Siamo poi in questa situazione grazie ai tassi di interesse esttremamente bassi e alla spaventosa crescita degli aggregati monetari orchestrati dalla BCE negli anni scorsi. Quindi non si capisce come l’ulteriore crescita del credito possa produrre sollievo se non inducendo un’altra bolla ancora piu’ esplosiva
Mi domando perchè Chicago-Blog non avvia un dibattito sill’eliminazione delle banche centrali e il ristorno a un sano e stabile gold standard
]]>Dalla lettura del report, a mio avviso, non emerge affatto un allentamento delle condizioni del credito. Semmai emerge che le condizioni del credito hanno subito una stretta ulteriore in percentuale inferiore rispetto al mese precedente, il che é ben diverso, ma di questi tempi l’imperativo é seminare ottimismo ed evidenziare solo gli aspetti positivi delle notizie…pena essere etichettati come comunisti, disfattisti o catastrofisti.
Non vedo poi perché la restrizione delle condizioni di accesso al credito debba essere considerato un indicatore negativo. Ci troviamo in questa crisi grazie al credito allegro, concesso a fronte di garanzie dubbie. Un restringimento dei parametri, a mio avviso, non puó che essere salutare.
]]>