In questo modo i tassi di interesse aumenteranno, saranno incentivati i risparmi e la formazione del capitale. E l’economia ricomincerà a crescere.
]]>cmq credo pure.. che l’oro come la oneta cartacea così come la base monetaria dematerializzata elettronicamente.. sono tutti solo e soltanto simboli.. a cui noi uomini decidiamo volontariamente di attribuire un certo valore.. ma che in sè sarebbero nulla..
]]>Infatti non è necessaria una riserva del 100% che non è mai esistita perché sarebbe troppo costosa.
La riserva deve essere nelle proporzioni che l’esperienza suggerisce come atte a garantire la convertibilità.
L’importante, nel regime aureo, è che il medio circolante (la circolazione fiduciaria) segua le leggi della circolazione metallica e cioè che la quantità monetaria circoli al valore di costo cioè tenda sempre al valore intrinseco.
Questo obiettivo si ottiene con la manovra del tasso di sconto che serve a contrarre od ad espandere la circolazione in funzione della necessità degli scambi e per assicurarne la piena convertibilità.
http://www.llsdc.org/attachments/files/105/FRA-LH-PL63-43.pdf
Quindi non c’ era piena convertibilità. Inoltre la crisi fu aggravata e prolungata dagli interventi di Hoover e Roosevelt, volti a tenere prezzi e salari artificialmente più elevati di quanto avrebbero dovuto essere (vedi le misure protezionistiche e anti-concorrenziali). Anche se ci fosse stato un puro gold standard, avrebbe dovuto vedersela con un mercato viziato da pesanti interferenze statali.
]]>Siamo proprio certi che funzioni?
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