Commenti a: Perché tagliare la spesa pubblica /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/ diretto da Oscar Giannino Fri, 14 Jan 2011 18:24:16 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.4 Di: anton /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-2/#comment-11781 anton Fri, 14 Jan 2011 15:31:33 +0000 /?p=7993#comment-11781 Dott. Monsurro' sembra proprio che lei abbia letto il mio "Se Gesu' fosse Tremonti..." che da mesi propongo all'attenzione dei partecipanti a CB sul blog: www.segesufossetremonti.blogspot.com o che le sue idee siano molto simili a quelle che da tempo cerco di proporre. Quindi non mi resta che dire che condivido la sua analisi e invitarla gentilmente ad esprimere il suo stimato commento al pamphlet sopra citato. Rimango in fiduciosa attesa. Anton Dott. Monsurro’ sembra proprio che lei abbia letto il mio “Se Gesu’ fosse Tremonti…” che da mesi propongo all’attenzione dei partecipanti a CB sul blog:
http://www.segesufossetremonti.blogspot.com
o che le sue idee siano molto simili a quelle che da tempo cerco di proporre.
Quindi non mi resta che dire che condivido la sua analisi e invitarla gentilmente ad esprimere il suo stimato commento al pamphlet sopra citato.
Rimango in fiduciosa attesa.
Anton

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Di: stefano /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-2/#comment-11778 stefano Fri, 14 Jan 2011 10:56:27 +0000 /?p=7993#comment-11778 <a href="#comment-11743" rel="nofollow">@Davide</a> Quoto al 100%. Secondo me infatti è piuttosto evidente che la menano sull'evasione fiscale, mettendo i cittadini l'uno contro l'altro. Insomma lo stile è sempre lo stesso: divide et impera. p.s.: ho letto da qualche parte che il circuito bancario ha una mole piuttosto elevata di "nero", parlano addirittura di 700 mld all'anno (anche se mi sembra una cifra esagerata). Magari non sono 700 miliardi all'anno, ma sono convinto che nessuno meglio delle banche può far sparire i soldi, per cui, se proprio vogliamo, perché non iniziare da lì? E perché i giornali non ne parlano? Molto più facile dare del ladro all'artigiano, eh? @Davide
Quoto al 100%.
Secondo me infatti è piuttosto evidente che la menano sull’evasione fiscale, mettendo i cittadini l’uno contro l’altro.
Insomma lo stile è sempre lo stesso: divide et impera.

p.s.: ho letto da qualche parte che il circuito bancario ha una mole piuttosto elevata di “nero”, parlano addirittura di 700 mld all’anno (anche se mi sembra una cifra esagerata). Magari non sono 700 miliardi all’anno, ma sono convinto che nessuno meglio delle banche può far sparire i soldi, per cui, se proprio vogliamo, perché non iniziare da lì? E perché i giornali non ne parlano?
Molto più facile dare del ladro all’artigiano, eh?

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Di: Pier carlo de cesaris /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-1/#comment-11776 Pier carlo de cesaris Fri, 14 Jan 2011 10:30:57 +0000 /?p=7993#comment-11776 Non v'è dubbio che la via maestra(ed unica) è quella della qualificazione quantitativa e qualitativa dei centri di costo. Basterebbe azzerare il differenziale esistente in valore assoluto fra la spesa pubblica italiana e quella francese (burocrazie formalmente assai simili) per conseguire il risultato indicato dall'Autore, ripensando nell'integralità tutto l'assetto della cosa pubblica (con conseguente rottamazione del quadro normativo esistente - vero nodo di Gordio che soffoca ogni positività - a partire da quel residuato rugginoso di guerra civile che è la vigente Costituzione). Diversamente stiamo parlando tutti di inutili pannicelli caldi buoni per le chiacchiere da bar. Non v’è dubbio che la via maestra(ed unica) è quella della qualificazione quantitativa e qualitativa dei centri di costo. Basterebbe azzerare il differenziale esistente in valore assoluto fra la spesa pubblica italiana e quella francese (burocrazie formalmente assai simili) per conseguire il risultato indicato dall’Autore, ripensando nell’integralità tutto l’assetto della cosa pubblica (con conseguente rottamazione del quadro normativo esistente – vero nodo di Gordio che soffoca ogni positività – a partire da quel residuato rugginoso di guerra civile che è la vigente Costituzione).
Diversamente stiamo parlando tutti di inutili pannicelli caldi buoni per le chiacchiere da bar.

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Di: Davide /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-1/#comment-11743 Davide Wed, 12 Jan 2011 19:24:09 +0000 /?p=7993#comment-11743 <a href="#comment-11738" rel="nofollow">@Olga</a> Quale post? In ogni caso io ritengo che l'evasione fiscale sia assolutamente uno specchietto per le allodole, un modo per sviare dai veri problemi. Qui il problema è che devono SPENDERE DI MENO, non che devono incassare di più. Se, ipoteticamente, l'evasione fiscale sparisse, avremmo una non lieve contrazione dell'attività economica (tutte le attività che stanno in piedi solo evadendo sparirebbero, e questo al sud è un fenomeno estremamente rilevante), e con essa sparirebbe una discreta parte dell'imponibile. Col risultato che lo stato intascherebbe molto meno del previsto e l'attività economica sarebbe ulteriormente frenata. Avremmo uno stato di polizia tributaria che continuerebbe a sprecare, a spendere e spandere senza ritegno, anche eventuali soldi incassati in più. E' inutile cambiare discorso: il problema è che questa manica di parassiti deve SPENDERE DI MENO, MOLTO di meno, e di conseguenza estorcere meno soldi ai contribuenti. Così l'evasione si ridurrà naturalmente, come mostrano tutti i paesi con pressione fiscale civile e non da paese socialista. Puntare il dito contro l'evasione, ora, significa solamente difendere lo status quo: significa difendere la spesa pubblica senza limiti trovandole qualche nuova fonte di finanziamento, significa difendere un abnorme ruolo dello stato che è causa di oppressione e mancata crescita, quindi di declino oggi e di povertà vera domani, significa difendere una spesa pubblica che crescerebbe ulteriormente con una boccata di ossigeno per trovarsi di nuovo in condizioni di disequilibrio rispetto alle entrate nel giro di pochi anni. Ogni euro incassato dalla "lotta all'evasione" viene sistematicamente speso in più, altro che storie.. @Olga
Quale post?

In ogni caso io ritengo che l’evasione fiscale sia assolutamente uno specchietto per le allodole, un modo per sviare dai veri problemi.
Qui il problema è che devono SPENDERE DI MENO, non che devono incassare di più.
Se, ipoteticamente, l’evasione fiscale sparisse, avremmo una non lieve contrazione dell’attività economica (tutte le attività che stanno in piedi solo evadendo sparirebbero, e questo al sud è un fenomeno estremamente rilevante), e con essa sparirebbe una discreta parte dell’imponibile.
Col risultato che lo stato intascherebbe molto meno del previsto e l’attività economica sarebbe ulteriormente frenata.
Avremmo uno stato di polizia tributaria che continuerebbe a sprecare, a spendere e spandere senza ritegno, anche eventuali soldi incassati in più.

E’ inutile cambiare discorso: il problema è che questa manica di parassiti deve SPENDERE DI MENO, MOLTO di meno, e di conseguenza estorcere meno soldi ai contribuenti. Così l’evasione si ridurrà naturalmente, come mostrano tutti i paesi con pressione fiscale civile e non da paese socialista.

Puntare il dito contro l’evasione, ora, significa solamente difendere lo status quo: significa difendere la spesa pubblica senza limiti trovandole qualche nuova fonte di finanziamento, significa difendere un abnorme ruolo dello stato che è causa di oppressione e mancata crescita, quindi di declino oggi e di povertà vera domani, significa difendere una spesa pubblica che crescerebbe ulteriormente con una boccata di ossigeno per trovarsi di nuovo in condizioni di disequilibrio rispetto alle entrate nel giro di pochi anni.
Ogni euro incassato dalla “lotta all’evasione” viene sistematicamente speso in più, altro che storie..

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Di: Pietro Monsurrò /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-1/#comment-11739 Pietro Monsurrò Wed, 12 Jan 2011 14:24:54 +0000 /?p=7993#comment-11739 <a href="#comment-11735" rel="nofollow">@Olga</a> Non c'è cancellazione dei commenti, solo moderazione, per evitare pubblicità del Viagra e bestemmie assortite. :-) L'evasione fiscale è dovuta a molte cause. Concordo che l'evasione dei dentisti si possa e si debba combattere, ma ce ne sono di altri tipi. L'evasione contributiva (INPS) e fiscale (IRPEF) e assicurativa (contributi INAIL) del lavoratore in nero, ad esempio, potrebbe essere rilevante, ma in realtà no, perché se non potesse evadere sarebbe un disoccupato, e non avrebbe nulla da contribuire. L'evasione fiscale (IRES, IVA e IRAP) di una piccola azienda o di un piccolo esercizio commerciale che a malapena rimane sul mercato potrebbe sembrare rilevante, ma in realtà se non potessero evadere, dovrebbero chiudere e licenziare, quindi ci sarebbe un aumento della spesa pubblica per gli (scarsi) ammortizzatori sociali, al più, e una riduzione dell'eventuale parte di tasse effettivamente pagate. Bisogna vedere bene come è divisa l'evasione fiscale ma in linea di massima non mi aspetto che un paio di decine di miliardi di euro di recupero nel migliore dei casi possibile. I dati sull'IRAP che ho visto mostrano che l'evasione è concentrata a Sud e Isole, cosa che significa che è IRAP non recuperabile perché a mala pena riusciranno a sopravvivere come imprese. @Olga
Non c’è cancellazione dei commenti, solo moderazione, per evitare pubblicità del Viagra e bestemmie assortite. :-)

L’evasione fiscale è dovuta a molte cause. Concordo che l’evasione dei dentisti si possa e si debba combattere, ma ce ne sono di altri tipi.

L’evasione contributiva (INPS) e fiscale (IRPEF) e assicurativa (contributi INAIL) del lavoratore in nero, ad esempio, potrebbe essere rilevante, ma in realtà no, perché se non potesse evadere sarebbe un disoccupato, e non avrebbe nulla da contribuire.

L’evasione fiscale (IRES, IVA e IRAP) di una piccola azienda o di un piccolo esercizio commerciale che a malapena rimane sul mercato potrebbe sembrare rilevante, ma in realtà se non potessero evadere, dovrebbero chiudere e licenziare, quindi ci sarebbe un aumento della spesa pubblica per gli (scarsi) ammortizzatori sociali, al più, e una riduzione dell’eventuale parte di tasse effettivamente pagate.

Bisogna vedere bene come è divisa l’evasione fiscale ma in linea di massima non mi aspetto che un paio di decine di miliardi di euro di recupero nel migliore dei casi possibile. I dati sull’IRAP che ho visto mostrano che l’evasione è concentrata a Sud e Isole, cosa che significa che è IRAP non recuperabile perché a mala pena riusciranno a sopravvivere come imprese.

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Di: Olga /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-1/#comment-11738 Olga Wed, 12 Jan 2011 13:16:43 +0000 /?p=7993#comment-11738 Mi meraviglio per la cancellazione del post... curiosa concezione di liberismo (e liberalismo) da Web controllato. Mi complimento! Mi meraviglio per la cancellazione del post… curiosa concezione di liberismo (e liberalismo) da Web controllato. Mi complimento!

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Di: Olga /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-1/#comment-11735 Olga Wed, 12 Jan 2011 11:21:54 +0000 /?p=7993#comment-11735 Ritengo la discussione interessantissima e valida, ritengo però che non sia stato affatto affrontato il cuore vero del problema: l'EVASIONE FISCALE. Se una vera azione di contrasto non è mai stata intrapresa, è per mancanza di volontà politica e probabilmente per non perdere consensi in talune categorie... Poi possiamo cominciare a parlare di CORRUZIONE, di SPRECHI, di PRIVILEGI e di FANNULLONI... Ritengo la discussione interessantissima e valida, ritengo però che non sia stato affatto affrontato il cuore vero del problema: l’EVASIONE FISCALE.

Se una vera azione di contrasto non è mai stata intrapresa, è per mancanza di volontà politica e probabilmente per non perdere consensi in talune categorie…

Poi possiamo cominciare a parlare di CORRUZIONE, di SPRECHI, di PRIVILEGI e di FANNULLONI…

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Di: Davide /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-1/#comment-11717 Davide Tue, 11 Jan 2011 18:44:39 +0000 /?p=7993#comment-11717 Putroppo siamo sempre lì: il "consenso" non ci sarà mai, anche se ovviamente sono quasi tutte proposte sensate. Su metà di esse avremmo verosimilmente anche ricorsi e sentenze ad annullare i provvedimenti (come si sono già visti per il blocco del turn-over, ad esempio). Putroppo siamo sempre lì: il “consenso” non ci sarà mai, anche se ovviamente sono quasi tutte proposte sensate.
Su metà di esse avremmo verosimilmente anche ricorsi e sentenze ad annullare i provvedimenti (come si sono già visti per il blocco del turn-over, ad esempio).

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Di: Pietro Monsurrò /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-1/#comment-11713 Pietro Monsurrò Tue, 11 Jan 2011 15:51:16 +0000 /?p=7993#comment-11713 <a href="#comment-11699" rel="nofollow">@enrico baffi</a> Perfettamente d'accordo, solo che non sono un giurista e non ho le idee chiare sulle origini delle disfunzioni - costosissime ed evidenti - della giustizia italiana. @enrico baffi
Perfettamente d’accordo, solo che non sono un giurista e non ho le idee chiare sulle origini delle disfunzioni – costosissime ed evidenti – della giustizia italiana.

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Di: Logos /2011/01/09/perche-tagliare-la-spesa-pubblica/comment-page-1/#comment-11711 Logos Tue, 11 Jan 2011 14:52:21 +0000 /?p=7993#comment-11711 <a href="#comment-11693" rel="nofollow">@Robinho Dos Santos</a> E' impossibile che tutto ciò accada oggi, perché qualcosa nel processo di selezione è saltato. La massa degli inetti o deboli è di gran lunga superiore a quella dei validi. PS tra gli inetti mi ci metto anch'io per carità @Robinho Dos Santos
E’ impossibile che tutto ciò accada oggi, perché qualcosa nel processo di selezione è saltato. La massa degli inetti o deboli è di gran lunga superiore a quella dei validi.
PS tra gli inetti mi ci metto anch’io per carità

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