@Luciano Pontiroli
Per quanto riguarda la scelta su cosa finanziare o meno c’è l’Art 33 che afferma “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.” Ritengo che quindi si debba finanziare qualsiasi espressione culturale.
L’art. 9 della Costituzione italiana afferma “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.”
L’art 151 del Trattato di Amsterdam afferma”La Comunità contribuisce al pieno sviluppo delle culture degli Stati membri nel rispetto delle loro diversità nazionali e regionali, evidenziando nel contempo il retaggio culturale comune.”
Da quel che so l’obiettivo è quello di evitare un omologazione del pensiero in base all’appartenenza di ceto. Punto centrale è la valorizzazione della persona (art.2 Cost.) di cui lo Stato si deve prendere carico.
Usando un po’ di buon senso si dovrebbe capire che lo Stato garantisce la fruizione di una “quantità” di Cultura minima per rendere l’individuo un essere pensante. E’ per questo che esistono le Biblioteche pubbliche (se non si possiede il denaro per acquistare i libri, riviste…), per questo esistono le tariffe agevolate a carettere didattico, per questo in molti Stati Europei non si paga 1€ per entrare nei musei…
Certo, se poi invece di finanziare la vera cultura si fa altro, posso essere d’accordo con voi.
@Graziano Patti
Mi invii pure il suo iban, provvederò a regarLe qualche libro per Natale.
]]>