Mi capita spesso di ascoltare la sua trasmissione, spesso apprezzandone i contenuti. Oggi mi è capitato di ascoltare questo estratto http://www.youtube.com/watch?v=T0bvN-Ga2qw.
Ho trovato il suo tono disgustoso quando parla di giornalisti che cercano di convincere l’opinione pubblica che erano i poliziotti che sfasciavano le città. Non voglio giustificare le violenze e quello che hanno scritto alcuni giornalisti, ma si dimentica che anche i poliziotti, i tutori dell’ordine, hanno le loro colpe: teste sfasciate a persone inermi alla Diaz, a Bolzaneto, Cucchi, Aldrovandi hanno assaggiato i loro manganelli e sappiamo come è finita. Anche il gesto di Sandri non è stato esemplare per uno che porta la divisa. Avendo presenti questi casi non è che si possa avere un’alta opinione di coloro che sono i tutori della legge, soprattutto quando vedi funzionari di polizia che poi vengono pure promossi nonostante tutti i casini di Genova.
Maroni poi sapeva che ci sarebbero state delle manifestazioni a Roma già da alcuni giorni, aveva provveduto ad istituire una zona rossa nel centro, ma nonostante questo è avvenuto l’inferno. Perbacco! proprio una bella organizzazione, i miei vivi complimenti al ministro per l’efficienza, lo dovrebbe ospitare per una puntata speciale di vieniviaconme sui successi delle forze dell’ordine di cui lui è il capo.
Mettiamo nel frullatore poi le parole di Cossiga che quando è stato ministro dell’interno, sosteneva di infiltrare le manifestazioni con lo scopo di screditarle presso l’opinione pubblica.
Ecco forse non è cosi tutto Bianco e Nero come lei lo ha dipinto.
“Forse” può avere ragione a chiedere la testa di E. Mauro, ma molto prima la doveva chiedere per Feltri, Sallusti e Belpietro che spesso si dimenticano loro di controllare le fonti e scrivono fesserie sui giornali che dirigono. Mi ricordo che raccontava in una puntata di noveinpunto di qualche mese fa in cui parlava del giornalismo “muscolare” di Feltri, e di come ha dovuto abbandonare il giornale in cui lavorava perché non le piaceva questo modo di fare giornalismo.
Concludendo, ho iniziato parlando di polizia e termino parlando di giornalismo, i fomentatori d’odio sono da entrambe le parti, forse, ma la causa è una sola: Una gigantesca anomalia che rende questo paese una giostra impazzita da 16 anni e in cui è impossibile attualmente vedere un qualche segnale di guarigione.
Cordiali saluti.
]]>Grizie a Franco che ha pubblicato su youtube il pezzo in questione, condiviso su FB