Poi, e qua verrò aggredito: io vedrei la situazione anche dall’altra parte. Sono medico, e durante il tirocinio per l’esame di stato ho frequentato un ambulatorio di medicina generale, la gente va a farsi visitare per i motivi più triviali o semplicemente per ammazzare il tempo (vedi pensionati); e il week-end, per non dover aspettare un giorno, va direttamente al Pronto Soccorso.
]]>Anche come sono le regole ora, ai medici non conviene trattare male i pazienti, perché appunto sono liberi di cambiare medico di fiducia se sono insoddisfatti (e succede tranquillamente). Ad esempio, il discorso sulla regola delle visite a domicilio: è vero che viene violata, ma nel senso che il medico se può cerca di fare in giornata anche le chiamate arrivate dopo le dieci, perché sa che domani ce ne saranno altrettante di chiamate (se non di più), quindi tanto vale rimboccarsi le maniche per non ritrovarsi sommersi di lavoro e soprattutto per non perdere clienti.
L’unica proposta che non è stata bocciata è quella degli assistenti per compilare le ricette.
Il problema è poi che gli ambulatori sono intasati dalle solite facce: gente che ha un sacco di tempo libero e che magari dopo aver fatto la spesa al supermercato passa all’ambulatorio perché ha “un po’ di catarro”. Quindi la soluzione, se proprio non si può aumentare i medici, sarebbe quella di mettere un ticket per le visite. Allora sì che gli ambulatori si svuoterebbero, e le persone come il signor G per esempio, che ha ben illustrato la situazione nel commento #2, riuscirebbero finalmente a farsi curare.
]]>E allora si ricomincerebbe la corsa alle regole, norme codici e codicilli.
Se riusciamo a fregare le assicurazioni vuoi che non freghiamo la mutua?
La vedo dura
]]>Si fanno studiare troppi pochi medici e con restrizioni meramente legali assurde!
]]>Ora, non so voi, ma a me sembra una commistione ottimale tra la necessità di un’assistenza garantita a tutti e la creazione di un minimo di concorrenza tra medici.
E’ ovvio che in questa situazione chi non dedica abbastanza tempo alla visita, chi non si reca a domicilio quando richiesto, chi non brilla per bravura, con il tempo (e neanche tanto visto che le informazioni su queste cose passano rapidamente di bocca in bocca), si ritrova senza clienti…
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