Commenti a: Abolire gli ordini professionali: se non ora quando? /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/ diretto da Oscar Giannino Thu, 07 Jul 2011 04:53:12 +0200 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Di: Eugenio Stucchi /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17100 Eugenio Stucchi Wed, 06 Jul 2011 08:53:38 +0000 /?p=9470#comment-17100 <a href="#comment-17062" rel="nofollow">@Gio</a> Condivido quello che affermi, sarebbe una scelta senz'altro possibile anche se a mio avviso non funzionerebbe. E infatti esistono diversi dipendenti pubblici, tra i quali i segretari comunali, che hanno funzioni notarili. Il problema che il notariato e' un efficiente strumento di out sourcing di funzioni pubbliche. Funzioni pubbliche con organizzazione privata. E' quindi piu' efficiente un sistema di questo tipo, piuttosto che uno incardinato totalmente a carico dell'amministrazione pubblica. Tu affermi che un funzionario pubblico guadagna meno di un notaio. Nella media hai ragione. Ma se non vogliamo fare discorsi populistici, non e' il "guadagno" che importa, ma "il costo" per la collettivita'. Ne convieni ? Sei sicuro che un funzionario con compiti complessi come quelli notarili, costi alla collettivita' meno di quanto costa un notaio ? Io non ne sono sicuro. Ammesso e non concesso che il "notaio guadagni tanto", ti assicuro che "il notaio costa poco". Il mio onorario medio per una compravendita come ti accennavo oscilla dai 1200 ai 1800 Euro. Raramente arrivo a superare i 2000 Euro se non per valori decisamente alti. A fronte di questi costi, constato che altri operatori del settore, consulenti piu' o meno competenti, intascano somme anche 10 volte piu' alte. L'argomento poi che l'atto lo fanno le segretarie, consentimi, prova troppo. Se e' cosi possiamo dire che Renzo Piano si fa pagare milioni, per una roba poi che mettono su quattro muratori e dieci garzoni. Un saluto e grazie per l'occasione di confronto. @Gio

Condivido quello che affermi, sarebbe una scelta senz’altro possibile anche se a mio avviso non funzionerebbe.

E infatti esistono diversi dipendenti pubblici, tra i quali i segretari comunali, che hanno funzioni notarili.
Il problema che il notariato e’ un efficiente strumento di out sourcing di funzioni pubbliche. Funzioni pubbliche con organizzazione privata. E’ quindi piu’ efficiente un sistema di questo tipo, piuttosto che uno incardinato totalmente a carico dell’amministrazione pubblica.

Tu affermi che un funzionario pubblico guadagna meno di un notaio. Nella media hai ragione.

Ma se non vogliamo fare discorsi populistici, non e’ il “guadagno” che importa, ma “il costo” per la collettivita’. Ne convieni ?

Sei sicuro che un funzionario con compiti complessi come quelli notarili, costi alla collettivita’ meno di quanto costa un notaio ? Io non ne sono sicuro.

Ammesso e non concesso che il “notaio guadagni tanto”, ti assicuro che “il notaio costa poco”.
Il mio onorario medio per una compravendita come ti accennavo oscilla dai 1200 ai 1800 Euro.
Raramente arrivo a superare i 2000 Euro se non per valori decisamente alti.

A fronte di questi costi, constato che altri operatori del settore, consulenti piu’ o meno competenti, intascano somme anche 10 volte piu’ alte.

L’argomento poi che l’atto lo fanno le segretarie, consentimi, prova troppo.

Se e’ cosi possiamo dire che Renzo Piano si fa pagare milioni, per una roba poi che mettono su quattro muratori e dieci garzoni.

Un saluto e grazie per l’occasione di confronto.

]]>
Di: giobbe covatta /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17095 giobbe covatta Wed, 06 Jul 2011 06:46:37 +0000 /?p=9470#comment-17095 <a href="#comment-16925" rel="nofollow">@vincenzo acampora </a> tu sei proprio un campano rozzo e coglione , prima di scrivere leggi quello che gli altri scrivono e non quello che altri riportano ( LA REPUBBLICA ) DEMENTE !!!!!!!!!!! tu sei la PEGGIORE ITALIA !!!! @vincenzo acampora
tu sei proprio un campano rozzo e coglione , prima di scrivere leggi quello che gli altri scrivono e non quello che altri riportano ( LA REPUBBLICA ) DEMENTE !!!!!!!!!!!
tu sei la PEGGIORE ITALIA !!!!

]]>
Di: Luca Massi /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17085 Luca Massi Tue, 05 Jul 2011 21:15:51 +0000 /?p=9470#comment-17085 va bene le liberalizzazioni, ma in un paese che ha circa 220.000 avvocati e quasi altrettanti commercialisti dottori o ragionieri ...... dove starebbe la casta ? Forse sarebbe più utile informare tanti giovani dell'impegno e dei molti anni richiesti per per crearsi un lavoro autonomo. Forse sarebbe opportuno richiedere non crediti e convegni formativi (spesso solo una scusa per caricare di ulteriore onere giovani che già faticano a sbarcare il lunario) ma esami con verifica delle capacità professionali anche dopo avere superato gli esami di Stato. Forse gli avvocati ed i commercialisti dovrebbero essere di meno e non di più !!! La vera liberalizzazione è quella dalla burocrazia, da norme formali che comportano costi enormi e fanno morire le aziende come privacy - dlgs 81 su sicurezza 231/2001 su responsabilità penale degli amministratori e tante altre norme volte a creare ruoli pratiche, organi vari ma soprattutto la burocrazia statale !!! va bene le liberalizzazioni, ma in un paese che ha circa 220.000 avvocati e quasi altrettanti commercialisti dottori o ragionieri …… dove starebbe la casta ?

Forse sarebbe più utile informare tanti giovani dell’impegno e dei molti anni richiesti per per crearsi un lavoro autonomo.

Forse sarebbe opportuno richiedere non crediti e convegni formativi (spesso solo una scusa per caricare di ulteriore onere giovani che già faticano a sbarcare il lunario) ma esami con verifica delle capacità professionali anche dopo avere superato gli esami di Stato. Forse gli avvocati ed i commercialisti dovrebbero essere di meno e non di più !!!

La vera liberalizzazione è quella dalla burocrazia, da norme formali che comportano costi enormi e fanno morire le aziende come privacy – dlgs 81 su sicurezza 231/2001 su responsabilità penale degli amministratori e tante altre norme volte a creare ruoli pratiche, organi vari ma soprattutto la burocrazia statale !!!

]]>
Di: Gianni /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17065 Gianni Tue, 05 Jul 2011 15:53:50 +0000 /?p=9470#comment-17065 <a href="#comment-17048" rel="nofollow">@Eugenio Stucchi </a> Gentile E.Stucchi, Voce di colui che grida nel deserto... "Quando nel blog la realtà incontra la leggenda, vince la leggenda". (da "L'uomo che uccise Liberty Valance", dove Ransom Stoddard cioè James Stewart, era, appunto, un avvocato senza soldi) @Eugenio Stucchi
Gentile E.Stucchi, Voce di colui che grida nel deserto…
“Quando nel blog la realtà incontra la leggenda, vince la leggenda”. (da “L’uomo che uccise Liberty Valance”, dove Ransom Stoddard cioè James Stewart, era, appunto, un avvocato senza soldi)

]]>
Di: Gianni /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17064 Gianni Tue, 05 Jul 2011 15:42:19 +0000 /?p=9470#comment-17064 <a href="#comment-17056" rel="nofollow">@André </a> Cosa mi stai dicendo? Che gli avvocati guadagnano tanto? Che guadagnano poco? che non riescono a passare l'esame di stato? Che devono farsi certificare dal pincopallo incaricato da tiziocaio? E chi sono pincopallo e tiziocaio? E menomale che dichiarano un quinto del vero..... Stai dicendo che i professionisti non debbano fare l'esame di stato? Che come escono dall'università degli studi di Bosco Maremmano passano direttamente alla progettazione della Millennium Tower di Mumbay? Mi sembra una cosa abbastanza superficiale. Quanto a reddito, ti dirò, guadagnavo da dipendente come guadagno ora da indipendente, e non ero iscritto a nessun albo, ordine, congrega, collegio, Lyons, Rotary. P2, 3, 4,... Faber suae quisque fortunae. Adieu, André, io posso perdere tempo nei chi-cago-bloggss: sono pensionato, anche se non rivalutato per solidarietà. Tu non so, meilleurs voeux! Con affetto, credi. G. @André
Cosa mi stai dicendo? Che gli avvocati guadagnano tanto? Che guadagnano poco? che non riescono a passare l’esame di stato? Che devono farsi certificare dal pincopallo incaricato da tiziocaio? E chi sono pincopallo e tiziocaio?
E menomale che dichiarano un quinto del vero…..

Stai dicendo che i professionisti non debbano fare l’esame di stato? Che come escono dall’università degli studi di Bosco Maremmano passano direttamente alla progettazione della Millennium Tower di Mumbay?

Mi sembra una cosa abbastanza superficiale.

Quanto a reddito, ti dirò, guadagnavo da dipendente come guadagno ora da indipendente, e non ero iscritto a nessun albo, ordine, congrega, collegio, Lyons, Rotary. P2, 3, 4,…

Faber suae quisque fortunae.

Adieu, André, io posso perdere tempo nei chi-cago-bloggss: sono pensionato, anche se non rivalutato per solidarietà.

Tu non so, meilleurs voeux! Con affetto, credi. G.

]]>
Di: Gio /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17062 Gio Tue, 05 Jul 2011 15:39:26 +0000 /?p=9470#comment-17062 <a href="#comment-17048" rel="nofollow">@Eugenio Stucchi</a> La conversazione è pubblica perchè da modo ai più di farsi un'opinione se ciò non fosse divenetrebbe una confidenza privata e allora non avrebbe più senso. Se il notaio ha una veste pubblica non vedo perchè non farlo diventare un dipendente pubblico come un giudice, che è remunerato molto meno. Se è così importante il ruolo del notaio, perchè non eliminarne il numero chiuso? è forse più difficile e delicato il mestiere del notaio rispetto a quello di un chirurgo perchè debba eserne limitato il numero? o si vuole solo salvaguaradare posizioni di rendita e di casta? Che il sistema catastale e delle conservatorie italiane siano eccezionali non so, il tavolare austriaco lo trovo migliore, in Trentino ne sanno qualcosa, con buona pace dei Savoia e del loro carrozzone burocratico. @Eugenio Stucchi
La conversazione è pubblica perchè da modo ai più di farsi un’opinione se ciò non fosse divenetrebbe una confidenza privata e allora non avrebbe più senso.

Se il notaio ha una veste pubblica non vedo perchè non farlo diventare un dipendente pubblico come un giudice, che è remunerato molto meno.

Se è così importante il ruolo del notaio, perchè non eliminarne il numero chiuso? è forse più difficile e delicato il mestiere del notaio rispetto a quello di un chirurgo perchè debba eserne limitato il numero? o si vuole solo salvaguaradare posizioni di rendita e di casta?

Che il sistema catastale e delle conservatorie italiane siano eccezionali non so, il tavolare austriaco lo trovo migliore, in Trentino ne sanno qualcosa, con buona pace dei Savoia e del loro carrozzone burocratico.

]]>
Di: André /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17056 André Tue, 05 Jul 2011 14:22:01 +0000 /?p=9470#comment-17056 <a href="#comment-17041" rel="nofollow">@Gianni</a> Vabbé, frustrato ci sarai tu - se la mettiamo su questo piano. Vatti a prendere le statistiche sui redditi medi dichiarati dai liberi professionisti in Italia negli anni precedenti - notai, commercialisti, avvocati e giù scendendo. Andranno pure presi con le pinze, in quanto valori medi. Ma cavolo - il beneficio reddituale è talmente macroscopico che bisogna essere davvero di coccio per negarlo. Di mugugni ne ho tirati fuori pochi. La proposta concreta l'ho fatta ed ho anche confutata la tua obiezione. Poi vabbé se si butta sopra tutto la retorica dei più deboli da tutelare e lo spettro magnifico dell'anarchia, getto la spugna. Davanti alle emozioni, il ragionamento può davvero poco. @Gianni
Vabbé, frustrato ci sarai tu – se la mettiamo su questo piano.
Vatti a prendere le statistiche sui redditi medi dichiarati dai liberi professionisti in Italia negli anni precedenti – notai, commercialisti, avvocati e giù scendendo. Andranno pure presi con le pinze, in quanto valori medi. Ma cavolo – il beneficio reddituale è talmente macroscopico che bisogna essere davvero di coccio per negarlo. Di mugugni ne ho tirati fuori pochi. La proposta concreta l’ho fatta ed ho anche confutata la tua obiezione. Poi vabbé se si butta sopra tutto la retorica dei più deboli da tutelare e lo spettro magnifico dell’anarchia, getto la spugna. Davanti alle emozioni, il ragionamento può davvero poco.

]]>
Di: paolo ebner /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17054 paolo ebner Tue, 05 Jul 2011 13:23:45 +0000 /?p=9470#comment-17054 Non so voi, ma io faccio veramente tanta fatica, solo guardando al sistema "mafioso" degli ordini professionali, a credere di essere in uno stato libero e democratico. Certo abbiamo la Costituzione, la Repubblica tutto quello che volete, ma è poi nelle modalità e nelle procedure che si misura la democrazia di una nazione, e il sistema degli ordini non va in questo senso. Anni fa quando mi sono laureato in Ingegneria, avrei dovuto sostenere l'esame di stato per potermi iscrivere all'ordine degli ingegneri e poter poi mettere la firma ad eventuali miei progetti. Non l'ho fatto, non ho capito e finora nessuno è riuscito a spiegarmelo perchè non è sufficiente l'esame di laurea, che cosa aggiunge l'esame di stato alla laurea? Questa mia scelta mi costa molto, ma così mi sento libero! Non so voi, ma io faccio veramente tanta fatica, solo guardando al sistema “mafioso” degli ordini professionali, a credere di essere in uno stato libero e democratico.
Certo abbiamo la Costituzione, la Repubblica tutto quello che volete, ma è poi nelle modalità e nelle procedure che si misura la democrazia di una nazione, e il sistema degli ordini non va in questo senso.
Anni fa quando mi sono laureato in Ingegneria, avrei dovuto sostenere l’esame di stato per potermi iscrivere all’ordine degli ingegneri e poter poi mettere la firma ad eventuali miei progetti. Non l’ho fatto, non ho capito e finora nessuno è riuscito a spiegarmelo perchè non è sufficiente l’esame di laurea, che cosa aggiunge l’esame di stato alla laurea?
Questa mia scelta mi costa molto, ma così mi sento libero!

]]>
Di: Eugenio Stucchi /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17048 Eugenio Stucchi Tue, 05 Jul 2011 10:47:37 +0000 /?p=9470#comment-17048 <a href="#comment-17030" rel="nofollow">@Gio</a> Caro Gio, non voglio monopolizzare la discussione, quindi se vuoi puoi rispondermi in privato all'indirizzo ([email protected]) Detto questo preciso: - "l'impiegata" del notaio non e' chiunque, ma e' personale specializzato e formato, spesso laureato, che agisce sotto la direzione ed il coordinamento del notaio. Lo studio di un professionista e' un po' come la cucina di uno chef. Ci sono tutta una serie di operazioni che non vengono poste in essere di persona dal cuoco, ma comunque sotto la sua responsabilita' e direzione. Ti assicuro che anche una "semplice" compravendita di immobile e' operazione molto complessa. Vi sono problemi civilistici, indagini sulla provenienza del bene almeno nei 20 anni precedenti, valutazioni urbanistiche, catastali, fiscali, ora anche energetiche, antiriciclaggio, e tracciamento dei pagamenti, in una selva di norme che sanzionano l'inosservanza con la nullita' dell'atto. Non da ultimo il notaio funge da depositario pubblico degli atti presso di lui rogati, che chiunque per tempo indefinito puo' consultare. Non e' poco. Argomento poi a mio avviso decisivo e' che l'atto del notaio e' un Atto Pubblico. Non e' un bene privato, ma un bene pubblico, cosi' come lo e' una sentenza. Non a caso infatti l'atto inizia con la dicitura "REPUBBLICA ITALIANA" cosi' come la sentenza e' intitolata "IN NONME DEL POPOLO ITALIANO". La qualita' dell'atto notarile pertanto non e' "disponibile" dalle parti. In altre parole le parti non possono decidere di pagare meno per avere un servizio di minore qualita', cosi' come non possono decidere di pagare meno diritti in tribunale per avere una sentenza low cost. Entrambi infatti contribuiscono alla certezza dei diritti e sono beni della collettivita' e dello Stato. Ora, nessuno e' indispensabile e non lo sono neanche i notai, ma bisogna tenere presente che e' solo grazie a dei pubblici ufficiali affidabili che in nostri Pubblici Registri (Immobiliari, Catastali e Commerciali) sono ti assicuro all'avanguardia nel mondo. La Cina ha chiesto l'intervento dell'Italia nel configurare il suo sistema giuridico immobiliare, e cosi' anche gli USA hanno chiesto consulenza alla nostra agenzia del territorio ed al nostro Consiglio Nazionale del Notariato su come evitare la piaga delle frodi ipotecarie che sono state alla base della bolla dei subprime. http://www.fbi.gov/about-us/investigate/white_collar/mortgage-fraud/mortgage_fraud http://www.notaipiniestucchi.it/backoffice/upload/21072009101008.pdf Nel Regno Unito, non c'e' questo filtro, e pertanto il risultato e' il seguente: "garbage in", "garbage out". Entra spazzatura, esce spazzatura. I pubblici registri non sono affidabili, e salvo una bella veste grafica con tanto di logo di sua maesta' la regina, recano un bel caveat all'utente informandolo appunto che i dati forniti non sono affidabili e di consultare legali di sua fiducia per accertarsi dei diritti ivi riportati. La prova di tutto ciò la vedi ora con il Pubblico Registro Automobilistico, che a seguito della (a mio avviso opportuna ma fatta in modo sbagliato) apertura a più' o meno chiunque e' diventato una sorta di "pagine gialle" e non sono rari casi di persone con oltre 5000 auto intestate fittiziamente. Un saluto.. e se sei arrivato fino a qui grazie per la pazienza, prometto che in futuro saro' piu' succinto. Eugenio Stucchi @Gio
Caro Gio,
non voglio monopolizzare la discussione, quindi se vuoi puoi rispondermi in privato all’indirizzo ([email protected])
Detto questo preciso:
- “l’impiegata” del notaio non e’ chiunque, ma e’ personale specializzato e formato, spesso laureato, che agisce sotto la direzione ed il coordinamento del notaio.
Lo studio di un professionista e’ un po’ come la cucina di uno chef. Ci sono tutta una serie di operazioni che non vengono poste in essere di persona dal cuoco, ma comunque sotto la sua responsabilita’ e direzione.

Ti assicuro che anche una “semplice” compravendita di immobile e’ operazione molto complessa. Vi sono problemi civilistici, indagini sulla provenienza del bene almeno nei 20 anni precedenti, valutazioni urbanistiche, catastali, fiscali, ora anche energetiche, antiriciclaggio, e tracciamento dei pagamenti, in una selva di norme che sanzionano l’inosservanza con la nullita’ dell’atto.
Non da ultimo il notaio funge da depositario pubblico degli atti presso di lui rogati, che chiunque per tempo indefinito puo’ consultare. Non e’ poco.

Argomento poi a mio avviso decisivo e’ che l’atto del notaio e’ un Atto Pubblico. Non e’ un bene privato, ma un bene pubblico, cosi’ come lo e’ una sentenza. Non a caso infatti l’atto inizia con la dicitura “REPUBBLICA ITALIANA” cosi’ come la sentenza e’ intitolata “IN NONME DEL POPOLO ITALIANO”.
La qualita’ dell’atto notarile pertanto non e’ “disponibile” dalle parti.

In altre parole le parti non possono decidere di pagare meno per avere un servizio di minore qualita’, cosi’ come non possono decidere di pagare meno diritti in tribunale per avere una sentenza low cost.
Entrambi infatti contribuiscono alla certezza dei diritti e sono beni della collettivita’ e dello Stato.

Ora, nessuno e’ indispensabile e non lo sono neanche i notai, ma bisogna tenere presente che e’ solo grazie a dei pubblici ufficiali affidabili che in nostri Pubblici Registri (Immobiliari, Catastali e Commerciali) sono ti assicuro all’avanguardia nel mondo. La Cina ha chiesto l’intervento dell’Italia nel configurare il suo sistema giuridico immobiliare, e cosi’ anche gli USA hanno chiesto consulenza alla nostra agenzia del territorio ed al nostro Consiglio Nazionale del Notariato su come evitare la piaga delle frodi ipotecarie che sono state alla base della bolla dei subprime.

http://www.fbi.gov/about-us/investigate/white_collar/mortgage-fraud/mortgage_fraud

http://www.notaipiniestucchi.it/backoffice/upload/21072009101008.pdf

Nel Regno Unito, non c’e’ questo filtro, e pertanto il risultato e’ il seguente: “garbage in”, “garbage out”.
Entra spazzatura, esce spazzatura. I pubblici registri non sono affidabili, e salvo una bella veste grafica con tanto di logo di sua maesta’ la regina, recano un bel caveat all’utente informandolo appunto che i dati forniti non sono affidabili e di consultare legali di sua fiducia per accertarsi dei diritti ivi riportati.

La prova di tutto ciò la vedi ora con il Pubblico Registro Automobilistico, che a seguito della (a mio avviso opportuna ma fatta in modo sbagliato) apertura a più’ o meno chiunque e’ diventato una sorta di “pagine gialle” e non sono rari casi di persone con oltre 5000 auto intestate fittiziamente.

Un saluto.. e se sei arrivato fino a qui grazie per la pazienza, prometto che in futuro saro’ piu’ succinto.

Eugenio Stucchi

]]>
Di: franco selmin /2011/07/01/abolire-gli-ordini-professionali-se-non-ora-quando/comment-page-1/#comment-17045 franco selmin Tue, 05 Jul 2011 10:08:27 +0000 /?p=9470#comment-17045 Quanti ordini e albi ci sono in Italia,tanti ma quando si parla di libere professioni si pensa solo ai soliti notai,medici,avvocati,farmacisti. Io sono perito agrario diplomato nel 1973.ho fatto l'esame di maturità che certificava che ero atto a fare il perito agrario.e,pur senza alcuna tradizione familiare(nepotismo) ho iniziato la libera professione che proseguo felicemente per me e per i miei clienti. Mio figlio si sta diplomando perito agrario e,pur più bravo di me in certe materie,non potrà iniziare a lavorare.Dovrà fare due anni di praticantato e poi sostenere l'esame di stato per l'abilitazione alla professione. Un suo compagno molto bravo ma fuori del "giro" non potrà probabilmente trovare dove fare il praticantato e quindi non potrà sostenere l'esame di stato e quindi non potrà fare quello che gli piace e per cui è portato. Liberalizzazioni,freno al nepotismo ? basta ridare valore all'esame di maturità e,quindi,alla scuola,e TOGLIERE IL PRATICANTATO RITORNANDO ALLA LEGISLAZIONE CHE MI HA PERMESSO (senza perdere altri 3 anni )DI ENTRARE NEL MONDO DEL LAVORO. Per quanto attiene alle solite poche note professioni bloccate: LIBERALIZZARE. un giovane che si laurea in farmacia (babbo o non babbo) deve poter aprire la sua farmacia quando,come e dove vuole. Per quanto attiene agli albi ,avendo diversi mandati di consigliere,occorre anche qui o ritornare alle origini della loro funzione oppure abolizione totale . se si ritorna alle origini delle loro competenze l'unica cosa che ritengo giusto a tutela dei cittadini utenti è non l'abolizione delle tariffe minime ma la fissazione di tariffe massime.Un certo lavoro non può costare più di tanto.CONCORRENZA A VANTAGGIO DEGLI UTENTI. Quanti ordini e albi ci sono in Italia,tanti ma quando si parla di libere professioni si pensa solo ai soliti notai,medici,avvocati,farmacisti.
Io sono perito agrario diplomato nel 1973.ho fatto l’esame di maturità che certificava che ero atto a fare il perito agrario.e,pur senza alcuna tradizione familiare(nepotismo) ho iniziato la libera professione che proseguo felicemente per me e per i miei clienti.
Mio figlio si sta diplomando perito agrario e,pur più bravo di me in certe materie,non potrà iniziare a lavorare.Dovrà fare due anni di praticantato e poi sostenere l’esame di stato per l’abilitazione alla professione.
Un suo compagno molto bravo ma fuori del “giro” non potrà probabilmente trovare dove fare il praticantato e quindi non potrà sostenere l’esame di stato e quindi non potrà fare quello che gli piace e per cui è portato.
Liberalizzazioni,freno al nepotismo ? basta ridare valore all’esame di maturità e,quindi,alla scuola,e TOGLIERE IL PRATICANTATO RITORNANDO ALLA LEGISLAZIONE CHE MI HA PERMESSO (senza perdere altri 3 anni )DI ENTRARE NEL MONDO DEL LAVORO.
Per quanto attiene alle solite poche note professioni bloccate: LIBERALIZZARE.
un giovane che si laurea in farmacia (babbo o non babbo) deve poter aprire la sua farmacia quando,come e dove vuole.
Per quanto attiene agli albi ,avendo diversi mandati di consigliere,occorre anche qui o ritornare alle origini della loro funzione oppure abolizione totale .
se si ritorna alle origini delle loro competenze l’unica cosa che ritengo giusto a tutela dei cittadini utenti è non l’abolizione delle tariffe minime ma la fissazione di tariffe massime.Un certo lavoro non può costare più di tanto.CONCORRENZA A VANTAGGIO DEGLI UTENTI.

]]>