http://residenclave.wordpress.com/2009/02/23/le-ronde-chiquita/
http://residenclave.wordpress.com/2009/02/24/le-ronde-chiquita-atto-ii/
a) le ronde non sono agenzie protettive in concorrenza.
b) le ronde non potranno far uso di armi e la loro composizione sarà valutata da enti pubblici.
c) le ronde non costituiranno un aggravio sul bilancio dello Stato, nella misura in cui parte dei fondi stanziati per la Protezione Civile saranno ripartiti tra queste associazioni di volontari.
d) le ronde esistono già in molte città, leghiste e non.
Relativamente agli altri punti sollevati da ismael: istruzione, sanità, etc. non fanno parte delle funzioni essenziali di uno stato. Giovanni, relativamente a quanto tu scrivi su Nozick, io non ho mai sentito questa cosa. Non la nego, non so. Mi sembra però strano che dopo aver scritto un libro nel quale teorizzava lo “stato minimo”, tra le cui funzioni rientrasse proprio quella di garantire l’ordine interno, arrivasse poi a dire che il monopoilo della forza non è una condizione necessaria.
Non altro perchè se uno stato non ha il monopolio della forza legittima, allora non è uno stato. Come fai a riscuotere i tributi? a far rispettare la legge (mandare uno in prigione), etc. se esiste un’altra organizzazione che può usare legittimamente la forza?
Il problema da me sollevato è di ordine pratico. La mia paura è, per esempio, che se dei tizi di estrema destra iniziano a fare le ronde, immigrati (se clandestini o meno poco importerà) e centri sociali riceveranno particolari “attenzioni” da costoro. Il risultato? Senza troppa fantasia avremmo battaglie cittadine, e disordini vari. Insomma, l’esatto contrario di cosa vogliamo ottenere. Questi sono i miei due cents.
]]>Sul monopolio della forza, beh, non sono sicuro che sia la condizione sufficiente per l’esistenza dello Stato. Correggimi se sbaglio, ma mi pare che sia anche Nozick a scriverlo. “Come osserva Marshall Cohen uno stato può esistere senza realmente avere il monopolio dell’uso della forza che non ha autorizzato altri ad usare”. Ed effettivamente è quello accade. Detto ciò, ripeto, non è il caso delle ronde.
]]>Il problema è il fondamento del diritto e dello stato. Ci può piacere o meno, ma lo stato si basa sul monopolio naturale dell’uso della forza. Questa non è solo una questione solamente filosofica, ma anche pratica.
Delegare il monopolio dell’uso della forza è demenziale per una serie di motivi. Il più importante, per me, è perchè così facendo lo stato ammette la sua assezna, e dunque ammette di venire meno ad una delle due sue funzioni principali: garantire l’ordine interno. Dunque, se io pago le tasse, ma poi non ricevo i servizi minimi (quelli che anche Nozik giustificava), perchè appunto questi vengono serviti da privati, allora mi chiederò giustamente per quale motivo devo pagare le tasse. Lungi dall’essere un sostenitore delle tasse e della macchina burocratica, sottolineo com in un paese come il nostro dove il senso civico è già di per sè basso (con conseguenze assai nefaste, come ha suggerito Putnam in uno dei più importanti lavori in politica comparata), i possibili effetti possono essere devastanti.
Vi sono poi altri problemi: responsabilità politica; gerarchia tra le varie ronde; e altro ancora. Ma il problema più importante è questo. Con questa misura, torniamo ai “landlord”. Ci saranno anche degli aspetti positivi, ma francamente mi chiedo perchè non si potevano istituire dei gruppi speciali interni alle forze di polizia o dei vigili urbani per svolgere queste funzioni.
]]>Mi trovo d’accordo con lui che è un provvedimento largamente ridondante (i nonni-vigili, i volontari della caritas che aiutano i barboni, i boyscouts, etc.), esistono da anni anche nella mia città che è governata ininterrottamente da 60 anni dai post-comunisti.
Se però da una parte il provvedimento è largamente ridondante, dall’altra parte, per il residuale, mi pare che dia adito a effetti negativi, come ad esempio finanziamenti pubblici, oppure una carattere politico o razziale, oppure a una società del tutti contro tutti (ci saranno le ronde anche che controllano gli esercenti se fanno gli scontrini?).
In short, mi pare che il provvedimento che non aggiunge molto, e quel poco che aggiunge è nefasto. Ecco perchè è giusto criticarlo.
]]>http://www.kultunderground.org/articoli.asp?art=752
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