Silvano_ihc :]]>
@Giorgilli: il nostro sistema è a ripartizione per chi aveva 18 anni di contributi nel 95. Tra un po’ sarà tutto a capitalizzazione. Con la non irrilevante pecca di appioppare i costi di transizione a chi si trova nel mezzo. A me non me ne frega un bel niente se generazioni di sessantottini, ex sessantottini, post sessantottini hanno creato un sistema statale insostenibile. Io non voglio che coloro che nasceranno e lavoreranno in futuro paghino la mia pensione, non voglio decidere per loro, non voglio i loro soldi ancor prima che vengano al mondo. Lo ritengo un furto senza se e senza ma. Ed è un furto senza se e senza ma il fatto che io debba pagare per qualcun’altro. Lo stato ha la forza di prendere i soldi dalle mie tasche tutti i mesi per metterli nel portafoglio delle proprie clientele assistite, non è molto difficile far pareggiare i conti. E’ più difficile gestire una pizzeria o fare il ciabattino. E non mi si meni la storia della solidarietà: il dono può assere apprezzato quando è volontario e spontaneo. Quando è un obbligo, non differisce il niente dalle corvée medioevali. La certezza che tutto questo carrozzone è insostenibile è un buon motivo di fiducia per le nuove generazioni. Almeno per quelli pronti a sostenere il peso della propria libertà. Agli altri penserà madre natura.
Comunque, ogni analisi della questione dovrebbe considerare:
1. Aspettativa di vita: l’Italia è messa pensionisticamente male.
2. Crescita economica: male
3. Popolazione attiva: male
4. Fertilità: male
Mettendo assieme questi ed altri dati si potrebbe pensare di fare un modello pensionistico e vedere come ne esce l’Italia. Forse quel 50% dell’ultimo stipendio, cioè 600-700€ la mese di pensione per tutti, non è poi così irrealistico.
A questo quadro bisogna aggiungere che ogni euro speso per pagare una pensione oggi è un euro non speso per finanziare gli investimenti e la crescita economica (è consumo anziché risparmio), e dunque il fatto di dover colmare già oggi una spesa pensionistica ragguardevole (il 13% del PIL) è un forte drenaggio di risorse che danneggia il futuro del paese. Se si arriverà al 20%+ di cui parla Giannino, stiamo freschi, visto che già da un paio di decenni la crescita è zero virgola qualcosa.
]]>lungi da me creare flamè:
Vedo più arroganza e prepotenza nel suo intervento senza senso che in quello da lei contestato.
ripassiamoci insieme il significato lessicale di BENPENSATE, e poi mi dica dove intravede l’offesa?
Di DEMAGOGIA nell’intervento non ne ho vista , piuttosto è stato maleducato il suo modo di rispondere a soggettive considerazioni legittime , come del resto lo sono quelle di Oscar Giannino.
Comunque non mi limito a risponderle , altrimenti non porterei contributi alla discussione, mi scuso se ho puntualizzato.
Cosa non valutata e tralasciata da Oscar Giannino è che la differenza media di eta anagrafica pensionistica fra l’Italia e glia altri Paesi non è così distante, anzi:
L’Italia già ADESSO ha la media di 60,8 anni, considerando le ultime riforme (lo Scalino) dall’analisi dei delta al 2013 si passa a 62,8 per effetto del raggiungimento massimo del sistema”QUOTE”.
Anzianità 62 anni + 12 mesi per la finestra.
Vecchiaia 65 anni + 12 mesi per la finestra.
La matematica in questo caso la fa da garante.
http://www.inps.it/newportal/default.aspx?sID=%3b0%3b5614%3b5625%3b&lastMenu=5625&iMenu=1&iNodo=5625&p4=2
Dallo studio di Eurostat , quello pubblicato anche nel sito del “Governo Berlusconi” si può leggere e confrontare la media EFFETTIVA dell’età di pensionamento degli altri Paesi che è uguale se non inferiore alla media Italiana che avremo fra 3 anni.
http://2001-2006.governoberlusconi.it/pensioni_europa.htm
Notare come siano diversi i PRELIEVI CONTRIBUTIVI dei diversi Paesi:
L’Italia ha un obolo assai sopra la media , quindi considero anch’io questo un dato da rapportare quando ci si confronta equiparandoci ad altri Paesi, altrimenti l’analisi è storpiata.
Francesco Cosimo (Roma)
@ Gionata Pacor
Tremonti l’ha sempre ribadita questa cosa , a ruota da un anno anche Sacconi , però il punto è che OGGI devono fare cassa anche se fino a 2 mesi fa spergiuravano che le pensioni non dovevano essere toccate.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=102429&sez=HOME_ECONOMIA
Un monito anche a Giannino da Tremonti dunque!
testuali parole :
“Trovatevi un’altro argomento da Salotti,è più complesso governare che scrivere su un giornale”
http://economia.virgilio.it/notizie/economia/pensioni_tremonti_sistema_stabile_cercate_altro_argomento_salotto,24735721.html
Quì quello che diceva un’anno fa:
http://www.corriere.it/economia/09_maggio_26/tremonti_banche_0313b8fa-49df-11de-8785-00144f02aabc.shtml
Pietro M. :
@Angelo Rossi
E’ incredibile come si analizzi un problema e arrivi sempre qualcuno, come lei, che invece di cercare di capire il problema e proporre o analizzare soluzioni – cosa che mi rendo conto richieda un certo sforzo mentale che può non essere a tutti congeniale – viene a fare demagogia e ad offendere. Il problema c’è o non c’é? Questa è la domanda. Il resto è populismo, quando non maleducazione.
lungi da me creare flamè:
Vedo più arroganza e prepotenza nel suo intervento senza senso che in quello da lei contestato.
ripassiamoci insieme il significato lessicale di BENPENSATE, e poi mi dica dove intravede l’offesa?
Di DEMAGOGIA nell’intervento non ne ho vista , piuttosto è stato maleducato il suo modo di rispondere a soggettive considerazioni legittime , come del resto lo sono quelle di Oscar Giannino.
Comunque non mi limito a risponderle , altrimenti non porterei contributi alla discussione, mi scuso se ho puntualizzato.
Cosa non valutata e tralasciata da Oscar Giannino è che la differenza media di eta anagrafica pensionistica fra l’Italia e glia altri Paesi non è così distante, anzi:
L’Italia già ADESSO ha la media di 60,8 anni, considerando le ultime riforme (lo Scalino) dall’analisi dei delta al 2013 si passa a 62,8 per effetto del raggiungimento massimo del sistema”QUOTE”.
Anzianità 62 anni + 12 mesi per la finestra.
Vecchiaia 65 anni + 12 mesi per la finestra.
La matematica in questo caso la fa da garante.
http://www.inps.it/newportal/default.aspx?sID=%3b0%3b5614%3b5625%3b&lastMenu=5625&iMenu=1&iNodo=5625&p4=2
Dallo studio di Eurostat , quello pubblicato anche nel sito del “Governo Berlusconi” si può leggere e confrontare la media EFFETTIVA dell’età di pensionamento degli altri Paesi che è uguale se non inferiore alla media Italiana che avremo fra 3 anni.
http://2001-2006.governoberlusconi.it/pensioni_europa.htm
Notare come siano diversi i PRELIEVI CONTRIBUTIVI dei diversi Paesi:
L’Italia ha un obolo assai sopra la media , quindi considero anch’io questo un dato da rapportare quando ci si confronta equiparandoci ad altri Paesi, altrimenti l’analisi è storpiata.
http://it.finance.yahoo.com/notizie/inps-mastrapasqua-conti-in-regola-non-servono-riforme-agixml-aec937857ca1.html?x=0
Se volete leggerla nel dettaglio questa è la relazione :
http://www.humanitech.it/wp-uploads/2009/03/relazionepresidenteinps.pdf
Mi permetto di dire ,e qui sono daccordo con Angelo Rossi , il termine “benpensante” è appropriato nel contesto al quale si fa riferimento , e non c’è offesa alcuna nella considerazione del post N°2.- Devo dire che Rossi ha denunciato una realtà oggettiva e non discutibile se non nel merito.
Il riferimento è ai “Lavori usuranti” , dimenticati dai burocrati del Paese. – 1500 morti sul lavoro ogni anno , nella lista non vedo “giornalisti pseudoEconomisti”.- Fa bene Rossi a fare i distinguo!
E’ lo stesso stare seduti davanti ad una scrivania a 65 anni che essere su un’impalcatura a 30 mt dal suolo?
Vogliamo intellettualmente porci qualche differenza di mansione oppure continuiamo a fare gli ipocriti?!
E fa bene a ribadire che chi ha VERSATO (pagato) contribuzione previdenziale per 40 anni non deve nulla a nessuno ,..tantomeno ai giovani ne agli immigrati! Chi ha versato 40 anni di contributi non ha crediti con nessuno , specialmente con i giovani i quali dubito riusciranno a versare contribuzione per 40 anni.
Per di più Rossi denuncia il fatto che dovrà versare 12 mesi in più di contribuzione NON DOVUTA dalla Legge, perchè 40 anni è il limite MASSIMO della contribuzione previdenziale!
Cari miei , il sistema Previdenziale Italiano è a RIPARTIZIONE e nessuno si sogna di metterlo in discussione,altre vie sono impraticabili ed assolutamente prive di copertura!Il sig. Angelo Rossi ha versato soldi che “ALTRI” hanno intascato , adesso è giusto che ad Angelo Rossi qualcun’altro faccia la stessa cosa con lui!
Detto questo , non si può sempre tirare in ballo la Germania ,la Francia etc,etc,:se pero vogliamo confrontarci , lo facciamo con TUTTI gli elementi:Il Lavoratore Italiano versa contribuzione previdenziale per il 33% del suo salario (quota lavoratore e azienda), in Germania si versa il 19% sul salario, in Francia il 16%!!Ci sarà pur da valutare un diverso montante di rapporto.-Fra l’altro è di oggi la notizia che il 72% dei pensionati NON supera le 1000€ , il 46% inferiore alle 500 €!!
Piuttosto che sparare sempre nel mucchio , una persona che non vuol fare strumentalizzazione, dovrebbe dare un nome alle cose che vanno cambiate: Alcune le dico io:
La differenziazione fra le varie macro gestioni dell’istituto determina un deficit generale frutto di un bilancio a consultivo:
Sappiamo che il fondo degli Elettrici ci costa 2 miliardi annui di passivo!!
Sappiamo che il fondo dei Trasporti ci costa 1 miliardo di passivo!!
Sappiamo che il fondo dei Coltivatori Diretti ci costa quasi 6 miliardi di passivo!!
Sappiamo che il fondo Dirigenti ci costa 2 miliardi di passivo!!
Sappiamo che il fondo dei Telefonici ci costa 1 miliardo di passivo!!
Sappiamo che il fondo degli Artigiani ci costa 5 miliardi di passivo!!
Sappiamo che il fondo del CLERO ci costa 1 miliardo di passivo!!
Nel 2008 la Camera ha speso 138 milioni e 200mila euro per gli «assegni vitalizi» a fronte di entrate contributive, pagate con le trattenute sugli stipendi dei parlamentari, di 10 milioni e 485mila euro.
E allora perchè non dire che il fondo dei Dipendenti è in attivo di 8 miliardi ogni anno??
E la questione della divisione fra “ASSISTENZA & PREVIDENZA”??
Caro Giannini , è bello sparare nel mucchio senza sapere a chi si spara!