Recentemente peró gli USA, grazie a tecnologie più moderne hanno aumentato sostanzialmente la loro produzione interna di gas naturale e conseguentemente ridotte le importazioni. In questo momento quindi c’è eccesso di GNL sul mercato ed i prezzi sono scesi.
]]>@ Massimo… grazie x la info: Gnl meglio sulle lunghe distanze.. a cui da profano aggiungerei la flessibilità di variare ed ampliare i fornitori diminuendo così il loro potere di mercato e di ricatto..
@ Carlo Stagnaro… quindi 10% Livorno in mano a Snrg + 10% Porto Viro di Edison = 20% ? + altri 20% in 10 anni e si và al 40% ? … e poi cosa ce ne facciamo del SouthStream se basta rimanere/migliorare i collegamenti con l’Europa ?
Inoltre: oggi ho letto che Scaroni dice che causa prezzo basso gas x prox anni stanno valutando di sospendere costruzione di impianto di liquefazione in Egitto.. sarà solo una questione economica od anche politica (vedi i timori del Qatar sull’Italia) ? Per gli impianti di Liquefazione alla partenza potremmo cmq servici di impianti di terzi pagando il servizio o sono di fatto gestiti captive dal loro padrone ?
Paolo B. – Proprio per la scarsa probabilità, e scarsa entità, degli incidenti non conosco letteratura particolare. Le segnalo questo bel rapporto di Michel Michot Foss (2003): http://www.beg.utexas.edu/energyecon/lng/documents/CEE_LNG_Safety_and_Security.pdf. Forse c’è qualcosa anche nel rapporto sulla Security of Gas Supply dell’Agenzia internazionale dell’energia di qualche anno fa, che dovrebbe essere liberamente scaricabile dal sito della Iea, ma non ci giurerei e non ricordo nulla di significativo, anche perché l’enfasi è sulla security e sugli aspetti di mercato, più che sulla safety e sugli aspetti tecnici.
Piero – cinque nuovi rigassificatori in dieci anni mi pare utopico… Vero è che ci sono una dozzina di progetti in corso di approvazione. Ieri, in conferenza stampa, il ministro Scajola ne ha dati per certi almeno due, Priolo e Trieste (neppure mezza citazione per Brindisi, Porto Empedocle e Livorno). Se davvero almeno questi due vedessero la luce prima del 2020, sarei soddisfatto…
Liberal – Non darei meriti particolari ai singoli governi. L’iter è stato tale che ciascun governo ha ora collaborato, ora messo i bastoni tra le ruote. L’unica cosa che mi sentirei di dire è che la gestione Pecoraro Scanio dell’Ambiente ha avuto un impatto assai negativo, anche per Rovigo. Ma dicendo questo non dico nulla di nuovo.
Piero e Massimo – Sulla competitività del Gnl, in termini di meri costi di trasporto (non stiamo parlando di prezzi del gas, naturalmente), dipende appunto dalla distanza percorsa. Oggi, grazie alla crescita dimensionale degli impianti di liquefazione/rigassificazione e della portata delle metaniere, la differenza si è ridotta anche su medie distanze. E’ però difficile fare una valutazione generale: i costi dell’infrastruttura dipendono da come e dove e quando è stata realizzata (Rovigo è un caso abbastanza sfortunato, in questo: se mettete assieme i ritardi burocratici, le materie prime alle stelle durante l’intera fase di costruzione, eccetera). Detto questo, il lato dei costi è un problema delle compagnie interessate e dei loro azionisti. Fa parte del loro rischio di mercato. Guardando all’effetto sul mercato, invece, non si può che essere contenti.
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Piero :finalmente una bella notizia… mi pare d’aver letto che in 10 anni ne dovrebbero costruire altri 5.. quindi 50% del consumo nazionale.. quindi il South Stream è ancor più insensato di prima.. speriamo che non li rallentino ad arte x chiudere ai concorrenti!!
PS: ma il costo “pieno” del gas da rigassificatori è più o meno alto di quello dai gasdotti… qualcuno lo sà ?
In linea di massima la situazione è: per distanze corte/medie costa meno il gasdotto, per distanze lunghe costa meno il rigassificatore.
C’è uno studio (del 2004) in merito ma non è scaricabile liberamente: http://www.omenergie.com/etudes-hydrocarbure_pdf.htm Forse bisognerebbe richiederlo.
]]>Ed è un’opera nata con il Ministro Bersani?
Ma qualcosa di concreto, nei 15 anni dalla discesa in campo, c’è?
Chiedo scusa per l’ironia, ma da oggi, Tremonti (e Berlusconi lo appoggia) mette improvvisamente in soffitta la…..mitica legge Biagi. O sbaglio?
]]>PS: ma il costo “pieno” del gas da rigassificatori è più o meno alto di quello dai gasdotti… qualcuno lo sà ?
]]>ma se trova dell’altro mi piacerebbe saperlo.
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