Commenti a: Il sì sul filo a Mirafiori mostra che molto resta da fare /2011/01/15/8023/ diretto da Oscar Giannino Sun, 23 Jan 2011 00:37:04 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Di: capitanoachab /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11933 capitanoachab Tue, 18 Jan 2011 15:52:58 +0000 /?p=8023#comment-11933 quante parole! E' notoriamente la Fiom che progetta le auto Fiat che nessuno vuole acquistare! Tutto il resto è fuffa (e voglia di mostrarsi per partecipare al toto direttore del sole24 ore) quante parole!
E’ notoriamente la Fiom che progetta le auto Fiat che nessuno vuole acquistare! Tutto il resto è fuffa (e voglia di mostrarsi per partecipare al toto direttore del sole24 ore)

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Di: Sergio /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11903 Sergio Mon, 17 Jan 2011 21:14:00 +0000 /?p=8023#comment-11903 Personalmente penso che la Fiat non abbia mai fatto errori, in quanto è riuscita a far guadagnare soldi ai suoi proprietari in ogni situazione, succhiandoli principalmente dallo stato (e quindi da noi contribuenti), nonostante fosse un'azienda destinata negli ultimi anni a fallire. A loro modo quelli della Fiat sono dei geni... basti pensare che sono pure entrati in Chrisler senza tirare fuori un euro, ed ora fanno pure extra-utili in borsa... Senza considerare che i Governi tutti hanno usato la Fiat come un ufficio di collocamento itinerante, aprendo fabbriche in posti insensati con la Cassa del Mezzogiorno e incentivi vari (quale imprenditore sano di mente sarebbe andato a produrre auto in Basilicata, in Campania e in Sicilia, quando ha già due stabilimenti a Arese e a Torino ?). Ovviamente la Fiat non ha mai tirato fuori un soldo, tanto paga Pantalone... A me dell'italianità importa poco anzi nulla, soprattutto quando si parla di parassiti di stato, cioè i principali succhiatori dei miei "dané", e quindi meglio un'azienda fallita che un'azienda mantenuta, diretamente o indirettamente, con i soldi pubblici (cioè anche miei...). Scusate, sfogo di tarda sera.... Personalmente penso che la Fiat non abbia mai fatto errori, in quanto è riuscita a far guadagnare soldi ai suoi proprietari in ogni situazione, succhiandoli principalmente dallo stato (e quindi da noi contribuenti), nonostante fosse un’azienda destinata negli ultimi anni a fallire. A loro modo quelli della Fiat sono dei geni… basti pensare che sono pure entrati in Chrisler senza tirare fuori un euro, ed ora fanno pure extra-utili in borsa…

Senza considerare che i Governi tutti hanno usato la Fiat come un ufficio di collocamento itinerante, aprendo fabbriche in posti insensati con la Cassa del Mezzogiorno e incentivi vari (quale imprenditore sano di mente sarebbe andato a produrre auto in Basilicata, in Campania e in Sicilia, quando ha già due stabilimenti a Arese e a Torino ?). Ovviamente la Fiat non ha mai tirato fuori un soldo, tanto paga Pantalone…

A me dell’italianità importa poco anzi nulla, soprattutto quando si parla di parassiti di stato, cioè i principali succhiatori dei miei “dané”, e quindi meglio un’azienda fallita che un’azienda mantenuta, diretamente o indirettamente, con i soldi pubblici (cioè anche miei…). Scusate, sfogo di tarda sera….

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Di: Filippo /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11900 Filippo Mon, 17 Jan 2011 20:16:04 +0000 /?p=8023#comment-11900 Caro Giannino, innanzitutto la mia solidarietà. Lei è una persona competente e seria e dissentire da lei non può autorizzare nessuno a insultarla. Ciò premesso, temo di dissentire almeno in parte. Tutto mi sentirei di dire, tranne che i lavoratori di Mirafiori si siano trovati nell'alternativa di votare a favore di un'azienda che proponeva loro un equilibrato patto di cooperazione o di un sindacato che tentava di arruolarli in una battaglia tutta ideologica contro i Padroni. Fosse davvero questa la realtà, il No avrebbe preso il 5% dei voti. Invece, il voto era tra un'azienda che proponeva un aut-aut senza infingimenti, con Marchionne che diceva "il piano di investimenti sono fatti miei", e un sindacato inchiavardato nella difesa del bunker del Contratto Nazionale. Una situazione mortificante per i lavoratori, e le facce che si vedevano in TV lo spiegavano bene. Cosa ci sia da festeggiare nella certificazione della fine del sindacato nazionale in Italia, io non so (a meno, ovviamente, di chiamarsi Marchionne): credo che la dignità dei lavoratori e il loro peso non potranno che diminuire ulteriormente. La teoria della "spirale al ribasso" infastidisce gli estimatori di Fiat, che però evitano, Giannino incluso, qualsiasi confronto reale tra le strategie industriali dei produttori europei che fanno profitti e quelle di Fiat: gamma, presenza sui mercati emergenti, investimenti, ecc. ecc. Dovrebbero forse riconoscere che l'unica "best practice" che la Fiat sta mettendo in pratica è l'aumento del carico di lavoro. Caro Giannino, lei ha scritto un bell'articolo sugli errori storici del sindacato in Italia; crede che sarebbe difficile scrivere un articolo analogo sugli errori della Fiat? Cosa proverebbe? Caro Giannino, innanzitutto la mia solidarietà. Lei è una persona competente e seria e dissentire da lei non può autorizzare nessuno a insultarla.

Ciò premesso, temo di dissentire almeno in parte. Tutto mi sentirei di dire, tranne che i lavoratori di Mirafiori si siano trovati nell’alternativa di votare a favore di un’azienda che proponeva loro un equilibrato patto di cooperazione o di un sindacato che tentava di arruolarli in una battaglia tutta ideologica contro i Padroni. Fosse davvero questa la realtà, il No avrebbe preso il 5% dei voti.
Invece, il voto era tra un’azienda che proponeva un aut-aut senza infingimenti, con Marchionne che diceva “il piano di investimenti sono fatti miei”, e un sindacato inchiavardato nella difesa del bunker del Contratto Nazionale. Una situazione mortificante per i lavoratori, e le facce che si vedevano in TV lo spiegavano bene.

Cosa ci sia da festeggiare nella certificazione della fine del sindacato nazionale in Italia, io non so (a meno, ovviamente, di chiamarsi Marchionne): credo che la dignità dei lavoratori e il loro peso non potranno che diminuire ulteriormente. La teoria della “spirale al ribasso” infastidisce gli estimatori di Fiat, che però evitano, Giannino incluso, qualsiasi confronto reale tra le strategie industriali dei produttori europei che fanno profitti e quelle di Fiat: gamma, presenza sui mercati emergenti, investimenti, ecc. ecc. Dovrebbero forse riconoscere che l’unica “best practice” che la Fiat sta mettendo in pratica è l’aumento del carico di lavoro.

Caro Giannino, lei ha scritto un bell’articolo sugli errori storici del sindacato in Italia; crede che sarebbe difficile scrivere un articolo analogo sugli errori della Fiat? Cosa proverebbe?

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Di: davide /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11895 davide Mon, 17 Jan 2011 16:51:31 +0000 /?p=8023#comment-11895 <a href="#comment-11892" rel="nofollow">@Pietro Francesco</a> secondo me la spiegazione di marziano non regge, come spiegare che che la corea del sud negli anni 70-80 attraverso il protezionismo dell'industria nascente sia riuscita a portorire quello che oggi è un colosso mondiale come samsung (che ha superato sony come fatturato)? la storia della concorrenza come una soluzione della ricerca della qualità superiore è una ricetta semplice, facile, ma sempre veritiera? ho i miei dubbi. Per quanto riguarda il fatto che la fiat in italia non riesca ad accaparrarsi i gusti degli automobilisti, è più una discussione da 4ruote, e i gusti sono gusti, non si tratta di essere pro-italiani o no, ma se vuoi un mio parare...io ho guidato auto tedesche (mercedes, audi, vw), auto francesi (renault) e anche una ford... mi spiace dirlo, ma caro Pietro, le fiat hanno un sacco di problemi, dopo 30 mila km cigola anche lo specchietto retrovisore, dopo 50 mila km partono le ventole dell'aria condizionata, insomma tanti piccoli problemi che sommati l'uno con l'altro non fanno pendere il favore dei consumatori verso la casa automobilistica torinese, ripeto questa è stata la mia esperienza, e i gusti sono molto personali, ma pensare che la colpa sia solo degli italiani, francamente mi pare un pochino eccessivo e fuori luogo. @Pietro Francesco
secondo me la spiegazione di marziano non regge, come spiegare che che la corea del sud negli anni 70-80 attraverso il protezionismo dell’industria nascente sia riuscita a portorire quello che oggi è un colosso mondiale come samsung (che ha superato sony come fatturato)? la storia della concorrenza come una soluzione della ricerca della qualità superiore è una ricetta semplice, facile, ma sempre veritiera? ho i miei dubbi.
Per quanto riguarda il fatto che la fiat in italia non riesca ad accaparrarsi i gusti degli automobilisti, è più una discussione da 4ruote, e i gusti sono gusti, non si tratta di essere pro-italiani o no, ma se vuoi un mio parare…io ho guidato auto tedesche (mercedes, audi, vw), auto francesi (renault) e anche una ford…
mi spiace dirlo, ma caro Pietro, le fiat hanno un sacco di problemi, dopo 30 mila km cigola anche lo specchietto retrovisore, dopo 50 mila km partono le ventole dell’aria condizionata, insomma tanti piccoli problemi che sommati l’uno con l’altro non fanno pendere il favore dei consumatori verso la casa automobilistica torinese, ripeto questa è stata la mia esperienza, e i gusti sono molto personali, ma pensare che la colpa sia solo degli italiani, francamente mi pare un pochino eccessivo e fuori luogo.

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Di: diana /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11893 diana Mon, 17 Jan 2011 14:49:40 +0000 /?p=8023#comment-11893 <a href="#comment-11829" rel="nofollow">@dedi</a> forse che la divisione in due società non è stata fatta a caso? La Borsa aveva apprezzato... ;-) @dedi

forse che la divisione in due società non è stata fatta a caso? La Borsa aveva apprezzato… ;-)

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Di: Pietro Francesco /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11892 Pietro Francesco Mon, 17 Jan 2011 14:37:01 +0000 /?p=8023#comment-11892 Grazie Marziano per la tua opinione, che conferma la mia tesi e cioè che gli italiani si auto-odiano e fanno pubblicità gratis ai marchi concorrenti. Tu sostieni che "le auto fiat non si possono vedere". In base a cosa? E' un'affermazione che ha basi razionali? Secondo me non ha basi razionali per due motivi: 1) le tecnologie e la sicurezza (attiva e passiva) delle auto del gruppo fiat sono oggi OGGETTIVAMENTE al pari se non superiori a quelle dei marchi concorrenti (a tal proposito non si dimentichi che la ferrari, oggettivamente riconosciuta come auto migliore del mondo, è posseduta al 90% dalla fiat); 2) il design delle auto del gruppo fiat è anch'esso riconosciuto come il migliore del mondo ed invidato da tutto il mondo che in alcuni casi lo copia e in altri cerca di soffiarci i disegnatori (vedi giugiaro e pininfarina). ITALIANI, SVEGLIATEVI! SMETTETELA DI AUTO-DENIGRARVI! SIAMO IL POPOLO PIU' FESSO DEL MONDO!! Grazie Marziano per la tua opinione, che conferma la mia tesi e cioè che gli italiani si auto-odiano e fanno pubblicità gratis ai marchi concorrenti. Tu sostieni che “le auto fiat non si possono vedere”. In base a cosa? E’ un’affermazione che ha basi razionali? Secondo me non ha basi razionali per due motivi: 1) le tecnologie e la sicurezza (attiva e passiva) delle auto del gruppo fiat sono oggi OGGETTIVAMENTE al pari se non superiori a quelle dei marchi concorrenti (a tal proposito non si dimentichi che la ferrari, oggettivamente riconosciuta come auto migliore del mondo, è posseduta al 90% dalla fiat); 2) il design delle auto del gruppo fiat è anch’esso riconosciuto come il migliore del mondo ed invidato da tutto il mondo che in alcuni casi lo copia e in altri cerca di soffiarci i disegnatori (vedi giugiaro e pininfarina).
ITALIANI, SVEGLIATEVI! SMETTETELA DI AUTO-DENIGRARVI! SIAMO IL POPOLO PIU’ FESSO DEL MONDO!!

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Di: marziano /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11891 marziano Mon, 17 Jan 2011 14:19:12 +0000 /?p=8023#comment-11891 <blockquote cite="#commentbody-11884"> <strong><a href="#comment-11884" rel="nofollow">Pietro Francesco</a> :</strong> Nessuno mi dà una opinione sul fatto che in Italia le auto italiane hanno il 28% di quota di mercato mentre in francia le francesi hanno il 60% e in Germania le tedesche hanno il 75%? Forse le difficoltà di fiat derivano anche dal fatto che gli italiani sono anti-italiani?? </blockquote> deriva dal fatto che le auto del gruppo fiat non si possono vedere. a causa della scarsa esposizione concorrenza avuta dal 1975 al 1990 (IVA 38% inclusa) ma non è che dopo...

Pietro Francesco :
Nessuno mi dà una opinione sul fatto che in Italia le auto italiane hanno il 28% di quota di mercato mentre in francia le francesi hanno il 60% e in Germania le tedesche hanno il 75%? Forse le difficoltà di fiat derivano anche dal fatto che gli italiani sono anti-italiani??

deriva dal fatto che le auto del gruppo fiat non si possono vedere.
a causa della scarsa esposizione concorrenza avuta dal 1975 al 1990 (IVA 38% inclusa) ma non è che dopo…

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Di: Sergio /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11888 Sergio Mon, 17 Jan 2011 13:25:47 +0000 /?p=8023#comment-11888 Buongiorno, - non sono molto d'accordo sul commeno così duro sulla Cgil in quanto negli anni questo sindacato ha firmato centinaia di accordi sindacali, molti dei quali anche con aziende del gruppo Fiat (Cnh, Iveco, ...). Mi pare un giudizio un pò "variabile": la CGIL è un sindacato "responsabile" quando dice sì, ma è un sindacato "estremista" quando dice no... L'unica verità è che la CGIL è tuttora il più organizzato e radicato sindacato italiano, e il risultato nel referendum di Mirafiori lo dimostra, e quindi urge che i dirigenti Fiat quantomeno rivedano l'accordo sulla rappresentanza così come è stato promosso sino ad ora, in quanto è impensabile escludere a priori da un'azienda un sindacato che rappresenta da solo la metà dei lavoratori, di cui la maggioranza nei plant produttivi. GLi accordi "alla tedesca" (visto che va di moda dire così...) si trovano nelle trattative e nell'inclusione nei processi aziendali , e non nella guerriglia "mediatica" all'italiana Fiat/Governo vs. Fiom, così come è stato il clima pre-referendum, giocando sul ricatto del salario verso i lavoratori. Saluti Buongiorno,

- non sono molto d’accordo sul commeno così duro sulla Cgil in quanto negli anni questo sindacato ha firmato centinaia di accordi sindacali, molti dei quali anche con aziende del gruppo Fiat (Cnh, Iveco, …). Mi pare un giudizio un pò “variabile”: la CGIL è un sindacato “responsabile” quando dice sì, ma è un sindacato “estremista” quando dice no… L’unica verità è che la CGIL è tuttora il più organizzato e radicato sindacato italiano, e il risultato nel referendum di Mirafiori lo dimostra, e quindi urge che i dirigenti Fiat quantomeno rivedano l’accordo sulla rappresentanza così come è stato promosso sino ad ora, in quanto è impensabile escludere a priori da un’azienda un sindacato che rappresenta da solo la metà dei lavoratori, di cui la maggioranza nei plant produttivi.
GLi accordi “alla tedesca” (visto che va di moda dire così…) si trovano nelle trattative e nell’inclusione nei processi aziendali , e non nella guerriglia “mediatica” all’italiana Fiat/Governo vs. Fiom, così come è stato il clima pre-referendum, giocando sul ricatto del salario verso i lavoratori. Saluti

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Di: Pier Paolo /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11886 Pier Paolo Mon, 17 Jan 2011 13:11:20 +0000 /?p=8023#comment-11886 Carissimo Oscar, nella vicenda mirafiori si o no, c'è un aspetto che non ho visto trattato. Se lo stabilimento Mirafiori avesse chiuso, gli operai interessati avrebbero avuto diritto a tutti gli ammortizzatori sociali possibili e immaginabili e forse anche a qualcuno inventato ad hoc Questa situazione avrebbe potuto protrarsi per parecchi anni, in questo lasso di tempo molti fra gli operari interessati sarebbero potuti andare in pensione senza più dover lavorare. È possibile che, fra chi ha votato no, vi sia anche chi l'ha fatto perchè pensava alla chiusura dello stabilimento come un prepensionamento? Io temo di si e penso anche che si possa trattare di una fetta numericamente importante, cosa ne pensi? Carissimo Oscar,
nella vicenda mirafiori si o no, c’è un aspetto che non ho visto trattato. Se lo stabilimento Mirafiori avesse chiuso, gli operai interessati avrebbero avuto diritto a tutti gli ammortizzatori sociali possibili e immaginabili e forse anche a qualcuno inventato ad hoc
Questa situazione avrebbe potuto protrarsi per parecchi anni, in questo lasso di tempo molti fra gli operari interessati sarebbero potuti andare in pensione senza più dover lavorare.
È possibile che, fra chi ha votato no, vi sia anche chi l’ha fatto perchè pensava alla chiusura dello stabilimento come un prepensionamento?
Io temo di si e penso anche che si possa trattare di una fetta numericamente importante, cosa ne pensi?

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Di: Pietro Francesco /2011/01/15/8023/comment-page-2/#comment-11884 Pietro Francesco Mon, 17 Jan 2011 12:35:13 +0000 /?p=8023#comment-11884 Nessuno mi dà una opinione sul fatto che in Italia le auto italiane hanno il 28% di quota di mercato mentre in francia le francesi hanno il 60% e in Germania le tedesche hanno il 75%? Forse le difficoltà di fiat derivano anche dal fatto che gli italiani sono anti-italiani?? Nessuno mi dà una opinione sul fatto che in Italia le auto italiane hanno il 28% di quota di mercato mentre in francia le francesi hanno il 60% e in Germania le tedesche hanno il 75%? Forse le difficoltà di fiat derivano anche dal fatto che gli italiani sono anti-italiani??

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