Commenti a: La rivoluzione delle ferrovie /2010/11/11/la-rivoluzione-delle-ferrovie/ diretto da Oscar Giannino Fri, 24 Dec 2010 18:00:04 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.1 Di: Vittorio Silva /2010/11/11/la-rivoluzione-delle-ferrovie/comment-page-1/#comment-9968 Vittorio Silva Fri, 12 Nov 2010 08:38:14 +0000 /?p=7550#comment-9968 Meno male che ci siete voi dell'IBL e del Chicago blog, a parlare di ferrovia e concorrenza, altrimenti sarebbe il deserto!!! A riprova di quanto lei scriveva nel succitato articolo "liberalizzazione (all'italiana)", guardi cosa sta succedendo ad ArenaWays, primo operatore ferroviario privato a tentare il successo sui treni locali! http://www.arenaways.com/ http://www.milanotrasporti.org/forum/viewtopic.php?p=309863#p309863 Regione Piemonte, RFI e Ministero si stan mettendo in mezzo in tutti i modi, andando contro tutte le leggi vigenti! Tojo Meno male che ci siete voi dell’IBL e del Chicago blog, a parlare di ferrovia e concorrenza, altrimenti sarebbe il deserto!!!

A riprova di quanto lei scriveva nel succitato articolo “liberalizzazione (all’italiana)”, guardi cosa sta succedendo ad ArenaWays, primo operatore ferroviario privato a tentare il successo sui treni locali!

http://www.arenaways.com/
http://www.milanotrasporti.org/forum/viewtopic.php?p=309863#p309863

Regione Piemonte, RFI e Ministero si stan mettendo in mezzo in tutti i modi, andando contro tutte le leggi vigenti!

Tojo

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Di: claudio castellini /2010/11/11/la-rivoluzione-delle-ferrovie/comment-page-1/#comment-9965 claudio castellini Thu, 11 Nov 2010 19:56:16 +0000 /?p=7550#comment-9965 egregio arrigo, senza volere sembrare (troppo) provocatorio, le domando: e quale sarebbe un modello di privatizzazione delle ferrovie messo in pratica e auspicabile? la gran bretagna? spero proprio di no. la non provocatorietà significa: mi mostri un modello di privatizzazione di un servizio pubblico che abbia sortito i risultati che un liberaldemocratico auspica: portare ricchezza agli azionisti, un servizio alla clientela dotato di migliore rapporto prezzo/qualità e, financo, migliori condizioni per i lavoratori dell'azienda. sono disposto a documentarmi estensivamente, se lei mi indica un esempio simile. le facilito il compito: allarghiamoci a telefonia, elettricità, gas, acqua e poste. chi e dove ha fatto meglio della gestione statale? (non è sarcasmo.) saluti, castellini dalla germania egregio arrigo,

senza volere sembrare (troppo) provocatorio, le domando: e quale sarebbe un modello di privatizzazione delle ferrovie messo in pratica e auspicabile? la gran bretagna? spero proprio di no.

la non provocatorietà significa: mi mostri un modello di privatizzazione di un servizio pubblico che abbia sortito i risultati che un liberaldemocratico auspica: portare ricchezza agli azionisti, un servizio alla clientela dotato di migliore rapporto prezzo/qualità e, financo, migliori condizioni per i lavoratori dell’azienda. sono disposto a documentarmi estensivamente, se lei mi indica un esempio simile.

le facilito il compito: allarghiamoci a telefonia, elettricità, gas, acqua e poste. chi e dove ha fatto meglio della gestione statale?

(non è sarcasmo.)

saluti,
castellini dalla germania

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Di: P. Tisbo /2010/11/11/la-rivoluzione-delle-ferrovie/comment-page-1/#comment-9962 P. Tisbo Thu, 11 Nov 2010 14:28:08 +0000 /?p=7550#comment-9962 Ah la memoria, che cosa meravigliosa! Purtroppo inapprezzata al giorno d'oggi dott. Arrigo. Le persone si curano dell'oggi e dimenticano i (propri) passati errori. La cosa che mi sconforta è che ci si sente come Don Quixote contro i mulini a vento o, per dirla con un orientalismo, come Sun Wukong nel palmo di Buddha. Ah la memoria, che cosa meravigliosa! Purtroppo inapprezzata al giorno d’oggi dott. Arrigo. Le persone si curano dell’oggi e dimenticano i (propri) passati errori. La cosa che mi sconforta è che ci si sente come Don Quixote contro i mulini a vento o, per dirla con un orientalismo, come Sun Wukong nel palmo di Buddha.

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