Potrebbe infatti essere che, nel lungo periodo, una situazione di eccessivo [m] (id est: eccessivo accentramento, welfare state e debito pubblico,…) CAUSI una eccessiva emissione di moneta [M], oppure, viceversa, che una eccessiva emissione di moneta CAUSI, sempre nel lungo periodo, situazioni di stallo/decrescita sulla curva di benessere sia individuale sia sociale, nonché tremende perdite di libertà dei e nei mercati.
Però,
nel lungo periodo, perde di importanza e di utilità il ricercare la causa di tale rapporto tra [M] e [m], in quanto, una volta innescato il meccanismo, queste due variabili si alimentano a vicenda come dei moltiplicatori reciproci, creando un mostruoso circolo vizioso.
Soffermandosi quindi sullo splendido grafico postato, due tipologie di evento fanno riflettere:
- l’evento “war”
- l’evento del 1913: anno a partire dal quale la FederalReserve ha assunto il CONTROLLO dell’intero sistema monetario ed anno a partire dal quale si verificherà la caduta libera del potere d’acquisto fino ai giorni d’oggi.
Credo che, tralasciando il rapporto di causalità prima esposto in quanto inutile in un ottica di lungo periodo, la combinazione di tali 2 eventi (War + Fed) sia stata letale: per il benessere sia individuale sia sociale,
per il sistema capitalistico liberale,
per il liberismo in generale.
Tale combinazione di quei 2 eventi ha dis-equilibrato e s-naturalizzato le fondamenta liberali dell’intero sistema di mercato, sottomettendo in particolare i governi (ma anche gli altri due attori classici del mercato: famiglie ed imprese) al giogo di banchieri privati.
Da allora, lo Stato ha cessato di essere la valvola di sfogo (e l’arbitro per i singoli giocatori/attori) del libero mercato per soggiacere al vincolo/monopolio privatistico della creazione di denaro.
L’Ordine Esecutivo 11110 e la tristissima esperienza del presidente J.F. Kennedy sono CHIARISSIME prove del dis-equilibrio creato e perpetuato sino ad oggi da quel tipo di monopolio monetario, ed aprono serissimi dubbi non solo sulla liceità ma soprattutto sulla convenienza che ne avrebbe l’intero sistema di mercato (ed il LIBERISMO in toto) da una gestione privastica monopolizzata dell’emissione di denaro pubblico.
http://www.altrainformazione.it/wp/jf-kennedy-contro-la-federal-reserve/
Come si può trascurare questo tipo di gestione privatistica della moneta nelle analisi delle principali cause dei fenomeni socio-economico-finanziari del XX e del XXI secolo?
Perché continuare a lamentarsi per il debito pubblico alto se già si sa che non potrà mai essere ridotto all’interno di quel tipo di modello privatistico di creazione della moneta che succhia l’intero sistema di mercato attraverso ogni tipologia di “interesse”?
]]>