A riprova di quanto lei scriveva nel succitato articolo “liberalizzazione (all’italiana)”, guardi cosa sta succedendo ad ArenaWays, primo operatore ferroviario privato a tentare il successo sui treni locali!
http://www.arenaways.com/
http://www.milanotrasporti.org/forum/viewtopic.php?p=309863#p309863
Regione Piemonte, RFI e Ministero si stan mettendo in mezzo in tutti i modi, andando contro tutte le leggi vigenti!
Tojo
]]>senza volere sembrare (troppo) provocatorio, le domando: e quale sarebbe un modello di privatizzazione delle ferrovie messo in pratica e auspicabile? la gran bretagna? spero proprio di no.
la non provocatorietà significa: mi mostri un modello di privatizzazione di un servizio pubblico che abbia sortito i risultati che un liberaldemocratico auspica: portare ricchezza agli azionisti, un servizio alla clientela dotato di migliore rapporto prezzo/qualità e, financo, migliori condizioni per i lavoratori dell’azienda. sono disposto a documentarmi estensivamente, se lei mi indica un esempio simile.
le facilito il compito: allarghiamoci a telefonia, elettricità, gas, acqua e poste. chi e dove ha fatto meglio della gestione statale?
(non è sarcasmo.)
saluti,
castellini dalla germania