Fattori di rischio delle Banche:
Stato Bilancio complessivo della rispettive
banche nazionali miliardi di € Prodotto interno lordo miliardi €
Inghilterra 4.5000,00 1.900,00
Germania 8.000,00 2.500,00
USA 10.6000,00 9.700,00
Nel caso dovessero stornare i bilanci di un 15% per perdite l’effetto sui bilanci statali sarebbe il seguente:
Stato Aumento del debito pubblico in miliardi di € % d’aumento del debito pubblico
USA 1.600,00 + 22%
Geramania 1.200,00 +75%
Inghilterra 700,00 + 106%
Ho calcolato che quest’anno gli Stati dovranno emettere 3.000 (tremila) miliardi di $, (il triplo dell’anno scorso) per finanziare il salvataggio delle varie banche (ti ricordo che il “buco” creato dai derivati avevo calcolato in 700.000 miliardi di $ a fronte di un PIL mondiale di 53-57.000 miliardi di $)(mia del 20 ottobre).
Di bolla in bolla. Obama che ha annunciato, finalmente, una poderosa riduzione, delle tasse per rilanciare l’economia, causerà un giusto aumento dei tassi negli USA . 3.000 miliardi che causeranno una bolla speculativa sui titoli di stato. In Europa ritengo saremo invece esentati da tale rischio. Per cui se decidi di investire in titoli di stato compra titoli europei. Come sai le bolle si creano sempre quando non c’è trasparenza e spero che questa volta l’FBI faccia il suo mestiere.
Ribadisco che in scadenza per il 2009 in Italia ci sono 300 miliardi di BOT.
Pura fantasia immaginarsi come la Commerzbank potrà produrre utili nei prossimi anni per 18 miliardi di Euro, oltre a 1,5 miliardi di Euro per ripagare gli interessi degli investimenti dello Stato federale. Certo è che duraturi e prolungati saranno i debiti con cui lo Stato ha finanziato i programmi di salvataggio e che dovranno essere finanziati dal sistema fiscale. Parlando con politici tedeschi, comunque forte è la volontà di frenare questa emorragia e di essere in grado entro il 2015 di rendere anche la quota capitale che i mercati stanno prestando, anzi, e come a suo tempo proposto in Italia assieme a Giancarlo Pagliarini nel 1996 (*vedi nota allegata), introdurre nella Costituzione tedesca una norma per cui, in tempi normali lo Stato debba far quadrare i conti senza aumento del debito pubblico.