Commenti a: Per favore, non usiamo l’ecologismo contro gli ecologisti /2009/10/12/per-favore-non-usiamo-lecologismo-contro-gli-ecologisti/ diretto da Oscar Giannino Sat, 24 Oct 2009 10:08:51 +0200 http://wordpress.org/?v=2.8.4 hourly 1 Di: Massimo /2009/10/12/per-favore-non-usiamo-lecologismo-contro-gli-ecologisti/comment-page-1/#comment-1989 Massimo Tue, 13 Oct 2009 09:50:13 +0000 /?p=3208#comment-1989 Caro sig. Michele, la Regione Sardegna ha già chiaramente manifestato la sua indisponibilità ad ospitare un impianto nucleare. Pertanto non è utile comparare meriti e demeriti delle due iniziative in quanto una è già fuori discussione. Caro sig. Michele, la Regione Sardegna ha già chiaramente manifestato la sua indisponibilità ad ospitare un impianto nucleare. Pertanto non è utile comparare meriti e demeriti delle due iniziative in quanto una è già fuori discussione.

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Di: michele /2009/10/12/per-favore-non-usiamo-lecologismo-contro-gli-ecologisti/comment-page-1/#comment-1987 michele Tue, 13 Oct 2009 08:46:43 +0000 /?p=3208#comment-1987 Gentile Stagnaro, non condivido la critica proposta nel pezzo in commento e mi permetto di illustrarle, di seguito, le mie perplessità. L’argomento dell’articolo di Pirani da lei principalmente contestato riguarda l’impatto ambientale connesso alla realizzazione degli impianti eolici. Ora, pur ammettendo esso non costituisca il problema più significativo nell’ambito di quella sciagurata politica energetica che sostiene talune fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, biomasse, idrogeno), nondimeno si tratta di una questione di grande rilevanza. È, tuttavia, opportuno osservare preliminarmente che la difesa del paesaggio riflette un’ulteriore, importante esigenza sociale (in specie, quelle estetica ed architettonica), pur diversa rispetto a quella (Pirani) relativa all’eco-compatibilità ed a quella economica; e a tale proposito non si vede per quale ragione solo alcune e non altre, tra le citate esigenze, debbano venire considerate, quasi che riconoscerne una implichi l’accantonamento delle restanti. Il punto, però, è un altro. Infatti, corre in particolare l’obbligo di precisare che il primo tema (l’eco-compatibilità) deve essere imprescindibilmente inquadrato in un’ottica ambientale comparativa avente, tra il resto, ad oggetto l’impatto riferibile al numero delle infrastrutture che è necessario costruire: è innegabile che l’effetto deturpante di una centrale nucleare non sia inferiore a quello di un pala eolica (anzi…); ma mi pare altrettanto evidente che, a parità di energia elettrica prodotta, il numero di reattori risulta enormemente più basso rispetto a quello di pale eoliche (o pannelli fotovoltaici). Ed è questo, a mio avviso, il fulcro insito al ragionamento di Pirani. Saluti. Michele Gentile Stagnaro, non condivido la critica proposta nel pezzo in commento e mi permetto di illustrarle, di seguito, le mie perplessità.

L’argomento dell’articolo di Pirani da lei principalmente contestato riguarda l’impatto ambientale connesso alla realizzazione degli impianti eolici.

Ora, pur ammettendo esso non costituisca il problema più significativo nell’ambito di quella sciagurata politica energetica che sostiene talune fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, biomasse, idrogeno), nondimeno si tratta di una questione di grande rilevanza.

È, tuttavia, opportuno osservare preliminarmente che la difesa del paesaggio riflette un’ulteriore, importante esigenza sociale (in specie, quelle estetica ed architettonica), pur diversa rispetto a quella (Pirani) relativa all’eco-compatibilità ed a quella economica; e a tale proposito non si vede per quale ragione solo alcune e non altre, tra le citate esigenze, debbano venire considerate, quasi che riconoscerne una implichi l’accantonamento delle restanti.

Il punto, però, è un altro.

Infatti, corre in particolare l’obbligo di precisare che il primo tema (l’eco-compatibilità) deve essere imprescindibilmente inquadrato in un’ottica ambientale comparativa avente, tra il resto, ad oggetto l’impatto riferibile al numero delle infrastrutture che è necessario costruire: è innegabile che l’effetto deturpante di una centrale nucleare non sia inferiore a quello di un pala eolica (anzi…); ma mi pare altrettanto evidente che, a parità di energia elettrica prodotta, il numero di reattori risulta enormemente più basso rispetto a quello di pale eoliche (o pannelli fotovoltaici). Ed è questo, a mio avviso, il fulcro insito al ragionamento di Pirani.

Saluti.

Michele

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Di: Massimo /2009/10/12/per-favore-non-usiamo-lecologismo-contro-gli-ecologisti/comment-page-1/#comment-1986 Massimo Tue, 13 Oct 2009 07:01:02 +0000 /?p=3208#comment-1986 Ben pochi complimenti invece a Cubeddu. Il suo articolo è un caso letterale di "Cicero pro domo sua". L'idea di installare gli impianti eolici in mare deriva dalla crescente difficoltà di installarne sulla terraferma. Ben pochi complimenti invece a Cubeddu. Il suo articolo è un caso letterale di “Cicero pro domo sua”.

L’idea di installare gli impianti eolici in mare deriva dalla crescente difficoltà di installarne sulla terraferma.

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Di: luigi /2009/10/12/per-favore-non-usiamo-lecologismo-contro-gli-ecologisti/comment-page-1/#comment-1984 luigi Mon, 12 Oct 2009 23:41:51 +0000 /?p=3208#comment-1984 @ liberal affermazione risibile. Repubblica e' speculare al Giornale berlusconiano quando si tratta di difendere CDB e non si tira indietro quando c'e' da armarsi e diffondere veline, se gli input arrivano da ambienti amici. Entrambi rappresentano egregiamente lo scadimento dell'informazione in Italia. Complimenti come al solito a Carlo Stagnaro per l'articolo. @ liberal

affermazione risibile. Repubblica e’ speculare al Giornale berlusconiano quando si tratta di difendere CDB e non si tira indietro quando c’e’ da armarsi e diffondere veline, se gli input arrivano da ambienti amici. Entrambi rappresentano egregiamente lo scadimento dell’informazione in Italia.
Complimenti come al solito a Carlo Stagnaro per l’articolo.

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Di: liberal /2009/10/12/per-favore-non-usiamo-lecologismo-contro-gli-ecologisti/comment-page-1/#comment-1978 liberal Mon, 12 Oct 2009 20:48:53 +0000 /?p=3208#comment-1978 <a href="#comment-1968" rel="nofollow">@stefano</a> Guardi che i giornalisti "militarizzati" e "velinari" scrivono su Il Giornale e non su La Repubblica, se la sua osservazione si riferisce al quotidiano dove scrive Pirani. Apprezzo cmq la sua sottile ironia. @stefano

Guardi che i giornalisti “militarizzati” e “velinari” scrivono su Il Giornale e non su La Repubblica, se la sua osservazione si riferisce al quotidiano dove scrive Pirani.

Apprezzo cmq la sua sottile ironia.

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Di: Massimo /2009/10/12/per-favore-non-usiamo-lecologismo-contro-gli-ecologisti/comment-page-1/#comment-1971 Massimo Mon, 12 Oct 2009 15:50:59 +0000 /?p=3208#comment-1971 A me sembra di aver individuato un "giro di soldi" in questo modo: - Lo Stato sovvenziona eccessivamente l'eolico, creando una forte rendita. - Gli enti locali intercettano per i loro fini una parte di questa rendita per mezzo di accordi del tipo: io ti autorizzo a installare le pale, ma tu in cambio mi compensi; o direttamente (quattrini) o indirettamente (mi costruisci la piscina comunale, l'asilo, il parco etc.) In sostanza solo una parte dei sussidi va effettivamente a incentivare le rinnovabili, mentre il resto va a finanziare la spesa degli enti locali, per fini più o meno commendevoli. Nel migliore dei casi si tratta di un sistema poco efficiente e poco trasparente, nel peggiore lascia scoperto il fianco ad abusi. A me sembra di aver individuato un “giro di soldi” in questo modo:
- Lo Stato sovvenziona eccessivamente l’eolico, creando una forte rendita.
- Gli enti locali intercettano per i loro fini una parte di questa rendita per mezzo di accordi del tipo: io ti autorizzo a installare le pale, ma tu in cambio mi compensi; o direttamente (quattrini) o indirettamente (mi costruisci la piscina comunale, l’asilo, il parco etc.)

In sostanza solo una parte dei sussidi va effettivamente a incentivare le rinnovabili, mentre il resto va a finanziare la spesa degli enti locali, per fini più o meno commendevoli.

Nel migliore dei casi si tratta di un sistema poco efficiente e poco trasparente, nel peggiore lascia scoperto il fianco ad abusi.

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Di: stefano /2009/10/12/per-favore-non-usiamo-lecologismo-contro-gli-ecologisti/comment-page-1/#comment-1968 stefano Mon, 12 Oct 2009 14:14:14 +0000 /?p=3208#comment-1968 Che Sorgenio de Benedetti voglia uscire dall'eolico? Che Sorgenio de Benedetti voglia uscire dall’eolico?

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