Commenti a: Peggio di quel che credete /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/ diretto da Oscar Giannino Fri, 24 Dec 2010 12:57:49 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.1 Di: Giancarlo /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10510 Giancarlo Wed, 01 Dec 2010 09:13:32 +0000 /?p=7580#comment-10510 Manifestazione del settore dell’edilizia credo sia di interesse illustrare questa tragica realtà. Sono un professionista che per i casi della vita o e per disgrazia occupa la maggior parte del proprio tempo produttivo nel campo dei lavori pubblici. Opero nel Lazio. Condivido in pieno quanto evidenziato soprattutto sulla “garanzia” da parte della Cassa DD.PP.. Nel Lazio, a prescindere dalle Giunte che lo occupano, si procede in questo modo: - La regione “comunica” all’amministrazione locale l’avvenuto finanziamento di un opera pubblica ed obbliga l’Ente ad “assumere gli impegni contrattuali” (contratto e consegna dei lavori) entro una tale data (in genere qualche mese); - L’ente quindi se non effettua direttamente le prestazioni progettuali , conferisce gli incarichi professionali (in genere in ritardo rispetto alla comunicazione del finanziamento),con l’obbligo di completare le prestazioni entro una data congrua a non perdere il finanziamento e l’impegno a pagare dette prestazioni solo in conseguenza del trasferimento dei fondi da parte della Regione; - Il professionista quindi per portare a termine la prestazione intanto si accolla i costi di tutte le fasi preliminari e propedeutiche, utilizza i mezzi ed il personale del proprio studio professionale, sostiene tutti i costi del materiale cartaceo in un numero imprecisato di copie per ottenere tutte le autorizzazioni e nullaosta necessari per rendere cantierabile il progetto, ecc.; - Se va tutto come previsto, in un mese o due si completa la fase di progettazione definitiva e si apre la fase dell’ottenimento dei pareri sovra comunali (tema questo che andrebbe affrontato separatamente) che può durare dai 60 giorni o qualche mese a seconda della complessità dell’opera e della sanità mentale dei funzionari che si occupano dei relativi procedimenti; - Una volta ottenuti tutti i pareri si passa alla progettazione esecutiva e si recepiscono tutte le prescrizioni. Una volta approvato il progetto esecutivo, se ci sono opere strutturali, si invia il progetto all’ufficio del “Genio Civile” regionale per l’autorizzazione. Tempi di questa ultima fase se va bene dai 60 ai 120 giorni. - Si arriva alla gara di appalto, alla consegna dei lavori (altri 30-60 giorni) e finalmente l’Amministrazione si “impegna” contrattualmente (questo per la Regione è il momento topico del procedimento di esecuzione dell’opera pubblica). Resta evidente che il contratto con il professionista non presenta alcuna rilevanza per la Regione cioè non denota un “assunzione di impegno contrattuale” !!! ; - Finalmente l’Ente comunica alla Regione che si è “inguaiato” contrattualmente e quindi sarebbe auspicabile che arrivasse il primo acconto. Resta evidente che per la Regione il contratto del professionista non ha alcun valore e quindi l’Ente non può chiedere il primo acconto sul finanziamento prima del contratto d’appalto dei lavori !!!!!!; - A questo punto se il funzionario regionale che si occupa del finanziamento è particolarmente efficiente nei tre mesi successivi provvede ad emettere la determinazione di erogazione del primo acconto; - La determinazione passa quindi alla Ragioneria della Regione e rimane lì in fila per un tempo imprecisato che è funzione della disponibilità di Cassa (!!!!!!) e delle erogazioni statali (!!!!)oltre che delle conoscenze ; - Se va tutto bene nei sei mesi successivi l’ormai famosa prima erogazione del finanziamento arriva nelle casse comunali……. - Se l’Ente è virtuoso, ed io non ne conosco, entro un paio di mesi, il tempo tecnico per arrivare al pagamento del primo acconto, il professionista viene soddisfatto; Se l’Ente ha i problemi finanziari noti a tutti (mancanza di fondi, patti di stabilità, pignoramenti, ecc.) qui si apre un altro capitolo. - Non essendoci più norme che ne vincolino l’utilizzo, i fondi che gli pervengono per una determinata opera pubblica, vengono dall’Ente utilizzati per pagare di tutto e se rimane qualcosa vengono soddisfatte le esigenze specifiche relative al finanziamento per il quale si è ricevuto l’acconto. - Nel frattempo non dimentichiamo che la ditta appaltatrice potrebbe aver dato effettivo inizio ai lavori e magari maturato uno o più stati di avanzamento lavori e magari pagato le proprie maestranze, e magari promesso dei soldi ai fornitori, e magari pagato degli interessi al proprio istituto di credito per altre aperture di credito riguardo precedenti lavori, e magari ……; - Questo se non è chiaro è il meccanismo mediante il quale si portano a termine le opere pubbliche nelle nostre realtà; - L’ eroico professionista pertanto può arrivare ad attendere tra i 12 ed i 24 mesi per incominciare a vedere retribuita la propria attività. Retribuzione questa, che detratti i costi, rimane da sottoporre ad un prelievo complessivo per fisco ed oneri previdenziali che si aggira sostanzialmente al 50%. Si può pertanto giungere alle seguenti conclusioni: 1. La scansione temporale del procedimento sopra esposto, il ritardo nella erogazione dei fondi “al creditore finale”, i massicci ed inutili controlli amministrativi, non depongono in genere alla buona riuscita della realizzazione di un opera pubblica; 2. Sostanzialmente solo per questi motivi in genere si vedono cantieri fermi e bloccati per anni; 3. L’apparato pubblico tenuto a “governare” e sovraintendere il procedimento della esecuzione dell’opera pubblica - quando è “onesto” - è sostanzialmente impaurito dal non commettere irregolarità dentro un quadro normativo ormai assurdo; è indifferente agli aspetti temporali del procedimento; è sostanzialmente disinteressato circa il fatto che anche gli altri soggetti debbano essere retribuiti per le attività svolte, nonostante che lo stipendio gli viene mensilmente erogato; 4. Il lavoro del “professionista” è divenuto sempre di più un “lavoro” per chi non ha bisogno di essere retribuito in quanto benestante per altre motivazioni; 5. Il lavoro dell’Impresa è divenuto sempre più riservato per aziende che possono avere dei crediti bancari piuttosto ampi o per aziende che hanno da smaltire fondi di origine incerta; 6. Il lavoro delle maestranze, per la relativa retribuzione, è appeso alla liquidità che riescono ad ottenere le aziende per le quali lavorano; 7. La situazione è solo a totale vantaggio ed utilità degli Istituti bancari che vedono remunerato in vari modi (costi fissi e costi per interessi) il capitale messo a disposizione per scoperti o affidamenti in favore di imprese e professionisti. CHIUNQUE PUO’ FACCIA QUALCOSA Manifestazione del settore dell’edilizia credo sia di interesse illustrare questa tragica realtà.
Sono un professionista che per i casi della vita o e per disgrazia occupa la maggior parte del proprio tempo produttivo nel campo dei lavori pubblici. Opero nel Lazio. Condivido in pieno quanto evidenziato soprattutto sulla “garanzia” da parte della Cassa DD.PP..
Nel Lazio, a prescindere dalle Giunte che lo occupano, si procede in questo modo:
- La regione “comunica” all’amministrazione locale l’avvenuto finanziamento di un opera pubblica ed obbliga l’Ente ad “assumere gli impegni contrattuali” (contratto e consegna dei lavori) entro una tale data (in genere qualche mese);
- L’ente quindi se non effettua direttamente le prestazioni progettuali , conferisce gli incarichi professionali (in genere in ritardo rispetto alla comunicazione del finanziamento),con l’obbligo di completare le prestazioni entro una data congrua a non perdere il finanziamento e l’impegno a pagare dette prestazioni solo in conseguenza del trasferimento dei fondi da parte della Regione;
- Il professionista quindi per portare a termine la prestazione intanto si accolla i costi di tutte le fasi preliminari e propedeutiche, utilizza i mezzi ed il personale del proprio studio professionale, sostiene tutti i costi del materiale cartaceo in un numero imprecisato di copie per ottenere tutte le autorizzazioni e nullaosta necessari per rendere cantierabile il progetto, ecc.;
- Se va tutto come previsto, in un mese o due si completa la fase di progettazione definitiva e si apre la fase dell’ottenimento dei pareri sovra comunali (tema questo che andrebbe affrontato separatamente) che può durare dai 60 giorni o qualche mese a seconda della complessità dell’opera e della sanità mentale dei funzionari che si occupano dei relativi procedimenti;
- Una volta ottenuti tutti i pareri si passa alla progettazione esecutiva e si recepiscono tutte le prescrizioni. Una volta approvato il progetto esecutivo, se ci sono opere strutturali, si invia il progetto all’ufficio del “Genio Civile” regionale per l’autorizzazione. Tempi di questa ultima fase se va bene dai 60 ai 120 giorni.
- Si arriva alla gara di appalto, alla consegna dei lavori (altri 30-60 giorni) e finalmente l’Amministrazione si “impegna” contrattualmente (questo per la Regione è il momento topico del procedimento di esecuzione dell’opera pubblica). Resta evidente che il contratto con il professionista non presenta alcuna rilevanza per la Regione cioè non denota un “assunzione di impegno contrattuale” !!! ;
- Finalmente l’Ente comunica alla Regione che si è “inguaiato” contrattualmente e quindi sarebbe auspicabile che arrivasse il primo acconto. Resta evidente che per la Regione il contratto del professionista non ha alcun valore e quindi l’Ente non può chiedere il primo acconto sul finanziamento prima del contratto d’appalto dei lavori !!!!!!;
- A questo punto se il funzionario regionale che si occupa del finanziamento è particolarmente efficiente nei tre mesi successivi provvede ad emettere la determinazione di erogazione del primo acconto;
- La determinazione passa quindi alla Ragioneria della Regione e rimane lì in fila per un tempo imprecisato che è funzione della disponibilità di Cassa (!!!!!!) e delle erogazioni statali (!!!!)oltre che delle conoscenze ;
- Se va tutto bene nei sei mesi successivi l’ormai famosa prima erogazione del finanziamento arriva nelle casse comunali…….
- Se l’Ente è virtuoso, ed io non ne conosco, entro un paio di mesi, il tempo tecnico per arrivare al pagamento del primo acconto, il professionista viene soddisfatto; Se l’Ente ha i problemi finanziari noti a tutti (mancanza di fondi, patti di stabilità, pignoramenti, ecc.) qui si apre un altro capitolo.
- Non essendoci più norme che ne vincolino l’utilizzo, i fondi che gli pervengono per una determinata opera pubblica, vengono dall’Ente utilizzati per pagare di tutto e se rimane qualcosa vengono soddisfatte le esigenze specifiche relative al finanziamento per il quale si è ricevuto l’acconto.
- Nel frattempo non dimentichiamo che la ditta appaltatrice potrebbe aver dato effettivo inizio ai lavori e magari maturato uno o più stati di avanzamento lavori e magari pagato le proprie maestranze, e magari promesso dei soldi ai fornitori, e magari pagato degli interessi al proprio istituto di credito per altre aperture di credito riguardo precedenti lavori, e magari ……;
- Questo se non è chiaro è il meccanismo mediante il quale si portano a termine le opere pubbliche nelle nostre realtà;
- L’ eroico professionista pertanto può arrivare ad attendere tra i 12 ed i 24 mesi per incominciare a vedere retribuita la propria attività. Retribuzione questa, che detratti i costi, rimane da sottoporre ad un prelievo complessivo per fisco ed oneri previdenziali che si aggira sostanzialmente al 50%.

Si può pertanto giungere alle seguenti conclusioni:
1. La scansione temporale del procedimento sopra esposto, il ritardo nella erogazione dei fondi “al creditore finale”, i massicci ed inutili controlli amministrativi, non depongono in genere alla buona riuscita della realizzazione di un opera pubblica;
2. Sostanzialmente solo per questi motivi in genere si vedono cantieri fermi e bloccati per anni;
3. L’apparato pubblico tenuto a “governare” e sovraintendere il procedimento della esecuzione dell’opera pubblica – quando è “onesto” – è sostanzialmente impaurito dal non commettere irregolarità dentro un quadro normativo ormai assurdo; è indifferente agli aspetti temporali del procedimento; è sostanzialmente disinteressato circa il fatto che anche gli altri soggetti debbano essere retribuiti per le attività svolte, nonostante che lo stipendio gli viene mensilmente erogato;
4. Il lavoro del “professionista” è divenuto sempre di più un “lavoro” per chi non ha bisogno di essere retribuito in quanto benestante per altre motivazioni;
5. Il lavoro dell’Impresa è divenuto sempre più riservato per aziende che possono avere dei crediti bancari piuttosto ampi o per aziende che hanno da smaltire fondi di origine incerta;
6. Il lavoro delle maestranze, per la relativa retribuzione, è appeso alla liquidità che riescono ad ottenere le aziende per le quali lavorano;
7. La situazione è solo a totale vantaggio ed utilità degli Istituti bancari che vedono remunerato in vari modi (costi fissi e costi per interessi) il capitale messo a disposizione per scoperti o affidamenti in favore di imprese e professionisti.

CHIUNQUE PUO’ FACCIA QUALCOSA

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Di: Salvino /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10249 Salvino Mon, 22 Nov 2010 10:29:25 +0000 /?p=7580#comment-10249 Stim.mo Dott. Giannino, Le chiedo un suo parere sul default. In particolare se c'è una possibilità in cui gli effetti positivi siano superiori a quelli negativi. Grazie Stim.mo Dott. Giannino,

Le chiedo un suo parere sul default. In particolare se c’è una possibilità in cui gli effetti positivi siano superiori a quelli negativi.
Grazie

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Di: marco /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10227 marco Sat, 20 Nov 2010 23:57:59 +0000 /?p=7580#comment-10227 esilaranti commenti, questo garantisce a molti una sopravvivenza decente, beati loro io invece sonop terribilmente arrabbiato e trovo intollerabile che dei garzoni di bottega si presentino come salvatori della patria e la riducano sempre piu ad un colabrodo. Mi piacerebbe citarli in giudizio per circonvenzione di incapaci. Se poi tra tutti non troviamo uno buono possiamo sempre comprarci un buon ministro economico ed uno finanziario da un paese ben gestito, ce lo paghiamo il doppio per un paio di legislature e lo rispediamo al mittente con una Ferrari o una Maserati in regalo (come auto del buon ricordo) esilaranti commenti, questo garantisce a molti una sopravvivenza decente, beati loro
io invece sonop terribilmente arrabbiato e trovo intollerabile che dei garzoni di bottega si presentino come salvatori della patria e la riducano sempre piu ad un colabrodo.
Mi piacerebbe citarli in giudizio per circonvenzione di incapaci. Se poi tra tutti non troviamo uno buono possiamo sempre comprarci un buon ministro economico ed uno finanziario da un paese ben gestito, ce lo paghiamo il doppio per un paio di legislature e lo rispediamo al mittente con una Ferrari o una Maserati in regalo (come auto del buon ricordo)

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Di: xxxmen /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10095 xxxmen Tue, 16 Nov 2010 15:28:09 +0000 /?p=7580#comment-10095 <a href="#comment-10060" rel="nofollow">@Piero </a> Giusto per precisare: *Amato 1 e Ciampi dal punto di vista del risanamento del deficit, non hanno realizzato nulla, sono stati i 2 anni peggiori nel rapporto Defict/Pil. Molto peggio degli anni '80. *Il primo vero risanamento lo ha fatto il Berlusca nel '94, se fosse poi passata la riforma delle pensioni, come da lui progettata, il risparmio sarebbe stato notevlmente superiore. *Non dico che le privatizzazioni sono state fatte tutte in rimessa, molte si ma non tutte (come invece accadde negli anni '80, quando PRRRodi sbaracco l'Iri.), dico che le privatizzazioni furono fatte per coprire buchi di bilancio, evitando così di fare riforme VERE. Poi la procedura di vendita fu DISASTROSA, vendendo male e senza spesso tutelare la sopravvivenza delle aziende stesse, come nel caso Telecom, che fu venduta senza tutelare l'azienda da scalate ostili. I danni sono visibili a tutti. Si è pensato di fare cosa buona, ma si è sbagliato TUTTO. *Il PRRRodi 2 ha tentato di abbassare le tasse, riducendo il cuneo fiscale del 5%, ma guarda caso il levello della pressine fiscale è aumentato del 2%. Perchè? AVEVANO SBAGLIATO I CONTI. Risultato Berlusconi ha mancato molte promesse perchè: '94 ribaltone, '04 spallata di Casini (ha bloccato 2 anni di legislatura), '10 FINIto innesca una guerra partigiana per la successione, fregandosene della crisi. PRRRRodi e i sinistrati hanno semplicemente SBAGLIATO tutte le loro iniziative, producendo danni superiori al mali che si volevano curare. Sinceramente il nostro futuro lo vedo molto buio se a marzo ci ritroveremo senza Berlusconi, tra COMUNISTI e Centristi (exDC) del partito della spesa pubblica. @Piero
Giusto per precisare:
*Amato 1 e Ciampi dal punto di vista del risanamento del deficit, non hanno realizzato nulla, sono stati i 2 anni peggiori nel rapporto Defict/Pil. Molto peggio degli anni ’80.
*Il primo vero risanamento lo ha fatto il Berlusca nel ’94, se fosse poi passata la riforma delle pensioni, come da lui progettata, il risparmio sarebbe stato notevlmente superiore.
*Non dico che le privatizzazioni sono state fatte tutte in rimessa, molte si ma non tutte (come invece accadde negli anni ’80, quando PRRRodi sbaracco l’Iri.), dico che le privatizzazioni furono fatte per coprire buchi di bilancio, evitando così di fare riforme VERE. Poi la procedura di vendita fu DISASTROSA, vendendo male e senza spesso tutelare la sopravvivenza delle aziende stesse, come nel caso Telecom, che fu venduta senza tutelare l’azienda da scalate ostili. I danni sono visibili a tutti. Si è pensato di fare cosa buona, ma si è sbagliato TUTTO.
*Il PRRRodi 2 ha tentato di abbassare le tasse, riducendo il cuneo fiscale del 5%, ma guarda caso il levello della pressine fiscale è aumentato del 2%. Perchè?
AVEVANO SBAGLIATO I CONTI.

Risultato Berlusconi ha mancato molte promesse perchè: ’94 ribaltone, ’04 spallata di Casini (ha bloccato 2 anni di legislatura), ’10 FINIto innesca una guerra partigiana per la successione, fregandosene della crisi.

PRRRRodi e i sinistrati hanno semplicemente SBAGLIATO tutte le loro iniziative, producendo danni superiori al mali che si volevano curare.

Sinceramente il nostro futuro lo vedo molto buio se a marzo ci ritroveremo senza Berlusconi, tra COMUNISTI e Centristi (exDC) del partito della spesa pubblica.

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Di: Roberto C. /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10072 Roberto C. Mon, 15 Nov 2010 20:38:52 +0000 /?p=7580#comment-10072 <blockquote cite="#commentbody-10036"> <strong><a href="#comment-10036" rel="nofollow">Stefano 74 </a> :</strong>Ad ottobre (per motivi ciclici) aumenterà molto di più che soli 4 mld €.E vi posso dire una cosa…mi sono stancato di sentire ogni settimana in tv la fatidica frase : “record debito pubblico nel mese di….”.Ma e’ normale che ogni mese aumenta ( eccetto che nei mesi in cui lo stato ha un surplus come luglio e dicembre).Sentiremo che il debito scende quando passeremo da un regime di deficit ad un regime di avanzo di bilancio.Per la composizione io so che il debito e’ composto da circa 1.400.000.000.000 € da titoli di stato ed il resto da debiti di varia natura ( conti correnti postali, debiti verso fornitori, ecc.,ecc.,).Io avrei una soluzione per ridurlo, ma consigli gratis non ne do più !</blockquote> Praticamente, se ho capito bene, noi italiani siamo allo stesso tempo debitori e creditori nella stessa operazione. E' accaduto che, la classe politica dirigente (comunque da noi eletta) ha contratto un debito che noi abbiamo aiutato sottoscritto e che, sempre noi, dobbiamo ripagare. Allora posso dichiarare che, da parte mia, rinuncio al mio credito nei miei confronti. Tutto ciò è assurdo. Il mio Stato, per far funzionare tutti i suoi apparati (sanità, trasporti, esercito, istruzione, ecc. ecc.) mi chiede di aiutarlo nelle sue spese ed io acquisto Bot, Cct, ecc. ecc. poi, come in una strana magia, io devo risanare il debito che lo Stato ha contratto con me. Perché tutto questo non viene mai spiegato ? Quale perverso meccanismo permette di continuare questo errore negli anni ? Se siamo "condannati" a spendere sempre più di quanto incassiamo perché dobbiamo farci schiacciare dal fardello del debito continuo ed inarrestabile ? Saluti. Roberto C.

Stefano 74 :Ad ottobre (per motivi ciclici) aumenterà molto di più che soli 4 mld €.E vi posso dire una cosa…mi sono stancato di sentire ogni settimana in tv la fatidica frase : “record debito pubblico nel mese di….”.Ma e’ normale che ogni mese aumenta ( eccetto che nei mesi in cui lo stato ha un surplus come luglio e dicembre).Sentiremo che il debito scende quando passeremo da un regime di deficit ad un regime di avanzo di bilancio.Per la composizione io so che il debito e’ composto da circa 1.400.000.000.000 € da titoli di stato ed il resto da debiti di varia natura ( conti correnti postali, debiti verso fornitori, ecc.,ecc.,).Io avrei una soluzione per ridurlo, ma consigli gratis non ne do più !

Praticamente, se ho capito bene, noi italiani siamo allo stesso tempo debitori e creditori nella stessa operazione.
E’ accaduto che, la classe politica dirigente (comunque da noi eletta) ha contratto un debito che noi abbiamo aiutato sottoscritto e che, sempre noi, dobbiamo ripagare.
Allora posso dichiarare che, da parte mia, rinuncio al mio credito nei miei confronti. Tutto ciò è assurdo.
Il mio Stato, per far funzionare tutti i suoi apparati (sanità, trasporti, esercito, istruzione, ecc. ecc.) mi chiede di aiutarlo nelle sue spese ed io acquisto Bot, Cct, ecc. ecc. poi, come in una strana magia, io devo risanare il debito che lo Stato ha contratto con me.
Perché tutto questo non viene mai spiegato ? Quale perverso meccanismo permette di continuare questo errore negli anni ? Se siamo “condannati” a spendere sempre più di quanto incassiamo perché dobbiamo farci schiacciare dal fardello del debito continuo ed inarrestabile ?

Saluti.

Roberto C.

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Di: Piero /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10060 Piero Mon, 15 Nov 2010 18:00:04 +0000 /?p=7580#comment-10060 <a href="#comment-10052" rel="nofollow">@xxxmen </a> x correttezza ti aggiungo un complimento.. quella delle Poste Jpy non la sapevo. grazie @xxxmen

x correttezza ti aggiungo un complimento.. quella delle Poste Jpy non la sapevo. grazie

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Di: Piero /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10059 Piero Mon, 15 Nov 2010 17:58:07 +0000 /?p=7580#comment-10059 <a href="#comment-10038" rel="nofollow">@xxxmen </a> quel che dici è in buona parte vero.. ma servono alcune precisazioni x riequilibrare il quadro da te delineato in modo troppo politicamente schierato : * il debito è praticamente raddoppiato negli anni 80 quando c'era il Caf (la C. stà x Craxi) * tangentopoli è stato il metodo con cui ha fatto fuori la vecchia classe x risanare il debito senò fallivamo * è vero che le privatizzazioni di Prodi non sono state fatta al meglio in termini di incassi... MA... se non le avessimo fatte non saremmo entrati nell'EURO (ricordate l'Europa a 2 Velocità che voleva la Germania.. ricordate che anche Oggi la stessa Germania stà minacciando sottobanco di Cacciarci se facciamo saltare il banco ?) e l'italietta sarebbe OGGETTIVAMENTE già fallita come l'Argentina.. * il Debito/Pil è un rapporto che dipende dal Pil (di fatto non governabile dai governi) dai Tassi di fatto non governabili dai governi) e dal Saldo Primario (l'unica cosa su cui ne medio/breve possono incidere i Governi) * OGGETTIVAMENTE i Governi del CentroSinistra hanno spesso Migliorato il Saldo Primario (anche se spesso agendo più sul lato delle Entrate che della Spesa) * OGGETTIVAMENTE il Saldo Primario dei Governi di CentroDestra hanno Peggiorato il Saldo Primario (anche senza contare l'effetto Crisi degli ultimi 2 anni)... SE VOI ITALIANI NON IMPARERETE PRIMA A SOMMARE I FATTI IN MODO OGGETTIVO E POI A DARE DEI GIUDIZI BASATI SUI PREDETTI FATTI.. SE CONTINUERETE A DIFENDERE I VOSTRI PARTITI ACCECATI COME TIFOSI DI SQUADRE DI CALCIO.. FARETE UNA BRUTTA FINE.. E SARA' SOLO COLPA VOSTRA.. ANCHE SE POI CONOSCENDOVI LA DARETE AGLI ALTRI :) :) :) @xxxmen

quel che dici è in buona parte vero.. ma servono alcune precisazioni x riequilibrare
il quadro da te delineato in modo troppo politicamente schierato :
* il debito è praticamente raddoppiato negli anni 80 quando c’era il Caf (la C. stà x Craxi)
* tangentopoli è stato il metodo con cui ha fatto fuori la vecchia classe x risanare il debito senò fallivamo
* è vero che le privatizzazioni di Prodi non sono state fatta al meglio in termini di incassi… MA… se non le avessimo fatte non saremmo entrati nell’EURO (ricordate l’Europa a 2 Velocità che voleva la Germania.. ricordate che anche Oggi la stessa Germania stà minacciando sottobanco di Cacciarci se facciamo saltare il banco ?)
e l’italietta sarebbe OGGETTIVAMENTE già fallita come l’Argentina..
* il Debito/Pil è un rapporto che dipende dal Pil (di fatto non governabile dai governi) dai Tassi di fatto non governabili dai governi) e dal Saldo Primario (l’unica cosa su cui ne medio/breve possono incidere i Governi)
* OGGETTIVAMENTE i Governi del CentroSinistra hanno spesso Migliorato il Saldo Primario (anche se spesso agendo più sul lato delle Entrate che della Spesa)
* OGGETTIVAMENTE il Saldo Primario dei Governi di CentroDestra hanno Peggiorato il Saldo Primario (anche senza contare l’effetto Crisi degli ultimi 2 anni)…

SE VOI ITALIANI NON IMPARERETE PRIMA A SOMMARE I FATTI IN MODO OGGETTIVO E POI A DARE DEI GIUDIZI BASATI SUI PREDETTI FATTI.. SE CONTINUERETE A DIFENDERE I VOSTRI PARTITI ACCECATI COME TIFOSI DI SQUADRE DI CALCIO..
FARETE UNA BRUTTA FINE.. E SARA’ SOLO COLPA VOSTRA.. ANCHE SE POI CONOSCENDOVI LA DARETE AGLI ALTRI :) :) :)

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Di: xxxmen /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10052 xxxmen Mon, 15 Nov 2010 15:10:19 +0000 /?p=7580#comment-10052 <a href="#comment-10042" rel="nofollow">@Riccardo </a> Veramente anche il Giappone non è messo molto bene, il Rating non è alto, ma la fortuna/sfortuna del Giappone è che la Posta nipponica è la detentrice di gran parte del debito, qundi calma gli impulsi verso l'altro dei tassi d'interesse, quello che praticamente sta facendo la Fed, solo che in questo caso non viene stampata moneta, ma vengono utilizzati i soldi dei risparmiatori giapponesi, che in stra grande maggioranza depositano tutti i loro risparmi nella posta nipponica, non a caso le poste nipponiche sono il più grande raccoglitore di deposito al mondo. @Riccardo
Veramente anche il Giappone non è messo molto bene, il Rating non è alto, ma la fortuna/sfortuna del Giappone è che la Posta nipponica è la detentrice di gran parte del debito, qundi calma gli impulsi verso l’altro dei tassi d’interesse, quello che praticamente sta facendo la Fed, solo che in questo caso non viene stampata moneta, ma vengono utilizzati i soldi dei risparmiatori giapponesi, che in stra grande maggioranza depositano tutti i loro risparmi nella posta nipponica, non a caso le poste nipponiche sono il più grande raccoglitore di deposito al mondo.

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Di: Riccardo /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10042 Riccardo Mon, 15 Nov 2010 08:45:27 +0000 /?p=7580#comment-10042 mi domando: come mai non giunge mai notizia che il debito del Giappone subisca le stesse crisi di credibilità di quello italiano? eppure Il Giappone, come debito e come crescita del PIL, non mi sembra messo meglio dell'Italia? E' solo questione di storia e di credibilità? Mi riesce difficile crederlo, ma non capisco allora perchè ad ogni stormir di fronde l'Italia è sull'orlo del default ed il Giappone no. mi domando: come mai non giunge mai notizia che il debito del Giappone subisca le stesse crisi di credibilità di quello italiano? eppure Il Giappone, come debito e come crescita del PIL, non mi sembra messo meglio dell’Italia?
E’ solo questione di storia e di credibilità?
Mi riesce difficile crederlo, ma non capisco allora perchè ad ogni stormir di fronde l’Italia è sull’orlo del default ed il Giappone no.

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Di: xxxmen /2010/11/13/peggio-di-quel-che-credete/comment-page-1/#comment-10038 xxxmen Mon, 15 Nov 2010 01:29:15 +0000 /?p=7580#comment-10038 <a href="#comment-10032" rel="nofollow">@Roberto C. </a> Alla partenza di CIAMPI I DEBITORE, il Debito pubblico italiano tocco il 114% del Pil a 1.100.000.000.000 Euro, la differenza con oggi è di 743.000.000.000 Euro, accumulati negli ultimi 20 anni, tra governi di centro destra e centro sinistra, la differenza tra i due poli è nel fatto che mantenedo costante la crescita, la sinistra ha svenduto patrimonio pubblico per non andare troppo oltre il patto di stabilità, senza riuscirci negli anni '90 e il centro destra ha visto 2 campioni della spesa pubblica (FINI e CASINI) boicottare assieme ai sindacati, qualsiasi tentavo di riduzione dei costi dello stato, ma almeno non è stato svenduto patrimonio pubblico, come nel caso AUTOSTRADE, svendute da Dalema per non andare oltre il 3%debito PIL. @Roberto C.
Alla partenza di CIAMPI I DEBITORE, il Debito pubblico italiano tocco il 114% del Pil a 1.100.000.000.000 Euro, la differenza con oggi è di 743.000.000.000 Euro, accumulati negli ultimi 20 anni, tra governi di centro destra e centro sinistra, la differenza tra i due poli è nel fatto che mantenedo costante la crescita, la sinistra ha svenduto patrimonio pubblico per non andare troppo oltre il patto di stabilità, senza riuscirci negli anni ’90 e il centro destra ha visto 2 campioni della spesa pubblica (FINI e CASINI) boicottare assieme ai sindacati, qualsiasi tentavo di riduzione dei costi dello stato, ma almeno non è stato svenduto patrimonio pubblico, come nel caso AUTOSTRADE, svendute da Dalema per non andare oltre il 3%debito PIL.

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