L’avvelenata fiscale, ennesima puntata
Stamane ho perso la pazienza, ontro un funzionario dell’Agenzia delle Entrate. Mi scuso pubblicamente, ma per il tono che ho usato, non per il merito. E’ ccaduto alla trasmisisone su Radio24 che precede la mia, quella alle 8,20 condotta da Alessandro Milan. L’argomento eranop le lettere che l’Agenzia delle Entrate sta mandando a migliaia di italiani. Lettere nelle quali, nuovo redditometro alla mano, si comunica al ontribuente che qualche suo acquisto o spesa o impiego di capitali nel 2009 non sarebbe in linea con il reddito dichiarato. Tutto èandato bene nel pacato confronto con il professor Emiliano Brancaccio, dal quale mi dividono molte convinzioni economiche ma che stimo e rispetto con amicizia vera. Ha difeso l’iniziativa, io l’ho criticata, spiegando che ancora una volta lo Stato ha fatto il furbo, visto che l’atto esplicativo dei criteri in base ai quali queste lettere vengono inviate – atto che era previsto esplicitamente nella norma di legge che ha istituito il “nuovo redditometro” nel 200, naturalmente non èmai stato emanato dall’amministrazione tributaria, col bel risultato che i criteri in base ai quali essa opera ci sono opachi e dunque sono diiscrezionali. Ma a un certo punto ha telefonato un funbzionario dell’Agenzia delle Entrate, e io ho perso la pazienza.
Perché l’ho persa? Potete ascoltare in podla trasmissione di Milan, Bianco o Nero, di stamane. Perché il funzionario con tono ispirato ha detto che bisognava finirla col mettere l’Agenzia in cattiva luce, perché chi vi lavora come lui è onorato di farlo. E fin qui benissimo. Nessuno manca di rispetto personalmente a chi lavora all’Agenzia come in qualunque altra amministrazione pubblica o società privata o in proprio, per quel che mi riguarda il lavoro è sempre sacro. ,Solo che il funzionario ha continuato dicendo “bisogna piantarla con questa storia del cittadino vessato, tutti provano a evadonoere le tasse, è evidente..”. A quel punto sono esploso. Ho sbagliato ad alzare la voce. Ma nel merito no, lo ripeterei. Ho detto testualmente che nessun funzionario di nessuna Agenzia delle Entrate poteva aver titolo perm rivolgersi al cittadino contribuente n quel modo, sulla base cioè della presunzione di un’etica superiore in quanto Stato. Uno Stato che non dichiara neanche i criteri in base ai quali agisce, non è eticamente superiore proprio a nessuno. E in ogni caso il funzionario dell’Agenzia delle Enrtrate serve il cittadino e dovrebbe essere per lui una garanzia, non un persecutore in nome di un’etica superiore.
Continuo a pensarla così.Proprio così. Non è etico, uno Stato che chide di fargli da palo quando entra come un ladro in casa tua senza dierti perché e per come.
Per chi avesse dubbi, invoito tutti a riflettere sulla presa di posizione congiunta assunta oggi, anche in piccolo per merito mio, da tutte le associazioni d’impresa italiane, industriali, del commercio, degli artigiani e coop di qualunque ispirazione e colore.Questo è il che segue è il loro comunicato:
“E’ fondamentale che l’ impresa  possa far valere in sede giudiziaria le proprie ragioni senza limitazioni temporali che rischiano di penalizzare  il contribuente onesto a fronte di pretese ingiustificate da parte del fisco.
A partire dal prossimo 1° luglio gli avvisi di accertamento sono immediatamente esecutivi trascorsi 90 giorni dalla notifica. Il contribuente può far ricorso e chiedere al giudice la sospensiva dell’ azione esecutiva. Il problema è che, in base al Dl Sviluppo, se tale sospensiva non viene decisa dal giudice entro 120 giorni, Equitalia può comunque procedere al recupero forzato delle somme. Sarebbe di fatto la reintroduzione del principio del solve et repete, già dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale nel 1961.
Va infatti evidenziato che tempi medi di pronuncia delle commissioni tributarie provinciali sulle richieste di sospensione sono superiori a 6 mesi e vi è una elevata variabilità di tali tempi, tra le varie commissioni tributarie provinciali. Inoltre, in circa la metà dei casi le richieste di sospensiva sono accolte dal giudice.
Questa norma lede l’ elementare diritto del contribuente ad una giusta difesa, peggiora il rapporto tra contribuente ed amministrazione fiscale ed è  assolutamente inaccettabile. E’  quindi  necessario prevedere  espressamente che l’azione esecutiva rimanga sospesa fino a quando il giudice non si sia pronunciato sull’eventuale istanza di sospensiva. ”
Alla buonora, qualcuno inizia a protestare! Se c’è qualcosa che mi manda al manicomio, è assistere alla rassegnazione con la quale milioni di italianiaccettano di essere trattati come suydditi spogliati di ogni diritto, da un fisco che stabilisce per sé regole che lo Stato nega nel rapporto simmetrico tra cittadino e amministrazione pubblica. Abituarsi all’illibertà ù è il primo e insieme l’ultimo passo, prima di diventare schiavi del tutto.



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Io non capisco come si faccia ad addossare a Tremonti – o per meglio dire a Berlusconi – la NECESSITA’ che abbiamo di non aumentare il deficiti e il debito pubblico. Per almeno quindici anni – fine anni 70 e anni 80 i governi dell’epoca – democristiani , socialisti con l’appoggio esterno dei comunisti – hanno sperperato allegramente montagne di pubblico denaro aumentando paurosamente i debiti. Sostanzialmente lo hanno fatto per comprarsi i voti dei pubblici dipendenti – ministeriali,locali, delle aziende pubbliche centrali e locali , acqua compresa , baby pensionati- il cui numero e i cui emolumenti sono aumentati a dismisura . Per ridurre le tasse e non andare in situazione tipo Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna, c’è solo un sistema : ridurre le uscite pubbliche che sono composte in larghissima parte da costi della pubblica amministrazione , interessi sul debito pubblico, pensioni . Ridurre le auto blu , il numero dei parlamentari ,abolire le province senza licenziare i suoi dipendenti è solo demagogia : non serve a nulla dal punto di vista dei costi. I fautori della riduzione delle imposte cosa propongono di concreto ? Aumentare il deficit e il debito pubblico o diminuire le spese ? E quali spese ? Siete d’accordo nel licenziare almeno il 30% dei dipendenti pubblici , ridurre le spese sanitarie e della ” istruzione ” università in testa , aumentare a 70 anni l’età delle pensioni per uomini e donne o altre misure simili ? Spero di leggere risposte concrete , sopratutto da parte di qualche pubblico dipendente.
@CLAUDIO DI CROCE
sono assolutamente d’accordo nell’abolire le province e nel licenziarne i dipendenti .
Se possono essere licenziati i dipendenti privati in occasione di ristrutturazioni aziendali , non vedo il perche’ non si possa farlo con i dipendenti pubblici che oltretutto hanno una produttivita’ inesistente .
il loro lavoro e’ creare problemi alle aziende ed ai cittadini .
Non e’ necessario ridurre le spese per la sanita’ , ma ridurre lo spreco nella sanita’ e nelle universita’ ( dove ci sono corsi frequentati da un solo studente ) questo si’ .
Non e’ necessario portare l’eta’ pensionabile a 70 anni , sarebbe sufficiente uniformare i crismi che consentono di andare in pensione :
BASTA CON I PREPENSIONAMENTI A 40 ANNI !!!
BASTA CON LE PENSIONI DATE AI POLITICI DOPO UN SOLO GIORNO AL PARLAMENTO OD UNA SOLA LEGISLATURA.
BASTA CON LE AUTO BLU E LE SCORTE A TUTTI ! CHE SI ARRANGINO E PAGHINI CON I LORO STIPENDI LA LORO SICUREZZA I NOSTRI POLITICI .
BASTA CON AZIENDE PUBBLICHE CHE HANNO IL SOLO SCOPO DI CREARE POSTI NEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE PER I POLITICI TROMBATI OD I LORO PARENTI .
BASTA ! BASTA ! CON GLI INCARICHI ESTERNI DATI A TECNICI AMICI A COSTI ESORBITANTI !!!!
BASTA ASSUMERE INSEGNANTI IGNORANTI , CHE NON SANNO INSEGNARE , MA CHE PER IL SOLO FATTO DI AVER FATTO UNA SUPPLENZA MATURANO IL DIRITTO AD ESSERE ASSUNTI ( IN BASE A QUALE LEGGE ????? ) .
BISOGNA TOGLIERE IMMEDIATAMENTE GLI INCENTIVI DATI ALLE ” GRANDI ” , VANNO SEMPRE SLO A LORO , E RIRIDURRE IMMEDIATAMENTE LA PRESSIONE FISCALE A TUTTE LE AZIENDE , DEVE SOPRAVVIVERE CHI E’ PIU’ BRAVO E NON CHI RICEVE PIU’ AIUTI DALLO STATO ( VEDI GRANDI AZIENDE ) .
BASTA BUTARE SOLDI PER TENERE IN VITA IMPRESE PUBBLICHE GIA’ MORTE , VEDI ALITALIA , TIRRENIA , FERROVIE DELLO STATO , FINCANTIERI , SONO AZIENDE MORTE ED I MORTI VANNO SEPPELLITI NON IMBALSAMATI !!!!!!!!
CAZZO CE NE FACCIAMO DI CINQUE POLIZIE ( CARABINIERI , POLIZIA DI STATO , GUARDIA DI FINANZA , CORPO FORESTALE , POLIZIA MUNICIPALE ) CHE FANNO TUTTI LE STESSE COSE , E SOPRATUTTO QUANDO SERVONO NON CI SONO MAI !!!!
ABBIAMO IL DOPPIO DEI POLIZIOTTI DI GERMANIA E FRANCIA MESSE ASSIEME !!!
MA DOVE CAZZO SONO SE NON SI VEDONO MAI IN GIRO ?????
RITIRO IMMEDIATO DEI NOSTRI SOLDATI ALL’ESTERO , NOI SECONDO LA COSTITUZIONE NON POSSIAMO COMBATTERE ALL’ESTERO , STIAMO QUINDI ANDANDO CONTRO LA LEGGE , O LA LEGGE E’ A OROLOGERIA A VOLTE LA SI RISPETTA A VOLTE NO ????
I NOSTRI SOLDATI ALL’ESTERO COSTANO UNA PAZZIA !!!!
LE DECISIONI PRESE PER IL BENESSERE COLLETTIVO , DELLA SOCIETA’ , NON POSSONO ESSERE BLOCCATE DA NESSUNA MINORANZA , VEDI COMUNITA’ O PAESE O PROVINCIA O REGIONE !!!!!
LE ELEZIONI SI DEVONO SVOLGERE SEMPRE UNIFICANDO LE SCADENZE .
NON DEVE ESSERE PERMESSO FAR SVOLGERE ELEZIONI DI DIVERSO TIPO A DISTANZA DI MENO DI UNO O DUE MESI , VANNO ACCORPATE , PERCHE’ COSTANO !!!
CHI NON LO FA’ DEVE ESSERE PUNITO PER LEGGE .
LO STATO ITALIANO DEVE VENDERE INNEDIATAMENTE TUTTI I SUOI ASSETS :
CASERME VUOTE , PALAZZI INUTILIZZATI , PARTECIPAZIONI IN AZIENDE ETC PER RIDURRE IMMEDIATAMENTE I SUOI DEBITI .
NON E’ COSI’ CHE FUZIONA PER I PRIVATI ????
PRIMA SI VENDONO I GIOIELLI DI FAMIGLIA POI SI CHIEDONO I SACRIFICI A DIPENDENTI E FORNITORI , NON E’ COSI’ CHE FUNZIONA IN TUTTO IL MONDO !!
TREMONTI HA ROTTO I COGLIONI CON LE SUE PREDICHE DA SAPUTELLO SUPERIORE AGLI ALTRI !!!
LUI NON FA’ I SACRIFICI , MA LI CHIEDE AGLI ALTRI , A CHI HA GIA’ PERSO O STA’ PERDENDO TUTTO !!!
MA GUARDATE QUELLO CHE STA’ SUCCEDENDO IN EUROPA , NELLE PIAZZE SPAGNOLE !!!
NON CREDIAMO PIU’ ALLE FAVOLE E NON SIAMO PIU’ DISPOSTI A FIRMARE CAMBIALI IN BIANCO A NESSUNO !!!!
E’ CHIARO !!!!!
SENZA AZIENDE UNA NAZIONE E ‘ MORTA E DESTIANTA ALLA POVERTA’ , LE AZIENDE DI SERVIZI FORNISCONO SERVIZI ALLE AZIENDE , SE NON CE NE SONO ACHI LI DANNO ??? DOVRANNO CHIUDERE .
E’ UN UN’ILLUSIONE PENSARE CHE CINESI PIUTTOSTO CHE INDIANI PIUTTOSCO CHE BRASILIANI O COREANI SI RIVOLGANO ALLE NOSTRE AZIENDE DI SERVIZI .
MICA SONO FESSI , SI CREERANNO LE LORO.
ALLORA COSA SERVE????
SERVE UNA POLITICA INDUSTRIALE CHE FAVORISCA IL FARE IMPRESA COME HANNO FATTO IN GERMANIA , CINA , RUSSIA ,BRASILE COREA .
QUESTI CRESCONO AD UNA PERCENTUALE CHE VA’ DAL 5% ANNUO AL 15 % !!!!
METTETEVI IN TESTA CHE NON CI REGALA NIENTE NESSUNO , TUTTE LE COSE VANNO CONQUISTATE , DOPO DI CHE SI CERCA DI MANTERLE PER QUANTO SIA POSSIBILE .
TE’ CAPI’ , TESTINA ….
Illustrissimo dott. Giannino sono un suo lettere da vari anni e secondo me siamo alla resa dei conti: il nostro carissimo Tremonti deve fare i conti con l’Italia e con il collegio sindacale che incombe della Ue.. non solo … essendo penso membro del Fmi …. ci sta anche questa spada di damocle… quindi… le tasse non si possono abbassare….. dovremmo arrivare al pareggio di bilancio… utopia…. si passa alla lotta all’evasione… altro spauracchio… qui si gioca la partita più grossa… l’italiano grande innovatore ed imprenditore nonchè fantasista non vuole un socio rompi balle a qui dare meta dei propri guadagno=sforzi=sudore… non per cattiveria ma non fa parte del suo bagaglio storico… quindi più il pugno si stringe più gli scivoleranno via sempre più contribuenti… qualcuno diceva che dovevano solo la 10.ma non la 40.ema o più…Ne vedremo delle belle…. come disse Toro Seduto…. Aug!!!!! Pace amore e serenità a tutti.
premesso che sono d’accordo sui principi di questa impostazione ho solo paura che la maggior parte delle proposte non abbiano un peso sufficiente sulla disastrosa situazione statale. Bisognerebbe valutare concretamente quale peso hanno le singole misure sui conti e poi scegliere quelle che possono veramente far migliorare la situazione. Solo che poi inzierebbe la rivolta dei ” tagliati ” che avrebbero subito l’appoggio dei sindacati , di tutti i partiti di opposizione , dei giudici del lavoro, dei preti sinistri e chi ne ha più ne metta . Ve li immaginate quanti scioperi, blocchi stradali , vandalismi vari, furti , violenze ecc.. ecc.. ?E il governo avrebbe il fiato sul collo anche di una parte dei suoi sostenitori che hanno paura di perdere le elezioni e non essere più rieletti. L’idea dei tagli lineari – tanto criticata – è stata un tentativo di non scegliere per non avere una opposizione totale.
Bisognerebbe che Berlusconi dicesse che non si presenterà alle prossime elezioni politiche e iniziasse la rivoluzione – perchè è di questo che si tratta- infischiandosene delle opposizioni. Solo che io credo che una parte dei suoi sostenitori in parlamento – io penso per esempio ai deputati meridionali che vivono dell’appoggio dei dipendenti pubblici – lo mollerebbe , e allora ?
stefano melmoni for president. cento ne pensa cento ne scrive.
luoghi comuni, insulti, rozze considerazioni…melmoni lascia stare.
carissimo Oscar tu che puoi prendi la residenza monegasca ,anzi lascia Torino e vai proprio ad abitare a Montecarlo , magari trasferisci la trasmissione 9 in punto su radio Montecarlo tanto ormai ogni speranza è persa
Ottimo Giannino, come al solito. L’arroganza dei burocrati non ha limiti, confondono addirittura il concetto di “funzione pubblica” con “funzione sociale”…! (qualunque cosa “funzione sociale” possa voler dire,attribuita poi ad un impiegato statale regolarmente e lautamente retribuito dal contribuente,a me francamente fa venire in mente il romanzo 1984 di Orwelliana memoria).
Non ci sono vie d’uscita. Le riforme non si faranno, anche e soprattutto per i motivi esposti dal sig. Dalla Croce, e a questo punto non rimarrà al sistema che la via Visco/Tremonti, cioe’ la torchiatura indiscriminata degli italiani fino ad esaurimento/impoverimento. Alla fine falliremo poveri e, senza soldi e ormai deindustrializzati, sara’ durissimo ricominciare. Sarebbe probabilmente meglio cercare oggi un concordato sulla cui scia riscrivere le regole del sistema. Il paradosso e’ che un governo di dx e’ stato l’artefice dell’imbarbarimento delle regole fiscali, che verranno utilizzate dai governi che seguiranno, siano essi di dx o di ex: lega e pdl si sono giocate il loro elettorato e, probabilmente, non ne trarranno beneficio alcuno. Strategia da suicidio. Boh !?
Avete, tutti, mille ragioni perchè non ci incontriamo noi lettori-sostenitori di questo blog? Potrebbe esser ragionevole solamente per mostrare ai nostri concittadini, in maggioranza poveri di senso critico e settari, che oltre ad anti-berlusconiani-socializzatori e berlusconiani-conservatori-antiliberali esistono, pochissimi, individui “pensanti” non dogmatici e liberali ma non per ciò anti-solidali democratici ma non populisti, amici della logica che rifuggono la vita nella tribù??
Punto di partenza, non documentato, 4 Sì.
Punto di arrivo, “documentato”, 3 No e 1 Sì.
Il Sì residuo è quello sul Legittimo Impedimento. Così Silvio, forse, capisce che non è il caso d’insistere con le leggi ad personam.
Il primo No è sul primo quesito “acquatico”: in realtà è molto più terrestre (trasporti, rifiuti..) che acquatico e, come dicono a Firenze, non mi garba che mi si prenda in giro! E poi che liberale sarei se affermassi che i servizi locali devono per forza essere solo pubblici? Non se ne parla proprio! Io voglio il bus giallo gestito dalla Società Gialla in concorrenza con il bus Verde gestito dalla società Verde, con il bus Fuchsia gestito dalla società Fuchsia e lo stesso per lo smaltimento dei rifiuti. E al diavolo l’Amat, l’Amia e…a questo punto perfino l’Amap! [Concorrenza= + Libertà = + Scelta = (nel lungo termine) Riduzione delle tariffe e Miglioramento del servizio]
Il secondo No è sul secondo quesito “anfibio”: impedire la remunerazione del capitale investito è roba da vedove del comunismo, certamente non da liberali.
Il terzo No è sul nucleare: io, sul punto, la penso esattamente come Margherita Hack. Come si può avere fiducia d’un paese che costruisce gli ospedali con la sabbia e che l’è tutto un’infiltrazione mafiosa? Ciò indurrebbe a far risuonare un bel Sì, ma la ricerca scientifica sul nucleare DEVE, comunque, andare avanti! Dunque, anche se l’attuale nucleare non mi persuade, evitiamo almeno che di nucleare non si possa neanche parlare per i prossimi 25 anni! Insomma…il mio è un “voto nucleare tattico”!
Ma in fondo, chissenefrega di come voto io o di come votate voi. L’IMPORTANTE E’ ANDARE A VOTARE ! Foss’anche per annullare le schede! (IL VERO REFERENDUM E’, INFATTI, SUL REFERENDUM, STRUMENTO DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA.)
Da Giannandrea…buona partecipazione a tutte e a tutti!
L’anno scorso verso ottobre ho finito di pagare un avviso bonario con rateazione ed ero contento visto la crisi che persiste. In questi giorni mi è arrivata la cartellòa esattoriale chiedendomi tutte le sazioni in più da pagare (circa € 6500) da quando avevo iniziato la rateazione,. oltre a questo non posso nemmeno dilazionarla come le “Normali cartelle” ma dovrò pagarla entro 60 giorni. Oltra a questa ne stò pagando delle altre ma se andiamo avanti così rarò costretto a lasciare a casa piuù di qualche dipendenti perchè non mi rimarrano soldi per pagargli lo stipendio. In questo periodo di crisi non ho mai laciato a casa nessuno ne tantomeno chiesto cassa integrazione ne altri tipi si sussidio addirittura ho assunto delle persone con la speranza che le cose cambiassero. Spero che tutte le associazioni degli imprenditori prendano una posizione precisa e facciano qualcosa di concreto, che prendano spunto da Lei dott. Giannino cvhe ci m,ette sem,pre la sua faccia. Grazie per queto spazio concessomi.
Questa l’indirizzo della trasmissione in oggetto:
http://www.radio24.it/radio24_audio/2011/110610-24mattino.mp3
@ribaurdo
E’ facile criticare quando non si hanno idee , e tu’ di sicuro non ne hai , quindi leggi e taci SCHIAVO !!!!!!
Almeno qualcuno pensa a qualcosa da fare a lanciare delle proposte , il bello della democrazia e’ che ognuno di noi puo’ proporre e , la maggioranza ( 50% + 1 ) approva o rimanda al mittente .
Vedi ddi andare a SCUOLA DI DEMOCRAZIA perche’ secondo me’ na hai MOLTOOOOO
BISOGNO !!!!!
Servo dei PADRONI !!!!!!
@CLAUDIO DI CROCE
Buongiorno a tutti.
Possiamo essere in accordo su tante cose, ma non dimentichiamoci:
a) la mancanza di coraggio della nostra classe politica quando deve affronare delle scelte;
b) che nel nostro bel Paese ci sono troppe lobbies e “caste”;
c) che il livello di vita che abbiamo è probabilmente superiore a quanto questo Paese può peremettersi.
Un esempio su tutti: se oggi i contributi che mensilmente versiamo all’INPS servono per pagare le pensioni agli attuali pensionati questo è perchè, sempre oggi, troppa gente gode di una pensione superiore ai contributi versati: sono tutti privilegi che andrebbero cancellati domani mattina, ma nessuno ha il coraggio di farlo.
Il risultato è che ci sono generazioni che stanno rubando, per egoismo ed interesse, il futuro alle nuove: padri e nonni che stanno saccheggiando il futuro e le tasche dei propri figli e nipoti.
Ma che futuro può esserci, caro Oscar, per un Paese come questo?
Al primo politico che farà proposte sensate per ridurre la spesa pubblica prometto il mio voto.
un caro saluto a tutti.
@giobbe covatta Anche lei Sig. Giobbe Covatta avrebbe bisogno di andare a scuola… di grammatica però !!!
@glo
Agli IGNORANTI non rispondo , non lo meritano !!!!!
Invece di guardare alla grammatica pensi a qualche proposta da fare !!!
SEI UN POVERINO !!!!!!!!!!!!!!!!
Signor Giannino. Prima di sbottare si vada a leggere un manuale di diritto tributario, cerchi la voce “la ragion fiscale” e poi sbotti quanto le pare. Lo STATO ha esigenze di cassa, non può perdere tempo dietro ricorsi estenuanti che durano decenni e che hanno ad oggetto delle CONTESTAZIONI operate da PUBBLICI UFFICIALI ( AKA= SOGGETTI IMPARZIALI) durante gli ACCERTAMENTI.
Visto che si scandalizza tanto per “i tempi” della sospensiva, si vada a vedere la disciplina precedente, quando non si sospendeva un bel niente.
@lollingsquad
Prima , come dice lei l’atto non era immediatamente esecutivo ma necessita dell’iscrizione a ruolo per diventarlo , e questa doveva essere consegnata da un’ufficiale notificatore e , poteva essere impugnata entro 60 gg .
Quindi di che cazzo parla , se non conosce la materia se stia ZITTO !!!!!
Quando le arrivera’ una cartella ne riparliamo !!!!
Lo stato Italiano è destinati al fallimento. Nelle zone industriali ci sono sempre meno attività , e per dirla francamente le aziende non hanno i soldi per chiudere. Fare l’imprenditore NON CONVIENE. Il rischio d’impresa, tasse e burocrazia lavorano solo contro. Io ho un socio in azienda, che non lavora, non rischia se perdiamo e passa solo ad incassare. Devo lavorare quasi 6 mesi solo per pagare la sua parte. Almeno mi lasciasse in pace, no neanche quello. Il ladro ha paura del ladro, ed è per questo che il mio socio mi controlla tutto, se mangio, se telefono, tutto. Non si fida, ha sempre paura che riesco a guadagnare qualcosa e di non dargli la sua parte. Ora siamo arrivati al punto che determina lui quanto abbiamo guadagnato, e siamo arrivati al punto che gli devo la sua parte ancora prima di averla guadagnata. Se mancano in cassa poco importa mi porta via la macchina o la casa.
Siamo destinati al fallimento.
@Gio
purtroppo e’ cosi’ !!!
vallo a spiegare a qui COMUNISTI di merda che continuano a pensare che tutti gli imprenditori e gli autonomi sono dei ladri .
Ma ladri siete Voi !! che non capite un cazzo dei problemi che ha una PICCOLA azienda e pensano che le aziende siano tutte uguali ( cioe’ che siano tutte come la FIAT o la PIAGGIO o la TELECOM ) e quindi le regole che vanno bene per i grandi siano da applicare anche ai piccoli .
Noi non possiamo AVERE STESSE REGOLE delle grosse aziende non ne abbiamo le risorse ne’ la forza politica ( non possiamo ricattare i politici minacciando il licenziamento di centinaia di persone ) per poterle applicare .
Ricordatevi che senza le piccole e medie aziende ( che sono il manifatturiero dell’Italia il nostro paese e’ destinato al fallimento , siamo gli UNICI a produrre ) .
Per le regole sulla SICEREZZA siamo i primi ad assicuraci che tutto sia in ordine ( al contrario di tanti luoghi di lavoro pubblici , per loro le regole non valgono o sono concesse deroghe DECENNALI ) e che i nostri collaboratori lavorino in SICEREZZA .
Ma tutte le CAGATE dal sistri , all’antincendio , allo stress sui luoghi di lavoro , al primo soccorso alla privacy etc . SONO TUTTE CAGATE ! che non servono ad un emerito cazzo , servono solo a far spendere soldi ed a creare posti di LAVORO FITTIZI , INESISTENTI .
Qusto e’ il modo di operare dei COMUNISTI , STATALISTI , STALINISTI sinistrosi che non hanno ancora capito di non essere in RUSSIA ma di essere in Italia .
Ma cazzo se viace tanto spiare e controllare tutto ANDATE IN SIBERIA !!! e piantatela di romperci i coglioni ! COMUNISTI DI MERDA !!!!
i dipendenti dell’agenzia delle entrate che si comportano come quello di cui parla Giannino sono delìi figli di puttana a cui andrebbe insegnato una volta per tutti chi gli paga lo stipendio .
questi hanno bisogna di una lezione in pubblico , esposizione alla gogna , non sono loro i nostri padroni siamo noi i loro padroni quindi che la smettano di fare gli arroganti perche’ ormai la misura e’ colma .
nella mia piccola cittadina,2 anni fa’ un giovane mio amico,con tanta voglia di fare e lavorare in proprio ha aperto un negozio di abbigliamento con tanti sacrifici suoi e dei genitori dopo poco tempo dall’apertura e dopo aver pagato le prime tasse e gabelle e ricevuto visite dei vigili e finanza e pagato affitti,bollette e quanto altro si e’ trovato in difficolta’ sia per la crisi e sia per le pretese del fisco,infatti nel giro di 3 mesi gli sono cominciate ad arrivare 3-4 cartelle di EQUITALIA-GERIT,LE PRIME 2 E’ RIUSCITO A RATEIZZARLE E PER LE ALTRE SI E’ TROVATO IN DIFFICOLTA’ NON POTEVA NEMMENO PIU’ RATEIZZARE ERANO TROPPI I SOLDI E TROPPE LE RATE CRESCIUTE NEL FRATTEMPO A DISMISURA,IL RAGAZZO IN QUESTIONE PIU’ VOLTE SI E’ RECATO AD EQUITALIA DICENDO CHE LUI VOLEVA PAGARE E CHE NON ERA UN EVASORE MA SOLO QUASI 2 ANNI CHE AVEVA APERTO UN PICCOLO BUCHETTO MA CHE NON RIUSCIVA PIU’ A PAGARE PER MANCANZA DI INCASSI E ANCHE DI DENARO.GLI HANNO RISPOSTO CHE EQUITALIA APPLICA LE LEGGI E LORO RISCUOTEVANO PER CONTO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE E DELL’INPS E CHE SE NON PAGAVA GLI AVREBBERO PIGNORATO L’AUTO E IL CONTO CORRENTE.
MORALE……QUEST’ANNO HA CHIUSO IL NEGOZIETTO ED ORA SI TROVA INDEBITATO E ALLA FINE DI UN SOGNO E LA NOTTE NON RIESCE PIU’ A DORMIRE…!!!GRAZIE STATO CHE RUBI ANCHE L’ANIMA A POVERI CITTADINI DISPERATI E FAI RIENTRARE EVASORI VERI,QUELLI DI MILIARDI DI EURO CON UNA MULTARELLA DI POCHI SPICCIOLI.GRAZIE OSCAR PER TUTTO CIO’ CHE DICI E TI BATTI.
EQUITALIA-GERIT……………………………….ASSOCIAZIONE A DELINQUERE,GRAZIE TREMONTI…SARAI RICORDATO COME VISCO E CHE PER LUI TUTTI ERANO EVASORI…… A PRESCINDERE……,GRAZIE STATO ITALIANO CHE PERSEGUI E VESSI SOLO DISPERATI CHE NOPN HANNO PIU’ UN EURO E FANNO FATICA AD TENERE IN PIEDI LA LORO PICCOLA AZIENDA E MANTENGONO POSTI DI LAVORO E CHE NON CE LA FANNO PIU’ A PAGARE LE MIRIADI DI TASSE ED I COSTI DI UNA BUROCRAZIA SENZA EGUALI,ANCHE PER QUESTO SI SCAPPA DALL’ITALIA.GRAZIE ANCORA TREMONTI….!!!E UN GRAZIE VERO AD OSCAR,W L’ITALIA E W LA LIBERTA’ E W LA COSTITUZIONE MOLTE VOLTE SE NON SEMPRE ,CALPESTATA DAGLI SGHERRI DI EQUITALIA.
MI CHIEDO , E’ POSSIBILE CHE I NOSTRI PARLAMENTARI SI RIFERISCANO ALLA COSTITUZIONE SENZA CONOSCERLA ?
DOVE STA’ SCRITTO CHE I MINISTERI DEBBANO STARE A ROMA ?
DOVE STA’ SCRITTO CHE SULLE UTENZE ( LUCE , ACQUA, GAS , SMALTIMENTO RIFIUTI ) SI DEBBANO PAGARE ADDIZIONALI IRPEF ?
PERCHE’ SULLA FORNITURA DI UN SERVIZIO SI DEVONO PAGARE ADDIZIONALI ?
NON STA’ SCRITTO IN COSTITUZIONE CHE TUTTI DOBBIAMO CONTRIBUIRE AL BENE COMUNE SECONDO LE NOSTRE POSSIBILITA’ ?
E ALLORA VISTO CHE TUTTI ABBIAMO BISOGNO DELLA LUCE DEL GAS DELL’ACQUA DELLO SMALTIRE I RIFIUTI, DI MUOVERCI ( CARBURANTI ), PERCHE’ SU DELLE NECESSITA’ SI DEVONO PAGARE DELLE ADDIZIONALI IN TASSE ?
NON CI PAGHIAMO GIA’ L’IVA ( SU SERVIZI ESSENZIALI ABBIAMO L’IVA CHE VA’ DAL 10% AL 20% !!!! ) NON DOVREBBE ESSERE AL 4% COME PER I BENI DI PRIMA NECESSITA?
QUALCUNO MI POTREBBE RISPONDERE ?
Bravo Oscar. Nessuno mette in discussione la possibilità di verificare i contribuenti ma accertamenti scellerati e vessatori (parlo per esperienze dirette) con il solo scopo di fare cassa dovrebbero portare al licenziamento dei funzionari dell’amministrazione finanziaria che se ne rendono autori. L’art. 53 della Costituzione recita “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”. PUNTO. Non sta scritto “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva E DEL BUDGET DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA”!
Oscar Giannino, grazie di esistere
Daccordo al 100%
Oscar Giannino, grazie di esistere
La lenta agonia di questo Paese, ormai definitivamente NECROTICO, dal Po in giu’, e dovuta proprio alle Istituzioni stesse.
Tutto cio’ che e’ pubblico e’ in mano alla nota CASTA dei politicanti che appesta l’Italia da oltre mezzo secolo e che fara’ di tutto pur di non privarsi delle prebende che le derivano dall’Erario.
Nessun privato rischiera’ piu’ un centesimo del proprio capitale in questa Italia depredata dal Fisco e dai suoi dipendenti statali fancazzisti.
Chi ancora tiene aperta la bottega o la fabrichetta, nel Nord che ancora sopravvive a fatica, la chiudera’ di certo molto presto, prima ancora che si formi il prevedibile governo del centro-sinistra statalista e tassatore.
Chi sarebbe disposto a lavorare ancora, vedendosi tassato all’ 80% o piu’, tra imposte dirette, indirette e IVA non deducibile.
A quel punto gli agenti della GF e i funzionari dell ADE (che operano per conto della CASTA cosi’ come i picciotti operano per conto dei BOSS mafiosi) a chi le spediranno le loro fetenti cartelle esattoriali ?
@Claudio Tolomeo
spero le spediranno a se’ stessi , cosi’ si pignoreranno i beni precedentemente maltolti a chi li aveva acquistati col sudore del proprio lavoro .
Anche la casta dei sindacalisti di SINISTRA per mantenere i suoi privilegi non fa’ altro che alimentare lo scontro tra dipendenti e datori di lavoro con l’intento di ottenebrare le idee dei dipendenti che potrebbero capire il loro disegno .
Qua’ deve essere raso al SUOLO TUTTO per ricominciare da zero , solo cosi’ potremmo uscire da que l” cul de sac ” in cui ci siamo ” cacciati “.
La guerra non e’ tra dipendenti e PMI ( piccoli imprenditori ) che sono tutti sulla stessa barca , ma tra tutti noi e gli oligarchi tra cui ci sono GRANDI IMPRESE , BANCHIERI , POLITICI , SINDACATI che nonostante la crisi cheidono a noi i SACRIFICI per salvare l’Italia e loro continuno come niente fosse a specare risorse ed a godere di INFINITI PRIVILEGI .
Basta ! Basta ! Basta ! SERVIRE questi ladri dalla faccia di BRONZO , a lro non interessa il benessere del CITTADINO ma bensi’ il LORO BENESSERE !
Oscar lei è clamorosamente stronzo (lo dico scherzosamente) e per quanto la stia studiando non riesco a trovare nulla di contraddittorio nelle sue trasmissioni.
In più i vari commentatori di questo articolo si dimostrano intelligenti, acuti e fantasiosi.
Ma possibile che lei Oscar, insieme con altre persone di buona volontà , non riesce ad organizzare una mega manifestazione tipo quella a porte chiuse della Confindustria (che parla parla ma alla fine ha solo interessi politici, perchè il responso e il decalogo che gli imprenditori hanno fissato, i cittadini non lo conoscono), nella quale si possano fissare 50 punti di un ipotetico programma elettorale basato non sulle menate delle riforme che servono solo a loro, ma di riforme economiche, fiscali, patrimoniali, finanziarie che ci consentano in pochi anni di crescere il 5-6 % l’anno?
Poi si sottopone alla politica e chi lo accetta va al governo.
Io vi do il mio contributo:
- tetto di 100 mila agli stipendi pubblici (compresa bankitalia, consob e authority varie)
- taglio del numero dei dipendenti pubblici (da inviare al privato e con regole del privato), compreso quel caro signore dell’agenzia delle entrate
- taglio dei capitoli di bilancio del 20% deciso dal ministro di competenza e, se non se la sente, dal mef;
- dipendenti pubblici (giudici, medici di famiglia e ospedalieri) otto ore al giorno per cinque giorni in ufficio a lavorare
- una causa deve durare un anno, meno rinvii e meno tempo per fare la sentenza (il giudice deposita il dispositivo entro due giorni e la sentenza entro 15 giorni)
-5 giorni per avere un decreto ingiuntivo e 10 giorni per avere il pignoramento
- la sanità pubblica deve darti un appuntamento entro 10 giorni dalla richiesta, altrimenti il tuo ospedale di zona deve pagarti la visita o accertamento privato (esaurito il budget per le visite private, salta il direttore)
- accorpamento delle authority con un massimo di 500 dipendenti (consob isvap bankitalia, energia, privacy) con stipendi pubblici
- vendita di tutte le sedi di rappresentanza ( rappresentanza vuol dire che ho i soldi e voglio fare sfoggio della mia ricchezza ) quindi dei bei resort e alberghi di lusso al quirinale, camera, senato e p.chigi
- i nostri cari dipendenti dal presidente, alle camere, il premier, la corte costituzionale, bankitalia, e bla bla bla in un bel centro direzionale in periferia (mega parcheggi, uffici cubicolo) con risparmi di scala;
- 4 belle fiat stilo 1300 magari di colore blu per le nostre maggiori 4 cariche di stato e tutti gli altri in metropolitana come in finlandia
- riduzione quasi a zero delle segreterie, assistenti, capi gabinetto (ma perchè i nostri politici non possono scriversi le relazioni, le leggi e le comunicazioni in word come fa qualsiasi dirigente privato?)
- riduzione del 70% di tutte le cariche elettive (150 deputati, 70 senatori e via dicendo fino ai municipi)
- blocco dello stipendio di tutti quelli che fanno politica ad un massimo di 3000 euro mensili
- anagrafe pubblica anche economica-patrimoniale e finanziaria di tutti gli eletti e dei maggiori dirigenti nel pubblico (cioè voglio sapere quando questi cazzoni parlano, quanto guadagnano, quante case hanno, etc.)
- livellamento dei servizi pubblici ai costi standard più economici (quanto costa una tac a bergamo e quanto a roma piuttosto che a salerno)
- vendita delle aziende pubbliche enel, eni, finmeccanica, con blocco del massimo di partecipazione al 2% come le vere pubblic companies (perchè sapete, penso che il presidente dell’eni dovrebbe dare qualche minuto in più in assemblea per le domande dei piccoli azionisti invece di chiedere pareri a bisignani)
- abolizione di addizionali regionali, comunali e irap e accorpamento in unica imposta affinchè tutti si rendano conto con trasparenza quanto si paga
- aliquota massima 40% da 500 mila in su
- riforma della costituzione con un semplice articoletto “la pressione fiscale massima è pari a x %”
-abolire queste stronzate del limite di contanti (che ha di fatto bloccato il sistema di pagamenti in Italia) dello spesometro, elenco fornitori e bla bla bla che comportano solo costi per il sistema
-abolizione di queste stronzate tipo sistri, 626, usl, nas, privacy CHE NON RISPETTA NESSUNO (i migliaia di consulenti fanno le relazioni con copia/incolla)
- sanzioni penali forti in caso di incidenti, violazioni effettive della privacy
- liberalizzazione nell’apertura dei negozi (notte, natale e capodanno) e sconti fiscali a chi la applica e ai clienti (tipo IVA zero se fai la spesa di notte)
COME RISOLVERE L’EVASIONE
- sanzione pari a 500 volte l’ammontare dell’operazione per omesso scontrino, con un minimo di 5000 euro senza possibilità di definizione agevolata, chiusura definitiva dell’esercizio alla terza violazione
- sanzione pari a 100 volte l’ammontare dell’operazione per il cliente, con un minimo di 1000 euro
- istituzione di un numero verde da chiamare in forma anonima e senza funzione di denuncia, al quale il cliente deve inoltrare una telefonata dopo l’omissione dello scontrino, per evitare l’irrogazione della sanzione nei suoi confronti in caso di controllo;
- la gdf richiama a campione e in forma anonima coloro che chiamano il numero verde e utilizzano le sue risultanze per i controlli;
- sanzioni per infedele dichiarazione pari a 100 volte l’imposta evasa e reclusione da 10 a 15 anni superati i 50 mila euro
- possibilità di conservazione durante l’anno di tutti gli scontrini e le ricevute attestanti le spese sostenute (anche il fruttivendolo) e sorteggio il 31.12 di 5 attività merceologiche le cui spese sostenute nell’anno trascorso sono integralmente deducibili per tutti i contribuenti
- il contribuente verificato (prevedendo anche la verifica fiscale su richiesta) che risulta in regola con la legge ha diritto a 10 anni di esenzione totale dalle imposte
- chi costituisce una società o iscrive una società al registro imprese, o apre una partita iva deve essere assoggettato a controllo preventivo sulla inesistenza di cartelle di pagamento EQUITALIA a suo carico e in caso contrario depositare una fideiussione bancaria;
- obbligo di liquidazione e convalida della dichiarazione fiscale entro 1 anno e termini per l’accertamento a 3 anni
- rimborsi fiscali entro il termine di accertamento e in caso di ritardo una sanzione a carico dello stato pari a 5 volte il rimborso inizialmente dovuto
- istituzione della responsabilità dei funzionari fiscali (tipo il caro giovanotto della telefonata) cioè se emetti un accertamento, un ruolo o una cartella errati e non li annulli immediatamente, al quinto errore perdi il posto e vai a lavorare nei campi
- l’agenzia delle entrate RISPONDE ALLE LETTERE DEI CONTRIBUENTI, altrimenti silenzio assenso
- in caso di ricorso il termine per la costituzione in giudizio dell’agenzia delle entrate diventa perentorio (non ordinatorio come ora) cioè se non ti costituisci sei contumace
- la commissione tributaria decide sul ricorso entro 6 mesi
- finiamola con i ricorsi tributari con spese compensate (chi perde paga anche i danni)
- finiamola con le deduzioni parziali (se un professionista ha due auto e lo dimostra, quella “professionale”, se inerente in modo funzionale all’attività , deve essere deducibile al 100 per cento), cioè se faccio lo stilista posso dedurre una spider, se invece faccio il fornaio posso dedurre una station, ma se faccio il medico a rimini non ho bisogno di un 4×4
- abolizione della scheda carburanti e deduzione dei rifornimenti fatti con carta
- controlli e verifiche della gdf brevi (2-3 ore), spot e frequenti (ogni 2-3 anni) – non serve fare una verifica di 2 mesi rovinando un piccolo imprenditore che smette di lavorare per stare dietro a domande stupide, mentre invece il grande evasore chiama uno staff di commercialisti e dopo la multa cambia ragione sociale
- chi fallisce in proprio e quale amministratore non può più avere la qualità di socio, amministratore o titolare di impresa, A VITA
gianni s
Sei disposto a metterti un giubbetto antiproiettile, vivere blindato per tutta la vita e fare tu il ministro delle finanze?
@derby
SE NON SI HA IL CORAGGIO DI FARE QUEL MINIMO CHE SERVE , A CASA !!!!!!!!!!
CAPITO !
CHI NON HA IL CORAGGIO DI FARE SCELTE IMPOPOLARI , PER IL BENE DEL PAESE , SOPRATTUTTO IN MOMENTI COME QUESTO NON E’ IL CASO CHE RIMANGA AL GOVERNO !!!
TUTTI A CASA !!!! MANGIA PANE A TRADIMENTO !!!!
CHI NON RISPETTA IL MANDATO ELETTORALE , NON REALIZZA CIO’ CHE HA PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE , A CASA !!!!!!!!
NESSUNA SCUSANTE E’ AMMESSA , A CASAAAA !!!!!
E’ l’inizio della fine…mi dispiace ma l’Italia e’ alla frutta. Aspettatevi disordini e tensione nei prossimi anni. Spererei di sbagliare ma …e’ peggio di quello che crediamo