Commenti a: La zampata di Draghi: ha ragione, basta TBTF /2009/12/08/la-zampata-di-draghi-ha-ragione-basta-tbtf/ diretto da Oscar Giannino Fri, 15 Jan 2010 13:37:18 +0100 http://wordpress.org/?v=2.8.4 hourly 1 Di: Pietro M. /2009/12/08/la-zampata-di-draghi-ha-ragione-basta-tbtf/comment-page-1/#comment-3742 Pietro M. Wed, 09 Dec 2009 18:20:33 +0000 /?p=4207#comment-3742 Antonio M: Come al solito, la teoria austriaca è un perfect fit per l'attuale crisi, anche se la componente "finanziaria" del boom non è mai stata sottolineata e analizzata in dettaglio (con una sola eccezione in letteratura, un paper di Mueller del 2001). Sono però convinto che sia possibile costruire una teoria completamente isomorfa (cioè equivalente) a quella austriaca che sia comprensibile a chiunque senza perdersi nei meandri della teoria del capitale e del processo di mercato: 1. Quando la abnca centrale interviene socializza i costi degli investimenti. 2. Quando la banca centrale interviene sistematicamente crea automaticamente moral hazard (anche senza bailout: basta la politica dei tassi, visto che sposta i costi dagli investitori agli obbligazionisti e ai detentori di moneta). 3. Il mercato reagisce come sa a questa riduzione dei costi: aumenta la produzione. 4. Il moral hazard però aumenta il rischio sistemico, e la cosa è nascosta dalle politiche anticicliche, finché dura. 5. Quando la politica monetaria perde efficacia, il castello crolla. Questa è la storia macroeconomica americana degli ultimi 25 anni almeno. L'attuale crisi è figlia di tutte le politiche discrezionali anticicliche degli ultimi 22 anni (a partire dal 1987). I mercati hanno reagito efficientemente rispetto agli incentivi, cioè prendendo decisioni idiote. La cosa preoccupante di questa mia interpretazione è che in 300 anni di teoria economica sono il primo a pensarci. Penso che vincerò il Nobel per questo commento sul blog. :-D Antonio M: Come al solito, la teoria austriaca è un perfect fit per l’attuale crisi, anche se la componente “finanziaria” del boom non è mai stata sottolineata e analizzata in dettaglio (con una sola eccezione in letteratura, un paper di Mueller del 2001).

Sono però convinto che sia possibile costruire una teoria completamente isomorfa (cioè equivalente) a quella austriaca che sia comprensibile a chiunque senza perdersi nei meandri della teoria del capitale e del processo di mercato:

1. Quando la abnca centrale interviene socializza i costi degli investimenti.
2. Quando la banca centrale interviene sistematicamente crea automaticamente moral hazard (anche senza bailout: basta la politica dei tassi, visto che sposta i costi dagli investitori agli obbligazionisti e ai detentori di moneta).
3. Il mercato reagisce come sa a questa riduzione dei costi: aumenta la produzione.
4. Il moral hazard però aumenta il rischio sistemico, e la cosa è nascosta dalle politiche anticicliche, finché dura.
5. Quando la politica monetaria perde efficacia, il castello crolla.

Questa è la storia macroeconomica americana degli ultimi 25 anni almeno. L’attuale crisi è figlia di tutte le politiche discrezionali anticicliche degli ultimi 22 anni (a partire dal 1987). I mercati hanno reagito efficientemente rispetto agli incentivi, cioè prendendo decisioni idiote.

La cosa preoccupante di questa mia interpretazione è che in 300 anni di teoria economica sono il primo a pensarci. Penso che vincerò il Nobel per questo commento sul blog. :-D

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Di: oscar giannino /2009/12/08/la-zampata-di-draghi-ha-ragione-basta-tbtf/comment-page-1/#comment-3738 oscar giannino Wed, 09 Dec 2009 17:00:24 +0000 /?p=4207#comment-3738 ne deduco amaramente e mestamente che per salvatore sono un fesso dei peggiori. ma ringrazio perché almeno ha espresso il concetto in maniera consona al rispetto reciproco e all'ironia che caratterizza questa casa.... firmato: il brutto anatroccolo ne deduco amaramente e mestamente che per salvatore sono un fesso dei peggiori. ma ringrazio perché almeno ha espresso il concetto in maniera consona al rispetto reciproco e all’ironia che caratterizza questa casa…. firmato: il brutto anatroccolo

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Di: stefano /2009/12/08/la-zampata-di-draghi-ha-ragione-basta-tbtf/comment-page-1/#comment-3736 stefano Wed, 09 Dec 2009 15:25:33 +0000 /?p=4207#comment-3736 <a href="#comment-3730" rel="nofollow">@Pietro</a> concordo quasi su tutto. L'unica cosa è la cirrosi, già in corso; la festa andrà avanti ben oltre... @Pietro
concordo quasi su tutto. L’unica cosa è la cirrosi, già in corso; la festa andrà avanti ben oltre…

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Di: Pietro /2009/12/08/la-zampata-di-draghi-ha-ragione-basta-tbtf/comment-page-1/#comment-3730 Pietro Wed, 09 Dec 2009 10:07:23 +0000 /?p=4207#comment-3730 Finchè le banche hanno la possibilità di indebitarsi a tassi quasi zero è pura ipocrisia pensare che non facciano trading attraverso il carry trade. Purtroppo il mondo è pieno di debiti e, se si lasciasse al mercato stabilire il tasso di interesse adeguato anzichè alle banche centrali, sarebbe insolvente domani mattina. Così tengono i tassi vicino allo zero per non togliere il carrello degli alcolici nel bel mezzo della festa, però è ipocrita pensare che gli ubriachi smettano di bere anche se a volte qualche barman (Draghi - Obama ecc di turno) fa la voce grossa per calmare i più scalmanati che dicono "hai ragione" e ci brindano su. Finchè non si toglie il carrello, la festa va avanti fino alla cirrosi. Tutti poi così danno la colpa delle varie nefandezze al libero mercato e vogliono mettere nuove regole su regole (tipo puoi bere su una gamba sola, prima di avere una nuova bottiglia devi dirmelo ecc). Ma che mercato libero è quello in cui la principale grandezza economica in base alla quale vengono prese le decisioni imprenditoriali ossia il tasso di interesse è stabilito a tavolino da un'Autorità? Finchè le banche hanno la possibilità di indebitarsi a tassi quasi zero è pura ipocrisia pensare che non facciano trading attraverso il carry trade. Purtroppo il mondo è pieno di debiti e, se si lasciasse al mercato stabilire il tasso di interesse adeguato anzichè alle banche centrali, sarebbe insolvente domani mattina. Così tengono i tassi vicino allo zero per non togliere il carrello degli alcolici nel bel mezzo della festa, però è ipocrita pensare che gli ubriachi smettano di bere anche se a volte qualche barman (Draghi – Obama ecc di turno) fa la voce grossa per calmare i più scalmanati che dicono “hai ragione” e ci brindano su.
Finchè non si toglie il carrello, la festa va avanti fino alla cirrosi.
Tutti poi così danno la colpa delle varie nefandezze al libero mercato e vogliono mettere nuove regole su regole (tipo puoi bere su una gamba sola, prima di avere una nuova bottiglia devi dirmelo ecc).
Ma che mercato libero è quello in cui la principale grandezza economica in base alla quale vengono prese le decisioni imprenditoriali ossia il tasso di interesse è stabilito a tavolino da un’Autorità?

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Di: Carlo /2009/12/08/la-zampata-di-draghi-ha-ragione-basta-tbtf/comment-page-1/#comment-3728 Carlo Wed, 09 Dec 2009 08:41:39 +0000 /?p=4207#comment-3728 Concordo pienamente con il commento lasciato in precedenza: la predica alle banche too big to fail avrebbe dovuto farla prima di tutto alla struttura di cui lui e' al vertice e di cui si' e' ben guardato di criticare visto che lui ne e' al vertice. Avrebbe ancora fatto meglio dire a chiare lettere che non esiste alcuna necessita' di una banca centrale, anzi e' lei stessa la causa delle banche too big to fail. Meglio ancora avrebbe dovuto ammettere: La banca centrale e' lei stessa too big too fail , almeno fino a quando non verra' a mancare la fiducia in uno stato che non riesce piu' neppure a pagare le pensioni o mantenere una sanita' pubblica fallimentare etc etc e che la stessa banca centrale foraggia stampando continuamente carta moneta e debito pubblico .Ancora: avrebbe magari dovuto dedicare due righe agli "spenditori pubblici " e l'esempio da mostrare non gli sarebbe mancato perche' l'aveva di fronte in diretta ( vedi Grecia ). Concordo pienamente con il commento lasciato in precedenza: la predica alle banche too big to fail avrebbe dovuto farla prima di tutto alla struttura di cui lui e’ al vertice e di cui si’ e’ ben guardato di criticare visto che lui ne e’ al vertice. Avrebbe ancora fatto meglio dire a chiare lettere che non esiste alcuna necessita’ di una banca centrale, anzi e’ lei stessa la causa delle banche too big to fail. Meglio ancora avrebbe dovuto ammettere: La banca centrale e’ lei stessa too big too fail , almeno fino a quando non verra’ a mancare la fiducia in uno stato che non riesce piu’ neppure a pagare le pensioni o mantenere una sanita’ pubblica fallimentare etc etc e che la stessa banca centrale foraggia stampando continuamente carta moneta e debito pubblico .Ancora: avrebbe magari dovuto dedicare due righe agli “spenditori pubblici ” e l’esempio da mostrare non gli sarebbe mancato perche’ l’aveva di fronte in diretta ( vedi Grecia ).

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Di: Antonio M /2009/12/08/la-zampata-di-draghi-ha-ragione-basta-tbtf/comment-page-1/#comment-3727 Antonio M Wed, 09 Dec 2009 08:17:35 +0000 /?p=4207#comment-3727 Caro Giannino, cosa mi dice della teoria "austriaca" del grande economista Von Mises che vede proprio nel cartello delle banche centrali ( si veda Riserva Frazionaria e la perversa unione banche/potere politico ) la causa prima di ogni Depressione economica come quella attuale? A me Draghi ( ex Goldman Sachs) sembra la volpe messa di guardia al pollaio!!! Caro Giannino, cosa mi dice della teoria “austriaca” del grande economista Von Mises che vede proprio nel cartello delle banche centrali ( si veda Riserva Frazionaria e la perversa unione banche/potere politico ) la causa prima di ogni Depressione economica come quella attuale?
A me Draghi ( ex Goldman Sachs) sembra la volpe messa di guardia al pollaio!!!

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Di: Luigi /2009/12/08/la-zampata-di-draghi-ha-ragione-basta-tbtf/comment-page-1/#comment-3725 Luigi Wed, 09 Dec 2009 00:03:43 +0000 /?p=4207#comment-3725 possiamo vedere queste parole come una risposta dura e precisa agli sproloqui sarkoziani della scorsa settimana. Quanto alla BCE e' chiaro sin da adesso che i tedeschi ne pretendono la guida quando verra' a scadere il mandato di Trichet, e Draghi questo lo sa benissimo e puo' permettersi queste affermazioni senza timore alcuno. Io dico solamente che se per caso durante la prossima presidenza Weber/Noyer (perche' ovviamente i francesi pretenderanno la vicepresidenza, per coprire assieme i disastri dei loro pupilli bancari) per fare un esempio Deutsche Bank dovesse cominciare ad avere problemi la tanto vantata "serieta' ed efficienza" tedesca gli imporrebbe dimissioni immediate. Ma qui andiamo sul fantascientifico... Al di la' di tutto un plauso a Draghi. possiamo vedere queste parole come una risposta dura e precisa agli sproloqui sarkoziani della scorsa settimana. Quanto alla BCE e’ chiaro sin da adesso che i tedeschi ne pretendono la guida quando verra’ a scadere il mandato di Trichet, e Draghi questo lo sa benissimo e puo’ permettersi queste affermazioni senza timore alcuno. Io dico solamente che se per caso durante la prossima presidenza Weber/Noyer (perche’ ovviamente i francesi pretenderanno la vicepresidenza, per coprire assieme i disastri dei loro pupilli bancari) per fare un esempio Deutsche Bank dovesse cominciare ad avere problemi la tanto vantata “serieta’ ed efficienza” tedesca gli imporrebbe dimissioni immediate. Ma qui andiamo sul fantascientifico…
Al di la’ di tutto un plauso a Draghi.

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Di: lolli /2009/12/08/la-zampata-di-draghi-ha-ragione-basta-tbtf/comment-page-1/#comment-3723 lolli Tue, 08 Dec 2009 22:13:51 +0000 /?p=4207#comment-3723 Il proliferare dell'indebitamento a cui abbiamo assistito in questi mesi, prima per evitare il fallimento delle banche, poi per incentivare gli acquisti non sono serviti a risolvere la crisi,ma ci mettono in una situazione ancora più rischiosa di prima. Oddio!!! Lo scenario prospettato dal Governatore è ancora più grave di prima del 2007!!! E le riforme? Non sono state ancora fatte . Vorrei dire mi pare un gran cas..o!! Mi domando chi ha il potere e la capacità di introdurre e accettare a livello globale le regole che dovrebbero essere recepite e condivise da tutti? Il proliferare dell’indebitamento a cui abbiamo assistito in questi mesi, prima per evitare il fallimento delle banche, poi per incentivare gli acquisti non sono serviti a risolvere la crisi,ma ci mettono in una situazione ancora più rischiosa di prima.
Oddio!!!
Lo scenario prospettato dal Governatore è ancora più grave di prima del 2007!!!
E le riforme? Non sono state ancora fatte .
Vorrei dire mi pare un gran cas..o!!
Mi domando chi ha il potere e la capacità di introdurre e accettare a livello globale le regole che dovrebbero essere recepite e condivise da tutti?

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