un amico ,che vive in America, mi ha fatto questo riassunto : tasse federali +/- statali +/- della città…il tutto varia in base alla zona dove vivi e/o lavori.
http://www.repubblica.it/online/economia/pressione/usa/usa.html
]]>Saluti
]]>Comunque, andando un po’ OT, ho una proposta/provocazione per Oscar.
Perché non permettere alle aziende di portare in detrazione l’acquisto di prodotti finanziari di copertura sul rischio cambio? Conosco personalmente diverse piccole imprese, per altro sane, messe in ginocchio dall’euro forte e che adesso si trovano da un lato con un barlume di ripresa e dall’altro con un euro destinato a tornare a 1,60 sul dollaro ed anche oltre.
Solo un’osservazione: le aliquote marginali sul reddito personale dell’anno 2008 (instructions form 1040, pagina 92) erano (married filling jointly):
da $0 a$16,050 10%
poi sino a $65,100 15%
poi sino a $131,450 25%
poi sino a $200,300 28%
poi sino a $357,700 33%
oltre i $357,700 35%
Non cambia molto, ma per evitare che poi ti dicano che le abbassi surretiziamente.
La chiave fondamentale, comunque, e’ che l’IRS funziona e le tasse non si evadono tanto facilmente. Pur ritenendo che le tasse italiane debbano essere abbassate, dubito che avremmo i livelli di compliance USA una volta che avessimo le loro aliquote.
ciao, m
ma non vorrei concentrare il mio quesito solo su un punto, erano piu’ cose, tra cui anche il fatto che i “ricchi” sono di piu’ ? (non lo so, chiedo…)
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