Commenti a: Ultime da Londra: ciao ciao Keynes /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/ diretto da Oscar Giannino Fri, 24 Dec 2010 22:54:42 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.1 Di: beppe /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9792 beppe Mon, 01 Nov 2010 13:47:30 +0000 /?p=7402#comment-9792 "Non ho detto che non vale mai, perché sarebbe una sciocchezza ideologica e grazie al cielo qui abbiamo tanti difetti ma dell’ideologia cerchiamo di fare a meno." Mah... Stiamo ancora aspettando una risposta alla domanda di Riccardo. “Non ho detto che non vale mai, perché sarebbe una sciocchezza ideologica e grazie al cielo qui abbiamo tanti difetti ma dell’ideologia cerchiamo di fare a meno.”

Mah…

Stiamo ancora aspettando una risposta alla domanda di Riccardo.

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Di: Mauro /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9782 Mauro Sat, 30 Oct 2010 17:16:02 +0000 /?p=7402#comment-9782 Keynes viveva in un periodo in cui il pareggio di bilancio era un dovere, con una deflazione galoppante e una crisi mondiale. Ora siamo in una situazione in cui il pareggio è un optional (anche se imposto da trattati), con una banca centrale che come obiettivo ha la sconfitta dell'inflazione, e con uno sviluppo mondiale (nei paesi ex-emergenti). Ovvio che la sua ricetta non funziona: la si è applicata per decenni ed ha provocato il crack attuale... Keynes viveva in un periodo in cui il pareggio di bilancio era un dovere, con una deflazione galoppante e una crisi mondiale. Ora siamo in una situazione in cui il pareggio è un optional (anche se imposto da trattati), con una banca centrale che come obiettivo ha la sconfitta dell’inflazione, e con uno sviluppo mondiale (nei paesi ex-emergenti). Ovvio che la sua ricetta non funziona: la si è applicata per decenni ed ha provocato il crack attuale…

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Di: Tommaso /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9781 Tommaso Sat, 30 Oct 2010 10:04:05 +0000 /?p=7402#comment-9781 Premetto che ho poche nozioni di economia, ma da semplice cittadino vorrei fare notare che in Italia chi apprezza la libertà del mercato spesso predica bene, ma razzola malissimo, perchè: i tagli alla politica sono irrisori; le provincie non servono a niente e sono ancora li; quasi 2000 parlamentari con tutto il loro seguito da campare;le Banche fanno cartello; le Assicurazioni fanno cartello; gli Ordini professionali (TUTTI L I B E R I professionisti) sono inattacabili; i Notai ...ma che cosa rappresentano boh.... ; la scuola ai privati.. strafinanziata dallo Stato ??? . Ma avete mai guardato i bei faccioni e pancioni che hanno quasi tutti i sacerdoti??? La FINANZA ITALIANA, I SIGNORI DEL MERCATO... belli ESEMPI DI CAPITALISMO che abbiamo..PARMALAT, CIRO E TANTO ALTRO.. Che senso ha il libero mercato in concorrenza sleale: stiPendio operaio cinese 100 dollari al mese contro operaio italiano 1000 euro .... Io l'unica cosa che percepisco è CHE i giovani non lavorano, non guadagnano non si sposano, non consumano, non fanno figli, non arredano casa, non comprano casa, non hanno come CAVOLO PAGARE LE TASSE. I GIOVANI VOGLIONO PAGARE LE TASSE, TANTE TASSE..... Premetto che ho poche nozioni di economia, ma da semplice cittadino vorrei fare notare che in Italia chi apprezza la libertà del mercato spesso predica bene, ma razzola malissimo, perchè: i tagli alla politica sono irrisori; le provincie non servono a niente e sono ancora li; quasi 2000 parlamentari con tutto il loro seguito da campare;le Banche fanno cartello; le Assicurazioni fanno cartello; gli Ordini professionali (TUTTI L I B E R I professionisti) sono inattacabili; i Notai …ma che cosa rappresentano boh…. ; la scuola ai privati.. strafinanziata dallo Stato ??? . Ma avete mai guardato i bei faccioni e pancioni che hanno quasi tutti i sacerdoti??? La FINANZA ITALIANA, I SIGNORI DEL MERCATO… belli ESEMPI DI CAPITALISMO che abbiamo..PARMALAT, CIRO E TANTO ALTRO.. Che senso ha il libero mercato in concorrenza sleale: stiPendio operaio cinese 100 dollari al mese contro operaio italiano 1000 euro …. Io l’unica cosa che percepisco è CHE i giovani non lavorano, non guadagnano non si sposano, non consumano, non fanno figli, non arredano casa, non comprano casa, non hanno come CAVOLO PAGARE LE TASSE. I GIOVANI VOGLIONO PAGARE LE TASSE, TANTE TASSE…..

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Di: davide /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9753 davide Thu, 28 Oct 2010 12:05:49 +0000 /?p=7402#comment-9753 <a href="#comment-9752" rel="nofollow">@Riccardo</a> concordo pienamente con Lei, però vorrei chiarire che anche in linea teorica non è sempre vero che un mercato concorrenziale produca servizi migliori e a minor costo, esistono i c.d. monopoli naturali che determinano la sub-additività dei costi (in generale senza scendere nello specifico, il monopolio naturale può dipendere dalla struttura dei costi di produzione, o dal livello della domanda), per la quale la concorrenza potrebbe offrire un bene/servizio solo a 1 prezzo superiore rispetto al monopolio. Perciò bisogna ben distinguere se un mercato è contendibile o meno. @Riccardo
concordo pienamente con Lei, però vorrei chiarire che anche in linea teorica non è sempre vero che un mercato concorrenziale produca servizi migliori e a minor costo, esistono i c.d. monopoli naturali che determinano la sub-additività dei costi (in generale senza scendere nello specifico, il monopolio naturale può dipendere dalla struttura dei costi di produzione, o dal livello della domanda), per la quale la concorrenza potrebbe offrire un bene/servizio solo a 1 prezzo superiore rispetto al monopolio.
Perciò bisogna ben distinguere se un mercato è contendibile o meno.

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Di: Riccardo /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9752 Riccardo Thu, 28 Oct 2010 11:40:49 +0000 /?p=7402#comment-9752 Per Massimo74, quello che scrive (Politici e burocrati non potranno mai sapere come spendere i soldi dei cittadini meglio di quanto possano fare i cittadini stessi che quella ricchezza hanno dimostrato di saperla creare) personalmente mi sembra basato su una posizione ideologica e aprioristica, perchè implica un giudizio di valore che è sempre soggettivo. D'altra parte anche Giannino scrive:"Senonché, la buona notizia per i liberisti-mercatisti impenitenti come chi qui scrive, è che finalmente abbiamo le prove che il vecchio adagio keynesiano non vale più. Non ho detto che non vale mai, perché sarebbe una sciocchezza ideologica e grazie al cielo qui abbiamo tanti difetti ma dell’ideologia cerchiamo di fare a meno". Se il privato offre servizi essenziali migliori ed a minor costo (in linea teorica è così, la realtà è più complessa, penso che anche lei ne possa convenire) ma qualcuno non può permettersi quei servizi essenziali, io non ritengo che questo sia un miglioramento, ma un peggioramento per la società nel suo complesso. Ovviamente bisogna ragionare nel concreto e caso per caso, altrimenti si ragiona solo in teoria Per Massimo74, quello che scrive (Politici e burocrati non potranno mai sapere come spendere i soldi dei cittadini meglio di quanto possano fare i cittadini stessi che quella ricchezza hanno dimostrato di saperla creare) personalmente mi sembra basato su una posizione ideologica e aprioristica, perchè implica un giudizio di valore che è sempre soggettivo.
D’altra parte anche Giannino scrive:”Senonché, la buona notizia per i liberisti-mercatisti impenitenti come chi qui scrive, è che finalmente abbiamo le prove che il vecchio adagio keynesiano non vale più. Non ho detto che non vale mai, perché sarebbe una sciocchezza ideologica e grazie al cielo qui abbiamo tanti difetti ma dell’ideologia cerchiamo di fare a meno”.
Se il privato offre servizi essenziali migliori ed a minor costo (in linea teorica è così, la realtà è più complessa, penso che anche lei ne possa convenire) ma qualcuno non può permettersi quei servizi essenziali, io non ritengo che questo sia un miglioramento, ma un peggioramento per la società nel suo complesso.
Ovviamente bisogna ragionare nel concreto e caso per caso, altrimenti si ragiona solo in teoria

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Di: Massimo74 /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9747 Massimo74 Thu, 28 Oct 2010 10:41:45 +0000 /?p=7402#comment-9747 <blockquote cite="#commentbody-9740"> <strong><a href="#comment-9740" rel="nofollow">Riccardo</a> :</strong> Mi piacerebbe sapere in quali condizioni l’idea di Keynes di maggiore spesa pubblica possa essere una buona scelta di politica economica, secondo il sig. Giannino. </blockquote> La spesa pubblica non'è mai in nessun caso una buona scelta di politica economica.Politici e burocrati non potranno mai sapere come spendere i soldi dei cittadini meglio di quanto possano fare i cittadini stessi che quella ricchezza hanno dimostrato di saperla creare.Del resto è un fatto dimostrato che il libero mercato in libera concorrenza è in grado di offrire servizi migliori ed a minor costo rispetto agli stessi oggi imposti in regime di (quasi)monopolio dallo stato.

Riccardo :
Mi piacerebbe sapere in quali condizioni l’idea di Keynes di maggiore spesa pubblica possa essere una buona scelta di politica economica, secondo il sig. Giannino.

La spesa pubblica non’è mai in nessun caso una buona scelta di politica economica.Politici e burocrati non potranno mai sapere come spendere i soldi dei cittadini meglio di quanto possano fare i cittadini stessi che quella ricchezza hanno dimostrato di saperla creare.Del resto è un fatto dimostrato che il libero mercato in libera concorrenza è in grado di offrire servizi migliori ed a minor costo rispetto agli stessi oggi imposti in regime di (quasi)monopolio dallo stato.

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Di: Riccardo /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9740 Riccardo Thu, 28 Oct 2010 08:16:59 +0000 /?p=7402#comment-9740 Mi piacerebbe sapere in quali condizioni l'idea di Keynes di maggiore spesa pubblica possa essere una buona scelta di politica economica, secondo il sig. Giannino. Mi piacerebbe sapere in quali condizioni l’idea di Keynes di maggiore spesa pubblica possa essere una buona scelta di politica economica, secondo il sig. Giannino.

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Di: Luca Salvarani /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9722 Luca Salvarani Wed, 27 Oct 2010 15:53:20 +0000 /?p=7402#comment-9722 X Caber Non voglio polemizzare però credo che se Tremonti fosse ministro all'estero e avesse fatto quello che ha fatto in Italia, Giannino l'avrebbe giustamente massacrato! X Massimo74 La pensiamo esattamente allo stesso modo! X Caber
Non voglio polemizzare però credo che se Tremonti fosse ministro all’estero e avesse fatto quello che ha fatto in Italia, Giannino l’avrebbe giustamente massacrato!

X Massimo74
La pensiamo esattamente allo stesso modo!

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Di: Leonardo Facco /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9721 Leonardo Facco Wed, 27 Oct 2010 14:47:55 +0000 /?p=7402#comment-9721 Caro Oscar, articolo encomiabile, ma finale assai troppo euforico se riferito all'Italia. "Il segnale che viene da Londra è una grande speranza" scrivi. Vero, ma per gli inglesi, non certo per questo paese di cialtroni (politici) impenitenti e perseveranti! Caro Oscar, articolo encomiabile, ma finale assai troppo euforico se riferito all’Italia. “Il segnale che viene da Londra è una grande speranza” scrivi. Vero, ma per gli inglesi, non certo per questo paese di cialtroni (politici) impenitenti e perseveranti!

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Di: Umberta Mesina /2010/10/26/ultime-da-londra-ciao-ciao-keynes/comment-page-1/#comment-9710 Umberta Mesina Wed, 27 Oct 2010 08:10:39 +0000 /?p=7402#comment-9710 Bello bello bello. Non ho niente contro Keynes di suo però mi piace quello che funziona. Specie se si tratta di soldi. Federico, Lorenzo e chiunque sia tentato di dire qualcosa tipo "perché noi no": e perché non tu? è sempre qualcun altro a doversi muovere? l'italia non è di tutti noi? Capisco che siete stati educati così - perché la mentalità che uno esprime dipende dalla sua educazione, consapevole o no - ma si può vivere anche in altro modo. Convengo che è più faticoso. Ma chi mai vi ha promesso che la vita sarebbe stata facile? (Se qualcuno l'ha fatto... be', sappiate che mentiva.) Buona giornata a tutti. Bello bello bello.
Non ho niente contro Keynes di suo però mi piace quello che funziona. Specie se si tratta di soldi.

Federico, Lorenzo e chiunque sia tentato di dire qualcosa tipo “perché noi no”: e perché non tu? è sempre qualcun altro a doversi muovere? l’italia non è di tutti noi?

Capisco che siete stati educati così – perché la mentalità che uno esprime dipende dalla sua educazione, consapevole o no – ma si può vivere anche in altro modo. Convengo che è più faticoso. Ma chi mai vi ha promesso che la vita sarebbe stata facile? (Se qualcuno l’ha fatto… be’, sappiate che mentiva.)

Buona giornata a tutti.

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