Mi sfugge il termine “acquisto allo scoperto”… ma al di là delle definizioni, il termine speculatore continua a riferirsi a una figura malvagia.
Quando un imprenditore si affaccia al mercato dei derivati per effettuare una copertura – dal rischio cambio, variazione dei tassi di interesse o variazione dei prezzi delle materie prime – non può pensare di trovare subito una controparte imprenditoriale che sia disposta ad aprire una posizione speculare alla sua, molto probabilmente troverà uno speculatore.
Lo speculatore, fornisce liquidità al mercato e assicura l’operatore dai rischi che questo vuol scaricare sul mercato.
Il fenomeno è piuttosto evidente nei derivati sulle materie prime, i famosi contratti che ormai è di moda dire che speculino sulla fame del Mondo.
Osservando le posizioni rilevate dalla CFTC – US Commodity Futures Trading Commission – in relazione all’andamento dei prezzi nel medio termine si può constatare che i Commercial, coloro che lavorano la merce e accedono al mercato per copertura, vincono pressoché costantemente sugli speculatori.
Il fatto che ancora nei mercati dei derivati non siano state prese contromisure al fine di erigere nuove barriere all’ingresso, ad esempio il ventilato aumento dei margini al 50%, è un segno di come tale medicina potrebbe risultare peggiore della malattia.
Rendere asfittico un mercato non converrebbe certo all’impresa che vi accede con funzioni di hedging (copertura dei rischi).
]]>Tutti i curatori di fallimenti italiani si sono riuniti in associazione al fine di promuovere un fondo a tutela dei falliti contro quegli avidi speculatori dei creditori. Il tutto e’ avvenuto nella notte e con il benestare dei giudici delegati, preoccupati della crescita immotivata delle cause per azione di responsabilità contro gli amministratori delle imperse in fallimento.
Non ci si può più stupire di nulla. Questa notizia farlocca se trasposta in chiave di stati dell’UEM ci illumina sulla realtà. Smentitemi, ne sarei felice.
mario fuoricasa
]]>sarà che il dollaro, per quanto sia spazzatura, dia più affidamento dell’euro…
tra la carta igienica e la carta igienica usata c’è sempre chi sta peggio…
]]>