L’ENI (Unica vera multinazionale d’Italia) non ha ovviamente intenzione di cedere la rete e sicuramente sta lavorando da tempo ad una misura su come evitare lo scorporo e se quanto detto da Bortoni dovesse essere confermato avremmo una di quelle soluzioni astruse che falsano il mercato ed il sistema economico nel suo complesso. Ditemi solo se pensate minimamente che lasciare all’ENI le chiavi della rete elettrica nazionale sotto “promessa” di non favorirsi, sia un progresso? Sarebbe come dare alla Mafia il compito di amministrare la legalità nel meridione, sotto promessa di “tutelare i diritti di tutti”.
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