se la cina ci fagocita a causa di una globalizzazione senza regole, certo non puoi incolpare gli operai. semmai dai la colpa ai politici (destra, centro e sinistra di tutto il mondo). dai la colpa alle associazioni di categoria che non hanno protetto gli imprenditori informandoli adeguatamente. Anzi costoro andavano dicendo solo che si aprivano dei mercati. mentre la cosa che di sicuro si è aperta è il fondoschiena delle PMI italiani.
Comunque di tutto ciò gli operai si prendono solo una cosa: la perdita dei posti di lavoro causata dalla mancata riconversione e/o adeguamento delle ns imprese. Ma la decisone di spingere la guerra della globalizzazione non è degli operai. Semmai è della classe imprenditoriale.
Poi tieni presente che (come ho già scritto) gli imprenditori trasferiscono la produzione delocalizzando (conosci un’infinità di esempi) gli operai non hanno alternativa che il licenziamento (la CIG non copre tutti ed inoltre per come è concepita in italia, non serve a niente). Gli operai non possono de localizzare la famiglia in bulgaria.
Lo vedo quante imprese chiudono. ma vedo anche quante furbate fanno e hanno sempre fatto, per non pagare le tasse mentre gli operai non lo possono fare. un esempio futile vale per tutti: gli artigiani detraggono l’ammortamento auto di servizio. la stessa auto puo’ essere utilizzata dal figlio per andare a spasso con la fidanzata.
mi domando perchè se l’operaio fa utilizzare la propria auto al figlio per andare a passeggiare, non puo’ detrarre l’ammortamento? perchè non puo’ scaricare nemmeno la benzina (anche parzialmente) se giustamente usa la macchina per andare quotidianamente al posto di lavoro, mentre il sig. imprenditore scarica anche parte del gasolio che ha consumato il suo figliolo quando costui va a divertirsi
Poi mi si dice se so quante aziende stanno fallendo!! certo che lo so. ma quanto danaro gli imprenditori hanno sprecato solo perchè si usufruiva delle agevolazioni fiscali? o i fondi perduti? quanto danaro è stato e verrà buttato dallo stato in questo modo? non ho notizia di operai che si siano mai fottuti i fondi comunitari o la legge 488. mi pare che fossero tutti imprenditori. gli stessi che tu intendi difendere senza fare un minimo di autocritica. allora fai un po di mea culpa invece di blaterare espressioni tratte da articoli di quotidiani e piangere la mancanza di liquidi.
Hai presente che molti commercialisti consigliano agli imprenditori: “se non vuoi pagare molte tasse devi comprarti un automezzo o altra immobilizzazione prima del 31/12″. magari l’imprenditore non ne avrebbe bisogno (e nemmeno avrebbe i soldi). ma pur di non pagare tasse si indebita: pur di abbattere le tasse si carica di rate. Proprio bello: quest’imprenditore, che poi piange miseria perchè non ce la fa. intanto va in giro col gippone. lui, suo figlio e sua moglie. mentre la moglie dell’operaio non lo puo’ fare.
Tornando alle tue paure di fagocitamento. Ripeto che chi ha voluto questa situazione sono gli imprenditori, veramente sono le multinazionali, ma sono sempre imprese come le ns PMI. Sono loro che nonostante la crisi incrementano le vendite, sfruttando il lavoro sottopagato di paesi in via di sviluppo, senza il rispetto di alcuna regola occidentale. Quelle aziende sono vostre colleghe. Non sono colleghe degli operai.
Dove vivo? In italia. Dove chi è piu’ furbo viene additato come esempio da seguire. Dove non c’è rispetto per la cosa pubblica. Dove il servire lo stato significa occupare una poltrona che dà solo privilegi e nessun onere. Dove le disuguaglianze sociali aumentano anziché affievolirsi.
Per inciso: io non usufruisco e non posso usufruire per legge di ammortizzatori sociali, pertanto corro gli stessi rischi di rimanere in braghe di tela come il mio imprenditore. Il tutto senza poter accumulare profitti ne in italia né ad antigua, visto che la mia remunerazione è un infinitesimo di quella del mio padrone. Se il mio datore di lavoro chiude, mi portano via la casa, che è tutto quel che ho. La banca non mi condona alcuna mora sul mutuo, seppure la causa all’origine dei mali è sempre lo stesso problema, la globalizzazione senza regole, che lei stessa ha fortemente voluto negli anni passati.
Ancora. Non sono comunista: se hai letto le mie righe, avrai notato il mio disappunto rispetto a tutti i partiti.
Inoltre. Lo stato mi frega circa il 40% del mio reddito in tasse. Io le tasse non posso non pagarle. Quando vedo il cedolino andrei dai carabinieri a denunziare un doppio furto:
1- Intanto perché a fronte delle elevate tasse non mi da i servizi. Mi pagare ogni cosa che invece mi spetterebbe costituzionalmente in quanto cittadino titolare di specifici diritti
2- Spesso confronto la mia autovettura (una berlina) a quella che mediamente comprano gl’imprenditori. Si tratta spesso di auto molto costose che non sono compatibili col loro reddito. Ma gli istessi imprenditori, quando iscrivono il bimbo all’asilo nido non pagano le stesse tasse che pago io, perché dichiarano un terzo di quanto dichiaro io.
Ora dimmi la verità.
Ma tu hai fatto qualche volta il furbetto con il modello unico. T’è sfuggita qualcosa, vero? Tuo figlio usa la tua macchina e poi tu la scarichi dalle tasse? Si sincero prima con te stesso e, se ci sei riuscito, fallo con gli altri.
Sono stato bravo.
Mi rendo conto che mi sono trattenuto dal darti del coglione evasore approfittatore per tutto questo tempo.
Sono contento che non sono cascato al tuo livello magari dandoti del pederasta sanguisuga.
Sono proprio contento…