Anche perchè allo stato pratico delle cose, la situazione contingente anche in tale ambito non credo sia ideale, mentre a leggere il post uno ha quasi il dubbio che si dia per scontato che tutti gli altri elementi lo siano. Non vorrei fossero tali elementi ad aver impedito al mercato di giungere già alle medesime conclusioni autonomamente.
Ad es. i costi di smaltimento di ogni singolo caricabatteria, su chi gravano attualmente?
Personalmente credo al mercato, però, quando sia falsato/pastrocchiato abbondantemente a priori dalo stato, che riesca a dare celermente le sue risposte ottimali è un po’ ottimistico.
Poi, per carità, io non avrei imposto niente manco in questo caso (che, tra l’altro, all’avere usb come sorta di standard ufficiale credo verosimilmente ci si sarebbe arrivati comunque, magari 1-2 anni dopo) però rispetto a tutti gli altri pastrocchi credo sia “il meno”. Anche nel caso dei cellulari (e caricabatteria), andrei casomai a guardare i casini che “lo stato” impone più vicino “alla sorgente”.