Commenti a: Viva la diga! /2010/07/14/viva-la-diga/ diretto da Oscar Giannino Sun, 01 Aug 2010 06:36:12 +0200 http://wordpress.org/?v=2.9.2 hourly 1 Di: stefano /2010/07/14/viva-la-diga/comment-page-1/#comment-7668 stefano Thu, 15 Jul 2010 07:52:36 +0000 /?p=6518#comment-7668 Mi sa che ci conviene armarci di santa pazienza e di cyclettes dinamate per autoprodurci la corrente. Quantomeno guadagneremo in salute fisica e crederemo di pagare meno tasse. Coraggio, il meglio è passato. (E.Flaiano) Mi sa che ci conviene armarci di santa pazienza e di cyclettes dinamate per autoprodurci la corrente.
Quantomeno guadagneremo in salute fisica e crederemo di pagare meno tasse.
Coraggio, il meglio è passato. (E.Flaiano)

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Di: Marco Bonaccorsi /2010/07/14/viva-la-diga/comment-page-1/#comment-7663 Marco Bonaccorsi Wed, 14 Jul 2010 19:52:50 +0000 /?p=6518#comment-7663 La situazione è grave , ma non seria . E. Flaiano La situazione è grave , ma non seria .
E. Flaiano

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Di: gengis /2010/07/14/viva-la-diga/comment-page-1/#comment-7662 gengis Wed, 14 Jul 2010 18:04:54 +0000 /?p=6518#comment-7662 Sicuro che il modello siano Trento e Bolzano, e non le national companies nigeriane? Sicuro che il modello siano Trento e Bolzano, e non le national companies nigeriane?

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Di: Francesco Zanardi /2010/07/14/viva-la-diga/comment-page-1/#comment-7659 Francesco Zanardi Wed, 14 Jul 2010 17:06:17 +0000 /?p=6518#comment-7659 Le centrali idroelettriche, per ragioni meramente tecniche, sono equiparabili ad un investimento finanziario dal rendimento alto e garantito con rischio zero. I gioielli tecnologici di cui parla Carlo Stagnaro sono, come dice lui, ereditati dal passato: turbine e opere murarie con alle spalle mezzo secolo o più di lavoro, ma ancora all'avanguardia. Infatti la tecnologia idroelettrica è da tempo matura tanto che le turbine di mezzo secolo fa hanno poco da invidiare a quelle di oggi. Non mi stupisce che gli enti locali stiano tentando di mettere le mani su queste vere e proprie vacche da mungere, con buona pace delle liberalizzazioni. Le centrali idroelettriche, per ragioni meramente tecniche, sono equiparabili ad un investimento finanziario dal rendimento alto e garantito con rischio zero. I gioielli tecnologici di cui parla Carlo Stagnaro sono, come dice lui, ereditati dal passato: turbine e opere murarie con alle spalle mezzo secolo o più di lavoro, ma ancora all’avanguardia. Infatti la tecnologia idroelettrica è da tempo matura tanto che le turbine di mezzo secolo fa hanno poco da invidiare a quelle di oggi.
Non mi stupisce che gli enti locali stiano tentando di mettere le mani su queste vere e proprie vacche da mungere, con buona pace delle liberalizzazioni.

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