedi il problema perche’ non sai come funzioni la giustizia in italia. Nessuno viene indagato perche’ il magistrato fa il suo lavoro. Si viene indagati perche’ si finisce sulla lista di antipatie di qualcuno.
tanti auguri, io me ne sto in Germania, ormai l’ Italia degli sbirri “che fanno il loro dovere” mi fa paura. Cosi’ come quelli che li applaudono.
Uriel
Egregio singor Giannino, non desidero esprimermi sull’indagine che la riguarda, non la conosco, ma credo che a questo mondo esistano persone che hanno mantenuto una coscienza, che credono nella giustizia e se ne fanno portavoce. Non dimentichiamo quanti magistrati hanno perso la vita per questo, e quanti altri sacrificano la propria libertà e quella della loro famiglia perchè costretti a vivere sotto scorta. Vorrei che tutte le persone che a torto o a ragione si indignano per quanto la sta coinvolgendo, riflettano e si informino sulla premessa di questa vicenda che, purtroppo, poca attenzione ha avuto da parte dei media (che coinvolge i più grandi ospedali della Lombardia) e che non avrebbe potuto essere portata avanti se non ci fossero stati appoggi importanti. Viviamo in una Regione che non ha i problemi della Sanità che hanno tante altre regioni d’Italia,ma molto si potrebbe fare se solo si facesse un pò di pulizia. Questa operazione avrebbe si portato risorse ma dubito che le stesse sarebbero state dirottate sulle necessità della Sanità . I personaggi coinvolti, sono ben conosciuti (purtroppo). Postilla: il DG della Sanità Lombarda si chiama Carlo e non Luigi.
ma vedi, io non credo che il problema sia che la giustizia indaghi, altrimenti in un vivaio di corruzione e delinquenza come il nostro rimarrebbe solo una soluzione infelice, mentre penso che il problema nasca:
- quando ci si culla sull’idea che essere indagati comporta essere delinquenti;
- quando automaticamente l’essere indagati, o anche essere colpevoli, annulla completamente la bontà di un discorso, senza entrare nel merito (cioè sei un delinquente la tua parola conta come quella di un matto), e vieni visto a prescindere come un ratto che cammina sul marciapiede.
- quando qualunque cosa tu dici può essere ribaltata mediaticamente estrapolando solamente alcune frasi comode
- quando automaticamente vengono messi tra le carte vizi, comportamenti, “attrazioni”, che nulla hanno a che vedere con l’indagine. Talvolta mi sfiora l’idea che questo venga vissuto da molti come metodo alternativo di punizione, per chi, punito non è mai, e questa idea insomma, si commenta da sola..
Questi sono i primi casi che mi vengono in mente, secondo me in ognuno di questi casi si sta perdendo un pezzo di civiltà .
Spesso sento che per sostenere certe posizioni, prima, si debba avvalorare l’opinione dichiarando il partito che si sostiene; secondo me questa usanza, insieme ad altre, ci ha portati e ci porterà non in africa (per Dio, pare che finalmente “qualcuno” non li chiamerà più bingo bongo) ma direttamente al polo sud.
Saranno le pagine della storia a punirci più di quanto non lo stiamo già facendo, e quello che mi dispiace è che non vivremo abbastanza per vergognarci leggendole.
i magistrati distribuiscono avvisi di garanzia come caramelle, anche su “indicazioni politiche e di lobby”, iponendo al cittadino l’onere economico della difesa per un tempo lunghissimo nel 90% dei procedimenti penali i magistrati perdono tempo e richiedono proroghe alle indagini preliminari…arrivando a circa 4/5 anni, nei quali l’indagato perde alcuni diritti (i famigerati “atti dovuti”, da chi?). poi un altro magistrato, il GUP, che fino al giorno prima faceva magari il PM in unn altro procedimento dove il collega GUP è il PM di oggi (mai parlare della separazione delle carriere!), decide in pochi minuti dell’operato del collega/amico PM … potrà mai stralciare le posizioni marginali o prive di supporto probatorio dopo circa 5anni di complesse indagini? no, e infatti nel 99% dei casi si manano tutti in primo grado di processo…minimo altri 2anni persi da imputato (non più solo indagato), e siamo a 7anni di vita rubata. Poi magari in sede dibattimentale, mancano le evidenze e se non ancora prescritto, si assolve l’imputato. il PM si è sbagliato ma mai pagherà in sede civile o penale le leggerezze da “sceriffo” commesse ed il cittadino investito ingiustamente dalla casta-PM ha perso 7/8 anni di serenità e minimo 35000euro di spese legali, non detraibili né rimborsabili. il PM resta impunito…e libero di ricominciare la giostra giustizialista a spese del contribuente.
questo è il 90% dei procedimenti penali in italia, senza colpevole… la repubblica degli avvisi di garanzia “dovuti” o “suggeriti”.
Egregio,
non mi preoccuperei più di tanto, non essendoci uno straccio di prova che Tu non hai intascato soldi indebitamente. E’ solo una scocciatura.
Cordiali saluti,
un tuo fan intellettuale Marco Cencetti, Firenze
Oscar, piena solidarietà . Mi rendo conto di rappresentar il nulla ma se le servisse qualsiasi cosa, anche solo un supporto morale, sempre pronto. con stima.
Oscar, piena solidarietà . Mi rendo conto di rappresentare il nulla ma se le servisse qualsiasi cosa, anche solo un supporto morale, sempre pronto. con stima.
solidarietà incondizionata. Lode all’ultimo liberista che c’è in italia!!!!!!
Ah questo vittimismo preventivo! Sopratutto da un laureato in giurisprudenza, che dovrebbe conoscere meglio di tutti la differenza tra indagato, imputato e condannato….
Piena solidarietà . Per il resto si fornisca di un gsm criptato o utilizzi skype!
@Jordan
Ma che ragionamento è il suo… se il Signor Giannino, non dubito in maniera inconsapevole, intrattiene rapporti di lavoro con dei delinquenti, che devono fare gli inquirenti, evitare di intercettare i delinquenti di cui sopra quando parlano con Giannino?
E perchè, di grazia?
Quanto ai personaggi che qui sopra tracciano vergognosi parallelismi tra i magistrati oggi e le Br negli anni ’70 che dire… se non “trovatevi un medico, ma uno di quelli bravi”…che tristezza..
solidarietÃ
La frase idiota che si sente ripetere spesso da chi è indagato è: ” Sono sereno”. Ma che discorso è? Se sono colpevole sono tutt’altro che sereno, e se sono innocente sono come minimo incazzato. Lei ha il diritto e il dovere di essere incazzato,caro Giannino. Le stringo la mano.
SONO COSTERNATA SENTIRE CHE IL CARO GIANNINO E’ STATO INDAGATO NON C’E’ LIMITE ALLE STRONZATE OGGI IN ITALIA MI UNISCO AGLI AMICI AD ESSERE SOLIDALE PER LEI GIANNINO UOMO DI GRANDE CULTURA DI GRANDE ONESTA’ E TRASPARENZA
Dr. Giannino, ha tutta la mia solidarietà , e la mia convinzione della sua innocenza!!
Io purtroppo nutro molta poca fiducia nella magistratura, e quindi le faccio i miei migliori auguri x poter risolvere la faccenda.
La mia delusione nei riguardi della Magistratura è supportata da fatti innegabili, dell’uso distorto, mai perseguito che se ne fa. (Tortora campeggia su tutti, nessuno ha mai pagato).Una connivenza con i media che ne ha minato in maniera irrecuperabile la credibilità !!
QUOTO IN PIENO ! ! !
Per il resto solidarietà ad Oscar Giannino. Si conferma il detto che la peggiore bestia che tu possa incontrare per strada è lo stato! Ad OG viene commissionato un lavoro giornalistico, il suo mestiere da sempre, e viene perciò indagato (= accusato = condannato) solo perchè il committente è un appaltatore della P.A.
Oscar Giannino è al di sopra di ogni sospetto. Non era da mettere sotto indagine PUNTO! Altrimenti voglio sotto indagine anche i fornitori di materiali di cancelleria dell’appaltatore, soprattutto se l’ordine è avvenuto per corrispondenza (pensavano che cosi non li avrebbe intercettati nessuno??? AHAHAHAH illusi!!!).
Oscar sulla sua levatura morale metto la mano sul fuoco.
Non si scoraggi, non è solo.
Dott Giannino le auguro di cuore di poter uscire al più presto da questa storia a testa alta.
Evidentemente a Milano non esistono reati veri se tutte le energie vengono dispiegate per colpire eventuali reati di così poco conto. Comunque sono dalla sua parte e convinto che ne verra fuori molto bene anche se molto sporco di fango.
Il problema in Italia è che è tutto mischiato, giustizia/buoni/cattivi/ingiustizia/favori concessi giustamente e tangenti…cose così. Lo so che nulla al mondo è bianco e nero ma mi pare che altre democrazie riescano a crearsi spartiacque in modo da lasciare “nell’opinione pubblica” qualche certezza, qualche sicurezza che il Sistema funzioni…qui poi alla fine non si capisce nulla e ognuno tira le sue conclusioni e non ci si forma mai un’idea comune dello Stato…E’ così da sempre, ma sempre peggio.
Dr. Giannino,
di una Persona come Lei non si può dubitare neppure per un attimo;
stia tranquillo che tutto si sistemerà nel modo migliore, ma le rotture di scatole relative, purtroppo, se le dovrà sorbire e nessuno Le chiederà scusa in seguito.
Con Stima.
g.b.
Caro Giannino, che dire ?
Oggi questo è il sistema per chiudere la bocca a chi non la pensa come te.
Devi farlo tacere ? Indagalo. Dato che è un galantuomo tacerà .
Questo è il paese che vorrebbero le sinistre Sinistre.
Sino a quando in questo paese non sarà introdotto il reato di ingiustificato addebito le cose sono destinate a peggiorare.
Lei ha tutta la mia solidarietà , per quel che vale e, per quel che vale, io non aspetterei un solo secondo a scommettere sulla sua integrità ed onestà .
Con sincera stima.
Sergio Bonfiglio
X Uriel Fanelli: 2 cose.
1-E’ evidente che la pensiamo molto diversamente! Però non sono sicuro che tu abbia capito il mio punto di vista.
Secondo me la giustizia italiana non funziona affatto bene! non ho mai detto il contrario! Ma la colpa è solo in minima parte dei magistrati. Un magistrato deve applicare le leggi, e se queste vengono sistematicamente cambiate per assicurare l’impunità di una casta, dopo vengono applicate anche a tutti gli altri cittadini col risultato di sconvolgere tutto il sistema giuridico. C’è chi di fronte a questa situazione se la prende coi magistrati e considera Berlusconi e la sua banda a delinquere delle vittime perseguitate e chi, come me, considera quella banda la principale responsabile dal malfunzionamento della giustizia che causa l’impunità di tanti delinquenti e gravi problemi anche di natura economica…per esempio chi investe in un paese dove non c’è certezza della pena o dove uno può falsificare i bilanci e farla franca, tutto per salvare qualcuno che li aveva falsificati in passato…strano che chi si considera liberale non capisca o faccia finta di non capire questa cosa. Per assurdo io quasi spero che passi la legge sul “processo-breve” quella che viene venduta come un accorciamento dei tempi del processo e in realtà significa prescrizione automatica per tutti i processi e dunque impunità assicurata. Se dovesse passare una valanga di delinquenti la farebbe franca ma almeno ci sarebbero cosi tanti cittadini danneggiati e impossibilitati ad ottenere giustizia che probabilmente gli italiani comincerebbero ad incazz. e ad aprire gli occhi. Questo perchè Berlusconi finora è stato bravo a danneggiare le persone senza che queste lo capissero in modo evidente ma se ti fa saltare per es il processo Parmalat dove hai perso magari migliaia di euro la gente forse si sveglia una attimo…
2-Con me sulla Germania sfondi una porta aperta, basti pensare alle dimissioni del ministro della difesa per non aver citato delle fonti nella sua tesi universitaria o alle pubbliche scuse di helmut kohl per i finanziamenti illeciti ricevuti dal suo partito, per non parlare delle dimissioni dell’ultimo capo di stato per aver detto che la Germania partecipava a missioni militari anche per motivi economici… Lascia a te immaginare cosa succederebbe se si usasse anche da noi lo stesso “metro” per giudicare le cose, che è poi quello che contesto continuamente a Giannino.
Nell’esprimerLe il mio pieno sostegno in qualità di semplice cittadino che ama la libertà e di conseguenza condivide quasi tutte le Sue battaglie, sento la pressante esigenza di chiederLe di aggiornarci, se ci saranno, anche su quei piccoli particolari del comportamento del Leviatano che a volte ne rivelano l’impunita spudoratezza.
Per esempio: veramente Lei ha saputo solo dai giornali di essere indagato?
Il problema in Italia è che i magistrati hanno il grilletto facile ed i giornalisti rappresentano le munizioni da utilizzare.
Indagato, spesso, è sinonimo di delinquente alla faccia dei diritti costituzionali, se, poi, con le intercettazioni divulgate con disinvoltura saltano fuori faccende personali che con i reati non c’entrano un beneamato c***o e, che, normalmente una persona preferirebbe tenere per sè, il risultato è comunque raggiunto: l’indagato innocente o no è preventivamente sputtanato con risultati a breve termine pessimi.
Non voglio dire “Buona fortuna” al grande Oscar perchè mi ricorderebbe molto quello che un Pm disse a Tortora all’inizio della sua vicenda, ma sono convinto che la “nuttata” per lui passerà presto.
penso che chi non ha fatto niente non ha niente da temere e và in giudizio fiducioso anche se è stato notoriamente amico di..
penso che chi è stato preso di mira scientificamente (ad personam) in questi 20 anni
abbia molto da temere e da nascondere.. indi si auto-fa leggi x salvar sè e x salvar gli amici e poi (essendo le leggi TEORICAMENTE non ad personam) salvan pure degli sconosciuti (con danno x le vittime dei reati.. tra cui spesso figuran gli ignari ed ignavii cittadini votanti listini bloccati)..
@Francesco Nicolai
Aspetta che tocchi a te, quando sai di essere integro e senti l’alito immotivato, sul tuo collo, della magistratura e sai quanti errori abbiano commesso e siano sempre impuniti. Non so quanto tu possa stare tranquillo. Riguardati il film di Benigni “Il Mostro”, la dice lunga di come nostri semplici atteggiamenti possano essere travisati da chi vuole dare una lettura distorta della realtà !
non ho letto altri commenti e quindi probabilmente (e aggiungo “spero”) sarò ripetitivo ma per assurdo il fatto di essere “indagati” non è di per sè nulla di male anzi, se c’è qualcuno che controlla è un dato positivo…. sto appunto ragionando per assurdo e chiaramente non vorrei mai trovarmi in questa posizione… realisticamente il tutto si condisce di comprensibilissima preoccupazione quando mediaticamente lo status di “indagato” si appesantisce di tutto quello che non dovrebbe..
io credo che le persone su cui le parole di Oscar Giannino hanno lasciato il segno in questi anni hanno anche la buona rara abitudine di filtrare quello che l’udito sente e quello che gli occhi vedono coordinando il tutto con la mente… per cui spero di contribuire ad un messaggio positivo nei confronti di Oscar cui vorrei stringere idealmente la mano
caro Oscar tienici aggiornati
Gianni
34enne