La chiamo Sindrome di Achab. Considerare ineluttabili certe nostre pulsioni.
No, mi dispiace ma non mi aggrego.
Non credo che l’Occidente debba avere paura della Cina. Non voglio vendere ciò che sono per semplice comodità o, peggio, per favorire Corporate “troppo grandi per fallire”….e che poi ci “socializzano” i loro debiti….
E’ ora che l’Occidente cacci veramente fuori gli attributi (purtroppo, dubito).
La Cina ha più bisogno di noi di quanto noi abbiamo bisogno della Cina…se questo significa far fallire qualche fondo alla City di Londra o qualche mostro Industriale che ormai ha perso il senso della realtà con l’unico scopo dei bonus manageriali …beh, per quanto mi riguarda non solo non mi importa ma lo auspico.
Io non parlo di mondi ideali nè di mondi reali. Parlo di affrontare la realtà per migliorarla non per assecondarla.
]]>A parità di prodotto non conta sola il prezzo. Conta anche come sei riuscito a fare quel prodotto.
Se hai a disposizione una forza lavoro praticamente infinita, normative anti-inquanamento inesistenti (fino ad ora), nessuna rigidità con i dipendenti, nessuna normativa sulla sicurezza, una moneta artificiosamente svalutata….non è giusto che commercializzi i tuoi prodotti in Europa*.
Se lo fai, godi di vantaggi eccessivi e, parlando di “coesione sociale”, insopportabili.
Il vero peccato originale è stato quello di commerciare con la Cina senza prima mettere dei paletti…solo per favorire i bilanci delle Corporate. La cosa era insopportabile già prima ma, adesso, con la crisi è da combattere.
I “chicago-boys” hanno ragione in teoria…nella pratica, sotto queste condizioni, voler continuare a difendere il libero commercio senza se e senza ma porta al disastro.
* per favore, mi si eviti di portare ad esempio aziende cinesi “virtuose”. Non discuto che, dopo anni di “libero” mercato, ci siano anche loro. La verità però è che per una azienda virtuosa ce ne sono centinaia che se ne sbattono altamente delle restrizioni sul lavoro europee. Basta viaggiare in Cina per accorgesene e, tra le altre cose, basta guardare come hanno ridotto il loro Ambiente…solo ora, con le ultime normative, hanno iniziato ad accorgersi dei costi derivanti dall’inquinamento.
]]>Penso che la cosa migliore sarebbe, in un mondo ideale, una sorta di dazio automatico unicamente sul rispetto di basilari diritti umani e commerciali più basilari, più morti e più contraffazione hai, più dazi paghi.
]]>[1] http://business.timesonline.co.uk/tol/business/industry_sectors/natural_resources/article6672023.ece
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