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]]>è un preciso dovere civico capire che tra i politici italiani, non parlo solo dei “capibastone”, Silvio, Gianfranco, Peirluigi etc etc, dobbiamo sostenere.
La sua affermazione, “non mi riconosco in nessuno dei nostri politici2, equivale al vecchio e populista “è tutto un magna magna, sono tutti uguali!…”
Io l’ho fatto, sostengo i parlamentari Radicali che portano avanti lotte che dovrebbero essere care anche ad un liberale come lei, vedi l’iniziativa di Rita Bernardini sui costi della Camera dei Deputati.
]]>1. Lo che è inammissibile, ma la mia è una proposta provocatoria, come ho scritto.
2. Io non dico che le partite IVA stiano meglio dei lavoratori dipendenti (io ho la partita IVA!!), maùi riferisco solo alla possibilità di scaricare dalle tasse più spese possibile. Prendo le P.IVA come esempio perché so quello che posso scaricare io e quello che non può scaricare mia moglie (lavoratore dipendente). Poter scaricare dalle tasse le spese (benzina, telefono ecc.) è un incentivo ai consumi.
Io credo fortemente che questa sia una crisi da mancanza di domanda e se non si incrementano i consumi non vedo come si possa superare la crisi. Di certo non ci penseranno i grandi capitali, che a parità di condizioni investono ovunque piuttosto che in Italia.
E cmq, non credo che la ragione di questi mancati investimenti sia il debito pubblico, ci sono 1000 ragioni per un imprenditore di non investire in Italia. I problemi legati al debito pubblico penso siano vicini al 900° posto.