Commenti a: Confessione di un evasore /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/ diretto da Oscar Giannino Fri, 24 Dec 2010 22:54:42 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.1 Di: Mauri Milano /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-11022 Mauri Milano Fri, 17 Dec 2010 22:08:11 +0000 /?p=7661#comment-11022 <blockquote cite="#commentbody-10325"> <strong><a href="#comment-10325" rel="nofollow">Luca Giammattei</a> :</strong> <a href="#comment-10313" rel="nofollow">@Luca78</a> Caro omonimo, mi permetto di correggerti, mentre e’ auspicabile essere chiamati tutti a pagare di meno, l’autonomo non deve invocare tale situazione per la sua condizione soggettiva (essere autonomo, avere maggiori rischi, ecc) e’ una giaculatoria che ha un poco stufato. Il livello di tassazione non mi risulta sia commisurato ai rischi professionali/economici/di vita che uno assume (altrimenti dovremmo dedurne che pure i dipendenti che fanno lavori usuranti o pericolosi dovrebbero fruirne) ma al livello di servizi che lo stato attraverso quelle risorse dovrebbe erogare, ergo a me starebbe pure bene non farti pagare le tasse, ma proprio niente, nux, nada, zero, purche’ tu non possa mandare i tuoi figli alla stessa scuola dei miei, tu non possa usufruire del mio stesso pronto soccorso, tu rinunci fin da ora a qualsiasi strumento di assistenza pubblica che tu possa ricevere un domani, allora si che potrai pagare di meno se non nulla, ma se tutte queste cose hanno un valore allora bisogna pagarle, poi siamo d’accordo (e te lo dice uno che l’anno scorso ha pagato il 55% del suo reddito in tasse) che occorre fare una battaglia politica e civile per farle calare le tasse e su questo sono nel mio piccolo impegnato pure io, tu oltre che lamentarti ed eludere cosa fai? </blockquote> DOVE SI FIRMAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Rinuncio subito alla pensione (tanto pago e non prendero' mai nulla piuttosto mi metto via 500 euro al mese sotto il materasso :)). Poi perche' non fanno una specie di tessera con i servizi che paghi? che ne so' autostrade 50 euro (e' solo un'esempio). Te lo dico io perche' non lo fanno, perche' cosi ci rendono loro SCHIAVI e io sono STIUFO MARCIO di lavorare per tutti questi parassiti!

Luca Giammattei :
@Luca78
Caro omonimo, mi permetto di correggerti, mentre e’ auspicabile essere chiamati tutti a pagare di meno, l’autonomo non deve invocare tale situazione per la sua condizione soggettiva (essere autonomo, avere maggiori rischi, ecc) e’ una giaculatoria che ha un poco stufato.
Il livello di tassazione non mi risulta sia commisurato ai rischi professionali/economici/di vita che uno assume (altrimenti dovremmo dedurne che pure i dipendenti che fanno lavori usuranti o pericolosi dovrebbero fruirne) ma al livello di servizi che lo stato attraverso quelle risorse dovrebbe erogare, ergo a me starebbe pure bene non farti pagare le tasse, ma proprio niente, nux, nada, zero, purche’ tu non possa mandare i tuoi figli alla stessa scuola dei miei, tu non possa usufruire del mio stesso pronto soccorso, tu rinunci fin da ora a qualsiasi strumento di assistenza pubblica che tu possa ricevere un domani, allora si che potrai pagare di meno se non nulla, ma se tutte queste cose hanno un valore allora bisogna pagarle, poi siamo d’accordo (e te lo dice uno che l’anno scorso ha pagato il 55% del suo reddito in tasse) che occorre fare una battaglia politica e civile per farle calare le tasse e su questo sono nel mio piccolo impegnato pure io, tu oltre che lamentarti ed eludere cosa fai?

DOVE SI FIRMAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rinuncio subito alla pensione (tanto pago e non prendero’ mai nulla piuttosto mi metto via 500 euro al mese sotto il materasso :) ).
Poi perche’ non fanno una specie di tessera con i servizi che paghi? che ne so’ autostrade 50 euro (e’ solo un’esempio).
Te lo dico io perche’ non lo fanno, perche’ cosi ci rendono loro SCHIAVI e io sono STIUFO MARCIO di lavorare per tutti questi parassiti!

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Di: Luca /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-10484 Luca Tue, 30 Nov 2010 14:30:24 +0000 /?p=7661#comment-10484 Ecco oggi è proprio la giornata giusta perché ne vengo dalla banca, ormai esattore, per pagare l'acconto irpef su redditi che presuntivamente conseguirò quest'anno e su cui ho giò l'ordinaria trattenuta d'acconto alla fonte del 20% secco senza considerare i costi deducibili ecc. ecc. Si oggi è proprio la giornata giusta per leggere il predicozzo del ventisettenne che per soli 2 anni non ha dato una fava a questo Stato perchè lo Stato non gli ha dato niente. E' il giorno giusto perchè così mi posso sentire più stronzo di quello che mi sentivo ieri o il mese scorso quando finito all'ospedale per un sinistro stradale (e con la sola preoccupazione di poter tornare il più presto possibile al lavoro perchè le scadenze non mi aspettano) un solerte inetto da me stipendiato tramite irap non ha trovato niente di meglio da dirmi che a 34 anni, una moglie disoccupata causa crisi e assenza di santi in paradiso e un figlio di 4 anni a carico, con ogni probabilità avevo un tumore ai polmoni. Un mese di angosce e preoccupazioni non proprio leggere (come sopravviveranno visto che il mio sistema pensionistico - cassa privata - ben difficilmente riconoscerà loro qualcosa di dignitoso nonostante abbia sempre pagato tutto fino all'ultimo centesimo?) per poi scoprire grazie a un esame molto più approfondito (ovviamente a pagamento) che, ohibò, il tumore non esiste, ma avevo 4 costole rotte nell'incidente. Ecco si oggi è proprio il giorno giusto perché se c'è qualcuno che ha i le scatole girate nei confronti di questo schifo di Stato che se mi offre qualcosa è un misto di arroganza, incompetenza e stupidità all'ennesima potenza ... beh questo sono proprio io. Mio caro evasore cosa vuoi che ti dica? Ti devo dire bravo? Per quanto mi riguarda me ne frego del tuo evadere, così come, ovviamente, me ne fregherò se e quando l'agenzia delle entrate ti presenterà il conto. Ecco oggi è proprio la giornata giusta perché ne vengo dalla banca, ormai esattore, per pagare l’acconto irpef su redditi che presuntivamente conseguirò quest’anno e su cui ho giò l’ordinaria trattenuta d’acconto alla fonte del 20% secco senza considerare i costi deducibili ecc. ecc.
Si oggi è proprio la giornata giusta per leggere il predicozzo del ventisettenne che per soli 2 anni non ha dato una fava a questo Stato perchè lo Stato non gli ha dato niente.
E’ il giorno giusto perchè così mi posso sentire più stronzo di quello che mi sentivo ieri o il mese scorso quando finito all’ospedale per un sinistro stradale (e con la sola preoccupazione di poter tornare il più presto possibile al lavoro perchè le scadenze non mi aspettano) un solerte inetto da me stipendiato tramite irap non ha trovato niente di meglio da dirmi che a 34 anni, una moglie disoccupata causa crisi e assenza di santi in paradiso e un figlio di 4 anni a carico, con ogni probabilità avevo un tumore ai polmoni.
Un mese di angosce e preoccupazioni non proprio leggere (come sopravviveranno visto che il mio sistema pensionistico – cassa privata – ben difficilmente riconoscerà loro qualcosa di dignitoso nonostante abbia sempre pagato tutto fino all’ultimo centesimo?) per poi scoprire grazie a un esame molto più approfondito (ovviamente a pagamento) che, ohibò, il tumore non esiste, ma avevo 4 costole rotte nell’incidente.
Ecco si oggi è proprio il giorno giusto perché se c’è qualcuno che ha i le scatole girate nei confronti di questo schifo di Stato che se mi offre qualcosa è un misto di arroganza, incompetenza e stupidità all’ennesima potenza … beh questo sono proprio io.
Mio caro evasore cosa vuoi che ti dica? Ti devo dire bravo?
Per quanto mi riguarda me ne frego del tuo evadere, così come, ovviamente, me ne fregherò se e quando l’agenzia delle entrate ti presenterà il conto.

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Di: claudio /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-10462 claudio Mon, 29 Nov 2010 18:35:43 +0000 /?p=7661#comment-10462 Non c'è la faccio più. Sono un ladro o un evasore è uguale, ho una casa ipotecata per redditi presunti per oltre ma molto oltre 100.00 euro, cifra che non vedrò e non ho mai visto. Non ho la 13°ma, non ho le ferie, qui pochi soldi che non avanzano li si usa per il furgone, gli atrezzi, gli strumenti, l'antinfortunistica, e così questo bel giochino va ad aumentere i redditi presunti, poi anni fa mi dicevano: "fai il leasing", gli ho fatti mi sono svenato ed alla fine anche questo contribuisce ad aumentare le tasse. Vai poi a dimostrare che li usi una tantum. Ho molto lavoro e sono abbastanza apprezzato per quello che faccio, ma non basta, ed è evidente che non investirò più un soldo. Altri colleghi e tanti, stanno subendo per 5\10\15\30 mila euro o più, e questo è mettere le mani nelle tasche degli italiani. adesso basta qualcuno faccia qualcosa cristo! Uniamoci, blocchiamo una autostrada, facciamo uno sciopero fiscale così come in francia iniziò la rivoluzione. Chiuderò la ditta e starò a guardare le entrate come crolleranno. Ma vi guardate in giro quanti capannoni con cartelli vendesi o affittasi? Dovrei scappare ma dove? Anzi prima di scappare voglio vedere questo paese in ginocchio. Non mi drogo, non vado a puttane, non fumo, non gioco, eppure sto aspettando che arrivino i carabinieri. Scusate lo sfogo confuso. saluti e il Dott Giannino come ministro economia. Non c’è la faccio più. Sono un ladro o un evasore è uguale, ho una casa ipotecata per redditi presunti per oltre ma molto oltre 100.00 euro, cifra che non vedrò e non ho mai visto. Non ho la 13°ma, non ho le ferie, qui pochi soldi che non avanzano li si usa per il furgone, gli atrezzi, gli strumenti, l’antinfortunistica, e così questo bel giochino va ad aumentere i redditi presunti, poi anni fa mi dicevano: “fai il leasing”, gli ho fatti mi sono svenato ed alla fine anche questo contribuisce ad aumentare le tasse. Vai poi a dimostrare che li usi una tantum. Ho molto lavoro e sono abbastanza apprezzato per quello che faccio, ma non basta, ed è evidente che non investirò più un soldo. Altri colleghi e tanti, stanno subendo per 5\10\15\30 mila euro o più, e questo è mettere le mani nelle tasche degli italiani.
adesso basta qualcuno faccia qualcosa cristo!
Uniamoci, blocchiamo una autostrada, facciamo uno sciopero fiscale così come in francia iniziò la rivoluzione.
Chiuderò la ditta e starò a guardare le entrate come crolleranno.
Ma vi guardate in giro quanti capannoni con cartelli vendesi o affittasi?
Dovrei scappare ma dove?
Anzi prima di scappare voglio vedere questo paese in ginocchio.
Non mi drogo, non vado a puttane, non fumo, non gioco, eppure sto aspettando che arrivino i carabinieri.
Scusate lo sfogo confuso.
saluti e il Dott Giannino come ministro economia.

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Di: Paolo Angeleri /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-10459 Paolo Angeleri Mon, 29 Nov 2010 17:01:42 +0000 /?p=7661#comment-10459 Volevo ringraziare di cuore l'autore di questo j'acuse che delinea il sentimento che accomuna molti italiani e che descrive alla perfezione l'amore/odio che un qualsiasi italiano che si sia veramente "sbattutto" per dare lurto al proprio paese attraverso il successo personale può provare verso un paese che non "coccola" le sue punte di diamante. Volevo ringraziare di cuore l’autore di questo j’acuse che delinea il sentimento che accomuna molti italiani e che descrive alla perfezione l’amore/odio che un qualsiasi italiano che si sia veramente “sbattutto” per dare lurto al proprio paese attraverso il successo personale può provare verso un paese che non “coccola” le sue punte di diamante.

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Di: nicola /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-10437 nicola Sun, 28 Nov 2010 17:32:11 +0000 /?p=7661#comment-10437 Partendo da' un logico e semplice ragionamento; noi siamo italiani e dalla nascita abbiamo firmato un contratto con lo stato..noi "paghiamo" e lui ci serve!! a me sembra pero' che non stia andando precisamente così!! a me sembra che noi paghiamo e loro,cioè le istituzioni partendo dalle piu' importanti all'ultimo "timbracarte", ne fanno un uso un po' diverso.Praticamente"paghiamo il biglietto e non vediamo lo spettacolo!!" Anzi siamo obbligati a pagarlo che è peggio. Quello che per me è estremamente ridicolo è che continuano con il raccontarci di evasione,elusione,gente che ha messo via miliardi e li chiamano "evasori totali"... ma sono tutti eremiti questi "evasori totali"?? Ma avete mai fatto il calcolo di quello che pagate di tasse indirette (si dice così se non sbaglio) da quando aprite gli occhi al mattino fino alla sera che,se Dio vuole,andate a letto?? acqua,corrente,gas,carburante,bolli,telefono,generi alimentari e sfizzi vari?? Tutte hanno iva e altre diavolerie chiamate tasse!!Chi non fa' uso di questi servizi?? solo un eremita!! Pensate,oggi, i santi sarebbero degli "evasori totali"!! Allora fate due conti su cosa "incamera" il nostro amato sistema fiscale al giorno...piu' le tasse regolari,quelle alla fonte e altre!! e quante ne hanno incamerate in tempi non sospetti.... e non basta ancora. Poi si parla tra' i vari discorsi del "NERO".... che se è anticipata dalla parola gatto fa' toccare a tutti i maschietti le "parti intime"!! Il "nero" ha fatto sopravvivere intere generazioni di piccole e medie imprese e i loro dipendenti per anni,come? chiederebbero i soloni che abbiamo al governo... tutte le ore straordinarie fatte,"premi produzione",mance e mancette erano tutte pagate in nero,praticamente una specie di dividendo tra' i dipendenti e la proprieta'. Con quei soldi,che alcune volte erano tanti quanto lo stipendio regolare,intere generazioni hanno fatto acquisti importanti,casa,auto,mobili,vacanze e hanno mandato all'universita' i figli e certe volte anche nipoti. Le domande che ora mi faccio sono; Ma facendo così non facevano girare il mercato interno?? Ma facendo così non facevano lavorare tutti i settori?? Ma facendo così chiunque avrebbe aumentato il proprio fatturato e pagava piu' tasse ... visto che il fatturato d'acquisto aumenta in proporzione con le vendite?? Sapete che vi dico!! sto' "nero" è proprio una truffa... si rischia che tutti stiano un po' meglio e che lavorino anche.... non è giusto!! Ho 43 anni..sono uno sfortunato possessore di partita iva,è anni che non riesco a mettermi via un euro,pagando tutto e tutti...ho capito che 3 sono le cose che una persona onesta ha da' pagare i dipendenti,i fornitori e lo stato...ma uno dei 3 momentaneamente è inutile!! lascio a voi la risposta..io ho gia' deciso!! Ultima considerazione,a me sembra di avere a che fare con un medico che non riesce a capire di che malattia è affetto il paziente,non sa' che cura applicare.. o non vuole sapere che cura applicare per nascondere qualcos'altro!! Con questo volevo dirvi che piu' che sbraitare,piangere ect ect....bisogna fermare questo sistema arrogante e vigliacco che ci è imposto con soluzioni che partono dal basso..cioè da chi lavora!! Partendo da’ un logico e semplice ragionamento; noi siamo italiani e dalla nascita abbiamo firmato un contratto con lo stato..noi “paghiamo” e lui ci serve!! a me sembra pero’ che non stia andando precisamente così!! a me sembra che noi paghiamo e loro,cioè le istituzioni partendo dalle piu’ importanti all’ultimo “timbracarte”, ne fanno un uso un po’ diverso.Praticamente”paghiamo il biglietto e non vediamo lo spettacolo!!”
Anzi siamo obbligati a pagarlo che è peggio.
Quello che per me è estremamente ridicolo è che continuano con il raccontarci di evasione,elusione,gente che ha messo via miliardi e li chiamano “evasori totali”…
ma sono tutti eremiti questi “evasori totali”??
Ma avete mai fatto il calcolo di quello che pagate di tasse indirette (si dice così se non sbaglio) da quando aprite gli occhi al mattino fino alla sera che,se Dio vuole,andate a letto?? acqua,corrente,gas,carburante,bolli,telefono,generi alimentari e sfizzi vari??
Tutte hanno iva e altre diavolerie chiamate tasse!!Chi non fa’ uso di questi servizi?? solo un eremita!! Pensate,oggi, i santi sarebbero degli “evasori totali”!!
Allora fate due conti su cosa “incamera” il nostro amato sistema fiscale al giorno…piu’ le tasse regolari,quelle alla fonte e altre!! e quante ne hanno incamerate in tempi non sospetti…. e non basta ancora.
Poi si parla tra’ i vari discorsi del “NERO”…. che se è anticipata dalla parola gatto fa’ toccare a tutti i maschietti le “parti intime”!!
Il “nero” ha fatto sopravvivere intere generazioni di piccole e medie imprese e i loro dipendenti per anni,come? chiederebbero i soloni che abbiamo al governo… tutte le ore straordinarie fatte,”premi produzione”,mance e mancette erano tutte pagate in nero,praticamente una specie di dividendo tra’ i dipendenti e la proprieta’.
Con quei soldi,che alcune volte erano tanti quanto lo stipendio regolare,intere generazioni hanno fatto acquisti importanti,casa,auto,mobili,vacanze e hanno mandato all’universita’ i figli e certe volte anche nipoti.
Le domande che ora mi faccio sono;
Ma facendo così non facevano girare il mercato interno??
Ma facendo così non facevano lavorare tutti i settori??
Ma facendo così chiunque avrebbe aumentato il proprio fatturato e pagava piu’ tasse … visto che il fatturato d’acquisto aumenta in proporzione con le vendite??
Sapete che vi dico!! sto’ “nero” è proprio una truffa… si rischia che tutti stiano un po’ meglio e che lavorino anche…. non è giusto!!
Ho 43 anni..sono uno sfortunato possessore di partita iva,è anni che non riesco a mettermi via un euro,pagando tutto e tutti…ho capito che 3 sono le cose che una persona onesta ha da’ pagare i dipendenti,i fornitori e lo stato…ma uno dei 3 momentaneamente è inutile!! lascio a voi la risposta..io ho gia’ deciso!!
Ultima considerazione,a me sembra di avere a che fare con un medico che non riesce
a capire di che malattia è affetto il paziente,non sa’ che cura applicare.. o non vuole sapere che cura applicare per nascondere qualcos’altro!!
Con questo volevo dirvi che piu’ che sbraitare,piangere ect ect….bisogna fermare questo sistema arrogante e vigliacco che ci è imposto con soluzioni che partono dal basso..cioè da chi lavora!!

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Di: Claudio Tolomeo /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-10431 Claudio Tolomeo Sun, 28 Nov 2010 10:56:12 +0000 /?p=7661#comment-10431 Sono perfettamente d'accordo con tutti coloro che ritengono sacrosanto evadere ed eludere le tasse in Italia o andarsene a produrre all'estero. Quando uno stato impone tassazioni del 50-60% sui ricavi di chi lavora, siano essi autonomi o dipendenti, compie letteralmente un furto legalizzato. La classe politica e la dirigenza pubblica italiane, corrotte, parassite e inefficienti, per autosostenersi, sono diventate un Moloch predatore. Di fronte a cio' un lavoratore ha tre possibilità : - trasferirsi per sempre all' estero; - autodifendersi, cercando di eludere ed evadere come e dove puo', al fine di sopravvivere - rinunciare a lavorare, per sottrarsi alla vessazione. Io appartengo alla terza categoria : rinuncio a esercitare una professione che, pur consentendomi di avere elevati ricavi, mi porterebbe a lavorare, per sette-otto mesi all'anno, non per me, ma per lo stato e per quella pletora indecorosa di parassiti che lo stato alleva in seno. Preferisco vivere in economia, consumando piano piano il mio piccolo capitale, in attese di ricevere una modesta pensione che probabilmente non mi restituira' tutto cio che sono stato obbligato a versare all'INPS (a meno che io non sopravviva fino a 120 anni!). Mi meraviglio ogni giorno per quei professionisti e per quei piccoli e medi imprenditori che continuano a tenere in piedi le loro attività e a farsi depredare dal fisco, pur potendosi ritirare in qualche paradiso fiscale e vivere di rendita. A loro dico: tirate giu' la clear, licenziate tutti i dipendenti e lasciate che questa Italia vada in malora, come merita ! Invece, a tutti i sostenitori del "...pagare le tasse e' giusto e bello perche' lo Stato ci ricambia con i servizi..." dico : provate a fare il seguente conto. Calcolate quante tasse dirette e indirette e contributi previdenziali pagherete allo Stato nel corso della vostra vita e vi accorgerete che si tratta di parecchie centinaia di migliaia di Euro. Ad esempio, un dipendente che riceve mediamente 1500 euro netti in busta paga, in trent'anni di lavoro ne versa almeno 500000 (mezzo milione !) allo Stato. Se quei soldi fossero lasciati nelle sue tasche e potessero sommarsi a quel misero stipendio netto che gli viene attualmente concesso, quel dipendente potrebbe tranquillamente: - stipulare una assicurazione sanitaria piu' che dignitosa - mandare un figlio in uno dei migliori college europei - costituirsi nel tempo una pensione privata - pagare tutti gli altri servizi di cui usufruisce (trasporti, cultura ecc.) Per concludere : aprite la mente cari contribuenti italiani ! Siete solo dei sudditi di un principe tiranno e vessatore che cerca di infinocchiarvi con i bei discorsi dei suoi politici sedicenti "progressisti". Ribellatevi anche voi e lasciate che questo Stato vada a rotoli ! Poi ne faremo uno nuovo la cui Costituzione avra' solo due articoli: art. 1 - Sono abrogate tutte le leggi del defunto Stato italiano. art. 2 - Vengono adottate tutte le leggi del Principato di Monaco. Sono perfettamente d’accordo con tutti coloro che ritengono sacrosanto evadere ed eludere le tasse in Italia o andarsene a produrre all’estero.

Quando uno stato impone tassazioni del 50-60% sui ricavi di chi lavora, siano essi autonomi o dipendenti, compie letteralmente un furto legalizzato.

La classe politica e la dirigenza pubblica italiane, corrotte, parassite e inefficienti, per autosostenersi, sono diventate un Moloch predatore.

Di fronte a cio’ un lavoratore ha tre possibilità :

- trasferirsi per sempre all’ estero;

- autodifendersi, cercando di eludere ed evadere come e dove puo’, al fine di sopravvivere

- rinunciare a lavorare, per sottrarsi alla vessazione.

Io appartengo alla terza categoria : rinuncio a esercitare una professione che, pur consentendomi di avere elevati ricavi, mi porterebbe a lavorare, per sette-otto mesi all’anno, non per me, ma per lo stato e per quella pletora indecorosa di parassiti che lo stato alleva in seno.

Preferisco vivere in economia, consumando piano piano il mio piccolo capitale, in attese di ricevere una modesta pensione che probabilmente non mi restituira’ tutto cio che sono stato obbligato a versare all’INPS (a meno che io non sopravviva fino a 120 anni!).

Mi meraviglio ogni giorno per quei professionisti e per quei piccoli e medi imprenditori che continuano a tenere in piedi le loro attività e a farsi depredare dal fisco, pur potendosi ritirare in qualche paradiso fiscale e vivere di rendita.

A loro dico: tirate giu’ la clear, licenziate tutti i dipendenti e lasciate che questa Italia vada in malora, come merita !

Invece, a tutti i sostenitori del “…pagare le tasse e’ giusto e bello perche’ lo Stato ci ricambia con i servizi…” dico : provate a fare il seguente conto.

Calcolate quante tasse dirette e indirette e contributi previdenziali pagherete allo Stato nel corso della vostra vita e vi accorgerete che si tratta di parecchie centinaia di migliaia di Euro.

Ad esempio, un dipendente che riceve mediamente 1500 euro netti in busta paga, in trent’anni di lavoro ne versa almeno 500000 (mezzo milione !) allo Stato.

Se quei soldi fossero lasciati nelle sue tasche e potessero sommarsi a quel misero stipendio netto che gli viene attualmente concesso, quel dipendente potrebbe tranquillamente:

- stipulare una assicurazione sanitaria piu’ che dignitosa
- mandare un figlio in uno dei migliori college europei
- costituirsi nel tempo una pensione privata
- pagare tutti gli altri servizi di cui usufruisce (trasporti, cultura ecc.)

Per concludere : aprite la mente cari contribuenti italiani !

Siete solo dei sudditi di un principe tiranno e vessatore che cerca di infinocchiarvi con i bei discorsi dei suoi politici sedicenti “progressisti”.

Ribellatevi anche voi e lasciate che questo Stato vada a rotoli !

Poi ne faremo uno nuovo la cui Costituzione avra’ solo due articoli:

art. 1 – Sono abrogate tutte le leggi del defunto Stato italiano.
art. 2 – Vengono adottate tutte le leggi del Principato di Monaco.

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Di: Michele Bendazzoli /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-10425 Michele Bendazzoli Sat, 27 Nov 2010 19:25:49 +0000 /?p=7661#comment-10425 Ma chi è così beota da pensare che pagare tutti significa pagare meno? L'unico limite alla voracità della bestia, è solo, ed esclusivamente, il limite di tassazione oltre il quale il gettito, invece di aumentare, diminuisce. Già perché il diavolo fa le pentole ma non i coperchi: a un certo punto, al punto in cui siamo intendo, aumentare anche solo di poco la percentuale di tassazione, significa deprimere l'economia e quindi ridurre gli incassi per l'erario. Solo questo egoistico interesse economico, è ciò che frena i politici da portare la tassazione a livelli ancora più assurdi. La spesa dello Stato è sempre e costantemente aumentata, e se adesso sembra che la sua corsa si sia appena un poco rallentata, è solo perché i politici, pur avendo un livello di intelligenza sotto la media, hanno capito che stiamo pericolosamente avvicinandoci al punto di non ritorno, cominciano ad avere paura. Si è vero il debito aggregato è inferiore di quello di altri paesi, ma l'Italia resta comunque un paese vulnerabile. E' sufficiente che la speculazione rivolga un po' di attenzione vero la nostra parte perché aumenti la spesa per interessi e all'improvviso, i nostri previdenti politici, scoprano che il debito pubblico italiano è diventato ingestibile. No davvero, non serve pagare tutti per pagare meno. Servirebbero persone come quella che ha scritto questo articolo, servirebbero persone con le palle, servirebbero persone che sappiano ribellarsi a una condizione che è diventata di vera e propria schiavitù. Ma a questo punto non stiamo più parlando di Italia, stiamo parlando di utopia: un po' come se sperassimo che i politici i Ma chi è così beota da pensare che pagare tutti significa pagare meno? L’unico limite alla voracità della bestia, è solo, ed esclusivamente, il limite di tassazione oltre il quale il gettito, invece di aumentare, diminuisce. Già perché il diavolo fa le pentole ma non i coperchi: a un certo punto, al punto in cui siamo intendo, aumentare anche solo di poco la percentuale di tassazione, significa deprimere l’economia e quindi ridurre gli incassi per l’erario. Solo questo egoistico interesse economico, è ciò che frena i politici da portare la tassazione a livelli ancora più assurdi.
La spesa dello Stato è sempre e costantemente aumentata, e se adesso sembra che la sua corsa si sia appena un poco rallentata, è solo perché i politici, pur avendo un livello di intelligenza sotto la media, hanno capito che stiamo pericolosamente avvicinandoci al punto di non ritorno, cominciano ad avere paura. Si è vero il debito aggregato è inferiore di quello di altri paesi, ma l’Italia resta comunque un paese vulnerabile. E’ sufficiente che la speculazione rivolga un po’ di attenzione vero la nostra parte perché aumenti la spesa per interessi e all’improvviso, i nostri previdenti politici, scoprano che il debito pubblico italiano è diventato ingestibile.

No davvero, non serve pagare tutti per pagare meno. Servirebbero persone come quella che ha scritto questo articolo, servirebbero persone con le palle, servirebbero persone che sappiano ribellarsi a una condizione che è diventata di vera e propria schiavitù.

Ma a questo punto non stiamo più parlando di Italia, stiamo parlando di utopia: un po’ come se sperassimo che i politici i

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Di: Corrado /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-10422 Corrado Sat, 27 Nov 2010 13:31:09 +0000 /?p=7661#comment-10422 A tutti quello che dicono che l'Italia é una sozzeria, dico: ricordatevi che l'Italia siamo tutti noi. Anche voi che dite che l'Italia é da buttare via. Rimboccarsi le maniche e cambiare lo stato delle cose con i fatti. Non volete farvi rubare un'idea: siate furbi: tenetela per voi! Usiamo la furbizia in modo corretto, non per non pagare le tasse o per piangersi continuamente addosso. Suvvia! Non siamo soggetti bancabili: facciamo di tutto per diventarlo. Le cose NON si ottengono lamentandosi! Ma facendo! Forza!!!!! A tutti quello che dicono che l’Italia é una sozzeria, dico: ricordatevi che l’Italia siamo tutti noi. Anche voi che dite che l’Italia é da buttare via. Rimboccarsi le maniche e cambiare lo stato delle cose con i fatti.
Non volete farvi rubare un’idea: siate furbi: tenetela per voi! Usiamo la furbizia in modo corretto, non per non pagare le tasse o per piangersi continuamente addosso. Suvvia! Non siamo soggetti bancabili: facciamo di tutto per diventarlo. Le cose NON si ottengono lamentandosi! Ma facendo! Forza!!!!!

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Di: roberto amati /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-10421 roberto amati Sat, 27 Nov 2010 13:07:22 +0000 /?p=7661#comment-10421 concordo su quasi tutto, in particolare sul discorso delle idee rubate da chi non le ha o non ha voglia di averle... a me è già successo molte volte. il problema è che non ho il denaro per realizzarle da me o non posso averlo a prestito dalle banche o da finanziarie perchè non sono un "soggetto bancabile". è vero che l'Italia vista da fuori è orrenda e ogni giorno mi pento di averlo passato senza decidere di emigrare! detto questo, non pagare le tasse non è educativo per sè stessi. perlomeno, spero che una volta che la start-up sia ben avviata, provveda e con solerzia. e che non si ripeta in futuro, sennò diventa una furbata... concordo su quasi tutto, in particolare sul discorso delle idee rubate da chi non le ha o non ha voglia di averle… a me è già successo molte volte. il problema è che non ho il denaro per realizzarle da me o non posso averlo a prestito dalle banche o da finanziarie perchè non sono un “soggetto bancabile”. è vero che l’Italia vista da fuori è orrenda e ogni giorno mi pento di averlo passato senza decidere di emigrare!
detto questo, non pagare le tasse non è educativo per sè stessi. perlomeno, spero che una volta che la start-up sia ben avviata, provveda e con solerzia. e che non si ripeta in futuro, sennò diventa una furbata…

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Di: Corrado /2010/11/22/confessione-di-un-evasore/comment-page-1/#comment-10420 Corrado Sat, 27 Nov 2010 13:01:26 +0000 /?p=7661#comment-10420 Fare impresa in Italia si può. Farla in modo corretto anche. Cercare scorciatoie non è plausibile né corretto per il libero mercato. Pagare le tasse è un DOVERE, senza fare sofismi o ragionamenti contorti: si pagano e basta. Che le tasse siano utilizzate male è altrettanto vero ed è sotto gli occhi di tutti. Ma il non pagarle non risolve la situazione, ma la peggiora solo (ed anche questo è sotto gli occhi di tutti). In democrazia, perchè ancora lo siamo e facciamo parte dei una cosa chiamata EU (seppur guardati di storto), si DEVE alzare la voce e fare valere le proprie ragioni in modo democratico, se no si diventa anarchia. Non ci si nasconda dietro ai problemi che ha avuto il ragazzo nella gioventù. TUTTI hanno avuto dei problemi sostanziali nella propria esistenza in qualsiasi parte del mondo, non per questo la gente ha smesso di fare impresa. In Italia fare impresa si può, ripeto, senza piangersi addosso e rimboccandosi molto le maniche. Basta volerlo fortemente e crederci, solo così si cambia lo status quo. Non fuggendo via dalle proprie responsabilità. Fare impresa in Italia si può. Farla in modo corretto anche. Cercare scorciatoie non è plausibile né corretto per il libero mercato.
Pagare le tasse è un DOVERE, senza fare sofismi o ragionamenti contorti: si pagano e basta. Che le tasse siano utilizzate male è altrettanto vero ed è sotto gli occhi di tutti. Ma il non pagarle non risolve la situazione, ma la peggiora solo (ed anche questo è sotto gli occhi di tutti). In democrazia, perchè ancora lo siamo e facciamo parte dei una cosa chiamata EU (seppur guardati di storto), si DEVE alzare la voce e fare valere le proprie ragioni in modo democratico, se no si diventa anarchia.
Non ci si nasconda dietro ai problemi che ha avuto il ragazzo nella gioventù. TUTTI hanno avuto dei problemi sostanziali nella propria esistenza in qualsiasi parte del mondo, non per questo la gente ha smesso di fare impresa.
In Italia fare impresa si può, ripeto, senza piangersi addosso e rimboccandosi molto le maniche. Basta volerlo fortemente e crederci, solo così si cambia lo status quo. Non fuggendo via dalle proprie responsabilità.

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