Commenti a: Perché mi fa orrore l’esproprio di Stato proposto sul Corriere /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/ diretto da Oscar Giannino Mon, 31 Jan 2011 22:40:20 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Di: Andrea Chiari /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12296 Andrea Chiari Mon, 31 Jan 2011 19:39:18 +0000 /?p=8152#comment-12296 A ciascuno prudono le mani secondo sensibilità. A me vien voglia di menare il randello quando leggo il confronto tra alcuni consumi vistosissimi (tipo le auto che costano oltre 100.000 euro) e il numero miserello di quelli che, stando alle denunce dei redditi, se li possono permettere. Se non si vuole la patrimoniale, se gli inquisitori del fisco sono intollerabili, allora qualcuno mi dica cosa si può fare per arginare lo scandalo. In altri paesi il capitalismo funziona in modo meno indecente. Dottor Giannino, questo non le turba i sonni? Per equilibrio (e per convinzione, lavorandoci dentro) penso che una riforma, in alleggerimento (non solo di personale, ma anche di funzioni) della P.A. sia necessaria (poi bisogna trovare alternative al sud per l'occupazione, essendo notoriamente la P.A. non solo strumento clientelare ma anche, per i galantuomini, occasione di reddito dove non c'è lavoro). Per esempio, penso che le Province abbiano ancora una funzione ma io le trasformerei, come in Spagna, in enti di secondo grado, per alcune funzioni tecniche essenziali e mirate (strade, scuole, piani territoriali di area intermedia). Per il 90% i Consigli Provinciali parlano della questione femminile, dell'Egitto, di Miarafiori, in quanto c'è una esigenza di "visibilità" che non riguarda strettamente le funzioni d'istituto. Tempo e soldi persi. Litigiosità non fruttuosa. Su alcuni campi (es. turismo) laddove non c'è materia, perchè in quel territorio si campa d'altro, smantellerei la struttura interna (5-10 persone al minimo, da dirottare dove c'è più bisogno). Bisogna però che gli amministratori rinuncino ai loro "giocattoli" (contributi, iniziative che lasciano il tempo che trovano, eccessi di visibilità, continue invasioni di campo nella gestione corrente ... l'ente di secondo grado aiuterebbe, sono sindaci e consiglieri locali che hanno già le loro tribune). Qualcuno avanza nuove teorie sulla possibilità di un "Wikipedia amministrativo" con privati volontari o selezionati che tengono in ordine alcune funzioni amministrative pubblicistiche (e qualcuno che da remoto controlla) in cambio magari di una onorabilità civica o di un riconoscimento. Una sorta di volontariato burocratico. Perchè no? A ciascuno prudono le mani secondo sensibilità. A me vien voglia di menare
il randello quando leggo il confronto tra alcuni consumi vistosissimi (tipo
le auto che costano oltre 100.000 euro) e il numero miserello di quelli che,
stando alle denunce dei redditi, se li possono permettere. Se non si vuole
la patrimoniale, se gli inquisitori del fisco sono intollerabili, allora
qualcuno mi dica cosa si può fare per arginare lo scandalo. In altri paesi
il capitalismo funziona in modo meno indecente. Dottor Giannino, questo non
le turba i sonni?
Per equilibrio (e per convinzione, lavorandoci dentro) penso che una
riforma, in alleggerimento (non solo di personale, ma anche di funzioni)
della P.A. sia necessaria (poi bisogna trovare alternative al sud per
l’occupazione, essendo notoriamente la P.A. non solo strumento clientelare
ma anche, per i galantuomini, occasione di reddito dove non c’è lavoro). Per
esempio, penso che le Province abbiano ancora una funzione ma io le
trasformerei, come in Spagna, in enti di secondo grado, per alcune funzioni
tecniche essenziali e mirate (strade, scuole, piani territoriali di area
intermedia). Per il 90% i Consigli Provinciali parlano della questione
femminile, dell’Egitto, di Miarafiori, in quanto c’è una esigenza di
“visibilità” che non riguarda strettamente le funzioni d’istituto. Tempo e
soldi persi. Litigiosità non fruttuosa. Su alcuni campi (es. turismo)
laddove non c’è materia, perchè in quel territorio si campa d’altro,
smantellerei la struttura interna (5-10 persone al minimo, da dirottare dove
c’è più bisogno). Bisogna però che gli amministratori rinuncino ai loro
“giocattoli” (contributi, iniziative che lasciano il tempo che trovano,
eccessi di visibilità, continue invasioni di campo nella gestione corrente
… l’ente di secondo grado aiuterebbe, sono sindaci e consiglieri locali
che hanno già le loro tribune).
Qualcuno avanza nuove teorie sulla possibilità di un “Wikipedia
amministrativo” con privati volontari o selezionati che tengono in ordine
alcune funzioni amministrative pubblicistiche (e qualcuno che da remoto
controlla) in cambio magari di una onorabilità civica o di un
riconoscimento. Una sorta di volontariato burocratico. Perchè no?

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Di: Emilio /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12292 Emilio Mon, 31 Jan 2011 16:48:05 +0000 /?p=8152#comment-12292 DIAMO UN EURO DI CONTRIBUTO PER OGNI EURO RISPARMIATO DALLO STATO .... solo così una patrimoniale avrebbe senso... Sigg. Governanti mostratemi di essere finalmente capaci di tagliare creando efficienza e io ci metterò la contropartita equivalente ... NON prima. Ho semplificato e banalizzato ma il concetto dovrebbe essere questo. DIAMO UN EURO DI CONTRIBUTO PER OGNI EURO RISPARMIATO DALLO STATO …. solo così una patrimoniale avrebbe senso… Sigg. Governanti mostratemi di essere finalmente capaci di tagliare creando efficienza e io ci metterò la contropartita equivalente … NON prima.
Ho semplificato e banalizzato ma il concetto dovrebbe essere questo.

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Di: Francesco Nicolai /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12291 Francesco Nicolai Mon, 31 Jan 2011 14:30:05 +0000 /?p=8152#comment-12291 <a href="#comment-12287" rel="nofollow">@stefano</a> Poi alla fine la pensiamo in modo più simile di quanto si creda. Sono convinto, che molta colpa sia anche di chi ha approfittato di una certa legislazione in materia di lavoro, per ridurre ad un recariato perenne certi lavoratori con la scusa della flessibilità. Tieni conto che un po' di disoccupazione fa sempre comodo, visto che aiuta a tenr basso il livello dei salari. Ps: ho dei problemi con il correttore automatico dell'Ipad @stefano
Poi alla fine la pensiamo in modo più simile di quanto si creda. Sono convinto, che molta colpa sia anche di chi ha approfittato di una certa legislazione in materia di lavoro, per ridurre ad un recariato perenne certi lavoratori con la scusa della flessibilità. Tieni conto che un po’ di disoccupazione fa sempre comodo, visto che aiuta a tenr basso il livello dei salari.

Ps: ho dei problemi con il correttore automatico dell’Ipad

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Di: stefano /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12289 stefano Mon, 31 Jan 2011 14:06:19 +0000 /?p=8152#comment-12289 <a href="#comment-12280" rel="nofollow">@antonio</a> Io non intendo mettere in croce Amato. Assolutamente. Meglio però che non mi attraversi la strada, potrebbe scapparmi il piede dal freno del mio piccolo patrimonio su 4 ruote (Punto classic). Il giorno in cui chi ci governa sarà obbligato dall'Europa a far scendere il debito pubblico, e farà una bella patrimoniale perché si troverà con l'acqua alla gola, sarò ben felice di dargli una mano. Perché l'acqua salga al di sopra della sua gola. Non credo di essere uno che ha beneficiato del debito pubblico. Piuttosto mi rivolgerei ad altri. L'unica cosa che mi sono tenuto, tra l'altro non volendo assolutamente ma non potendo fare nulla per liberarmene, è l'altissimo numero di politici di ogni colore, ordine e grado. Un insieme così numeroso di politici e parapolitici l?italia proprio non poteva, e non può, permetterseli ("a proposito di politica, cosa c'è da mangiare?") Stai tranquillo che la patrimoniale la pagheranno altri, magari l'artigiano "evasore" (bastardo, si alza alle 6 di mattina e fino alla 22 continua ad evadere!), il piccolo proprietario immobiliare (casa sua), chi ha imprestato allo Stato (BOT, CCT). Quelli che hanno approfittato ben bene dello Stato non verseranno. Oggi sentivo a Radio24 che i cari signori dell'ABI sono favorevoli alla patrimoniale: e ti pareva. Allora, avremo l'artigiano (io non lo sono, ma è un ottimo esempio) che già è gravato intorno al 70% di tasse (rapporto di PWC per la Banca Mondiale) quando le banche pagano niente: in un suo rapporto Unicredit, se non ricordo male, dichiarava di avere una pressione fiscale reale del'11%. Risaliva a qualche anno fa, ma non credo sia tanto cambiato. Cominciamo a far pagare come si deve questi signori. Perché se uno dice che si può pagare di più, scommetto che si riferisce agli altri. @antonio
Io non intendo mettere in croce Amato. Assolutamente.
Meglio però che non mi attraversi la strada, potrebbe scapparmi il piede dal freno del mio piccolo patrimonio su 4 ruote (Punto classic).
Il giorno in cui chi ci governa sarà obbligato dall’Europa a far scendere il debito pubblico, e farà una bella patrimoniale perché si troverà con l’acqua alla gola, sarò ben felice di dargli una mano. Perché l’acqua salga al di sopra della sua gola.
Non credo di essere uno che ha beneficiato del debito pubblico. Piuttosto mi rivolgerei ad altri. L’unica cosa che mi sono tenuto, tra l’altro non volendo assolutamente ma non potendo fare nulla per liberarmene, è l’altissimo numero di politici di ogni colore, ordine e grado. Un insieme così numeroso di politici e parapolitici l?italia proprio non poteva, e non può, permetterseli (“a proposito di politica, cosa c’è da mangiare?”)
Stai tranquillo che la patrimoniale la pagheranno altri, magari l’artigiano “evasore” (bastardo, si alza alle 6 di mattina e fino alla 22 continua ad evadere!), il piccolo proprietario immobiliare (casa sua), chi ha imprestato allo Stato (BOT, CCT).
Quelli che hanno approfittato ben bene dello Stato non verseranno.
Oggi sentivo a Radio24 che i cari signori dell’ABI sono favorevoli alla patrimoniale: e ti pareva. Allora, avremo l’artigiano (io non lo sono, ma è un ottimo esempio) che già è gravato intorno al 70% di tasse (rapporto di PWC per la Banca Mondiale) quando le banche pagano niente: in un suo rapporto Unicredit, se non ricordo male, dichiarava di avere una pressione fiscale reale del’11%. Risaliva a qualche anno fa, ma non credo sia tanto cambiato.
Cominciamo a far pagare come si deve questi signori.
Perché se uno dice che si può pagare di più, scommetto che si riferisce agli altri.

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Di: stefano /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12287 stefano Mon, 31 Jan 2011 13:50:16 +0000 /?p=8152#comment-12287 <a href="#comment-12281" rel="nofollow">@Francesco Nicolai</a> Nessuno dice che lavorare nella PA sia disonorevole. Certo è ipertutelato. Poi che ci siano vaste categorie di altri tutelati... può essere che pensiamo alle stesse persone (i farmacisti sono piuttosto ben protetti, gli avvocati vedono la concorrenza come vetriolo negli occhi, i bancari stanno magari meno bene di una volta, ma tutto sommato stanno meglio di tanti altri, ci sono varie altre caste: i figli dei notai che fanno i notai, i figli dei medici che per il 50% sono medici, i figli di Agnelli che, a quanto ho letto in giro, per il 33% fanno i montezemoli). Il mercato del lavoro è rigido: se uno lo assumi, poi licenziarlo è un'impresa, specie se questo è un tanghero. Quindi c'è poco turn over dove sarebbe necessario, molto turn over dove puoi applicare contratti "strani". C'è una incredibile asimmetria. E qui il mercato non funziona tanto bene. Vedrai, a meno che la P. IVA di tuo padre non contenga in sè la possibilità di continuarne la professione. @Francesco Nicolai
Nessuno dice che lavorare nella PA sia disonorevole.
Certo è ipertutelato. Poi che ci siano vaste categorie di altri tutelati… può essere che pensiamo alle stesse persone (i farmacisti sono piuttosto ben protetti, gli avvocati vedono la concorrenza come vetriolo negli occhi, i bancari stanno magari meno bene di una volta, ma tutto sommato stanno meglio di tanti altri, ci sono varie altre caste: i figli dei notai che fanno i notai, i figli dei medici che per il 50% sono medici, i figli di Agnelli che, a quanto ho letto in giro, per il 33% fanno i montezemoli).
Il mercato del lavoro è rigido: se uno lo assumi, poi licenziarlo è un’impresa, specie se questo è un tanghero. Quindi c’è poco turn over dove sarebbe necessario, molto turn over dove puoi applicare contratti “strani”. C’è una incredibile asimmetria. E qui il mercato non funziona tanto bene. Vedrai, a meno che la P. IVA di tuo padre non contenga in sè la possibilità di continuarne la professione.

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Di: erasmo67 /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12285 erasmo67 Mon, 31 Jan 2011 13:35:59 +0000 /?p=8152#comment-12285 Quando si spara si spara e non si parla, e questo vale sicuramente per una tassa patrimoniale. Secondo me più se ne parla e meno la si fa. Amato quando ne ha fatta uan nel '93 (di modesta entità) la ha comunicata a cose fatte, il prelievo forzoso su i CC era già avvenuto. Quando si spara si spara e non si parla, e questo vale sicuramente per una tassa patrimoniale.

Secondo me più se ne parla e meno la si fa.

Amato quando ne ha fatta uan nel ’93 (di modesta entità) la ha comunicata a cose fatte, il prelievo forzoso su i CC era già avvenuto.

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Di: Francesco Nicolai /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12281 Francesco Nicolai Mon, 31 Jan 2011 11:13:54 +0000 /?p=8152#comment-12281 <a href="#comment-12280" rel="nofollow">@antonio</a> Esattamente quello che ho cercato di dire in tutti i miei post. La patrimoniale così fatta può essere criticata, farlo in questi termini è un atteggiamento da ultras ( quelli dell'800). Se dovessimo essere costretti a tale manovra, è per la politica dissennata in termini di bilancio posta in atto dal Governo, specialmente dai governi di centro destra ( 2001-2006/ 2008-oggi). <a href="#comment-12279" rel="nofollow">@stefano</a> Beh non proprio. Sono studente, figlio di una partita Iva. Per trovare un dipendente pubblico devo andare a qualche parente di terzo grado. La mia aspirazione non è quella , ma non direi che è un mestiere così disonorevole. A parte questo potrei essere d'accordo su alcune eccessive tutele, ma forze non pensiamo alle stesse persone. Sinceramente non penso che il problema del mercato del lavoro sia quello degli eccessivi diritti. @antonio
Esattamente quello che ho cercato di dire in tutti i miei post. La patrimoniale così fatta può essere criticata, farlo in questi termini è un atteggiamento da ultras ( quelli dell’800).
Se dovessimo essere costretti a tale manovra, è per la politica dissennata in termini di bilancio posta in atto dal Governo, specialmente dai governi di centro destra ( 2001-2006/ 2008-oggi).

@stefano
Beh non proprio. Sono studente, figlio di una partita Iva. Per trovare un dipendente pubblico devo andare a qualche parente di terzo grado. La mia aspirazione non è quella , ma non direi che è un mestiere così disonorevole.
A parte questo potrei essere d’accordo su alcune eccessive tutele, ma forze non pensiamo alle stesse persone. Sinceramente non penso che il problema del mercato del lavoro sia quello degli eccessivi diritti.

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Di: antonio /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12280 antonio Mon, 31 Jan 2011 09:47:49 +0000 /?p=8152#comment-12280 Ugo Arrigo su questo blog e Alessandro Penati su Repubblica hanno espresso con vigore la loro condanna ad ogni ipotesi di imposta patrimoniale. Con argomenti convincenti e con parole pacate; senza usare termini come "orrore" od "esproprio" evidentemente destinati a scaldare i cuori dei tifosi della curva nord. Osteggiamo pure la patrimoniale, ma diffidiamo anche dei Masaniello di turno. Più di un lettore ha messo in croce Amato. Non intendo difenderlo. A mio modesto parere è molto più colpevole chi questo deficit ha creato e scientemente voluto. Ricordo le parole di scherno dei Craxi, dei Cirino Pomicino, dei Formica per quanti dimostravano preoccupazione dinanzi al trend dell' indebitamento pubblico. Quando lo Stato scialava pochissimi hanno mostrato la loro contrarietà; anzi più un amministratore pubblico sperperava e prometteva la luna più alto era il consenso che riceveva. Tutti abbiamo beneficiato di questo Stato sprecone che ci ha permesso di vivere al di sopra delle nostre possibilità. Ora che si tratta di pagare il conto tutti si dissociano. Siamo d'accordo che i sacrifici debbano essere fatti ma dagli altri. Per finire una mia modesta previsione. Un giorno l'Europa o qualche evento drammatico ci obbligherà a ridurre velocemente il nostro debito pubblico. Chi sarà al governo quel giorno (Berlusconi, Bersani o Casini), avendo l'acqua alla gola e non essendo riuscito ad attuare alcun credibile piano di rientro, potrà solo prendere un provvedimento : imporre agli Italiani una pesante patrimoniale "una tantum". Ugo Arrigo su questo blog e Alessandro Penati su Repubblica hanno espresso con vigore la loro condanna ad ogni ipotesi di imposta patrimoniale. Con argomenti convincenti e con parole pacate; senza usare termini come “orrore” od “esproprio” evidentemente destinati a scaldare i cuori dei tifosi della curva nord. Osteggiamo pure la patrimoniale, ma diffidiamo anche dei Masaniello di turno.

Più di un lettore ha messo in croce Amato. Non intendo difenderlo. A mio modesto parere è molto più colpevole chi questo deficit ha creato e scientemente voluto. Ricordo le parole di scherno dei Craxi, dei Cirino Pomicino, dei Formica per quanti dimostravano preoccupazione dinanzi al trend dell’ indebitamento pubblico.

Quando lo Stato scialava pochissimi hanno mostrato la loro contrarietà; anzi più un amministratore pubblico sperperava e prometteva la luna più alto era il consenso che riceveva. Tutti abbiamo beneficiato di questo Stato sprecone che ci ha permesso di vivere al di sopra delle nostre possibilità. Ora che si tratta di pagare il conto tutti si dissociano. Siamo d’accordo che i sacrifici debbano essere fatti ma dagli altri.

Per finire una mia modesta previsione. Un giorno l’Europa o qualche evento drammatico ci obbligherà a ridurre velocemente il nostro debito pubblico. Chi sarà al governo quel giorno (Berlusconi, Bersani o Casini), avendo l’acqua alla gola e non essendo riuscito ad attuare alcun credibile piano di rientro, potrà solo prendere un provvedimento : imporre agli Italiani una pesante patrimoniale “una tantum”.

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Di: stefano /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12279 stefano Mon, 31 Jan 2011 09:14:34 +0000 /?p=8152#comment-12279 <a href="#comment-12220" rel="nofollow">@Francesco Nicolai</a> Probabilemente tu ti riferisci a me. Mettere in vendita la casa prima che me la mettano all'asta i gentili onnivori di stato può dimostrare scarsa lungimiranza. Dimostra anche buona memoria però. E' almeno dagli anni '90 che ci prendono in giro con i sacrifici imposti per il bene pubblico perché dobbiamo risanare il deficit (mi sovvengono i solidi poroclami del Ciampi capo del governo). E francamente non ci credo più. Salti pure il banco, a questo punto me ne frego, mi hanno preso per il cesto troppe volte e troppo a lungo (tanto per essere chiari, tagli alla spesa pubblica non ne hanno fatti. MAI). Quando si tratta di chiedere sono tutti bravi e tutti d'accordo. Quando si tratta di aumentare gli emolumenti ai soliti idem. Quando si tratta di fare i froci con il culo altrui sono tutti in prima linea: armiamoci e partite! Per me possono andare a fare in culo, e da qui non mi smuovo. Se per te non è un problema pagare ulteriori gabelle, mi felicito; se vuoi anche donargli il sangue, il tuo e anche tutto, a me va bene; per quanto mi riguarda invece il problema c'è, sono ormai al limite economico, e non scherzo, mi hanno prosciugato. Tieni conto che se faranno una patrimoniale, arriverà una raffica di licenziamenti (per evidenti motivi di strangolamento economico), più che altro tra le partite IVA "figurative" (quelli che una volta erano i "co-co-co" per intenderci). Con gran sollievo per gli incameratori di quattrini, peraltro non costretti a fornire assistenza ai licenziati, che sono completamente scoperti. Finché non partirà la rivolta, che questa volta parte, stanne certo, manca tanto così. Per quanto riguarda l'altro tuo post: se guadagno tot € al mese, sempre che arrivi lavoro, imho è colpa del mercato del lavoro rigido e del fatto che ci sono persone ipertutelate (faccio una congettura: credo tu sia un pubblico dipendente o simili, o che quella sia la tua aspirazione se ancora studi) a scapito di chi tutele non ne ha. Negli anni '80, a scuoletta, mi sono preso del "mona" dal prof. di educazione civica nonché preside: se non ricordo male avevamo sforato il bilancio statale di circa 50'000 miliardi di lire. Non una tregedia, se fosse stato un singolo anno, ma alla mia domanda "ma scusi sig. preside, se continuiamo di questo passo, dove andremo a finire? Non si rende conto che è un incubo?". L'educata risposta, al tempo purtroppo priva di conseguenze, è stata più o meno: " Mi rendo solo conto che sei un mona nato ieri e che non capisci niente, studia che è meglio...". Io sono forse rimasto il mona di prima, ma ritengo di aver avuto ragione allora come oggi. Francesco, senza ironia alcuna, ti faccio i miei migliori auguri: spero che tu non ti penta di dove hai riposto la tua fiducia. Perché se andiamo a fondo, ci andiamo tutti assieme. @Francesco Nicolai
Probabilemente tu ti riferisci a me. Mettere in vendita la casa prima che me la mettano all’asta i gentili onnivori di stato può dimostrare scarsa lungimiranza. Dimostra anche buona memoria però.
E’ almeno dagli anni ’90 che ci prendono in giro con i sacrifici imposti per il bene pubblico perché dobbiamo risanare il deficit (mi sovvengono i solidi poroclami del Ciampi capo del governo). E francamente non ci credo più. Salti pure il banco, a questo punto me ne frego, mi hanno preso per il cesto troppe volte e troppo a lungo (tanto per essere chiari, tagli alla spesa pubblica non ne hanno fatti. MAI).
Quando si tratta di chiedere sono tutti bravi e tutti d’accordo.
Quando si tratta di aumentare gli emolumenti ai soliti idem.
Quando si tratta di fare i froci con il culo altrui sono tutti in prima linea: armiamoci e partite!
Per me possono andare a fare in culo, e da qui non mi smuovo.
Se per te non è un problema pagare ulteriori gabelle, mi felicito; se vuoi anche donargli il sangue, il tuo e anche tutto, a me va bene; per quanto mi riguarda invece il problema c’è, sono ormai al limite economico, e non scherzo, mi hanno prosciugato.
Tieni conto che se faranno una patrimoniale, arriverà una raffica di licenziamenti (per evidenti motivi di strangolamento economico), più che altro tra le partite IVA “figurative” (quelli che una volta erano i “co-co-co” per intenderci). Con gran sollievo per gli incameratori di quattrini, peraltro non costretti a fornire assistenza ai licenziati, che sono completamente scoperti. Finché non partirà la rivolta, che questa volta parte, stanne certo, manca tanto così.

Per quanto riguarda l’altro tuo post:
se guadagno tot € al mese, sempre che arrivi lavoro, imho è colpa del mercato del lavoro rigido e del fatto che ci sono persone ipertutelate (faccio una congettura: credo tu sia un pubblico dipendente o simili, o che quella sia la tua aspirazione se ancora studi) a scapito di chi tutele non ne ha.
Negli anni ’80, a scuoletta, mi sono preso del “mona” dal prof. di educazione civica nonché preside: se non ricordo male avevamo sforato il bilancio statale di circa 50’000 miliardi di lire. Non una tregedia, se fosse stato un singolo anno, ma alla mia domanda “ma scusi sig. preside, se continuiamo di questo passo, dove andremo a finire? Non si rende conto che è un incubo?”.
L’educata risposta, al tempo purtroppo priva di conseguenze, è stata più o meno: ” Mi rendo solo conto che sei un mona nato ieri e che non capisci niente, studia che è meglio…”.
Io sono forse rimasto il mona di prima, ma ritengo di aver avuto ragione allora come oggi.
Francesco, senza ironia alcuna, ti faccio i miei migliori auguri: spero che tu non ti penta di dove hai riposto la tua fiducia. Perché se andiamo a fondo, ci andiamo tutti assieme.

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Di: Ruggero /2011/01/26/perche-mi-fa-orrore-lesproprio-di-stato-proposto-sul-corriere/comment-page-2/#comment-12277 Ruggero Mon, 31 Jan 2011 08:10:27 +0000 /?p=8152#comment-12277 sono anch'io disposto a farmi arrestare di fronte a qualsiasi tentativo di introdurre siffatte ipotesi di "esproprio" - figlie della finanza creativa che ci sta soffocando -. Potrei acconsentire ad analizzare una tale ipotesi esclusivamente a condizione che la stessa legge che introduce l'"esproprio" contenga una disposizione assoluta che vieti allo Stato Italiano e a tutti i suoi Sub-Organismi Irresponsabili di contrarre, dalla data di entrata in vigore della norma, anche un solo Euro di debito. Forse riusciremmo così a trasformare una minaccia -il default- in una opportunità -una nuova classe di politici non scialacquatori-. sono anch’io disposto a farmi arrestare di fronte a qualsiasi tentativo di introdurre siffatte ipotesi di “esproprio” – figlie della finanza creativa che ci sta soffocando -.
Potrei acconsentire ad analizzare una tale ipotesi esclusivamente a condizione che la stessa legge che introduce l’”esproprio” contenga una disposizione assoluta che vieti allo Stato Italiano e a tutti i suoi Sub-Organismi Irresponsabili di contrarre, dalla data di entrata in vigore della norma, anche un solo Euro di debito. Forse riusciremmo così a trasformare una minaccia -il default- in una opportunità -una nuova classe di politici non scialacquatori-.

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