Commenti a: Abbattere il debito senza aumentare le tasse si può /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/ diretto da Oscar Giannino Wed, 09 Feb 2011 00:09:49 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Di: Stefano Biagi /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12441 Stefano Biagi Mon, 07 Feb 2011 10:17:20 +0000 /?p=8233#comment-12441 Scusa in che senso le proprie scuse? Cosa vuoi Dirci?<a href="#comment-12440" rel="nofollow">@Nicola </a> Scusa in che senso le proprie scuse? Cosa vuoi Dirci?@Nicola

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Di: Nicola /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12440 Nicola Mon, 07 Feb 2011 08:02:51 +0000 /?p=8233#comment-12440 Insomma, dobbiamo aspettare ancora tanto per un post su marchionne? qualcuno è disposto a offrire le proprie scuse? Insomma, dobbiamo aspettare ancora tanto per un post su marchionne? qualcuno è disposto a offrire le proprie scuse?

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Di: Stefano Biagi /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12438 Stefano Biagi Sun, 06 Feb 2011 22:54:56 +0000 /?p=8233#comment-12438 @Massimo Peruzzo. Lo so che purtroppo i sindacati silurerebbero subito una proposta del genere; temo anche che taluni sindacati pensino ormai che la mancanza costante di uno scontro lavoratori-imprese finirebbe per farli passare per entità inutili. Ma se gli italiani pensassero bene, si renderebbero conto che la cassa integrazione, giusta (non eliminerei gli ammortizzatori sociali) rappresenta un costo per lo stato, ossia per tutti, anche per i lavoratori stessi. Qundi non vedo cosa ci sia di incredibile nello scambio. Così come non credo sarebbe schiavizzare nessuno, pretendere dai carcerati, un lavoro per le p.a. in cambio dei 2 pasti caldi al giorno che non neghiamo. Ma purtroppo per molti sembra un eresia! Quanto all'evasione fiscale, qui si apre un gran bel capitolo. Vede io sono d'accordissimo, che la pressione fiscale, sia troppo elevata, e che andrebbe abbassata subito. Ma sono italiano e conosco gli italiani! Anche se da domani abbassassimo la pressione fiscale del 50%, sono più che convinto che la fila dei furbi che tenterebbero di evadere sarebbe comunque molto lunga. Quanto al fatto di evadere per sopravvivere, non concordo, pur essendo a favore di un abbassamento delle tasse. Chi evade, tradisce lo stao ossia i ciattdini prima di tutti. Allora se un libero professionista ha il diritto di evadere per sopravvivere, chi non ha modo di evadere ha forse il diritto di rubare per migliorare il suo tenore di vita? Io credo che se in italia servono 1000 barbieri, e ce ne sono 10000, allora 9000 dovranno rassegnarsi a cambiare mestiere, è una legge di mercato, ma non possono decidere di avere diritto, di evadere il fisco(a scapito di tutto il paese) per sopravvivere. Qualcuno che fa un po' di nero non mette in ginocchio il paese,certo, ma quando il 30-40% fa nero il sistema paese va in rovina e i primi a pagarne le conseguenze sono quelli che non hanno alcun modo di evadere. Io non sono assolutamente d'accordo con uno stato vampiro, capace anche poi di sperperare il denaro raccolto, ma quando sento che paghiamo, la pensione a un finto cieco, lo stipendio ad un medico pubblico che ha fatto passare il finto cieco per cieco vero, o rendiamo il triplo di iva a qualche furbetto che fa false fatture la cosa mi fa incazzare parecchio. E mi fa incazzare anche quando questo sistema di "sopravvivenza" è adopertao da professionisti, la cui "sopravvivenza" non è un piatto di minestra calda (sarebbe più che giustificato) ma magari una Porsche Cayenne ogni due anni e due case a Cortina. Vede io non sono propriamente di "sinistra" ma penso che senza un minimo di giustizia sociale ( non la caccia ai ricchi, ma ai ladri!), non ci dobbiamo meravigliare se gli stolti che manifestano con la spranga in mano e il pugno sinistro alzato diventano sempre di più! Mi creda io non auspico ad uno stato di polizia tributaria, o alla santa inquisizione, ma penso che uno dei pilastri per far ripartire questo paese, sia che chi "sbaglia" (non in buona fede ovviamente) debba pagare caro il prorio sbaglio. Altrimenti diventa molto più conveniente sbagliare, e tanto varrebbe lasciare che prenda il sopravvento l'anarchia. @Massimo Peruzzo. Lo so che purtroppo i sindacati silurerebbero subito una proposta del genere; temo anche che taluni sindacati pensino ormai che la mancanza costante di uno scontro lavoratori-imprese finirebbe per farli passare per entità inutili. Ma se gli italiani pensassero bene, si renderebbero conto che la cassa integrazione, giusta (non eliminerei gli ammortizzatori sociali) rappresenta un costo per lo stato, ossia per tutti, anche per i lavoratori stessi. Qundi non vedo cosa ci sia di incredibile nello scambio. Così come non credo sarebbe schiavizzare nessuno, pretendere dai carcerati, un lavoro per le p.a. in cambio dei 2 pasti caldi al giorno che non neghiamo. Ma purtroppo per molti sembra un eresia! Quanto all’evasione fiscale, qui si apre un gran bel capitolo. Vede io sono d’accordissimo, che la pressione fiscale, sia troppo elevata, e che andrebbe abbassata subito. Ma sono italiano e conosco gli italiani! Anche se da domani abbassassimo la pressione fiscale del 50%, sono più che convinto che la fila dei furbi che tenterebbero di evadere sarebbe comunque molto lunga. Quanto al fatto di evadere per sopravvivere, non concordo, pur essendo a favore di un abbassamento delle tasse. Chi evade, tradisce lo stao ossia i ciattdini prima di tutti. Allora se un libero professionista ha il diritto di evadere per sopravvivere, chi non ha modo di evadere ha forse il diritto di rubare per migliorare il suo tenore di vita? Io credo che se in italia servono 1000 barbieri, e ce ne sono 10000, allora 9000 dovranno rassegnarsi a cambiare mestiere, è una legge di mercato, ma non possono decidere di avere diritto, di evadere il fisco(a scapito di tutto il paese) per sopravvivere. Qualcuno che fa un po’ di nero non mette in ginocchio il paese,certo, ma quando il 30-40% fa nero il sistema paese va in rovina e i primi a pagarne le conseguenze sono quelli che non hanno alcun modo di evadere. Io non sono assolutamente d’accordo con uno stato vampiro, capace anche poi di sperperare il denaro raccolto, ma quando sento che paghiamo, la pensione a un finto cieco, lo stipendio ad un medico pubblico che ha fatto passare il finto cieco per cieco vero, o rendiamo il triplo di iva a qualche furbetto che fa false fatture la cosa mi fa incazzare parecchio. E mi fa incazzare anche quando questo sistema di “sopravvivenza” è adopertao da professionisti, la cui “sopravvivenza” non è un piatto di minestra calda (sarebbe più che giustificato) ma magari una Porsche Cayenne ogni due anni e due case a Cortina. Vede io non sono propriamente di “sinistra” ma penso che senza un minimo di giustizia sociale ( non la caccia ai ricchi, ma ai ladri!), non ci dobbiamo meravigliare se gli stolti che manifestano con la spranga in mano e il pugno sinistro alzato diventano sempre di più! Mi creda io non auspico ad uno stato di polizia tributaria, o alla santa inquisizione, ma penso che uno dei pilastri per far ripartire questo paese, sia che chi “sbaglia” (non in buona fede ovviamente) debba pagare caro il prorio sbaglio. Altrimenti diventa molto più conveniente sbagliare, e tanto varrebbe lasciare che prenda il sopravvento l’anarchia.

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Di: Andrea Chiari /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12434 Andrea Chiari Sun, 06 Feb 2011 18:29:56 +0000 /?p=8233#comment-12434 Per Cincinnato. Estremizzare le opinioni per confutarle a proprio comodo è un artifizio dialettico non dei più nobili. Nessuno dice che la lotta all'evasione fioscale sia la panacea di tutti i mali. Intanto bisogna farla, e non è facile. Poi quando un sistema si è "tarato" sul nero non è facile rimetterlo in carreggiata. L'artigiano edile di Brindisi (per dire) che tira a casa 3.00 euro netti non pagando le tasse e con questi mantiene la moglie che non lavora a la figlia all'università di Bologna, se pagasse le tasse andrebbe a gambe all'aria e i suoi clienti se si facessero carico del sopprappiù di fatturazione e dell'IVA non potrebbero tirare su il bacone (abusivo) o fare la casetta nell'uliveto (abusiva). Il supermercato Famila subirebbe i contraccolpi dell'una crisi (l'artigiano) e dell'altra (la sua clientela). Un disastro. Quindi è ridicolo dire che la lotta all'evasione servirà tutta per ridurre il debito pubblico. Servirà semmai, se la si fa, a ridurre le aliquote, magari anche le tasse universitarie della succitata ragazza, l'assicurazione della moglie casalinga e via aiutando e compensando il nostro muratore. Però bisogna farla, e non è il caso di ripetere il perchè. Dio santo, siamo o non siamo in Europa e nel mondo civile? Per Cincinnato. Estremizzare le opinioni per confutarle a proprio comodo è un artifizio dialettico non dei più nobili. Nessuno dice che la lotta all’evasione fioscale sia la panacea di tutti i mali. Intanto bisogna farla, e non è facile. Poi quando un sistema si è “tarato” sul nero non è facile rimetterlo in carreggiata. L’artigiano edile di Brindisi (per dire) che tira a casa 3.00 euro netti non pagando le tasse e con questi mantiene la moglie che non lavora a la figlia all’università di Bologna, se pagasse le tasse andrebbe a gambe all’aria e i suoi clienti se si facessero carico del sopprappiù di fatturazione e dell’IVA non potrebbero tirare su il bacone (abusivo) o fare la casetta nell’uliveto (abusiva). Il supermercato Famila subirebbe i contraccolpi dell’una crisi (l’artigiano) e dell’altra (la sua clientela). Un disastro. Quindi è ridicolo dire che la lotta all’evasione servirà tutta per ridurre il debito pubblico. Servirà semmai, se la si fa, a ridurre le aliquote, magari anche le tasse universitarie della succitata ragazza, l’assicurazione della moglie casalinga e via aiutando e compensando il nostro muratore. Però bisogna farla, e non è il caso di ripetere il perchè. Dio santo, siamo o non siamo in Europa e nel mondo civile?

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Di: Nikolai /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12431 Nikolai Sun, 06 Feb 2011 15:59:37 +0000 /?p=8233#comment-12431 Mi stupisce poi che molto raramente si ragioni sulla relazione tra quanto si paga e quanto si riceve dalla pubblica amministrazione in termini di qualità e quantità. Che senso ha discutere sempre e solo del livello di tassazione senza riflettere su quanto si riceve in cambio? Mi stupisce poi che molto raramente si ragioni sulla relazione tra quanto si paga e quanto si riceve dalla pubblica amministrazione in termini di qualità e quantità.
Che senso ha discutere sempre e solo del livello di tassazione senza riflettere su quanto si riceve in cambio?

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Di: Giovanni Cincinnato /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12429 Giovanni Cincinnato Sun, 06 Feb 2011 11:43:52 +0000 /?p=8233#comment-12429 <a href="#comment-12427" rel="nofollow">@Massimo Peruzzo</a> Sarebbe anche ora di prendere "il coraggio a due mani" e fare anche i conti anche con i sindacati. Abbandonare i lavoratori dipendenti e i pubblici dipendenti nelle mani del sindacato, è una delle colpe maggiori che gli industriali italiani (spesso più "padroni" che industriali) ed i presunti "liberali" hanno avuto in questo paese. Questo non è uno scontro fra destra e sinistra, questo è un appello a tutti gli uomini di buona volontà, che intendono fare prevalere le proprie libertà sulle imposizioni dello stato, un appello a chi crede che un figlio di un operaio o di un impiegato possa aspirare ad avere la massima realizzazione basando tutto solo sulle proprie forze e sulle proprie capacità senza dover dire grazie a nessuno, un messaggio rivolto a chi vorrebbe essere giudicato, trattato e considerato dallo stato in base ai propri diritti di cittadinanza e non sulla scorta del cognome dell'appartenenza ad un gruppo di potere o della conoscenza di un mammasantissima o essere condizionato dalla regione di nascita. I sindacati, come i partiti buttano tutto in politica facendo leva sul senso di irresponsabilità e sulla paura, una tecnica ben nota e fin troppo funzionante, che non serve a nulla, se non per mascherare l'inadeguatezza e la mancanza di idee SERIE, infatti è facile fare slogan e chiedere la luna, ben più difficile e guardare la realtà e creare le soluzione magari rinunciando al superfluo. @Massimo Peruzzo

Sarebbe anche ora di prendere “il coraggio a due mani” e fare anche i conti anche con i sindacati. Abbandonare i lavoratori dipendenti e i pubblici dipendenti nelle mani del sindacato, è una delle colpe maggiori che gli industriali italiani (spesso più “padroni” che industriali) ed i presunti “liberali” hanno avuto in questo paese. Questo non è uno scontro fra destra e sinistra, questo è un appello a tutti gli uomini di buona volontà, che intendono fare prevalere le proprie libertà sulle imposizioni dello stato, un appello a chi crede che un figlio di un operaio o di un impiegato possa aspirare ad avere la massima realizzazione basando tutto solo sulle proprie forze e sulle proprie capacità senza dover dire grazie a nessuno, un messaggio rivolto a chi vorrebbe essere giudicato, trattato e considerato dallo stato in base ai propri diritti di cittadinanza e non sulla scorta del cognome dell’appartenenza ad un gruppo di potere o della conoscenza di un mammasantissima o essere condizionato dalla regione di nascita. I sindacati, come i partiti buttano tutto in politica facendo leva sul senso di irresponsabilità e sulla paura, una tecnica ben nota e fin troppo funzionante, che non serve a nulla, se non per mascherare l’inadeguatezza e la mancanza di idee SERIE, infatti è facile fare slogan e chiedere la luna, ben più difficile e guardare la realtà e creare le soluzione magari rinunciando al superfluo.

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Di: Massimo Peruzzo /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12427 Massimo Peruzzo Sun, 06 Feb 2011 09:01:59 +0000 /?p=8233#comment-12427 <a href="#comment-12425" rel="nofollow">@Stefano Biagi</a> penso che sulla carta saranno tutti con te! solo sulla carta però. tre quarti delle tue proposte verrebbero silurate dai sindacati. non accetterebbero mai che un cassaintegrato, o un carcerato svolga il lavoro che dovrebbe fare un lavoratore pubblico! quindi dovremmo pagare il cassaintegrato per starsene a casa (e magari fare il secondo lavoro) e anche il lavoratore pubblico per non fare niente (o quasi). e so on.... per quanto riguarda l'evasione fiscale, è ora di finirla. non reputo evasore chi cerca solo di non farsi derubare dallo stato ingordo. evasore è chi ha aliquote fiscali dimezzate rispetto alle aliquote da reddito di lavoro (leggesi banche & co). i piccoli imprenditori che riescono a fare un po' di nero, non lo usano per portarlo alle Caymann, magari ci pagano gli straordinari ai propri collaboratori (se hanno la fortuna di avere lavoro), o magari lo usano per portare la famiglia a cena fuori, o magari si comprano l'auto nuova. non mi pare che questa sia sottrazione di ricchezza all'economia. se avessero pagato tutte le tasse, fino all'ultimo euro, o sarebbero già falliti, o sarebbero con l'acqua alla gola, con meno collaboratori, con macchinari vetusti, e lo stato avrebbe bruciato i soldi estorti. vogliamo ridurci così? non mi pare che nei reggimi totalitari, o nel medio evo, quando le tasse venivano estorte con la forza (e quindi l'evasione era minima) l'economia fosse fiorente.... per come stanno le cose in Italia, secondo me, un buon 20% della tassazione è da considerarsi rapina. ed a nessuno piace farsi rapinare! @Stefano Biagi
penso che sulla carta saranno tutti con te! solo sulla carta però. tre quarti delle tue proposte verrebbero silurate dai sindacati. non accetterebbero mai che un cassaintegrato, o un carcerato svolga il lavoro che dovrebbe fare un lavoratore pubblico! quindi dovremmo pagare il cassaintegrato per starsene a casa (e magari fare il secondo lavoro) e anche il lavoratore pubblico per non fare niente (o quasi). e so on….
per quanto riguarda l’evasione fiscale, è ora di finirla. non reputo evasore chi cerca solo di non farsi derubare dallo stato ingordo. evasore è chi ha aliquote fiscali dimezzate rispetto alle aliquote da reddito di lavoro (leggesi banche & co). i piccoli imprenditori che riescono a fare un po’ di nero, non lo usano per portarlo alle Caymann, magari ci pagano gli straordinari ai propri collaboratori (se hanno la fortuna di avere lavoro), o magari lo usano per portare la famiglia a cena fuori, o magari si comprano l’auto nuova. non mi pare che questa sia sottrazione di ricchezza all’economia. se avessero pagato tutte le tasse, fino all’ultimo euro, o sarebbero già falliti, o sarebbero con l’acqua alla gola, con meno collaboratori, con macchinari vetusti, e lo stato avrebbe bruciato i soldi estorti. vogliamo ridurci così? non mi pare che nei reggimi totalitari, o nel medio evo, quando le tasse venivano estorte con la forza (e quindi l’evasione era minima) l’economia fosse fiorente…. per come stanno le cose in Italia, secondo me, un buon 20% della tassazione è da considerarsi rapina. ed a nessuno piace farsi rapinare!

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Di: Stefano Biagi /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12425 Stefano Biagi Sat, 05 Feb 2011 21:25:15 +0000 /?p=8233#comment-12425 Io farei un bel reset: congelamento della spesa pubblica. Riforma del sistema di denuncia dei redditi in modo da renderlo più semplice, sia per chi dichiara, e sopratutto per chi controlla (non è possibile che si stiano verificando i redditi di 5,6 anni fa).Introduzione di norme penali che prevedano diversi anni di carcere (senza possibilità di sconti, permessi, patteggiamenti, carcere puro e semplice dal primo all'ultimo giorno) per chi evade e ancor più per chi, anziché controllare si fa corrompere. Stesso trattamento penale per tutti i falsi invalidi, i falsi poveri, e i veri medici compiacenti che favoriscono le truffe. Stesso trattamento penale ovviamente anche per coloro che ricoprono un incarico pubblico-politico e si macchiano di reati legati a tangenti e corruzione. Impiego dei cassaintegrati ( quindi pagati con soldi pubblici) per lavori a favore delle pubbliche amministrazioni. Obbligo per i dipendenti pubblici della scuola di prestare nei mesi estivi (nei quali sono pagati) servizio per corsi di formazione, italiano per stranieri ecc. Obbligo per tutti i detenuti di lavoro per ripagare la società. Abbassamento di tutte le pensioni e stipendi d'oro dei dipendenti e manager pubblici. Eliminazione di quell'assurda legge che prevede che dopo 5 anni un parlamentare abbia diritto ad una pensione. Eliminazione di tutte le auto con autista riservate a consiglieri regionali, comunali (diamogli una punto disel, se la guidano, e abbiamo risparmiato sull'autista, sulla macchina e abbiamo anche aiutato gli operai della Fiat). Temo sia solo un sogno Io farei un bel reset: congelamento della spesa pubblica. Riforma del sistema di denuncia dei redditi in modo da renderlo più semplice, sia per chi dichiara, e sopratutto per chi controlla (non è possibile che si stiano verificando i redditi di 5,6 anni fa).Introduzione di norme penali che prevedano diversi anni di carcere (senza possibilità di sconti, permessi, patteggiamenti, carcere puro e semplice dal primo all’ultimo giorno) per chi evade e ancor più per chi, anziché controllare si fa corrompere. Stesso trattamento penale per tutti i falsi invalidi, i falsi poveri, e i veri medici compiacenti che favoriscono le truffe. Stesso trattamento penale ovviamente anche per coloro che ricoprono un incarico pubblico-politico e si macchiano di reati legati a tangenti e corruzione. Impiego dei cassaintegrati ( quindi pagati con soldi pubblici) per lavori a favore delle pubbliche amministrazioni. Obbligo per i dipendenti pubblici della scuola di prestare nei mesi estivi (nei quali sono pagati) servizio per corsi di formazione, italiano per stranieri ecc. Obbligo per tutti i detenuti di lavoro per ripagare la società. Abbassamento di tutte le pensioni e stipendi d’oro dei dipendenti e manager pubblici. Eliminazione di quell’assurda legge che prevede che dopo 5 anni un parlamentare abbia diritto ad una pensione. Eliminazione di tutte le auto con autista riservate a consiglieri regionali, comunali (diamogli una punto disel, se la guidano, e abbiamo risparmiato sull’autista, sulla macchina e abbiamo anche aiutato gli operai della Fiat). Temo sia solo un sogno

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Di: Giovanni Cincinnato /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12419 Giovanni Cincinnato Sat, 05 Feb 2011 17:22:31 +0000 /?p=8233#comment-12419 <a href="#comment-12412" rel="nofollow">@Andrea Chiari</a> Sull'evasione fiscale c'è da fare una precisazione, governi di destra e di sinistra indicano nel recupero dell'evasione fiscale una soluzione a tutti i problemi del bilancio italiano, quasi che fosse una specie di "pietra filosofale" dell'economia, abbagliando i cittadini con le cifre ed elencando tutti i servizi che si potrebbero ottenere se solo si riuscisse ad agguantare questo "pozzo di sant'Antonio". Purtroppo ci troviamo dinnanzi ad una menzogna calcolata, creata per giustificare i maxi-sprechi dell'amministrazione e dell'apparato dirigente. Innanzitutto l'idea di fare i bilanci "con i soldi recuperati dall'evasione" è una fandonia, dato che la legge dice chiaramente che ogni spesa per essere iscritta in bilancio deve avere una fonte "certa" dalla quale attingere, dunque le somme future come gli ipotetici soldi recuperati dall'evasione possono essere inseriti in bilancio solo nell'anno successivo a quello del pervenimento. In secondo luogo dobbiamo anche capire che l'evasione non è tutta uguale: storicamente esiste una certa percentuale di evasione "fraudolenta" sottesa al lucro di persone fisiche e giuridiche che così facendo guadagnano, esiste anche un'evasione "strutturale", dovuta per lo più all'eccessivo carico fiscale, all'errata modulazione dei tributi, all'esagerata stratificazione delle tasse piuttosto che al lucro vero e proprio e diciamo che in questa larga fascia troviamo dentro buona parte degli artigiani e delle PMI sopratutto in aree svantaggiate della Repubblica. Detto questo, mentre combattere la prima è doveroso, pensare di riscuotere la seconda è da manicomio a meno che non si intenda mandare al collasso 2/3 del comparto produttivo italiano. Sulla criminalità organizzata, non c'è un semplice rimedio e nemmeno una ricetta. L'aggressività delle organizzazioni criminali e la rapidità con la quale si muovono, rende le organizzazioni troppo difficili da bloccare con le leggi attuali che con la scusa di "garantire i principi democratici" tutelano i criminali che possono così eludere con facilità le maglie della giustizia, se a questo aggiungiamo le inefficienze e gli infiltrati... diciamo che il quadro non è roseo. @Andrea Chiari
Sull’evasione fiscale c’è da fare una precisazione, governi di destra e di sinistra indicano nel recupero dell’evasione fiscale una soluzione a tutti i problemi del bilancio italiano, quasi che fosse una specie di “pietra filosofale” dell’economia, abbagliando i cittadini con le cifre ed elencando tutti i servizi che si potrebbero ottenere se solo si riuscisse ad agguantare questo “pozzo di sant’Antonio”. Purtroppo ci troviamo dinnanzi ad una menzogna calcolata, creata per giustificare i maxi-sprechi dell’amministrazione e dell’apparato dirigente. Innanzitutto l’idea di fare i bilanci “con i soldi recuperati dall’evasione” è una fandonia, dato che la legge dice chiaramente che ogni spesa per essere iscritta in bilancio deve avere una fonte “certa” dalla quale attingere, dunque le somme future come gli ipotetici soldi recuperati dall’evasione possono essere inseriti in bilancio solo nell’anno successivo a quello del pervenimento. In secondo luogo dobbiamo anche capire che l’evasione non è tutta uguale: storicamente esiste una certa percentuale di evasione “fraudolenta” sottesa al lucro di persone fisiche e giuridiche che così facendo guadagnano, esiste anche un’evasione “strutturale”, dovuta per lo più all’eccessivo carico fiscale, all’errata modulazione dei tributi, all’esagerata stratificazione delle tasse piuttosto che al lucro vero e proprio e diciamo che in questa larga fascia troviamo dentro buona parte degli artigiani e delle PMI sopratutto in aree svantaggiate della Repubblica. Detto questo, mentre combattere la prima è doveroso, pensare di riscuotere la seconda è da manicomio a meno che non si intenda mandare al collasso 2/3 del comparto produttivo italiano.

Sulla criminalità organizzata, non c’è un semplice rimedio e nemmeno una ricetta. L’aggressività delle organizzazioni criminali e la rapidità con la quale si muovono, rende le organizzazioni troppo difficili da bloccare con le leggi attuali che con la scusa di “garantire i principi democratici” tutelano i criminali che possono così eludere con facilità le maglie della giustizia, se a questo aggiungiamo le inefficienze e gli infiltrati… diciamo che il quadro non è roseo.

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Di: Peppe Di Biagio /2011/02/04/abbattere-il-debito-senza-aumentare-le-tasse-si-puo/comment-page-1/#comment-12414 Peppe Di Biagio Sat, 05 Feb 2011 14:49:27 +0000 /?p=8233#comment-12414 Ottimo Ottimo

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