Sig. Stagnaro, vorrei farle presente che per quanto riguarda il basso rendimento delle CONCESSIONI DEMANIALI esso dipende da un errato sistema di calcolo, profondamente iniquo ed incostituzionale. Sono un concessionario e per esperienza diretta le posso dire che nel mio caso come in diversi altri tale sistema è espropiativo, cioè il canone richiesto è esorbitante, tale da non poter essere pagato. Nel 2007 dal governo prodi fu cambiato il regime di calcolo, che ha comportato per nel mo caso ad un aumento superiore al 300%, mi trovo in regola con i pagamenti ma ho prosciugato il mio conto in banca. In altri casi (circa l’80%) invece il sistema di calcolo concede ad un canone irrisorio spiaggie molto redditizie. Oltre ad essere stato spennato in questi anni nel 2015 la mia azienda andrà all’asta, l’ultimo atto di uno stato criminale, che mi espropria di una azienda costruita in tre generazioni su un pezzo di sabbia prima inutilizzato che ha generando allo stato un buon rendimento, tasse e lavoro per la famiglia di mio nonno, mio padre e la mia, per le moltissime persone che con noi hanno collaborato nel tempo ed oggi. La legge sulle concesioni và modificata come ha propone da anni il nostro sindacato e cioè facendo pagare di più tutti i concesionari il canone (ha mai sentito di una categoria che tramite il suo sindacato chiede allo Stato di pagare di più? questo le dovrebbe far capire da che parte stare e non scierarsi sulla scia degli odiatori, qui non si stà parlando di approfittatori o gente che vive di rendite garantite), vogliamo un canone equo in questo caso mediamente più alto, il basso rendimento non dipende da una non-contendibilità delle concessioni, qui non si tratta di monopoli.
In sostanza noi vogliamo pagare l’equo e non sottopagare o strapagare!
Oltre al canone concessorio si paga anche L’ICI.
Sig. Carlo Stagnaro spero che Lei spenda qualche parola anche a sostegno della nostra libertà di intrapresa, perchè quello che noi vogliamo è mettere in campo la nostra voglia di fare, di lavorare, di migliorare.
mi scuso se non sono stato breve
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