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Vi avviso: sono indagato

Per convinzione rafforzatasi negli anni, applico a me stesso quel che riservo agli altri. Informo dunque tutti i lettori del blog di quel che trovate oggi in un articolo a pagina 25 del Corriere della sera, in un articolo di taglio basso dal titolo “Il super manager della sanità indagato per l’appalto Teleospedale”. Il manager è il direttore generale della Sanità lombarda, Luigi Lucchina. L’accusa è turbativa d’asta. Ci si riferisce alla gara di evidenza europea con la quale, nella scorsa primavera, la Lombardia assegnò tra concorrenti il servizio di una televisione a palinsesto socio-sanitario negli spazi pubblici degli ospedali. L’idea è quella di un servizio offerto da privati, che non costa un euro al gestore pubblico della sanità ma anzi gli porta milioni di royalties dalla pubblicità raccolta, con cui il servizio si regge economicamente. Ho appreso dalla notifica di una richiesta di proroga delle indagini, svolte dai pm milanesi Fabio De Pasquale e Luisa Baima Bollone, di essere indagato anch’io, come il Corriere informa. Non avevo e non ho alcun incarico nella società che si presentò tra le altre in gara e la vinse, la MMH. Non ne ero né ne sono socio. La società mi chiese di coordinare i servizi giornalistici, e mi sembrò un’ottima idea, coerente a quel che ho sempre pensato: ripeto, non un euro dal pubblico, ma euro portati dal privato al pubblico.  Il 29 novembre scorso la polizia giudiziaria ha proceduto a perquisizioni e sequestri nella sede della società, a soci e amministratori. Dalla proroga delle indagini che riguardano anche me si apprende che sono state intercettazioni telefoniche, a fornire elementi. All’origine dell’indagine l’esposto di un consigliere regionale lombardo della Lega, Stefano Galli, se capisco bene convinto che dietro il progetto vi sia stato un giro di tangenti, e già in passato convinto che analoga cosa riguardasse un incarico da parte del ministero della Giustizia a soci della MMH, per verificare come realizzare una banca dati sulla produttività della magistratura.  L”idea di pagare o far pagare denaro per assicurarsi un servizio pubblico fa a pugni con tutto quello che ho detto e fatto nella mia vita. Tutto quello che so è che sono indagato,  che non so se e per quanto sono stato intercettato, che oggi la notizia è sul Corriere, e che naturalmente risponderò appieno ai magistrati.  Ognuno di voi è libero di pensare che sia un miserabile incoerente: a me fa ribollire il sangue la sola idea. E’ ovvio che ‘ora in poi dovrò automoderarmi su tutti i temi delle intercettazioni e della giustizia, per impedire che chiunque di voi a cominciare dai miei colleghi legittimamente pensi sia mosso da interessi personali. Mi do da solo il benvenuto nel tritacarne mediatico-giudiziario.

28 febbraio 2011 Senza categoria

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  1. 28 febbraio 2011 a 11:09 | #1

    Oscar, per quanto ti conosco e ti stimo, non posso non dirmi certo che la vicenda si risolverà presto per il meglio.
    Devo, peraltro, ribadire la mia sfiducia nel castale sistema giudiziario italiano, che risale ormai a svariati decenni addietro, ed augurarmi che la stampa presenti i fatti correttamente, sebbene troppo spesso (quasi sempre?) ciò non avvenga.
    Sono con te.

  2. Giuseppe
    28 febbraio 2011 a 11:10 | #2

    Benvenuto nel club, ormai non c’è svolgimento di qualsiasi attività che non sia soggetta a intercettazioni, non c’è gara che non sia appellata al TAR.

  3. 28 febbraio 2011 a 11:11 | #3

    Ora aspettiamo qualche commentatore giustizialista che chieda le dimissioni in nome della “legalità”. Poi nel 2020 circa se ne uscirà con un’assoluzione.

    Comunque, “un argomento è un argomento è un argomento”, direbbero gli americani. Un’idea è buona in sé anche se la dice Marx, e un’idea è cattiva in sé anche se la dice Mises. Chi usa argomenti del tipo “questo non è vero perché dirlo è nel tuo interesse” è vittima, anzi carnefice, di una fallacia logica.

  4. Luciano Mollea
    28 febbraio 2011 a 11:20 | #4

    Una curiosità, ma questa cosa ovviamente l’ha saputa solo dal Corriere, nessuna informativa giudiziara Le è stata ancora recapitata, vero?

  5. aledeago
    28 febbraio 2011 a 11:21 | #5

    Per quel che può valere, io sono pienamente convinto della tua innocenza.

  6. Franco Fabelli
    28 febbraio 2011 a 11:24 | #6

    Coraggio Oscar, ma la prego, continui ad esprimersi senza autolimitazioni, anche se fossero mosse da interessi personali, e conoscendola non lo crederò mai, le idee valgono per quello che sono , o giuste e condivisibili o sbagliate, il resto è noia.
    cordiali saluti

  7. jamesnach
    28 febbraio 2011 a 11:29 | #7

    Caro Giannino,
    al posto di parlare di tritacarne giudiziario, forse dovrebbe scegliersi frequentazioni migliori non crede?
    Non la fa molto onore scrivere “All’origine dell’indagine l’esposto di un consigliere regionale lombardo della Lega, Stefano Galli, se capisco bene convinto che dietro il progetto vi sia stato un giro di tangenti”.
    Galli è “convinto” per il semplice motivo che sono andati nel suo ufficio a proporgli una tangente, ma lui a al posto di intascarsela è andato dalla polizia, da qui le indagini.
    La storia risale a Dicembre, ne ha scritto anche Il Giornale:
    http://www.ilgiornale.it/milano/galli_denuncia_tangenti_indagato_assistente_dellassessore_bresciani/regione_lombardia-assistente-denuncia-milano-tangenti-stefano_galli-indagine-assessore_bresciani/01-12-2010/articolo-id=490720-page=0-comments=1

    Fossi in lei, mi verrebbe il dubbio di aver inconsapevolmente prestato il fianco a una banda di ladri…altro che “tritacarne”..

  8. Matteo
    28 febbraio 2011 a 11:29 | #8

    Sono sciuro che ne verrà fuori a testa alta. Siamo garantisti qui. In bocca al lupo!

  9. spaziamente
    28 febbraio 2011 a 11:35 | #9

    Che è più o meno la stessa reazione di qualsiasi politico indagato…

  10. spaziamente
    28 febbraio 2011 a 11:35 | #10

    p.s. volevo essere retorico:-))

  11. pippo
    28 febbraio 2011 a 11:40 | #11

    Caro Oscar,
    capisco molto bene quel “robollire del sangue”. Mia moglie, Top Manager di una società quotata che si occupa di energia è parimenti finita intercettata e sui giornali come truffatrice.
    Mio figlio di allora 11 anni è stato intercettato.
    Ho verificato com intercettazioni decontestualizzate finiscono per essere indicate come prove….ed ho visto come pm senza scrupoli “si dimenticano” delle parti che provano il contrario dei loro teoremi.
    Pm che immancabilmente dopo qualche “lavoro importante” finiscono promossi a capi delle procure
    Oscar, io ho bisogno della tua voce libera, del tuo ottimismo nonostante tutto, non puoi silenziarti altrimenti han vinto loro.

    con infinita stima

    ps.
    essendo in corso il processo dobbiamo purtroppo star molto sottotraccia

    pippo

  12. domenico
    28 febbraio 2011 a 11:46 | #12

    EGR DOTT,

    SONO UN SUO AMMIRATORE SIA SUL PIANO INTELLETTUALE CHE POLITICO.

    CREDO CHE ORMAI GLI UGONOTTI SIANO GIA’ IN STRADA AD ACCENDERE I FALO’ DEI CERVELLI ALL’AMMASSO….LA PREGO CONTINUI A DIRCI LE SUE VERITA’ CHE HANNO IL RARO SAPORE DELLA ….REALTA’

    CON STIMA

    DOMENICO

  13. PiGi
    28 febbraio 2011 a 11:48 | #13

    Welcome on board. Prima o poi si risolverà, ma i danni ci sono e rimarranno. E’ per questo che, al di là di chi è indifendibile, il tema della giustizia va affrontato

  14. giulio dapelo
    28 febbraio 2011 a 11:52 | #14

    A chi direbbe o dice “aspettiamo che i magistrati facciano il loro lavoro” desidero far presente che secondo me si tratta di un “bellissimo spreco di tempo” (Jovanotti); nessun dubbio sull’onestà di O.G., qualcuno invece su chi (e se) pagherà nel momento in cui l’accusa si sarà sciolta come neve al sole o nel tritacarne.

  15. David
    28 febbraio 2011 a 11:56 | #15

    Tegn dur, Oscar!

  16. Emiliano Di Franco
    28 febbraio 2011 a 12:00 | #16

    Le esprimerei tutta la mia solidarietà ma sono sicuro che lei sappia perfettamente che la vicenda scoppierà come una bolla di sapone lasciandole come conseguenze solo la parcella del suo legale e un po’ di amaro in bocca…
    Certo che parlare di civiltà in un paese in cui una persona apprende solo dai giornali di essere stata intercettata ed indagata è davvero difficile…
    La saluto cordialmente.

  17. 28 febbraio 2011 a 12:05 | #17

    Egregio Giannino, ho sentito a radio24 e ora ho letto qui. Le lascio anche qui i miei migliori auguri di poter risolvere al meglio questa vicenda. Per quanto mi riguarda e per quel poco che vale io sono e resto più che certo della sua estraneità ed innocenza rispetto alla ipotesi di reato per cui è indagato.

  18. Arci
    28 febbraio 2011 a 12:06 | #18

    Ti esprimo la mia solidarietà di vecchio repubblicano, ne ho parlato anche sul mio blog.

  19. leopoldo
    28 febbraio 2011 a 12:17 | #19

    Solidarietà. Non sono indagato (per ora, ma in Italia siamo tutti presunti colpevoli

  20. remo
    28 febbraio 2011 a 12:25 | #20

    Sig. Giannino, e’ sempre un piacere leggerla e ascoltarla.
    Oggi ci sono tempi insidiosi,che nascono solo dalla capitolazione della politica ad una parte della magistratura.Vada avanti, cercare di fare dei sudditi dei cittadini(coloro che pretendono di vivere in uno stato e non in un regno borbonico) e’ sempre impresa ardua ,ma meritoria.Poi, personalmente non ho alcun dubbio sulla sua integrità.

  21. John Doe
    28 febbraio 2011 a 12:28 | #21

    Non sei mai stato socio? Non volevi prendere soldi al pubblico ma portarceli, insieme al servizio?
    Se le cose sono davvero in questi termini mi sembra ovvio che tu non abbia nulla a che fare con eventuali illeciti. Sei perciò un disadattato e, con tutta probabilità, anche un delinquente.
    Almeno in primo grado una condanna non ti verrà perciò negata e, per quando verrai finalmente assolto……le Loro Eccellenze Illustrissime saranno tutti procuratori generali in cassazione.

    ps: confido anche di poter leggere qualche intercettazione “pruriginosa”

  22. 28 febbraio 2011 a 12:36 | #22

    Dai, dovresti essere contento, al giorno d’oggi se non sei indagato non sei nessuno, se lo sei vuol dire che hai un minimo di importanza ce l’hai!

    Poi dicono brutte cose sulla magistratura. Forse un qualche problema c’e’.

    Comunque se ti ingabbiano qualcuno che ti porta le arance ed una torta con la lima dentro lo troviamo.

  23. Sergio De Prisco
    28 febbraio 2011 a 12:37 | #23

    Non essere mai stati indagati vuol dire essere stati immobili e irrilevanti. Chi fa, bene o male, prima o poi è indagato, abituati.

  24. Jerry Masslo II CèL
    28 febbraio 2011 a 12:43 | #24

    ribollire il sangue?
    ASSOLUTO ABOMINIO DI MACCHINA DELL’IGNORANZA di sstalin
    sstalin speculò su marx e gli altri rivoluzionari storici, matematici!!
    a Yalta fece credere che se ne sarebbe stato buono dentro i suo confini e invece già aveva dislocato le sue pedine oltre le linee per poi portarle a promozione

    in estate assurda accelerazione autoritaria di stampo nazistoide del settore di malgoverno organizzato e ha preso la scena kossiga col suo incredibile profilo nazistoide ma già i metodi erano stati registrati stalinisti e una semplice ricerca con cossiga e stalin dà risultati inaspettati.

    gelli conobbe perfino goering ma infine tradì il terzo reich per riparare nella Sardegna dell’ex emerito e entrambi frequentarono ceausescu.

    per conoscenza

    http://liberazioneuniversale.wordpress.com/2011/02/26/cronologia-dellorrore-di-karl-adolf-eichmann/

    Conoscenza è Liberazione
    universale
    CèL

  25. 28 febbraio 2011 a 12:48 | #25

    @jamesnach
    caro james ma che reato sarebbe ‘prestare il fianco’?-questo indipendentemente dalla vicenda di Giannino- lei è così sicuro che nessuno dei suoi clienti o datori di lavoro o fornitori , stia commettendo qualche reato? oppure ciò che conta è che non lo commetta lei, il reato e poi ognuno risponderà degli eventuali reati suoi?

  26. Diego d’Andria
    28 febbraio 2011 a 12:52 | #26

    Altrove, un cittadino si deve preoccupare della possibilità di venire indagato solo se compie atti illeciti. In Italia, la stessa probabilità è estesa a qualunque tipo di attività economica, lecita e non, privata o pubblica. Prima o poi chi “fa” è molto probabilmente oggetto di indagini giudiziarie.

    Si faccia coraggio, Giannino, e si rassegni a sostenere i necessari costi: le spese legali, il tempo perso nella macchina burocratica, ed una macchia nel curriculum che i suoi colleghi giornalisti potranno alla bisogna riesumare in futuro. Le esprimo solidarietà ed un augurio che il processo, comunque vada a finire, si svolga in tempi “Europei”.

  27. antonio
    28 febbraio 2011 a 12:55 | #27

    Sono convinto dell’innocenza del Dr. Giannino, ma ho qulche dubbio sulla correttezza dell’appalto in questione.

    Ho 2 amici responsabili amministrativi di ASL. Entrambi mi dicono che tutti gli appalti pubblici indetti dalla loro Regione (Nord-Est) sono costruiti ad hoc per far vincere un “predestinato”. Per diretta esperienza posso affermare che in Lombardia, laddove Comunione e Liberazione impera, è molto peggio. Critichiamo pure la Magistrtura, ma che non diventi un espediente per nascondere le responsabilità delle associazioni a delinquere che infestano questo paese.

  28. Diego
    28 febbraio 2011 a 13:05 | #28

    Caro Giannino, giusto oggi apprendo che i giornalisti che a suo tempo ebbero il coraggio di denunciare le aberrazioni compiute dai PM del caso Tortora dovranno risarcire (loro ai PM!) 280 mila Euro. Quando poi uno dice che la giustizia è governata da una casta autoreferenziale che si pone al di fuori di tutti i “checks and balances” democratici, passa per Berlusconiano…
    Sarà una guerra di logormento fisico e nervoso. Si prepari.

  29. 28 febbraio 2011 a 13:12 | #29

    Egr. Dott. Giannino,
    premesso che non conosco affatto il contenuto dell’indagine, sono convinto della sua estraneità alla vicenda ed altrettanto lo sono del fatto che la magistratura accerterà la cosa.
    Mi permetto di suggerirLe (qualora non lo avesse ancora preso in considerazione) una cosa: non conoscendo, come ho già detto, la cosa non so se sia legittimo aver fatto trapelare la notizia e la conseguente pubblicazione dell’accaduto sul giornale. Se così non fosse, sarebbe interessante tentare di svelare – con i mezzi a disposizione che ha – chi è stato a passare la notizia al quotidiano. E magari seguire la vicenda giudiziaria, parallelamente alla sua. Auguri

  30. alex
    28 febbraio 2011 a 13:57 | #30

    Potremmo per favore evitare giudizi affrettati sulla Magistratura e aspettare gli esiti.
    Come al solito stiamo dando piu’ credito all’ indagato (innocente fino al giudizio definitivo) che ai Magistrati.
    Questo ultimamente e’ molto di moda.

  31. 28 febbraio 2011 a 14:05 | #31

    In bocca al lupo Dr Giannino, che la verità le renda giustizia!

    In ogni caso, essere indagato non implica essere colpevole, se il tritacarne la promuove colpevole penso sia lecito che lei gli spunti le lame a colpi di cause civili.
    Penso che comunque sarà un calvario, stringa i denti, ha tante persone che la stimano. Saluti.

  32. Dante
    28 febbraio 2011 a 14:20 | #32

    Caro Oscar voglio esprimere la mia massima stima e solidarietà nei tuoi confronti. Spero che questa vicenda non ti condizioni troppo nel proseguo del tuo lavoro. Un abbracio

  33. Massimiliano
    28 febbraio 2011 a 14:39 | #33

    visto il sondaggio di mannheimer pubblicato domenica sul corsera (un italiano su tre ritiene che le intercettazioni, così come sono oggi, siano giuste) mi convinco che più persone entrano nel “tritacarne” delle intercettazioni più si forma la “coscienza collettiva” (che brutta cosa) che forse qualcosa, qualche metodo, nel sistema inquirente vada cambiato… vada cambiato, caro oscar, perchè alla fin fine ne uscirà senza problemi (come succede a molti) se non la noia di dover rispondere di fatti che immagino o non sappia oppure la memoria ha cancellato ritenendoli non rilevanti. nel frattempo si finisce sul giornale… meglio se poi venendo a conoscenza lì di fatti giudiziari che la riguardano!
    con stima

  34. tommaso zasio
    28 febbraio 2011 a 14:40 | #34

    Carissimo Oscar (per me ancora Segretario!),
    un forte abbraccio certo della Sua totale estraneità!
    E grazie per non cedere a invettive

    Tommaso Zasio

  35. jamesnach
    28 febbraio 2011 a 14:52 | #35

    @Max Stirner
    Caro Max,
    Ovviamente non ho la certezza scientifica che tutti i miei clienti siano immacolati come la neve, ma sono ragionevolmente fiducioso.
    Ma se sbagliassi, non me la prenderei certo con il “tritacarne”, ma con la mia dabbenaggine.
    Da parte di Giannino non vedo neanche un grammo di autocritica ma solo un po’ di comodo vittimismo, e francamente me ne dispiaccio.

  36. Corrado
    28 febbraio 2011 a 15:10 | #36

    Buongiorno carissimo Oscar,

    ho comprato il Corriere di oggi ma ho solo scorso i titoli sommariamente. Ho avuto l’onore di parlare con lei a radio24 qualche giorno fa (Corrado da Verona) in merito alla falsità con l’agenzia delle entrate ricorda a noi sudditi il rinnovo dell’”abbonamento alle televisione”…quando tutti sanno, che trattasi di tassa di concessione governativa sull’suo dell’apparecchio televisivo (decreto regio del 21 febbraio 1938 n.246). Leggero l’articolo del COrriere MA LA MIA STIMA VERSO DI LEI NON CAMBIA ANZI AUMENTA E FARO’ IL POSSIBILE PER ESSERE PRESENTE SABATO PROSSIMO ALLA CONFERENZA SULLA PATRIMONIALE.

    HA TUTTA LA MIA STIMA E SEMPRE FORZA OSCAR

    Corrado – Verona

  37. davide sacco
    28 febbraio 2011 a 15:15 | #37

    Buongiorno Oscar e benvenuto nel club. Al giorno d’oggi se non hai un avviso di garanzia non sei nessuno.

  38. Giovanni Vultaggio
    28 febbraio 2011 a 15:41 | #38

    Certo può capitare a tutti, di trovarsi coinvolto in vicende poco chiare a causa di terzi, ma ci sono persone che giorno per giorno costruiscono la propria credibilità, altri le proprie fortune, altri il potere… indimenticato Vicepresidente… Male non fare, paura non avere!

  39. asterix
    28 febbraio 2011 a 15:49 | #39

    Sono assolutamente pronto a scommettere sulla correttezza del Suo operato Sig. Giannino. Le auguro una rapida archiviazione.

  40. Dino A.
    28 febbraio 2011 a 17:08 | #40

    La mia stima nei suoi confronti, non muta sicuramente per un’indagine della magistratura

  41. 28 febbraio 2011 a 17:20 | #41

    Il telefono è oggi il più devastante strumento di distruzione di massa. Speriamo in G.W. Bush e in una guerra leggera alla telefonia.

  42. E. Zatta
    28 febbraio 2011 a 17:22 | #42

    Egregio signor Giannino,
    lei asserisce che il progetto del Teleospedale non costa nulla alla Sanità ma anzi promette (alla Sanità stessa) milioni di royalties (?!) per la Sanità, e le pare che se la premessa fosse davvero solo questa, ci sarebbero persone/aziende disposte a organizzare appalti truccati e tentativi di corruzione all’interno della Regione?
    Per favore, cerchiamo di non prenderci in giro!!!!

  43. sinbad
    28 febbraio 2011 a 17:29 | #43

    Da garantista (vero), in bocca al lupo!!
    Concordo con chi ha già fatto riferimento a colloqui intercettati e “decontestualilzzati”. Lo so che ne avrebbe fatto volentieri a meno, ma il suo caso potrebbe essere preso ad esempio di come certe parole, tolte dal contesto, possano essere usate male.
    Il Berlusca, e non solo lui, non ha poi tutti i torti quando si lamenta.

    Ahimè, dobbiamo prendere tristemente atto che da 20 anni ormai l’Italia è una Democrazia liberale entrata in crisi, forse fallita e con i poteri in lotta tra di loro e che, mano a mano, stanno deteriorando l’apparato statale.
    Se ne esce solo con una nuova Costituzione…ma nessuno mi dà retta.

    Buona fortuna!

  44. sigfried
    28 febbraio 2011 a 17:29 | #44

    piena ed assoluta solidarieta’

    ad una delle poche voci libere e coerenti

    forza Giannino!!

  45. Adriano Peona
    28 febbraio 2011 a 17:30 | #45

    Un altro pezzo di libertà che se ne va.La nostra statua appare ormai pericolosamente sbrecciata.Purtroppo per coloro che vengono ritenuti dalla parte sbagliata,vige il principio di presunzione di colpevolezza ed i reati non si perseguono,si cercano.Non ho il minimo dubbio sulla sua correttezza ed onestà.Su quella di chi domani la accuserà,non mi pronuncio,avvalendomi della facoltà di non compromettermi.

  46. Giancarlo Giudici
    28 febbraio 2011 a 17:50 | #46

    Egr. Dott. Giannino,
    il mio cognome è GIUDICI e ho vergogna di chiamarmi così.
    In ogni caso stia tranquillo, questi azzecagarbugli impiegheranno 20 anni prima di capire cosa stanno facendo, poi si accorgeranno di essersi sbagliati.
    Speriamo che nel frattempo arrivi la Legge sulla responsabilità dei giudici.
    Non mi faccia lo scherzo di mitigare i suoi articoli, io credo in quello che scrive.
    Con stima.
    Giancarlo.

  47. andreacodo
    28 febbraio 2011 a 18:30 | #47

    Dott. Giannino, sono solidale. Ogni commento è superfluo. Fortunatamente a breve avrò un nuovo passaporto:), lascio volentieri il regno delle procure:)

  48. antonio
    28 febbraio 2011 a 18:46 | #48

    ripeto: tutta la mia solidarietà e tutta la mia fiducia a Giannino. Ma smettiamolo di addossare ogni colpa ai Magistrati. Essi non sono certo infallibili e nemeno esenti da colpe. Ma non dimentichiamo cosa sta dall’altra parte: una corruzione che ha raggunto livelli insopportabili e che mina alle radici una società capitalistica basata sul merito e sulla libera concorrenza. Ma dove vivete ? su Marte ? Avete mai partecipato ad un pubblico appalto ? Avete mai fatto affari con la Pubblica Amministrazione ? Conoscete un business in cui la politica non abbia messo lo zampino ?

    p.s. mai una volta che qualcuno se la prenda con i giudici che vendono sentenze e che chiudono entrambi gli occhi davanti alle nefandezze dei potenti. Oltre ai giudici “comunisti”, esistono anche i giudici “venduti” e i giudici “ammanicati”. Ho l’impressione che ques’ultimi siano molto apprezzati da qualche lettore di questo blog.

  49. LucaS
    28 febbraio 2011 a 18:50 | #49

    Non vedo quale sia il problema! Capisco che non sia piacevole, ma le forze dell’ordine e i magistrati stanno solo facendo il loro lavoro: indagare a fondo senza guardare in faccia a nessuno… e quando saranno certi che lei non ha fatto nulla di male la proscioglieranno completamente. Personalmente la stimo come giornalista e la considero una persona rispettabile e sono fermamente convinto che le indagini lo confermeranno! Abbia fiducia nella magistratura e pazienti un po’.
    Male che vada può sempre farsi eleggere in Parlamento e godere di una facile impunità! Se non altro alzerebbe moltissimo il livello della nostra classe politica! Ovviamente adesso sto scherzando…

  50. LucaS
    28 febbraio 2011 a 19:09 | #50

    Dai commenti non capisco tutto questo dualismo tra i magistrati e l’indagato, in generale. Probabilmente i magistrati hanno ravvisato delle operazioni poco chiare e stanno facendo accertamenti su tutti coloro che a vario titolo ci avevano a che fare, proprio per distinguere chi ha commesso reati e chi no. Essere indagati non significa niente di male, e quando Giannino ne uscirà pulito non significa affatto che i magistrati abbiano sbagliato. E se per caso sbagliassero ci sono tempi e modi per fare ricorso e ottenere giustizia. Se io fossi un magistrato non posso certo astenermi dall’indagare una persona solo perchè la stimo o credo che sia innocente o al di sopra di ogni sospetto, come personalmente reputo Giannino…ho comunque il dovere di controllare! Allo stesso modo se un controllore mi chiede il biglietto e io glie lo mostro, non penso certo che abbia sbagliato o non dovesse chiedermelo: sta solo facendo il suo dovere. Se vale per un biglietto a maggior ragione occorre fare controlli se si ravvisano situazioni poco chiare.

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