Dovreste fargli tipo dei disegni…
]]>prendo questo punto che lo sento più mio… gli economisti parlerebbero di deficit infrastrutturale.. pressione fiscale da debito pubblico.. mancanza di concorrenza.. poca R&S… rigidità del mercato del lavoro (= giusta causa)…eccetera..
tutto vero… ma queste CAUSE a mio modo di sentire sono a loro voltà l’EFFETTO di una CAUSA PRIMARIA :
la mancanza di ETICA sia nei rapporti privati che con lo stato che dello stato…
esempi : le infrastrutture non ci sono non solo xrchè non ci sono i soldi (ma negli anni 80 i soldi c’erano ancora e fù fatto poco) ma dai fortissimi veeti tra lobby imprenditoriali e pubbliche con una gestione degli appalti a base di tangenti con decuplico dei costi… il debito pubblico è un mix di immoralità di scambi elettorali + tangenti + evasione… la mancanza di R&S (pochi ingegneri e tanti economisti giuristi) deriva dalla mentalità di massa che x far soldi non serve produrre ma appropriarsi/gestire la produzione altrui….. la mancanza della concorrenza deriva dalle lobby che corrompono i poteri pubblici x far leggi che la limitino a danno degli altri così manca il merito tra imprese.. la rigidità del lavoro non è solo il frutto della mancanza di voglia di lavorare che chiede assistenzialismo ma anche la consapevolezza che assunzioni/carriere/espulsioni sono governate al 75% da logiche familistiche di clan senza merito e quindi la gente ha “paura” che questo stesso meccanismo raccomandatorio possa dare al capo il potere dell’ingiustizia antimeritocratica da bloccare con l’articolo 18…
la base di tutto è la mancanza di etica.. i sistemi economici basati su mezze dittature possono reggere anche senza etica… le democrazie in cui c’è la libertà la scorrettezza si accumula sino al punto di rottura… stiamo accelerando.. fine.