Circa le fonti di inquinamento atmosferico a Milano, ecco un primo link:
http://217.31.113.127/RSA/capitolo_3/main_indicatore_07_app.htm
“[nel Comune di Milano] il traffico autoveicolare costituisce la principale fonte di inquinamento per buona parte degli inquinanti: contribuisce, infatti, al 36% delle emissioni di CO2, a circa il 50% di quelle di COVNM, e alla maggior parte delle emissioni di NOx (76%), PM10 (83%) e CO (96%). Gli impianti di riscaldamento costituiscono la seconda fonte, in ordine di contributi percentuali: ad essi è attribuita, infatti, la produzione del 58% delle emissioni di CO2 e di circa un quinto di quelle di NOx (21%) e PM10 (16%). [..]”
Ulteriori informazioni riguardanti la Lombardia le potete trovare cercando l’Inventario Regionale delle Emissioni in Aria (INEMAR), esistono gli analoghi per altre regioni italiane. In Provincia, aumentano le emissioni da riscaldamento (i famigerati caminetti, vietati infatti sotto i 300mt slm) e da siti industriali (centrali termoelettriche ecc), ma il traffico rimane una delle sorgenti preponderanti per il particolato.
]]>L’incentivo ai cappotti c’è, è il famoso 55%, derivante dalla finanziaria 2007 (L.296/2006).
Bellissimo incentivo, se hai soldi da spendere; se non ne hai continuerai a non risparmiare sul riscaldamento. Per ora non si prevede che continuerà dopo il 31/12/2010.
Incentivi: giusto! Quoto al 100%. Perché incentivare i frigo, le lavatrici, i forni, ecc.? Sono contro, preferisco si abbassino le tasse, e poi ognuno si regola da solo. E’ mai possibile che i nostri amministratori debbano sempre metterci il becco?
Ora ti chiedo: secondo te quanto si risparmierebbe a usare direttamente l’acqua della caldaia (che Dio maledica le murali!) anzichè l’elettricità? Ovviamente con un circuito a ricircolo.
Ho fatto un calcolo “nasale”: circa 1/3 dei consumi elettrici.
Non male, direi, stante il fatto che se si fa un impiantino appena decente, nemmeno spendi di più per il metano.
Sul CIP6 non ti rispondo neanche. Tra gli altri difetti ho anche quello di essere juventino, e ho in uggia un certo petroliere ecologo. Nonché onesto (come ben udibile nelle nuove intercettazioni).
Ciao
circa l’inquinamento atmosferico: gli studi dicono esattamente il contrario di quanto affermi, a Milano per esempio il traffico è responsabile di circa 2/3 del particolato (su cui il Comune paga le multe alla EU), mentre il riscaldamento produce il 20-25%. Per i composti solforati è un po’ differente, ma l’origine veicolare è preponderante.
]]>circa la fusione nucleare: come la mettiamo con i neutroni che produce la reazione?
Per rimanere in tema “sindrome dell’oracolo”, vi consiglio la lettura degli articoli apparsi su “Le Scienze” questa estate, dove sono mostrati tutti i problemi tecnici che dovranno essere risolti prima che si possa parlare di applicazione pratica.
Chi, ora, afferma che occorra accantonare la fissione in attesa della vicina tecnologia basata sulla fusione è in malafede o è male informato (nessuna presunzione da parte mia, ammetto la mia ignoranza).