con produzioni più capital intensive rispetto alla manifattura che il governo si ostina a voler mantenere in Italia, o sfruttando meglio il capitale culturale di un Paese che vale il 60% della cultura mondiale e invece corre dietro alla Fiat.
]]> Mi spiego meglio: con l’attuale tasso di nascite e con l’attuale politica in materia d’immigrazione, fra 10 anni italia ci saranno 5 milioni d’italiani meno, cioè saremo 55milioni di abitanti (attualmente siamo poco più di 60milioni).
Nel 2020 in Italia sarà come se Milano e tutto il suo hinterland spariranno.
Questo vuol che ci saranno molti più immobili liberi nel mercato e molti meno acquirenti.
Se i fondamentali dell’economia non sbagliano, questo si tradurrà in una diminuzione del valore degli immobili.
Senza tener conto degli effetti che ciò avrà nelle banche e concentrandoci solo su quei futuri pensionati, temo che, se anche avessero un immobile da vendere, se la passeranno lo stesso molto peggio dei pensionati di oggi. Inutile illudersi d’investire nel mattone per assicurarsi una decente vecchiaia.
comunque… leggendo varii report sul futuro economico del nostro paese (e non solo), ho notato che nessuno prende in considerazione la questione demografica.
me lo spiegate nel futuro come faremo a mantenere o ad aumentare il nostro PIL con una popolazione che non solo diminuisce, ma in percentuale sarà pure più vecchia?!
me lo spiegate, in uno scenario di lungo periodo che vede nel 2050 la popolazione italiana diminuire a quota 40 milioni di abitanti e la forza lavoro diminuire del 30% rispetto al livello attuale, come faremo a produrre più ricchezza rispetto ad oggi?
]]>E a dare la colpa del crollo a quelli che scappano in Svizzera tentando di salvarsi.
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