Commenti a: Vergogna, la lobby forense si ricompra il Parlamento /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/ diretto da Oscar Giannino Wed, 27 Oct 2010 21:24:18 +0200 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.1 Di: Luciano Pontiroli /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9730 Luciano Pontiroli Wed, 27 Oct 2010 20:57:03 +0000 /?p=7353#comment-9730 <a href="#comment-9729" rel="nofollow">@Francesco Zanardi</a> Non sempre le teste rotolarono perché i loro titolari erano miopi: forse è il caso di Carlo I d'Inghilterra (ma non mi pare che Cromwell abbia poi introdotto il regno della giustizia), forse anche di Luigi XVI di Francia: eppure dire che la rivoluzione abbia davvero creato leggi giuste sarebbe un'affermazione azzardata. Certo, eliminò istituzioni odiose, come la servitù, peraltro ormai in disuso, ma molte teste caddero per ragioni che nulla avevano a che fare con la giustizia. L'opera legislativa importante fu poi quella di Napoleone: ma nessuno oggi direbbe che il codice del 1804 è giusto (già negli ultimi anni del secolo XIX era criticato dai socialisti). A che cosa si riferisce quando parla delle svolte del Regno Unito? @Francesco Zanardi
Non sempre le teste rotolarono perché i loro titolari erano miopi: forse è il caso di Carlo I d’Inghilterra (ma non mi pare che Cromwell abbia poi introdotto il regno della giustizia), forse anche di Luigi XVI di Francia: eppure dire che la rivoluzione abbia davvero creato leggi giuste sarebbe un’affermazione azzardata. Certo, eliminò istituzioni odiose, come la servitù, peraltro ormai in disuso, ma molte teste caddero per ragioni che nulla avevano a che fare con la giustizia.
L’opera legislativa importante fu poi quella di Napoleone: ma nessuno oggi direbbe che il codice del 1804 è giusto (già negli ultimi anni del secolo XIX era criticato dai socialisti).
A che cosa si riferisce quando parla delle svolte del Regno Unito?

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Di: Francesco Zanardi /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9729 Francesco Zanardi Wed, 27 Oct 2010 20:36:31 +0000 /?p=7353#comment-9729 <a href="#comment-9677" rel="nofollow">@Luciano Pontiroli</a> Averne a male? Per una volta che sono completamente d'accordo con lei! Infatti la storia è piena di teste di politici miopi che rotolano... D'altro canto se gli elettori votano per mantenere il deretano caldo ai privilegiati, visto che siamo in democrazia, probabilmente è giusto che lo si faccia. Semplicemente il politico accorto dovrebbe sapere che, aldilà del risultato personale immediato, vivere un paese giusto gioverebbe anche a lui stesso ed alla sua famiglia. Credo che vivere in una bella villa in un paese di m.... non basti per evitare di sentirne la puzza. Negli ultimi secoli solo pochi paesi come la Gran Bretagna hanno saputo svoltare senza conseguenze traumatiche. @Luciano Pontiroli
Averne a male? Per una volta che sono completamente d’accordo con lei! Infatti la storia è piena di teste di politici miopi che rotolano… D’altro canto se gli elettori votano per mantenere il deretano caldo ai privilegiati, visto che siamo in democrazia, probabilmente è giusto che lo si faccia. Semplicemente il politico accorto dovrebbe sapere che, aldilà del risultato personale immediato, vivere un paese giusto gioverebbe anche a lui stesso ed alla sua famiglia. Credo che vivere in una bella villa in un paese di m…. non basti per evitare di sentirne la puzza.
Negli ultimi secoli solo pochi paesi come la Gran Bretagna hanno saputo svoltare senza conseguenze traumatiche.

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Di: Francesco Zanardi /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9728 Francesco Zanardi Wed, 27 Oct 2010 20:28:27 +0000 /?p=7353#comment-9728 <a href="#comment-9724" rel="nofollow">@Martino</a> Attenzione ai termini: qui c'è gente suscettibile ;-). @Martino
Attenzione ai termini: qui c’è gente suscettibile ;-) .

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Di: Martino /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9724 Martino Wed, 27 Oct 2010 16:34:05 +0000 /?p=7353#comment-9724 Eh, già! Ci hanno fregati tutti. Attapiriamoci pure ma l'ultracasta e i vari poteri forti etc. stanno tirando giù il bandone della giustizia (questo rottame semidecomposto). Lo volevano fare da molto tempo ma ora stanno sferrando colpi decisivi, beninteso con la connivenza un po di tutti. Noi dovremo adattarci a fare gli avvitabulloni per campare ma gli umanoidi che gioiscono per questa deriva verso l'abisso non hanno neanche la materia grigia per capire che il danno maggiore lo subiranno loro. Eh, già! Ci hanno fregati tutti. Attapiriamoci pure ma l’ultracasta e i vari poteri forti etc. stanno tirando giù il bandone della giustizia (questo rottame semidecomposto).
Lo volevano fare da molto tempo ma ora stanno sferrando colpi decisivi, beninteso con
la connivenza un po di tutti.
Noi dovremo adattarci a fare gli avvitabulloni per campare ma gli umanoidi che gioiscono per questa deriva verso l’abisso non hanno neanche la materia grigia per capire che il danno maggiore lo subiranno loro.

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Di: Marco /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9714 Marco Wed, 27 Oct 2010 12:10:34 +0000 /?p=7353#comment-9714 Io invece continuo a dire che le tariffe minime qualcuno le ha e qualcuno no. Altro che invettiva generica. Non giriamo tanto intorno alle cose. Ci sono CASTE privilegiate, e il perché è semplice: sono rappresentate in parlamento. Giustificare questo stato di cose con argomentazioni diverse da queste è pura FUFFA che sta esattamente a zero. Io invece continuo a dire che le tariffe minime qualcuno le ha e qualcuno no. Altro che invettiva generica. Non giriamo tanto intorno alle cose. Ci sono CASTE privilegiate, e il perché è semplice: sono rappresentate in parlamento. Giustificare questo stato di cose con argomentazioni diverse da queste è pura FUFFA che sta esattamente a zero.

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Di: Luciano Pontiroli /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9677 Luciano Pontiroli Tue, 26 Oct 2010 13:10:50 +0000 /?p=7353#comment-9677 <a href="#comment-9652" rel="nofollow">@Francesco Zanardi</a> L'idea che il legislatore faccia ciò che è giusto - o almeno lo debba o possa fare - è alquanto ingenua, non se ne abbia a male. Da più di 2000 anni la giustizia si distingue dal diritto, talvolta si contrappone ad esso; pensa che il legislatore di oggi, attento alle proprie esigenze elettorali ed agli interessi dei gruppi più o meno organizzati, sia in condizioni tali da fare leggi giuste? @Francesco Zanardi
L’idea che il legislatore faccia ciò che è giusto – o almeno lo debba o possa fare – è alquanto ingenua, non se ne abbia a male. Da più di 2000 anni la giustizia si distingue dal diritto, talvolta si contrappone ad esso; pensa che il legislatore di oggi, attento alle proprie esigenze elettorali ed agli interessi dei gruppi più o meno organizzati, sia in condizioni tali da fare leggi giuste?

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Di: Francesco Zanardi /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9652 Francesco Zanardi Tue, 26 Oct 2010 08:42:28 +0000 /?p=7353#comment-9652 <a href="#comment-9646" rel="nofollow">@Luciano Pontiroli</a> Formalmente hai pienamente ragione, ma sostanzialmente quella di chi lavora negli studi non è libera professione ma lavoro subordinato, anche se nell'ambito di una libera professione. Capisco che attualmente nessuno metta in discussione questi profili: lo faccio io :-) anche se non sono della categoria. Voi avvocati per professione, anche giustamente, date più importanza alla forma che non alla sostanza delle cose (vedi reazione al mio primo post). Ma il legislatore non dovrebbe essere così, dovrebbe inculcare nelle formali leggi ciò che è giusto nella sostanza delle cose. @Luciano Pontiroli
Formalmente hai pienamente ragione, ma sostanzialmente quella di chi lavora negli studi non è libera professione ma lavoro subordinato, anche se nell’ambito di una libera professione.
Capisco che attualmente nessuno metta in discussione questi profili: lo faccio io :-) anche se non sono della categoria.
Voi avvocati per professione, anche giustamente, date più importanza alla forma che non alla sostanza delle cose (vedi reazione al mio primo post). Ma il legislatore non dovrebbe essere così, dovrebbe inculcare nelle formali leggi ciò che è giusto nella sostanza delle cose.

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Di: Luciano Pontiroli /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9646 Luciano Pontiroli Mon, 25 Oct 2010 22:04:51 +0000 /?p=7353#comment-9646 <a href="#comment-9598" rel="nofollow">@Francesco Zanardi</a> I giovani che lavorano negli studi non possono avere un contratto da lavoratori dipendenti, perché il lavoro subordinato non è compatibile con la libera professione. Mi rendo conto che, in qualche misura, la legge professionale è ipocrita: ma non mi risulta che questo profilo sia mai stato messo in discussione nella polemica odierna. Il contratto collettivo di lavoro, prevedendo un trattamento minimo uniforme per tutti i lavoratori della categoria interessata, impedisce la concorrenza al ribasso tra gli stessi. La tariffa professionale minima ha la stessa funzione. C'è qualche ragione obiettiva, che tutti possano condividere, per cui non si obietti al contratto collettivo e si obietti alla tariffa minima? Badate bene che le tariffe degli avvocati sono a scaglioni: per prestazioni di modesto valore, sono piuttosto basse (ciò che costituiva un incentivo a moltiplicare le prestazioni, specialmente quando la disciplina del processo civile ne lasciava il governo agli avvocati: si potevano moltiplicare le memorie scritte e le udienze, attraverso la pratica dei rinvii; oggi non è più possibile); solo per affari di valore rilevante crescono in misura sensibile, mentre per quelli più elevati permettono di conseguire compensi di centinaia di migliaia di euro (ma sono pochi gli avvocati che riescono ad ottenerli). Il prezzo del pane comune è ancora amministrato, mi pare. Quadri e dirigenti, in genere, hanno sindacati e contratti collettivi. @Francesco Zanardi
I giovani che lavorano negli studi non possono avere un contratto da lavoratori dipendenti, perché il lavoro subordinato non è compatibile con la libera professione. Mi rendo conto che, in qualche misura, la legge professionale è ipocrita: ma non mi risulta che questo profilo sia mai stato messo in discussione nella polemica odierna.

Il contratto collettivo di lavoro, prevedendo un trattamento minimo uniforme per tutti i lavoratori della categoria interessata, impedisce la concorrenza al ribasso tra gli stessi. La tariffa professionale minima ha la stessa funzione.
C’è qualche ragione obiettiva, che tutti possano condividere, per cui non si obietti al contratto collettivo e si obietti alla tariffa minima? Badate bene che le tariffe degli avvocati sono a scaglioni: per prestazioni di modesto valore, sono piuttosto basse (ciò che costituiva un incentivo a moltiplicare le prestazioni, specialmente quando la disciplina del processo civile ne lasciava il governo agli avvocati: si potevano moltiplicare le memorie scritte e le udienze, attraverso la pratica dei rinvii; oggi non è più possibile); solo per affari di valore rilevante crescono in misura sensibile, mentre per quelli più elevati permettono di conseguire compensi di centinaia di migliaia di euro (ma sono pochi gli avvocati che riescono ad ottenerli).
Il prezzo del pane comune è ancora amministrato, mi pare. Quadri e dirigenti, in genere, hanno sindacati e contratti collettivi.

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Di: Luciano Pontiroli /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9645 Luciano Pontiroli Mon, 25 Oct 2010 21:47:14 +0000 /?p=7353#comment-9645 <a href="#comment-9582" rel="nofollow">@andrea bertocchi</a> I metalmeccanici hanno il sindacato. @andrea bertocchi
I metalmeccanici hanno il sindacato.

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Di: mariano /2010/10/22/vergogna-la-lobby-forense-si-ricompra-il-parlamento/comment-page-1/#comment-9636 mariano Mon, 25 Oct 2010 18:47:06 +0000 /?p=7353#comment-9636 sembra quasi che l'abolizione dei minimi tariffari sia la panacea di tutti i mali....siamo proprio sicuri che sia giusto applicare le regole del libero mercato ai compensi professionali degli avvocati? a mio parere l'abolizione del minimo tariffarrio vuol dire solo una cosa: quello che oggi costa €1.000,00 domani costerà €500,00, dopodomani costerà €250,00 e fra tre giorni €150,00. E' quello che è capitato in questi anni; con l'aumentare dell'offerta diminuisce il prezzo. Viceversa l'impegno profuso dagli avvocati è aumentato: l'attività legale infatti è diventata molto complessa sia a causa dell'aumentare delle incombenze burocratiche e precedimentali (molte delle quali previste a pena di decadenza) sia a causa del continuo aggiornamento ormai divenuto obbligatorio. Come se non bastasse vi sono poi tutte le problematiche attinenti alle responsabilità professionali degli avvocati, agli studi di settore, al regime delle incompatibilità e divieti particolarmente ferreo per gli avvocati (che vincola quei professionisti con maggiore spirito di iniziativa).... Chi parla di abolire i minimi tariffari però non fa riferimento alcuno all'incidenza di tale modifica sulla responsabilità professionale dell'avvocato. Se mi è concesso fare una provocazione, sarebbe più giusto che ad una deroga dei minimi tariffari faccia seguito una necessaria e consequanziale deroga al regime di responsabilità professionale (forse sarà un mostro giuridico ma non penso sia peggiore di quello proposto ultimamente per la riforma della giustizia "lodo Alfano"). Personalmente ritengo che l'attività professionale dell'avvocato vada liberalizzata a 360°, come già avviene in Gran Bretagna, Usa e Australia e che venga rivisto tutto il sistema giuridico in cui opera il professionista; liberalizzare soltanto il tariffario e mantenere inalterato tutto il sistema di cui sopra sarebbe svilente e castrante e alla fine si ritorcerebbe nei confronti del consumatore finale. sembra quasi che l’abolizione dei minimi tariffari sia la panacea di tutti i mali….siamo proprio sicuri che sia giusto applicare le regole del libero mercato ai compensi professionali degli avvocati? a mio parere l’abolizione del minimo tariffarrio vuol dire solo una cosa: quello che oggi costa €1.000,00 domani costerà €500,00, dopodomani costerà €250,00 e fra tre giorni €150,00. E’ quello che è capitato in questi anni; con l’aumentare dell’offerta diminuisce il prezzo. Viceversa l’impegno profuso dagli avvocati è aumentato: l’attività legale infatti è diventata molto complessa sia a causa dell’aumentare delle incombenze burocratiche e precedimentali (molte delle quali previste a pena di decadenza) sia a causa del continuo aggiornamento ormai divenuto obbligatorio. Come se non bastasse vi sono poi tutte le problematiche attinenti alle responsabilità professionali degli avvocati, agli studi di settore, al regime delle incompatibilità e divieti particolarmente ferreo per gli avvocati (che vincola quei professionisti con maggiore spirito di iniziativa)….
Chi parla di abolire i minimi tariffari però non fa riferimento alcuno all’incidenza di tale modifica sulla responsabilità professionale dell’avvocato. Se mi è concesso fare una provocazione, sarebbe più giusto che ad una deroga dei minimi tariffari faccia seguito una necessaria e consequanziale deroga al regime di responsabilità professionale (forse sarà un mostro giuridico ma non penso sia peggiore di quello proposto ultimamente per la riforma della giustizia “lodo Alfano”).
Personalmente ritengo che l’attività professionale dell’avvocato vada liberalizzata a 360°, come già avviene in Gran Bretagna, Usa e Australia e che venga rivisto tutto il sistema giuridico in cui opera il professionista; liberalizzare soltanto il tariffario e mantenere inalterato tutto il sistema di cui sopra sarebbe svilente e castrante e alla fine si ritorcerebbe nei confronti del consumatore finale.

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