Commenti a: Le cifre dell’auto che la Fiom non cita mai /2010/10/10/le-cifre-delauto-che-la-fiom-non-cita-mai/ diretto da Oscar Giannino Fri, 24 Dec 2010 00:30:31 +0100 hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.0.1 Di: luigi zoppoli /2010/10/10/le-cifre-delauto-che-la-fiom-non-cita-mai/comment-page-1/#comment-9406 luigi zoppoli Thu, 14 Oct 2010 04:52:38 +0000 /?p=7240#comment-9406 Il punto, come correttamente spiega Oscar Giannino è che le condizioni di contesto mondiale non possono rimanere senza conseguenze per far piacere alla FIOM. In secondo luogo, sarebbe davvero grazioso se la smettessero con la favoletta dei diritti e della costituzione violata. Piuttosto, di fronte alla presa di coscienza di CISL ed UIL bisognerebbe ricordare che fino a non molto tempo fa, tutti i sindacati erano allineati a FIOM con il risultato che ai lavoratori specie nel Sud era riconosciuto il diritto ad essere disoccupato, sottoccupato o ridotto al lavoro nero; nessun imprenditore straniero tanto pazzo da investire in Italia ed amenità siffatte. Se volessimo, potremmo persino cominciare a fare discorsi seri e a non dire sciocchezze come la FIOM fa. Il punto, come correttamente spiega Oscar Giannino è che le condizioni di contesto mondiale non possono rimanere senza conseguenze per far piacere alla FIOM. In secondo luogo, sarebbe davvero grazioso se la smettessero con la favoletta dei diritti e della costituzione violata. Piuttosto, di fronte alla presa di coscienza di CISL ed UIL bisognerebbe ricordare che fino a non molto tempo fa, tutti i sindacati erano allineati a FIOM con il risultato che ai lavoratori specie nel Sud era riconosciuto il diritto ad essere disoccupato, sottoccupato o ridotto al lavoro nero; nessun imprenditore straniero tanto pazzo da investire in Italia ed amenità siffatte. Se volessimo, potremmo persino cominciare a fare discorsi seri e a non dire sciocchezze come la FIOM fa.

]]>
Di: MassimoF. /2010/10/10/le-cifre-delauto-che-la-fiom-non-cita-mai/comment-page-1/#comment-9323 MassimoF. Mon, 11 Oct 2010 16:55:40 +0000 /?p=7240#comment-9323 Sinceramente in questa situazione e con questi numeri , bisognerebbe premiare Marchionne che nonostante tutto investe in Italia e sopporta la fiom. Dal punto di vista prettamente economico dovrebbe semplicemente chiudere quasi tutti gli stabilimenti italiani e trasferire tutto , compresa sede legale , all'estero. Cosa per'altro che auspico per il bene stesso del paese, se questo volesse dire una spinta a cambiare lo stato di cose attuale. Sinceramente in questa situazione e con questi numeri , bisognerebbe premiare Marchionne che nonostante tutto investe in Italia e sopporta la fiom. Dal punto di vista prettamente economico dovrebbe semplicemente chiudere quasi tutti gli stabilimenti italiani e trasferire tutto , compresa sede legale , all’estero. Cosa per’altro che auspico per il bene stesso del paese, se questo volesse dire una spinta a cambiare lo stato di cose attuale.

]]>
Di: Venezia Ferrero /2010/10/10/le-cifre-delauto-che-la-fiom-non-cita-mai/comment-page-1/#comment-9321 Venezia Ferrero Mon, 11 Oct 2010 11:07:13 +0000 /?p=7240#comment-9321 <a href="#comment-9318" rel="nofollow">@Alessandro </a> L'Italia non avrà più futuro, la Fiat fuori dai confini Italici ha già messo le basi @Alessandro
L’Italia non avrà più futuro, la Fiat fuori dai confini Italici ha già messo le basi

]]>
Di: Alessandro /2010/10/10/le-cifre-delauto-che-la-fiom-non-cita-mai/comment-page-1/#comment-9318 Alessandro Mon, 11 Oct 2010 08:16:34 +0000 /?p=7240#comment-9318 @ Solo domande non risposte. Se i consumatori facessero come dice lei non si farebbe altro che aggravare la situazione di Fiat nei confronti dei suoi competitor. Occorre prendere consapevolezza che la casa torinese non è un tiranno avaro che, non contento dei suoi grandi margini, per lucrare ancora più decide di creare un nuovo contratto ai danni dei lavoratori. Qui parliamo di una casa automobilistica che si trova davanti, oltre alla crisi economica globale di cui sentiamo tanto parlare, alla più grande crisi del settore automobilistico degli ultimi 50 anni!! Non è facile competere con altre case automobilstiche a cui la medesima produzione costa la metà.. mi rendo conto sia una situazione difficile, specialmente per tutti quei lavoratori che si sono visti stravolgere il contratto di lavoro da un giorno all'altro, ma purtroppo è un nodo che è arrivato al pettine: o Fiat si adatta o non ha futuro. @ Solo domande non risposte.
Se i consumatori facessero come dice lei non si farebbe altro che aggravare la situazione di Fiat nei confronti dei suoi competitor. Occorre prendere consapevolezza che la casa torinese non è un tiranno avaro che, non contento dei suoi grandi margini, per lucrare ancora più decide di creare un nuovo contratto ai danni dei lavoratori. Qui parliamo di una casa automobilistica che si trova davanti, oltre alla crisi economica globale di cui sentiamo tanto parlare, alla più grande crisi del settore automobilistico degli ultimi 50 anni!! Non è facile competere con altre case automobilstiche a cui la medesima produzione costa la metà.. mi rendo conto sia una situazione difficile, specialmente per tutti quei lavoratori che si sono visti stravolgere il contratto di lavoro da un giorno all’altro, ma purtroppo è un nodo che è arrivato al pettine: o Fiat si adatta o non ha futuro.

]]>
Di: pietro /2010/10/10/le-cifre-delauto-che-la-fiom-non-cita-mai/comment-page-1/#comment-9317 pietro Mon, 11 Oct 2010 07:12:52 +0000 /?p=7240#comment-9317 Egr. Dr. Giannino. MI limito al problema emissione c02 con il tutto elettrico. La prego di leggere (ma probabilmente lo avrà già fatto) quanto pubblica l'Economist, nell'ultimo numero, sui vantaggi del tutto elettrico (che mi vede tra i sostenitori) I vantaggi, stando al report, sono veramente minimi. Salvo non ricaricare le batterie con energia da nucleare o da rinnovabili. Egr. Dr. Giannino. MI limito al problema emissione c02 con il tutto elettrico.
La prego di leggere (ma probabilmente lo avrà già fatto) quanto pubblica
l’Economist, nell’ultimo numero, sui vantaggi del tutto elettrico (che mi vede tra i sostenitori)
I vantaggi, stando al report, sono veramente minimi.
Salvo non ricaricare le batterie con energia da nucleare o da rinnovabili.

]]>
Di: Solo domande non risposte /2010/10/10/le-cifre-delauto-che-la-fiom-non-cita-mai/comment-page-1/#comment-9316 Solo domande non risposte Sun, 10 Oct 2010 21:36:55 +0000 /?p=7240#comment-9316 Vorrei sapere se nel suo articolo oltre a snocciolare dati sul settore dell'auto a livello mondiale e delle varie strategie messe in atto dalle varie case costruttrici si è affrontato il problema dei lavoratori e della scelta che la Fiat ha compiuto con la costituzione di una newco e del nuovo contratto? Del clima di paura che vive tra i lavoratori? La colpa non è di Marchionne che ha dovuto compiere questa scelta per abbattere i costi spinto dalla forte competizione, ma degli italiani, intendo i consumatori, coloro che prossimamente andranno a comprare un auto, che dovrebbero chiedersi se intendono acquistare un'auto Fiat che agisce in questo modo. La legge del mercato è giusta ma i consumatori devono prendere coscienza del loro potere e dell'influenza che possono compiere con le loro scelte. Vorrei sapere se nel suo articolo oltre a snocciolare dati sul settore dell’auto a livello mondiale e delle varie strategie messe in atto dalle varie case costruttrici si è affrontato il problema dei lavoratori e della scelta che la Fiat ha compiuto con la costituzione di una newco e del nuovo contratto? Del clima di paura che vive tra i lavoratori?
La colpa non è di Marchionne che ha dovuto compiere questa scelta per abbattere i costi spinto dalla forte competizione, ma degli italiani, intendo i consumatori, coloro che prossimamente andranno a comprare un auto, che dovrebbero chiedersi se intendono acquistare un’auto Fiat che agisce in questo modo. La legge del mercato è giusta ma i consumatori devono prendere coscienza del loro potere e dell’influenza che possono compiere con le loro scelte.

]]>