davvero sono d’accordo con l’analisi di Oscar Giannino e sulla precisazione assai chara e divertente di Massimo Nicolazzi.
Leggo da un pò di tempo analisi molto critiche basate su analoghi mix di riferimenti anche da parte di Mucchetti. Riassumo :
1) l’Eni tratta troppo da amica degli amici Gazprom (che è brutta e cattiva per via di Putin, per via che è potente, etc)
2) Spesso c’è di mezzo un’altro cattivo Berlusconi che ha amici che si vogliono fare gli affari lor e “tratta con i tiranni”
3) L’Eni oltre ad essere cattiva e amica di Putin è anche monopolista.
4) Dunque dovrebbe cedere senza dubbio e presto la sua posizione nelel distribuzione…SNAM Retegas.
5) poichè però ci sono i Russi cattivi (che dicono che non gliene frega niente) e amici di Berlusconi, deve cederla ma
6) deve essere lo Stato a mantenerne il controllo attraverso F2i , che si ricorda sempre puntualmente è lì che aspetta il via
E invece il mercato, i fondi gli azionisti che pensano e che giudizio hanno dato delle perfomances dei risulati di ENI ? Conta qualcosa ?
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