Commenti a: La grande stagnazione USA: figuriamoci la nostra! /2011/02/01/la-grande-stagnazione-usa-figuriamoci-la-nostra/ diretto da Oscar Giannino Sat, 05 Feb 2011 17:45:26 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Di: Francesco Nicolai /2011/02/01/la-grande-stagnazione-usa-figuriamoci-la-nostra/comment-page-1/#comment-12352 Francesco Nicolai Thu, 03 Feb 2011 11:10:12 +0000 /?p=8202#comment-12352 <blockquote cite="#commentbody-12332"> <strong><a href="#comment-12332" rel="nofollow">Gius</a> :</strong> concordo pienamente con Cowen, considerando che la rete internet ha portato ad un significativo incremento di “produttività” riscontrabile solo nel settore terziario ma in termini materiali, nella maggior parte dei paesi, si utilizzano tecnologie considerate innovative negli anni 60 del ’900; non dimentichiamo che internet ha causato una bolla finanziaria che ha mandato letteralmente al baratro migliaia di famiglie e che è assolutamente un paradosso, cioè non esiste alcuna correlazione tra investimento in IT e aumento della produttività (come mostrato da tante ricerche scientifiche). </blockquote> Ricerche Scientifiche: ad esempio?

Gius :
concordo pienamente con Cowen, considerando che la rete internet ha portato ad un significativo incremento di “produttività” riscontrabile solo nel settore terziario ma in termini materiali, nella maggior parte dei paesi, si utilizzano tecnologie considerate innovative negli anni 60 del ’900; non dimentichiamo che internet ha causato una bolla finanziaria che ha mandato letteralmente al baratro migliaia di famiglie e che è assolutamente un paradosso, cioè non esiste alcuna correlazione tra investimento in IT e aumento della produttività (come mostrato da tante ricerche scientifiche).

Ricerche Scientifiche: ad esempio?

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Di: Mark /2011/02/01/la-grande-stagnazione-usa-figuriamoci-la-nostra/comment-page-1/#comment-12336 Mark Wed, 02 Feb 2011 18:41:03 +0000 /?p=8202#comment-12336 Premetto che mi sono limitato alla lettura del solo post e non del libro La mia posizione è in linea con quella di Riccardo, le Tecnologie basate sulla Rete sono molteplici, iper elastiche ed adattabili alla soluzione di una grandissima quantità di problemi Il tutto sta nel sapere in che modo sfruttarle adeguatamente, come ingegnerizzare una soluzione ottimizzata per una determinata problematica, rispettando determinate condizioni al contorno relative a tempi e costi. Temo che troppo spesso si compia il grossolano errore di considerare le Tecnologie Internet Based come un semplice insieme di Web, Mail, VoIP, ... Questa è una visione altamente riduttiva: le sopra citate sono le tecnologie che, ad oggi, si sono più largamente diffuse trovando vasti ambiti applicativi nel contesto Produttivo (in Italia ovviamente giochiamo con l'handicap ...) Ma le Tecnologie ICT sono molto di più: sono in continua evoluzione e maturano con una rapidità e una pervasività che, probabilmente, non hanno eguali nella Storia della Tecnologia. A dimostrazione di quando dico porto alcuni esempi: - Visione Artificiale Dalla metà del 1990 fino a poco più del 2000 (prima non parliamone neanche) era considerata dai più quasi fantascientifica l'idea che una Automobile potesse guidare da sola ... L'anno scorso avete visto la Google Car ? Ovviamente non solo Google ma tutte le Grandi Case Automobilistiche, nessuna esclusa (o forse solo Fiat ;) ), stanno lavorando all'applicazione di questa tecnologia sui loro prodotti: tra pochi anni potremo avere il privilegio di assistere a questa incredibile rivoluzione in tema di mobilità. Ma senza scomodare le Auto che guidano da sole, la Visione Artificiale viene utilizzata ormai quasi come standard in molte Macchine per la Lavorazione di Alimenti (Polpe Alimentari, ...) Ben inteso, io considero la Visione Artificiale all'interno dell'insieme ICT, in quanto il cuore di questa tecnologia è il Software Un esempio più terra terra è lo stesso VoIP: anche in questo caso, ad inizio 2000 pensare che si sarebbe potuto gestire il traffico telefonico sulla Rete era roba solo da Call Center di determinate dimensioni, tutte le altre aziende (almeno in Italia) si appoggiavano alla buona vecchia telefonia classica, ora invece la situazione sta cambiando Certo tutto questa può avere anche un risvolto economico "negativo" da un certo punto di vista: mi spiego con un esempio semplice Prima una Azienda aveva la sua bella Rete Ethernet e la sua Rete Telefonica quindi 2 Reti di cui pagare Costruzione e Manutenzione, quindi Aumento di un tot del PIL Oggi una Azienda può decidere di volere SOLO la Rete Ethernet perchè su di essa farà girare anche la Telefonia tramite VoIP, con tutti i vantaggi che ne conseguono - 1 linea in meno di cui pagare la costruzione e la manutenzione - possibilità di gestione avanzata del traffico tramite software sempre più intelligenti Tutto questo risparmio per l'Azienda (a meno che i soldi risparmiati non vengano scialacquati in consulenze milionarie per la gestione di un apparato di tale complessità ;) ) non è però un bene per il PIL (correggetemi se sbaglio) almeno non con questo Sistema Se si puntasse maggiormente su Tecnologie Avanzate e si sviluppasse un Mercato più incentrato sulla Conoscenza e la Consulenza in materia, non si potrebbe considerare una Evoluzione ? Considerando i Dati (allarmanti) relativi alla Fuga dei Cervelli, direi che potremmo avere la "manodopera" (i Cervelli appunto ;) ) adatta per realizzare una tale transizione, no ? Chiedo scusa per la eccessiva lunghezza del commento Premetto che mi sono limitato alla lettura del solo post
e non del libro
La mia posizione è in linea con quella di Riccardo,
le Tecnologie basate sulla Rete sono molteplici, iper elastiche
ed adattabili alla soluzione di una grandissima quantità di problemi
Il tutto sta nel sapere in che modo sfruttarle adeguatamente,
come ingegnerizzare una soluzione ottimizzata per una determinata problematica, rispettando determinate condizioni al contorno relative a tempi e costi.
Temo che troppo spesso si compia il grossolano errore di considerare le Tecnologie Internet Based come un semplice insieme di
Web, Mail, VoIP, …
Questa è una visione altamente riduttiva:
le sopra citate sono le tecnologie che, ad oggi, si sono più largamente diffuse trovando vasti ambiti applicativi nel contesto Produttivo (in Italia ovviamente giochiamo con l’handicap …)
Ma le Tecnologie ICT sono molto di più:
sono in continua evoluzione e maturano con una rapidità e una pervasività che, probabilmente, non hanno eguali nella Storia della Tecnologia.
A dimostrazione di quando dico porto alcuni esempi:
- Visione Artificiale
Dalla metà del 1990 fino a poco più del 2000 (prima non parliamone neanche) era considerata dai più quasi fantascientifica l’idea
che una Automobile potesse guidare da sola …
L’anno scorso avete visto la Google Car ?
Ovviamente non solo Google ma tutte le Grandi Case Automobilistiche, nessuna esclusa (o forse solo Fiat ;) ), stanno lavorando all’applicazione di questa tecnologia sui loro prodotti:
tra pochi anni potremo avere il privilegio di assistere a questa incredibile rivoluzione in tema di mobilità.
Ma senza scomodare le Auto che guidano da sole,
la Visione Artificiale viene utilizzata ormai quasi come standard in molte Macchine per la Lavorazione di Alimenti (Polpe Alimentari, …)

Ben inteso, io considero la Visione Artificiale all’interno dell’insieme ICT, in quanto il cuore di questa tecnologia è il Software

Un esempio più terra terra è lo stesso VoIP: anche in questo caso,
ad inizio 2000 pensare che si sarebbe potuto gestire il traffico telefonico sulla Rete era roba solo da Call Center di determinate dimensioni, tutte le altre aziende (almeno in Italia) si appoggiavano alla buona vecchia telefonia classica, ora invece la situazione sta cambiando

Certo tutto questa può avere anche un risvolto economico “negativo” da un certo punto di vista:
mi spiego con un esempio semplice
Prima una Azienda aveva la sua bella Rete Ethernet e la sua Rete Telefonica quindi 2 Reti di cui pagare Costruzione e Manutenzione,
quindi Aumento di un tot del PIL

Oggi una Azienda può decidere di volere SOLO la Rete Ethernet perchè su di essa farà girare anche la Telefonia tramite VoIP,
con tutti i vantaggi che ne conseguono
- 1 linea in meno di cui pagare la costruzione e la manutenzione
- possibilità di gestione avanzata del traffico tramite software sempre più intelligenti
Tutto questo risparmio per l’Azienda (a meno che i soldi risparmiati non vengano scialacquati in consulenze milionarie per la gestione di un apparato di tale complessità ;) ) non è però un bene per il PIL
(correggetemi se sbaglio) almeno non con questo Sistema

Se si puntasse maggiormente su Tecnologie Avanzate e si sviluppasse un Mercato più incentrato sulla Conoscenza e la Consulenza in materia, non si potrebbe considerare una Evoluzione ?

Considerando i Dati (allarmanti) relativi alla Fuga dei Cervelli,
direi che potremmo avere la “manodopera” (i Cervelli appunto ;) ) adatta per realizzare una tale transizione, no ?

Chiedo scusa per la eccessiva lunghezza del commento

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Di: Gius /2011/02/01/la-grande-stagnazione-usa-figuriamoci-la-nostra/comment-page-1/#comment-12332 Gius Wed, 02 Feb 2011 17:22:53 +0000 /?p=8202#comment-12332 concordo pienamente con Cowen, considerando che la rete internet ha portato ad un significativo incremento di "produttività" riscontrabile solo nel settore terziario ma in termini materiali, nella maggior parte dei paesi, si utilizzano tecnologie considerate innovative negli anni 60 del '900; non dimentichiamo che internet ha causato una bolla finanziaria che ha mandato letteralmente al baratro migliaia di famiglie e che è assolutamente un paradosso, cioè non esiste alcuna correlazione tra investimento in IT e aumento della produttività (come mostrato da tante ricerche scientifiche). concordo pienamente con Cowen, considerando che la rete internet ha portato ad un significativo incremento di “produttività” riscontrabile solo nel settore terziario ma in termini materiali, nella maggior parte dei paesi, si utilizzano tecnologie considerate innovative negli anni 60 del ’900; non dimentichiamo che internet ha causato una bolla finanziaria che ha mandato letteralmente al baratro migliaia di famiglie e che è assolutamente un paradosso, cioè non esiste alcuna correlazione tra investimento in IT e aumento della produttività (come mostrato da tante ricerche scientifiche).

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Di: Riccardo /2011/02/01/la-grande-stagnazione-usa-figuriamoci-la-nostra/comment-page-1/#comment-12324 Riccardo Wed, 02 Feb 2011 11:04:58 +0000 /?p=8202#comment-12324 Anche secondo me Cowen sbaglia riguardo le infrastrutture IT. Con esse, se usate adeguatamente e, a riguardo, non sempre le grandi compagnie riescono a farlo, i piccoli con moderati investimenti riescono ad ottenere risultati difficilmente immaginabili altrimenti. Penso anche solo alla pubblicità a mezzo dei motori di ricerca. Anche secondo me Cowen sbaglia riguardo le infrastrutture IT. Con esse, se usate adeguatamente e, a riguardo, non sempre le grandi compagnie riescono a farlo, i piccoli con moderati investimenti riescono ad ottenere risultati difficilmente immaginabili altrimenti. Penso anche solo alla pubblicità a mezzo dei motori di ricerca.

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Di: Francesco Nicolai /2011/02/01/la-grande-stagnazione-usa-figuriamoci-la-nostra/comment-page-1/#comment-12312 Francesco Nicolai Tue, 01 Feb 2011 14:15:31 +0000 /?p=8202#comment-12312 Premetto che ho già inviato il libro al mio kindle, ma non ho ancora iniziato a leggerlo. Non capisco perchè internet dovrebbe favorire quello che lei chiama Big Government e le grandi Corporations? Se c'è una cosa che dimostrano anche i disordini di questi giorni in Tunisia ed Egitto è proprio la forza che viene data alle masse dalle tecnologie digitali. Internet sembra essere la tecnologia bottom-up per eccellenza, mentre Cowen sembra considerare solo l'aspetto accentratore della tecnologia. Premetto che ho già inviato il libro al mio kindle, ma non ho ancora iniziato a leggerlo.
Non capisco perchè internet dovrebbe favorire quello che lei chiama Big Government e le grandi Corporations?
Se c’è una cosa che dimostrano anche i disordini di questi giorni in Tunisia ed Egitto è proprio la forza che viene data alle masse dalle tecnologie digitali. Internet sembra essere la tecnologia bottom-up per eccellenza, mentre Cowen sembra considerare solo l’aspetto accentratore della tecnologia.

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