Variazione delle spesa pubblica primaria in rapporto al Pil tra il 2000 e il 2009
Nota: (1) Sono gli aquisti della P.A. (beni e servizi, compresi i servizi per prestazioni sociali di cui beneficiano i cittadini); (2) Sono le erogazioni previdenziali; (3) E’ il costo del lavoro dei dipendenti pubblici; (4) Sono i contributi agli investimenti effettuati da soggetti esterni alla P.A. (più voci residuali in c/capitale).
I dati precedenti rappresentano la differenza assoluta tra quanto pesano queste voci di spesa sul Pil nel 2009 e quanto pesavano nel 2000. E’ tuttavia importante verificare anche l’incremento percentuale del loro peso sul Pil data la dimensione molto differente delle varie voci. Come si può osservare, il costo dei dipendenti pubblici scende dal podio.
Variazione % del peso sul Pil delle voci di spesa pubblica primaria tra il 2000 e il 2009
Seguendo questa graduatoria la manovra di finanza pubblica avrebbe dovuto mettere mano in primo luogo alla spesa per acquisti della P.A. (che è la vera voce fuori controllo della spesa pubblica), verificare i contributi agli investimenti dati al settore privato (ivi comprese le imprese pubbliche societarizzate), intervenire sulla spesa previdenziale che oltre a essere la più consistente tra la voci di spesa continua a crescere più del Pil. Non mi sembra che la manovra le abbia prese granché in considerazione e per questo sono piuttosto critico (rimando per un’analisi della manovra al mio contributo per ilsussidiario.net).
]]>La risposta che mi sono dato è: ovviamente negli anni ’80, sia per le scelte dei governi in tema di spesa primaria sia, soprattutto, per il contributo della spesa per interessi, trainata dagli alti tassi conseguenti alle politiche monetarie restrittive di quel periodo. Poi però la domanda è mutata: se vogliamo valutare i governi, dobbiamo guardare solo alla spesa pubblica primaria, quella decisa da governi e parlamenti nell’ambito del bilancio pubblico. In quale decennio la spesa pubblica primaria è cresciuta di più? A questo punto, indeciso se si trattasse degli anni ’70 o degli anni ’80, sono andato a rivedermi i numeri e ho avuto una sorpresa interessante.
Variazione della spesa pubblica primaria (in rapporto al Pil)
1960-70: + 4,6 punti (dal 27,5% del 1960 al 32,1% nel 1970);
1970-80: + 4,8 punti (dal 32,1% nel 1970 al 36,9% nel 1980);
1980-90: + 7,2 punti (dal 36,9% del 1980 al 44,0 del 1990);
1990-00: – 4,1 punti (dal 44,0 del 1990 al 39,9 del 2000);
2000-09: + 8,0 punti (dal 39,9 del 2000 al 47,9 del 2009).
Il record è dunque del decennio in corso che è riuscito a battere persino gli allegri anni ’80.
Come sono stati finanziati gli 8 punti di spesa primaria in più?
- per 1,7 punti attraverso minor spesa per interessi;
- per 1,8 punti attraverso maggiori entrate;
- per 4,5 punti attraverso il ricorso al debito pubblico.
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