sono un suo lettore affezionato nonchè associato Assolombarda.
Premetto che non ho votato per Alberto Meomartini (non ho diritto di voto attualmente) ma mi sembra che la sua cronaca della giornata odierna sia un po’ troppo polemica … senza fondamento.
Il nuovo Presidente Assolombarda ha sicuramente “volato alto” senza stroncature per alcuno: Governo Centrale, Politica, ecc.
Certo chi si aspettava un’uscita “forte” (come lei?) è rimasto deluso. Io non mi aspettavo questo, ma altro.
Il nuovo Presidente ha proposto anche un nuovo metodo di lavoro basato sull’ascolto dell’Associazione, sulle varie componenti: gruppi merceologici, Piccola Impresa, Giovani Imprenditori (a proposito: ha notato che il Presidente dei Giovani Imprenditori ha parlato per ultimo? Un segno della Presidenza Bracco? mah)
Le critiche a Diana Bracco – critiche cavalcate da Benito Benedini che nella sua “campagna elettorale” ha schizzato tonnellate di fango sulla ormai ex-Presidente – erano fondamentalmente due:
1) lontananza dalla base associativa, atteggiamento aristocratico
2) troppa vicinanza al potere politico nella vicenda Expo (e non solo). E’ stata eletta Presidente e poi … nessuna critica alla Politica che ha litigato per un anno per scegliere un A.d. e, una volta nominato, questo Amministratore Delegato (Lucio Stanca) prima rifiuta una sede a costo zero per manie di grandezza e poi rimane anche parlamentare!!!
Per quanto riguarda il primo punto Meomartini ha proposto un nuovo metodo basato sull’ascolto della base associativa.
Io non so cosa pensare: lo vedremo all’opera.
Sul secondo tema ha “scantonato” con parole generiche.
Lasciamogli “Cento Giorni”, come ha detto la Marcegaglia al governo attuale … poi vedremo.
Ma stroncarlo subito mi pare francamente eccessivo.
In fondo, è la “prima volta” di un manager di un’azienda (ex-)di Stato. Un po’ di curiosità – prima delle stroncature – ci vuole.
Un caro saluto
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