Perchè i criteri del prelievo sono per molti versi costretti da vincoli difficilmente superabili, inoltre l’aspetto del prelievo è ovviamente molto monitorato essendo quotidianamente sotto gli occhi di tutti i cittadini.
E’ invece sul lato della spesa che si genera la catastrofe dei conti pubblici, nel modo meno chiaro e trasparente possibile.
Il denaro pubblico è sempre stato quello peggio gestito in assoluto, poichè i criteri di spesa di chi non utilizza denaro proprio o di chi comunque non risponde mai del buon utilizzo del denaro sono quantomai lassisti quando anche quando rientrano nella legalità.
Ma ben sappiamo quanto denaro pubblico finisce in corruzione concussione peculato e malversazioni dei pubblici amministratori e clientes. Ed anche sul versante della lotta alla corruzione l’impegno non sembra stoico.
]]>ma, e questo chiedo agli estensori di questo interessante blog, c’è la questione, che non mi pare analizzata, dell’interesse sul debito
in pratica, lo stato non spende molti soldi solo per erogare ai cittadini i suoi servizi, ma moltissimi li spende per pagare gli interessi dei soldi che ha preso a prestito; quindi, per fare un esempio, è costretto a tagliare sulla sanità per remunerare chi, con pieno diritto, riscuote le cedole dei propri titoli; insomma, è costretto a tagliare risorse verso i meno abbienti a favore di giusta, ripeto giusta, remunerazione di chi i soldi ce li ha
quindi, a questo punto disastroso in cui siamo, spremere ancora verso i servizi al cittadino (conosco scuole dove i bidelli comprano di propria tasca le scope, perchè i soldi non ci sono, tanto epr far eun piccolo esempio) non darà alcun effetto duraturo, perchè i debiti ormai sono un gorgo senza fine
secondo me, senza un default tipo argentina, cioè i soldi lo stato non li restituisce più, non se ne esce
per questo che, seppur schifosetta, la patrimoniale sarà una scelta obbligata, solo che probabilmente il cerino acceso rimarrà in mano ad un altro schieramento politico
questo penso, ovviamente da cittadino comune, da piccolo imprenditore non esperto di finanza, e chiedo venia per il ragionamento terra terra
]]>