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Acqua: Vincino in esclusiva per l’Istituto Bruno Leoni!

8 giugno 2011

Ammirate e condividete la vignetta sull’acqua ideata da Vincino in esclusiva per l’Istituto Bruno Leoni e per la presentazione di “Acqua in vendita? Come non sprecare le risorse idriche” di Fredrik Segerfeldt (IBL Libri, 2011).
L’incontro si terrà questo pomeriggio, ore 18:00, presso il Bookshop e Caffetteria degli Atellani in via della Moscova, 28 a Milano.
Relatore d’eccezione sarà Oscar Giannino, introdotto dal Direttore Ricerche e Studi IBL Carlo Stagnaro.
Vi aspettiamo!

Info: [email protected]

Alessia Cimmarrusti Acqua, ambiente

Ripensando al Conte

17 marzo 2011

“I fautori dei dazi doganali vi dicono che il sacrificio che fanno i consumatori va a beneficio dell’industria, e che può considerarsi come un incoraggiamento dato all’industria. (Ma) la conseguenza del sistema protettore è di spingere i capitali e gli industriali nelle industrie protette, quella della libertà è… di spingerli invece nelle industrie naturali al paese” (Camillo Benso di Cavour, 1861)

“Ma che splendido avvenire avrebbe avuto l’Italia, se rimaneva fedele alle dottrine liberali del Conte di Cavour! Sarebbe diventata il porto franco dell’Europa, e il deposito delle merci che dall’Oriente transitano per il canale di Suez. Invece di imitare gli altri paesi che, come la Francia, si invescavano nel protezionismo, conveniva battere precisamente la via opposta a quella che tenevano. Appunto l’Inghilterra trova suo stile in ciò che gli altri paesi sono protezionisti, onde essa ha il monopolio del libero cambio. Può paragonarsi ad un industriale che avesse una macchina migliore di quella che adoperano i suoi concorrenti. Se da venti anni in qua, i nostri governanti, invece di fare leggi avessero badato a divertirsi e fossero andati a spasso, sarebbe stata somma avventura per l’Italia” (Vilfredo Pareto, 1897)

Alessia Cimmarrusti commercio mondiale, liberismo, mercato , , ,

Beni culturali: cercasi “ricetta Italiaâ€.

23 febbraio 2011

L’Istituto Bruno Leoni, in collaborazione con Confcultura, ha organizzato l’incontro su “Quale governance per i beni culturali?â€, a cui ha fatto da premessa il briefing paper: “Pompei. Il ruolo degli incentivi per una buona gestione del patrimonio culturaleâ€, presentato dagli autori Filippo Cavazzoni (IBL) e Martha Friel (IULM). Prosegui la lettura…

Alessia Cimmarrusti Senza categoria, beni culturali

Quali scenari energetici per il 2030? Liveblogging dell’evento

14 febbraio 2011

Noi di ChicagoBlog non potevamo che proporvi un San Valentino ad alta tensione.
Seguiremo, infatti, in diretta dalla sala Parlamentino di Palazzo Giureconsulti di Milano, l’evento “Quali scenari energetici per il 2030?”.

Per l’occasione, l’Istituto Bruno Leoni in collaborazione con ExxonMobil presenterà il nuovo rapporto annuale della ExxonMobil “The Outlook for Energy – A View to 2030″.

Prosegui la lettura…

Alessia Cimmarrusti ambiente, energia, mercato

Education and the Quality of Human Capital. Liveblogging

20 gennaio 2011

“If wishes were horses, beggars would ride” recita una nursery rhyme inglese, per indicare quanto  sia sconveniente confidare nelle mere speranze. Tuttavia, se i buoni propositi germogliano in posti dove anche solo la noiosa routine è la più auspicabile delle chimere, benvengano carovane di destrieri.

Una delle maggiori sfide per i Paesi in via di sviluppo o developing countries, che dir si voglia, è la creazione di un sistema di istruzione adeguato a valorizzare il capitale umano e in questa senso un ruolo rilevante nell’andare incontro alle famiglie e ai giovani discenti,  può giocarlo l’offerta privata.

Della rivoluzione portata dalle scuole private a basso costo nei Paesi in via di sviluppo, si parlerà tra poco durante il workshop “Education and the Quality of Human Capital – What Role Does The Private Sector Play , organizzato dall’Istituto Bruno Leoni e dalla Fondazione Milano per Expo 2015.

Relatore principale dell’incontro sarà James Tooley (Professore di Education Policy presso la Newcastle University, England e autore di The Beautiful TreeA personal journey into how the world’s poorest people are educating themselves). Prenderanno parte al confronto anche Franklin Cudjoe (Presidente, IMANI) e don Carlo d’Imporzano (fondatore, Monserrate).

Con l’intento di cogliere questa preziosa occasione di riflessione, abbiamo deciso di seguire in tempo reale l’incontro. Dalla sala “Il Teatrino” di Palazzo Visconti a Milano, il liveblogging dell’evento.

18.27 – Semplici interrogativi stimolano la riflessione e la parola passa al pubblico che interviene con alcune domande…

18.20 – Ma quanti sono realmente impegnati in questa crescita?

18.18 – Cudjoe cita Friedman il quale sostiene che la vera rivoluzione si attua attraverso l’istruzione e la crescita – e per questo fu sempre un grande paladino della school choice, della libertà per le famiglie di scegliere la scuola dei propri figli.

18.10 – Cudjoe riprende le fila del discorso di J. Tooley e Don Carlo d’Imporzano sulle differenze tra scuola pubblica e scuola privata, sulla proprietà e la gestione delle stesse nei paesi in via di sviluppo

18.06 – La parola passa nuovamente ad A. Mingardi che introduce il fondatore di IMANI, Franklin Cudjoe

18.00 - Volgendo al termine del suo intervento, Don Carlo ricorda come, in tema di istruzione e non solo, l’insegnamento, non è presunzione di conoscenza, ma bidirezionalità.

17.52 – La sua esperienza in Sud America, insegna come le State school non hanno nè riflettono negli insegnamenti un’identità solida. Bisognerebbe, invece, arrivare a un livello tale per cui tutti i tipi di istruzione raggiungano un livello soddisfacente.

17.46 -Don Carlo ricorda la differenza tra “scuola pubblica” e “scuola privata” o, in inglese, tra: “Public school”, “State school”, “Private school”

17.44 – Alberto Mingardi introduce don Carlo d’Imporzano (fondatore, Monserrate).

17.41 – Termina l’intervento di J. Tooley con alcune immagini toccanti…

17.37 – 1 Cedi al giorno basta per un pasto, il trasporto, l’uniforme, i testi e l’assicurazione

17.32 - Le previsioni fanno pensare alla possibilità di perpetuare la presenza di scuole private low cost e di espanderle. Le stesse diventano un’alternativa più efficiente alle Government School o alla totale assenza di istruzione per le famiglie meno abbienti

17.29 – I risultati dei test condotti dai team di Tooley dimostrano  come nelle scuole private i livelli di apprendimento siano più alti

17.26 - Dal 2003 al 2007, c’è stato un incremento del 130% di giovani studenti nelle scuole private

17.23 – Alcuni dati relativi alla regione di Lagos, Nigeria, % di alunni: scuole pubbliche 26%, private non riconosciute 33%,  private riconosciute 41%

17.18 – Un viaggio lungo diversi continenti che ha confermato la presenza e l’utilità di scuole private a basso costo per garantire l’istruzione per tutti. Emozionanti contributi video.

17.14 – La parola passa a James Tooley che subito inizia ad affascinare i presenti col racconto del suo viaggio  “into how the world’s poorest people are educating themselves”

17.09 - Mingardi cita E. G. West, importante studioso di Adam Smith, il cui Education and the State, pubblicato nel 1965 dall’Istitute of Economic Affairs fece riscoprire al mondo il fatto che, prima dell’avvento dell’educazione di Stato, i più poveri sapevano risparmiare ed investire per l’istruzione dei figli

17.02 – Diana Bracco presenta il tema dell’incontro che rientra negli intenti di promozione delle eccellenze della Fondazione

17. 00 – Alberto Mingardi (Direttore Generale Istituto Bruno Leoni) prende per primo la parola e introduce la Dott.ssa Diana Bracco, Presidente Fondazione Milano per Expo 2015

16.46 - La sala è piena e pronta per il workshop. James Tooley, Franklin Cudjoe e don Carlo d’Imporzano già presenti sono in procinto di salutare i presenti…

Alessia Cimmarrusti Diritti individuali, liberismo ,

Un tè con Oscar. Liveblogging

8 novembre 2010

Le elezioni di “mid term” negli Stati Uniti sembrano destinate a segnare il percorso della Presidenza di Barack Obama e da più parti si cerca di valutare quale possa essere l’impatto del movimento dei “Tea Party”: la rivolta “grass-roots” dell’America “profonda”, ricca di contraddizioni, ma in linea di massima di spirito libertario e antistatalista.

A conta ultimata, “Chicago-blog” ha organizzato un evento speciale su “Dopo le elezioni di Mid-Term. Quanto pesano i Tea Party? Parlano i protagonisti”, con Oscar Giannino (Direttore, Chicago-blog), C. Boyden Gray (già Ambasciatore americano presso l’Unione Europea), Matt Kibbe (Presidente, FreedomWorks). Coordina: Alberto Mingardi (Direttore Generale, Istituto Bruno Leoni).

Per l’occasione seguiremo il confronto in tempo reale. Dal “Caffè degli Atellani” di via della Moscova, 28 a Milano liveblogging dell’evento.

18.51. Il fenomeno Tea Party in Italia? Per Giannino non è importabile. Nella nostra storia manca la profondità del pensiero liberale. Nel nostro paese il diritto alla proprietà è ancora un ostacolo all’eguaglianza.

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Alessia Cimmarrusti Stati Uniti , , , , ,