Commenti a: Immigrazione e mistificazione italiana /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/ diretto da Oscar Giannino Tue, 15 Feb 2011 18:31:25 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Di: Davide /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12593 Davide Mon, 14 Feb 2011 22:20:55 +0000 /?p=8290#comment-12593 Ma la crisi economica non aveva appena fatto calare l'immigrazione di 100 mila extracomunitari (era uscita la notizia a inizio 2011)? (adesso arrivano i tunisini, per via della rivoluzione e dei disordini, ma non bisogna dimenticarsi che il trend di immigrati nel paese è in discesa e che questo è solo un effetto istantaneo (neanche loro ci credono in noi:)). Non capisco il ragionamento per cui ci vogliono più immigrati per sostenere la popolazione. Se gli italiani fanno pochi figli il motivo è molto semplice, oltre all'egoismo, oltre a un sacco di cose, di soldi non ce ne sono, e chi non fa 5 figli, ma ne fa 1 solo, lo fa perché pensa al futuro dei suoi figli. Come pensate che si faccia a fare 2 figli e pensare di pagargli l'istruzione con gli stipendi che ci sono? Poi non capisco perché dare sempre la colpa ai giovani viziati, mantenuti, etc. Di lavoro specializzato non ce n'è tanto, servono di più le braccia che la testa. C'è un sacco di gente che cmq non trova neanche lavori umili. MA in ogni caso non vedo niente di liberare, nel voler obbligare le persone a lavorare e secondo me si chiama schiavitù; se il lavoro a me non mi va di farlo e voglio restare inoccupato sono affari miei, io non chiedo aiuto a nessuno. Se il mercato del lavoro è così deprimente, la meritocrazia inesistente, perché sbattersi? Il mercato del lavoro italiano e lo stato assistenzialista favorisce il parassitismo, non i migliori. Ed era così anche nella scuola. Gli immigrati che arrivano, portano solo altri problemi in questo momento. Non ce la facciamo noi stessi, dobbiamo anche pensare ad aiutare gli altri? Non siamo una associazione di volontariato e non abbiamo fondi illimitati, chi vuole aiutarli lo faccia a sue spese e li ospiti in casa sua; non lo stato con i soldi dei pochi che lavorano. Le aziende se ne sono tutte andate nei paesi low cost e low burocracy a produrre, perché la nostra classe dirigente non riesce a cambiare le regole in meglio e a dare prospettive agli investitori, agli imprenditori, ai lavoratori e agli italiani; sono bravi solo a parlare e a fare promesse. Già non si fa più niente neanche qua in Italia, ma restano un sacco di immigrati e sarà un problema in più. Prima dobbiamo diventare competitivi, poi quando saremo veramente avanti agli altri, penseremo anche a dare un lavoro a chi non ce l'ha. Abbiamo già dato. Ma la crisi economica non aveva appena fatto calare l’immigrazione di 100 mila extracomunitari (era uscita la notizia a inizio 2011)? (adesso arrivano i tunisini, per via della rivoluzione e dei disordini, ma non bisogna dimenticarsi che il trend di immigrati nel paese è in discesa e che questo è solo un effetto istantaneo (neanche loro ci credono in noi:)).
Non capisco il ragionamento per cui ci vogliono più immigrati per sostenere la popolazione. Se gli italiani fanno pochi figli il motivo è molto semplice, oltre all’egoismo, oltre a un sacco di cose, di soldi non ce ne sono, e chi non fa 5 figli, ma ne fa 1 solo, lo fa perché pensa al futuro dei suoi figli. Come pensate che si faccia a fare 2 figli e pensare di pagargli l’istruzione con gli stipendi che ci sono?
Poi non capisco perché dare sempre la colpa ai giovani viziati, mantenuti, etc. Di lavoro specializzato non ce n’è tanto, servono di più le braccia che la testa. C’è un sacco di gente che cmq non trova neanche lavori umili. MA in ogni caso non vedo niente di liberare, nel voler obbligare le persone a lavorare e secondo me si chiama schiavitù; se il lavoro a me non mi va di farlo e voglio restare inoccupato sono affari miei, io non chiedo aiuto a nessuno. Se il mercato del lavoro è così deprimente, la meritocrazia inesistente, perché sbattersi? Il mercato del lavoro italiano e lo stato assistenzialista favorisce il parassitismo, non i migliori. Ed era così anche nella scuola.
Gli immigrati che arrivano, portano solo altri problemi in questo momento. Non ce la facciamo noi stessi, dobbiamo anche pensare ad aiutare gli altri? Non siamo una associazione di volontariato e non abbiamo fondi illimitati, chi vuole aiutarli lo faccia a sue spese e li ospiti in casa sua; non lo stato con i soldi dei pochi che lavorano. Le aziende se ne sono tutte andate nei paesi low cost e low burocracy a produrre, perché la nostra classe dirigente non riesce a cambiare le regole in meglio e a dare prospettive agli investitori, agli imprenditori, ai lavoratori e agli italiani; sono bravi solo a parlare e a fare promesse. Già non si fa più niente neanche qua in Italia, ma restano un sacco di immigrati e sarà un problema in più.
Prima dobbiamo diventare competitivi, poi quando saremo veramente avanti agli altri, penseremo anche a dare un lavoro a chi non ce l’ha. Abbiamo già dato.

]]>
Di: diana /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12583 diana Mon, 14 Feb 2011 10:02:35 +0000 /?p=8290#comment-12583 alcune brevi riflessioni: * la comunità che in Italia ha più problemi di integrazione è quella cinese (anche a detta della Caritas), * nel caso del Pakistan, forse è la 'tradizione' più che la sola 'religione' che crea problemi di inserimento (religione che -guarda caso- rafforza lo schema familiare tradizionale) * infine, nel nostro paese il tutto va forse visto alla luce della nostra grande tradizione di lavoro in nero e mancato rispetto delle regole... che finché è stata seguita dagli autoctoni andava bene, e ora ci accorgiamo che può creare altri problemi. alcune brevi riflessioni:
* la comunità che in Italia ha più problemi di integrazione è quella cinese (anche a detta della Caritas),
* nel caso del Pakistan, forse è la ‘tradizione’ più che la sola ‘religione’ che crea problemi di inserimento (religione che -guarda caso- rafforza lo schema familiare tradizionale)
* infine, nel nostro paese il tutto va forse visto alla luce della nostra grande tradizione di lavoro in nero e mancato rispetto delle regole… che finché è stata seguita dagli autoctoni andava bene, e ora ci accorgiamo che può creare altri problemi.

]]>
Di: stefano /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12582 stefano Mon, 14 Feb 2011 09:47:48 +0000 /?p=8290#comment-12582 <a href="#comment-12558" rel="nofollow">@Nikolai </a> Perfettamente d'accordo. <a href="#comment-12559" rel="nofollow">@Sergio </a> 1) Per quanto riguarda il distretto in cui risiedo, ho visto parecchi Indiani tornarsene a casa. Personalmente ritengo gli Indiani gente piuttosto laboriosa. E parecchio furba. 2) Tasso di natalità: gli unici che l'hanno alto sono gli immigrati, per lo più i musulmani. Per via della bomba demografica, credo. Ne parlavano già dagli anni '80. Tanto se anche fanno 163 figli, qualcuno che li aiuterà lo troveranno. Loro. A me stanno solo togliendo tutto. Vogliamo che gli Italiani facciano più figli? Abbattiamo il fisco e seguiamo il fulgido esempio del Silvio. E' inutile lamentarsi che gli Italiano non fanno abbastanza figli se mostri loro quanto è bello andare con i trans. Scherzi a parte, qual'è la lungimirante politica italiana sulla famiglia? Più tasse per tutti? Niente da fare, siamo in mano a dei geni. <a href="#comment-12563" rel="nofollow">@Daouda </a> Daouda nun te preoccupa'. Aspettamo che 'r dollaro e l'euro saltino. E nun mancano secoli. E dopo se famo 'na risata. Finalmente nascerà l'URSE, ma avrà vita breve e tribolata. Stamme 'bbene. @Nikolai
Perfettamente d’accordo.

@Sergio
1) Per quanto riguarda il distretto in cui risiedo, ho visto parecchi Indiani tornarsene a casa. Personalmente ritengo gli Indiani gente piuttosto laboriosa. E parecchio furba.

2) Tasso di natalità: gli unici che l’hanno alto sono gli immigrati, per lo più i musulmani.
Per via della bomba demografica, credo. Ne parlavano già dagli anni ’80. Tanto se anche fanno 163 figli, qualcuno che li aiuterà lo troveranno. Loro. A me stanno solo togliendo tutto.
Vogliamo che gli Italiani facciano più figli? Abbattiamo il fisco e seguiamo il fulgido esempio del Silvio. E’ inutile lamentarsi che gli Italiano non fanno abbastanza figli se mostri loro quanto è bello andare con i trans.
Scherzi a parte, qual’è la lungimirante politica italiana sulla famiglia? Più tasse per tutti?
Niente da fare, siamo in mano a dei geni.

@Daouda
Daouda nun te preoccupa’. Aspettamo che ‘r dollaro e l’euro saltino. E nun mancano secoli. E dopo se famo ‘na risata. Finalmente nascerà l’URSE, ma avrà vita breve e tribolata. Stamme ‘bbene.

]]>
Di: Riccardo /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12578 Riccardo Mon, 14 Feb 2011 06:57:21 +0000 /?p=8290#comment-12578 Mi sembra che la discussione si sia impantanata nelle solite considerazioni radicali. I numeri non mentono, ancorché torurati ma non dicono tutta la verità. Che nei prossimi anni avremo bisogno di quote crescenti di immigrati è cosa certa, lo dicono le curve demografiche. E' altrettanto vero che se gestiamo questi flussi con gli occhiali del solidarismo ottuso e sciatto della demagogia, faremo un danno al paese e agli immigrati stessi. E' altrettanto vero che non possiamo permetterci di raccontare ai nostri giovani ceh potranno fare tutti gli architetti o anche solo gli impiegati di concetto. Ancora oggi c'è chi sbraita per le condizioni di lavoro nei call center ma si guarda bene dal rispondere ai 15000 operatori che cercano tecnici idraulici o elettromeccanici. Dobbiamo essere onesti con i nostri ragazzi, rivalutare il lavoro manuale e tecnico. Ma non solo. In queste settimane un'industria di divani piuttosto famosa reclamizza i suoi prodotti come costruiti a mano in Italia. A mano, si, ma da laboratori cinesi, in nero, in Italia. La pratica è conosciuta e notissima a tutti gli operatori del settore, soprattutto nelle marche e nel veneto. Questo caso è emblematico per far capire la sfida culturale ed economica che ci aspetta. Riusciremo a rimettere il lavoro al centro delle attenzioni della nazione? Mi sembra che la discussione si sia impantanata nelle solite considerazioni radicali.
I numeri non mentono, ancorché torurati ma non dicono tutta la verità.
Che nei prossimi anni avremo bisogno di quote crescenti di immigrati è cosa certa, lo dicono le curve demografiche.
E’ altrettanto vero che se gestiamo questi flussi con gli occhiali del solidarismo ottuso e sciatto della demagogia, faremo un danno al paese e agli immigrati stessi.
E’ altrettanto vero che non possiamo permetterci di raccontare ai nostri giovani ceh potranno fare tutti gli architetti o anche solo gli impiegati di concetto. Ancora oggi c’è chi sbraita per le condizioni di lavoro nei call center ma si guarda bene dal rispondere ai 15000 operatori che cercano tecnici idraulici o elettromeccanici.
Dobbiamo essere onesti con i nostri ragazzi, rivalutare il lavoro manuale e tecnico.
Ma non solo.
In queste settimane un’industria di divani piuttosto famosa reclamizza i suoi prodotti come costruiti a mano in Italia. A mano, si, ma da laboratori cinesi, in nero, in Italia.
La pratica è conosciuta e notissima a tutti gli operatori del settore, soprattutto nelle marche e nel veneto.
Questo caso è emblematico per far capire la sfida culturale ed economica che ci aspetta.
Riusciremo a rimettere il lavoro al centro delle attenzioni della nazione?

]]>
Di: armando /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12573 armando Sun, 13 Feb 2011 19:01:43 +0000 /?p=8290#comment-12573 <a href="#comment-12571" rel="nofollow">@Andrea Chiari</a> come dice daouda siamo schiavi le liberta individuali le abbiamo delegate a associazioni che badano solo al loro interesse e alle loro ideologie @Andrea Chiari
come dice daouda siamo schiavi
le liberta individuali le abbiamo delegate a associazioni che badano solo al loro interesse e alle loro ideologie

]]>
Di: Andrea Chiari /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12571 Andrea Chiari Sun, 13 Feb 2011 15:44:39 +0000 /?p=8290#comment-12571 abbiamo bisogno di immigrati perche i lavori sgradevoli sono sottopagati dice Armando. Grazie, è proprio quello che dico: in una logica di mercato se non ci fossero gli immigrati non è che per caso i lavori attualmente sottopagati sarebbero diversamente retribuiti? Se ho bisogno di un garzone per la stalla e non ne trovo forse anche un giovanotto italiano schifiltoso avrebbe più forza contrattuale per chiedere, chessò, duemila euro. Altrimenti le mucche muoiono. Ma se c'è un pakistano che lo fa a meno ... Sono di sinistra e questo pensiero non mi rende felice. Aiutatemi a capire dove sbaglio. abbiamo bisogno di immigrati perche i lavori sgradevoli sono sottopagati dice Armando. Grazie, è proprio quello che dico: in una logica di mercato se non ci fossero gli immigrati non è che per caso i lavori attualmente sottopagati sarebbero diversamente retribuiti? Se ho bisogno di un garzone per la stalla e non ne trovo forse anche un giovanotto italiano schifiltoso avrebbe più forza contrattuale per chiedere, chessò, duemila euro. Altrimenti le mucche muoiono. Ma se c’è un pakistano che lo fa a meno … Sono di sinistra e questo pensiero non mi rende felice. Aiutatemi a capire dove sbaglio.

]]>
Di: Eugenio /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12570 Eugenio Sun, 13 Feb 2011 14:14:25 +0000 /?p=8290#comment-12570 A tutti gli ipocriti che contestano chi vuol fermare l'immigrazione selvaggia. La verità è che tutti a chiacchere parlano della integrazione, dell'aiuto agli immigrati clandestini e no, ma deve essere fatta lontana da casa loro. Mai sentito un Dalema o un Bersani che guadagnano 15000 € mensili mettere a disposizione casa, barca o minima parte del loro lauto stipendio per ospitare qualcuno. Al mio paese il prete ha una casa con almeno 20 stanze vuote, non ho mai visto ospitare uno zingaro o un estracomunitario. L'integrazione esiste solo nelle chiacchere e il buonismo non serve a niente. Meglio fare poco ma sia concreto. A tutti gli ipocriti che contestano chi vuol fermare l’immigrazione selvaggia.
La verità è che tutti a chiacchere parlano della integrazione, dell’aiuto agli immigrati clandestini e no, ma deve essere fatta lontana da casa loro.
Mai sentito un Dalema o un Bersani che guadagnano 15000 € mensili mettere a disposizione casa, barca o minima parte del loro lauto stipendio per ospitare qualcuno.
Al mio paese il prete ha una casa con almeno 20 stanze vuote, non ho mai visto ospitare uno zingaro o un estracomunitario.
L’integrazione esiste solo nelle chiacchere e il buonismo non serve a niente.
Meglio fare poco ma sia concreto.

]]>
Di: anton /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12565 anton Sun, 13 Feb 2011 10:45:30 +0000 /?p=8290#comment-12565 DOMANDA: E' il lavoro di badante un lavoro precario ? RISPOSTA; E' precario in modo direttamnete proporzionale alla precarieta' dello stato di salute dell'assistito/a. SINTESI: Tutti i lavori sono precari in modo proporzionale allo stato di salute del datore di lavoro, privato o azienda o Stato che sia. Se il datore di lavoro e' obeso ed elefantiaco, appesantito da fardelli costosi, inutili ed improduttivi la sua salute e' compromessa quindi la sua precarieta' aumenta esponenzialmente e di conseguenza la precarieta' del posto di lavoro di coloro che ne fanno parte. INOLTRE: qualunque organizzazione composta da persone PRECARIE IN SE', e con questo intendo prive di fiducia in se stesse e della voglia e forza di migliorarsi, E' PRECARIA. Si dice che la disoccupazione giovanile in Italia abbia raggiunto il 28%: allora mi damando, perche' i giovani disoccupati, magari anche laureati in sociologia, filosofia, scienza della comunicazione, ecc, nelle more della ricerca di un lavoro ai loro occhi piu' qualificante, non si impiegano come badanti, ad esempio, che e' un servizio molto richiesto, con alto contenuto etico e sociale ed anche ben retribuito invece di farsi mantenere da genitori, zii e nonni o di manifestare in piazza per elemosinare il posto fisso nella PA quale polizza assicurativa sulla vita? Fratelli, cosi' non si puo' andare avanti. Ritengo che chi rifiuti un posto di lavoro degnamente tutelato e retribuito non debba essere considerato disoccupato bensi', come ho letto da qualche parte, un RENITENTE AL LAVORO e quindi cancellato dalle liste di disoccupazione. Cari giovani, se avrete fiducia in voi stessi, nelle vostre capacita' e la necessaria umilta' e voglia di migliorarvi, non sarete mai precari, compatibilmente alla precarieta' della nostra vita. per altre idee ed iniziative per un Rinascimento dell'Italia vi invito a leggere e commentare " Lo Stato cane ed uccello guata famelico i vostri beni" ed il pamphlet "Se Gesu' fosse Tremonti..." sul blog: www.segesufossetremonti.blogspot.com Grazie DOMANDA: E’ il lavoro di badante un lavoro precario ?
RISPOSTA; E’ precario in modo direttamnete proporzionale alla precarieta’ dello stato di salute dell’assistito/a.

SINTESI: Tutti i lavori sono precari in modo proporzionale allo stato di salute del datore di lavoro, privato o azienda o Stato che sia. Se il datore di lavoro e’ obeso ed elefantiaco, appesantito da fardelli costosi, inutili ed improduttivi la sua salute e’ compromessa quindi la sua precarieta’ aumenta esponenzialmente e di conseguenza la precarieta’ del posto di lavoro di coloro che ne fanno parte.

INOLTRE: qualunque organizzazione composta da persone PRECARIE IN SE’, e con questo intendo prive di fiducia in se stesse e della voglia e forza di migliorarsi, E’ PRECARIA.

Si dice che la disoccupazione giovanile in Italia abbia raggiunto il 28%: allora mi damando, perche’ i giovani disoccupati, magari anche laureati in sociologia, filosofia, scienza della comunicazione, ecc, nelle more della ricerca di un lavoro ai loro occhi piu’ qualificante, non si impiegano come badanti, ad esempio, che e’ un servizio molto richiesto, con alto contenuto etico e sociale ed anche ben retribuito invece di farsi mantenere da genitori, zii e nonni o di manifestare in piazza per elemosinare il posto fisso nella PA quale polizza assicurativa sulla vita?

Fratelli, cosi’ non si puo’ andare avanti.
Ritengo che chi rifiuti un posto di lavoro degnamente tutelato e retribuito non debba essere considerato disoccupato bensi’, come ho letto da qualche parte, un RENITENTE AL LAVORO e quindi cancellato dalle liste di disoccupazione.

Cari giovani, se avrete fiducia in voi stessi, nelle vostre capacita’ e la necessaria umilta’ e voglia di migliorarvi, non sarete mai precari, compatibilmente alla precarieta’ della nostra vita.
per altre idee ed iniziative per un Rinascimento dell’Italia vi invito a leggere e commentare ” Lo Stato cane ed uccello guata famelico i vostri beni” ed il pamphlet
“Se Gesu’ fosse Tremonti…” sul blog:
http://www.segesufossetremonti.blogspot.com
Grazie

]]>
Di: Daouda /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12563 Daouda Sat, 12 Feb 2011 23:46:11 +0000 /?p=8290#comment-12563 Prima di tutto : ciavemo na cifra de disoccupati che ponno lavorà na cifra de clandestini che manco dovrebbero sta qua E SOPRATTUTTO NESSUNO L'HA VOLUTI NE' INVITATI gli stranieri, nun se pijamo in giro. Mmo è toccato ai non specializzati, poi toccherrà anche agli intellettualoidi... Secondo: sappiamo tutti benissimo che si và avanti ad elusione fiscale sennò qua era già chiuso tutto, con o senza immigrati. Quindi ma sti dati a COSA SERVONO? A CHE COSA? Terzo: la globalizzazione và innazi tutto a foraggiare cartelli e corporazioni. Ma de che stamo a scrive? Eddaje ma che davero state così lobotomizzati? Dovemo cresce! DOVEMO CRESCE! Grazie al cxxo che cresci se entri nel giro bbono!!!!! Dopo non me dì che nun me cantà la solfa che ciài er cxxo vergine però, MERDA... Quarto: ma perché dovemo barattà i soldi con la dignità... ma che diamine di ragionamento bacato e suicida è questo? A casa mia , se non ledo nessuno, comando io! In Italia è già grasso che cola che ci conserviamo casa che le varie Mafie ci assillano dalla mattina alla sera, si vive con l'ansia in un modo del tutto insano ed irrispettoso. E' USO E COSTUME TROVARSI DEI SANTI IN PARADISO, o no? CIAVEMO TUTTI LA ROGNA A BELLI! Quindi non venite a rompere co le vostre pontificazioni. Quinto: ma che è sta mania della richezza? Senza rispetto e responsabilità si ha solo una società de vipere e parassiti. Avete addirittura la faccia tosta de chiedervi come semo arrivati fino ad oggi? Grazie al cxxxo , sto mondo è na delega! Sesto: l' "american way of life" è una gran vaccata. Andateli a vedere i veri americani , altro che sti finocchi dal new deal a sta parte che campano sulle spalle delle colonie!!! Liberismo è fasse un bucio de culo e godesse mano a mano quello che ci permettiamo, no vive sulle spalle dell'altri e nun fà un cazzo grazie al sistema! Semo tutti bboni cor cxxo coperto!!!!!!!!!!!!! Che tanto poi se i conti stanno in rosso che se fà, una guerra no ( che tanto finché sò negri o beduini sti cxxi no) ? Aumento le tasse, sti cxxi no? Aumenta l'inflazione, sti cxxi no? Il governo gestisce lo spaccio ed il traffico d'armi ed a mé m'aresta, sti cxxi no? Eh ma io ciò la pensione, ciò la sanità, ciò i diritti... MA ALMENO SPARTACO CE O SAPEVA DA ESSE SCHIAVO...quà ce volete pure pijà per culo ed una delle poche vie d'uscita è il suicidio. Vedremo. p.s. e ci meravigliamo che la folla è socialista? MADONNA SANTA MADONNINA MIA!!!! Prima di tutto : ciavemo na cifra de disoccupati che ponno lavorà na cifra de clandestini che manco dovrebbero sta qua E SOPRATTUTTO NESSUNO L’HA VOLUTI NE’ INVITATI gli stranieri, nun se pijamo in giro.
Mmo è toccato ai non specializzati, poi toccherrà anche agli intellettualoidi…

Secondo: sappiamo tutti benissimo che si và avanti ad elusione fiscale sennò qua era già chiuso tutto, con o senza immigrati.

Quindi ma sti dati a COSA SERVONO? A CHE COSA?

Terzo: la globalizzazione và innazi tutto a foraggiare cartelli e corporazioni. Ma de che stamo a scrive?
Eddaje ma che davero state così lobotomizzati? Dovemo cresce! DOVEMO CRESCE!
Grazie al cxxo che cresci se entri nel giro bbono!!!!! Dopo non me dì che nun me cantà la solfa che ciài er cxxo vergine però, MERDA…

Quarto: ma perché dovemo barattà i soldi con la dignità… ma che diamine di ragionamento bacato e suicida è questo?
A casa mia , se non ledo nessuno, comando io!
In Italia è già grasso che cola che ci conserviamo casa che le varie Mafie ci assillano dalla mattina alla sera, si vive con l’ansia in un modo del tutto insano ed irrispettoso.
E’ USO E COSTUME TROVARSI DEI SANTI IN PARADISO, o no?
CIAVEMO TUTTI LA ROGNA A BELLI!
Quindi non venite a rompere co le vostre pontificazioni.

Quinto: ma che è sta mania della richezza?
Senza rispetto e responsabilità si ha solo una società de vipere e parassiti.
Avete addirittura la faccia tosta de chiedervi come semo arrivati fino ad oggi?
Grazie al cxxxo , sto mondo è na delega!

Sesto: l’ “american way of life” è una gran vaccata.
Andateli a vedere i veri americani , altro che sti finocchi dal new deal a sta parte che campano sulle spalle delle colonie!!!
Liberismo è fasse un bucio de culo e godesse mano a mano quello che ci permettiamo, no vive sulle spalle dell’altri e nun fà un cazzo grazie al sistema!
Semo tutti bboni cor cxxo coperto!!!!!!!!!!!!!
Che tanto poi se i conti stanno in rosso che se fà, una guerra no ( che tanto finché sò negri o beduini sti cxxi no) ?
Aumento le tasse, sti cxxi no?
Aumenta l’inflazione, sti cxxi no?
Il governo gestisce lo spaccio ed il traffico d’armi ed a mé m’aresta, sti cxxi no?

Eh ma io ciò la pensione, ciò la sanità, ciò i diritti…
MA ALMENO SPARTACO CE O SAPEVA DA ESSE SCHIAVO…quà ce volete pure pijà per culo ed una delle poche vie d’uscita è il suicidio.
Vedremo.

p.s. e ci meravigliamo che la folla è socialista? MADONNA SANTA MADONNINA MIA!!!!

]]>
Di: armando /2011/02/11/immigrazione-e-mistificazione-italiana/comment-page-1/#comment-12561 armando Sat, 12 Feb 2011 22:44:18 +0000 /?p=8290#comment-12561 abbiamo bisogno di immigrati perche i lavori sgradevoli sono sottopagati e perche i cosidetti giovani vengono mantenuti da genitori o stato fino a tarda eta abbiamo bisogno di immigrati perche i lavori sgradevoli sono sottopagati e perche i cosidetti giovani vengono mantenuti da genitori o stato fino a tarda eta

]]>