Commenti a: Tremonti, la ricchezza e il debito /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/ diretto da Oscar Giannino Sun, 17 Jul 2011 20:05:07 +0200 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Di: paolo falconi /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-14909 paolo falconi Mon, 02 May 2011 14:25:23 +0000 /?p=8119#comment-14909 qualcuno è in grado di prevedere dove si andrà a finire? qualcuno è in grado di prevedere dove si andrà a finire?

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Di: Giovanni Bravin /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-12210 Giovanni Bravin Sat, 29 Jan 2011 11:37:04 +0000 /?p=8119#comment-12210 Il contatore del debito pubblico dell'IBL, in alto a destra è MOLTO indicativo. Tremonti aveva dichiarato nel 2010 che eravamo usciti dalla crisi economica. Poi, a gennaio 2011, ci dice che siamo ancora attraversando la crisi. Tremonti, ministro del tesoro, dichiarò che la Legge 626 non ce la possiamo permettere. (Sicurezza sul luogo di lavoro) Ebbene sia la 626 e la 81 furono varate da Prodi, ma proprio lui, firmò la 106 nel 2009, perciò non poteva non sapere quello che firmava, a meno che si fosse chiamato Speroni (ma è un'altra storia). Per Tremonti, è normale recarsi al lavoro alla mattina per morire sul posto di lavoro perché qualcuno ha deciso di ignorare o non acquistare i più elementari DPI! Intanto lo stipendio di Tremonti lo paghiamo noi! Il contatore del debito pubblico dell’IBL, in alto a destra è MOLTO indicativo. Tremonti aveva dichiarato nel 2010 che eravamo usciti dalla crisi economica. Poi, a gennaio 2011, ci dice che siamo ancora attraversando la crisi. Tremonti, ministro del tesoro, dichiarò che la Legge 626 non ce la possiamo permettere. (Sicurezza sul luogo di lavoro) Ebbene sia la 626 e la 81 furono varate da Prodi, ma proprio lui, firmò la 106 nel 2009, perciò non poteva non sapere quello che firmava, a meno che si fosse chiamato Speroni (ma è un’altra storia). Per Tremonti, è normale recarsi al lavoro alla mattina per morire sul posto di lavoro perché qualcuno ha deciso di ignorare o non acquistare i più elementari DPI! Intanto lo stipendio di Tremonti lo paghiamo noi!

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Di: Sergio /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-12088 Sergio Tue, 25 Jan 2011 19:56:07 +0000 /?p=8119#comment-12088 Buonasera Prof. Arrigo, un saluto da un tuo ex studente, sempre lieto di leggere le tue lucide e approfondite analisi. Per me sono come lezioni post-laurea. Buonasera Prof. Arrigo, un saluto da un tuo ex studente, sempre lieto di leggere le tue lucide e approfondite analisi. Per me sono come lezioni post-laurea.

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Di: Ugo Arrigo /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-12056 Ugo Arrigo Mon, 24 Jan 2011 20:46:04 +0000 /?p=8119#comment-12056 Ringrazio in primo luogo per i numerosi commenti. Obiettivo del mio post era di mettere in evidenzia che non è una novità il fatto che non ci possiamo permettere una crescita del debito più elevata rispetto alla crescita del Pil e che non è la crisi a generare questo vincolo (lo rende solo più stringente dato che, riducendo la crescita, riduce anche l'aumento annuo del debito compatibile con il percorso di convergenza al 60% richiesto da Maastricht). Nel confrontare la XV con la XIV legislatura si nota non solo la minor crescita del Pil (frutto probabile di una molteplicità di fattori e non solo dell'insufficienza di politiche pro mercato) ma ancha la più rapida crescita del debito pubblico. Rispetto alla metà degli anni '90 si è assistito in questo decennio a una crescita della spesa corrente primaria in rapporto al Pil che è pervenuta all'integrale assorbimento dei consistenti risparmi conseguiti in relazione alla spesa per interessi sul debito. Negli anni '90, inoltre, i processi di privatizzazione contribuirono notevolmente a frenare la crescita del debito pubblico. Ringrazio in primo luogo per i numerosi commenti. Obiettivo del mio post era di mettere in evidenzia che non è una novità il fatto che non ci possiamo permettere una crescita del debito più elevata rispetto alla crescita del Pil e che non è la crisi a generare questo vincolo (lo rende solo più stringente dato che, riducendo la crescita, riduce anche l’aumento annuo del debito compatibile con il percorso di convergenza al 60% richiesto da Maastricht). Nel confrontare la XV con la XIV legislatura si nota non solo la minor crescita del Pil (frutto probabile di una molteplicità di fattori e non solo dell’insufficienza di politiche pro mercato) ma ancha la più rapida crescita del debito pubblico. Rispetto alla metà degli anni ’90 si è assistito in questo decennio a una crescita della spesa corrente primaria in rapporto al Pil che è pervenuta all’integrale assorbimento dei consistenti risparmi conseguiti in relazione alla spesa per interessi sul debito. Negli anni ’90, inoltre, i processi di privatizzazione contribuirono notevolmente a frenare la crescita del debito pubblico.

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Di: Francesco Nicolai /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-12052 Francesco Nicolai Mon, 24 Jan 2011 18:28:12 +0000 /?p=8119#comment-12052 <a href="#comment-12048" rel="nofollow">@anton</a> In realtà i dati sull'avanzo primario dicono esattamente il contrario. Ad esempio il governo Prodi 2006/2008 é stato molto carente sotto molti aspetti ma Padoa Schioppa ha ottenuto ottimi risultati in termini di riduzione del debito pubblico. Concordo sull'impossibilita di distinguere tra destra e sinistra. Nello schieramento di centro/sinistra troviamo sia i liberisti(pochi) che i socialdemocratici. Nel Pdl un'accozzaglia di politicanti, veline, dipendenti di SB. A mio avviso la peggior classe dirigente dei 150 anni d'Italia. @anton
In realtà i dati sull’avanzo primario dicono esattamente il contrario. Ad esempio il governo Prodi 2006/2008 é stato molto carente sotto molti aspetti ma Padoa Schioppa ha ottenuto ottimi risultati in termini di riduzione del debito pubblico. Concordo sull’impossibilita di distinguere tra destra e sinistra. Nello schieramento di centro/sinistra troviamo sia i liberisti(pochi) che i socialdemocratici. Nel Pdl un’accozzaglia di politicanti, veline, dipendenti di SB. A mio avviso la peggior classe dirigente dei 150 anni d’Italia.

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Di: anton /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-12048 anton Mon, 24 Jan 2011 14:55:00 +0000 /?p=8119#comment-12048 <a href="#comment-12038" rel="nofollow">@Francesco Nicolai </a> Io non voglio difendere nessuno, tento semplicemente di dire che l'andamento dell'economia di un Paese, specialmente dell'Italia, paese manufatturiero ed importatore/esportatore, e' piu' influenzato, sopratutto nel breve periodo, dall'andamento dell'economia globale che dal colore del governo in essere nel periodo stesso. Indubbiamente tutti i governi, sia di destra che di sinistra, (termini che cito per intendersi ma che ritengo obsoleti) hanno fallito ma sopra tutto nessuno si e' posto seriamente il problema di riformare e snellire lo Stato con lo scopo di RIDURRE LA SPESA DELLA PA, dalla quale consegue l'aumento del DEBITO PUBBLICO che costa al Paese circa 70 miliardi di Euro all'anno che pesano terribilmente, sopra tutto in periodo di stagnazione o di recessione. Pensate quante cose si potrebbero fare risparmiando anche solo 15-20 miliardi di Euro all'anno di detto costo! Penso inoltre che solo dal basso possa venire una richiesta forte ad attuare interventi volti alla riduzione strutturale della spesa della PA, per questo vi invito ancora a leggere e COMMENTARE "Se Gesu' fosse Tremonti..." sul blog: www.segesufossetremonti.blogspot.com. Grazie @Francesco Nicolai
Io non voglio difendere nessuno, tento semplicemente di dire che l’andamento dell’economia di un Paese, specialmente dell’Italia, paese manufatturiero ed importatore/esportatore, e’ piu’ influenzato, sopratutto nel breve periodo, dall’andamento dell’economia globale che dal colore del governo in essere nel periodo stesso.
Indubbiamente tutti i governi, sia di destra che di sinistra, (termini che cito per intendersi ma che ritengo obsoleti) hanno fallito ma sopra tutto nessuno si e’ posto seriamente il problema di riformare e snellire lo Stato con lo scopo di RIDURRE LA SPESA DELLA PA, dalla quale consegue l’aumento del DEBITO PUBBLICO che costa al Paese circa 70 miliardi di Euro all’anno che pesano terribilmente, sopra tutto in periodo di stagnazione o di recessione. Pensate quante cose si potrebbero fare risparmiando anche solo 15-20 miliardi di Euro all’anno di detto costo!
Penso inoltre che solo dal basso possa venire una richiesta forte ad attuare interventi volti alla riduzione strutturale della spesa della PA, per questo vi invito ancora a leggere e COMMENTARE “Se Gesu’ fosse Tremonti…” sul blog:
http://www.segesufossetremonti.blogspot.com.
Grazie

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Di: Luca Barba /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-12045 Luca Barba Mon, 24 Jan 2011 10:53:14 +0000 /?p=8119#comment-12045 Purtroppo il berlusconismo richiede una dose di fede che rende impossibile la discussione dei fatti. Ci sono sempre eventi esterni, congiure interne e tutto l'arsenale tipico. I fatti tristemente sono quelli che il Prof. Arrigo elenca, aggiungerei poi che da un punto di vista industriale le scelte sono state sempre di tipo corporativo (vedi Alitalia, Protezione Civile) a tutto detrimento della concorrenza e del bilancio pubblico che paga questi sprechi. Purtroppo il berlusconismo richiede una dose di fede che rende impossibile la discussione dei fatti. Ci sono sempre eventi esterni, congiure interne e tutto l’arsenale tipico.

I fatti tristemente sono quelli che il Prof. Arrigo elenca, aggiungerei poi che da un punto di vista industriale le scelte sono state sempre di tipo corporativo (vedi Alitalia, Protezione Civile) a tutto detrimento della concorrenza e del bilancio pubblico che paga questi sprechi.

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Di: Caber /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-12043 Caber Mon, 24 Jan 2011 07:39:50 +0000 /?p=8119#comment-12043 Io mi chiedo il senso di confrontare (da parte del prof. Arrigo) pil nominale e debito/pil. confida nella sola inflazione per porre riparo al debito? Io mi chiedo il senso di confrontare (da parte del prof. Arrigo) pil nominale e debito/pil.

confida nella sola inflazione per porre riparo al debito?

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Di: Francesco Nicolai /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-12038 Francesco Nicolai Sun, 23 Jan 2011 17:31:49 +0000 /?p=8119#comment-12038 <a href="#comment-12025" rel="nofollow">@anton</a> Prendiamo i dati dal 2001 al 2006 ( Governo Berlusconi ) della crescita del PIL reale ( FED St.Louis ) : Italia: + 5.2% Germania + 4.9% Francia + 9% UK + 13.8% Spain +17.5%. Le voglio ricordare che il PIL è iniziato a scendere già nel 2008, anche se tecnicamente c'è stata Recessione solo nel 2009. Provi a guardarsi i dati sulla produttività in Italia. Buona crescita fino al 2001, poi tutto rimane completamente invariato, quando altri Stati hanno una crescita a due cifre. Sta cercando di difendere l'indifendibile. La politica economica dei governi Berlusconi è stata un flop totale. Provi a riguardarsi il famoso contratto con gli Italiani : -aliquota più bassa al 23% -Piano di difesa dal crimine -Innalzamento delle pensioni minime -Dimezzamento della disoccupazione -Completamento di strade, Autostrade, Ferrovie, metropolitane... @anton

Prendiamo i dati dal 2001 al 2006 ( Governo Berlusconi ) della crescita del PIL reale ( FED St.Louis ) :
Italia: + 5.2%
Germania + 4.9%
Francia + 9%
UK + 13.8%
Spain +17.5%.

Le voglio ricordare che il PIL è iniziato a scendere già nel 2008, anche se tecnicamente c’è stata Recessione solo nel 2009.
Provi a guardarsi i dati sulla produttività in Italia. Buona crescita fino al 2001, poi tutto rimane completamente invariato, quando altri Stati hanno una crescita a due cifre.
Sta cercando di difendere l’indifendibile. La politica economica dei governi Berlusconi è stata un flop totale. Provi a riguardarsi il famoso contratto con gli Italiani :
-aliquota più bassa al 23%
-Piano di difesa dal crimine
-Innalzamento delle pensioni minime
-Dimezzamento della disoccupazione
-Completamento di strade, Autostrade, Ferrovie, metropolitane…

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Di: anton /2011/01/22/tremonti-la-ricchezza-e-il-debito/comment-page-1/#comment-12035 anton Sun, 23 Jan 2011 14:55:09 +0000 /?p=8119#comment-12035 <a href="#comment-12021" rel="nofollow">@rugantino </a> "SIGH" Anton @rugantino
“SIGH”
Anton

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