L’articolo 17 della manovra finanziaria (“Razionalizzazione della spesa sanitaria”) prevede una riduzione della spesa sanitaria pari a 7.950 milioni di euro: il livello di finanziamento sarà incrementato dello 0,5% nel 2013 e dell’1,4% nel 2014, una misura non sufficiente a coprire l’inflazione. Per raggiungere tale obiettivo sono previsti tagli sulla spesa per farmaci, dispositivi medici e assistenza protesica; saranno ridotti i salari del personale, oltre a venire introdotti nuovi ticket (per esami e visite specialistiche), che serviranno a pagare 381 milioni. Tale riforma è stata criticata soprattutto per la riduzione della spesa, il blocco di turn over del personale, i ticket e il tetto sulla spesa farmaceutica. Prosegui la lettura…
Lucia Quaglino liberalizzazioni, spesa pubblica manovra, razionalizzazione, sanità, tagli
L’Italia dei Valori ha presentato al pubblico il suo “libro dei sogni”, pardon la sua proposta di manovra alternativa a quella approvata dal Governo. Al di là dei numeri altisonanti, ci sono un paio di idee che val la pena di prendere in considerazione, casomai qualcuno fosse ancora convinto della collocazione politica dell’Iddivù in sede europea. Dunque. Il compagno Tonino vorrebbe introdurre:
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Giovanni Boggero fisco abolizione delle province, di pietro, Italia dei valori, Iva, manovra correttiva, plusvalenze, tagli, tasse
La notizia che quattro regioni (Lazio, Campania, Calabria e Molise) non riceveranno più i fondi del FAS per ripianare i conti in rosso del proprio sistema sanitario è una buona notizia. Anche se questo significherà necessariamente più tasse (anche per il sottoscritto, ahimé, che risiede nel Lazio nonostante pochi chilometri lo separino da due regioni “virtuose” come Umbria e Toscana).
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Giordano Masini fisco acquapendente, deficit, ospedali, regioni, sanità, tagli, tasse
Se fosse federalismo davvero, non ci sarebbero problemi. Ma siccome c’è da dubitare che sarà così (basti pensare alla questione dei “costi standard”), è normale che il ministro Renato Brunetta – nel corso di una recentissima intervista – rivendichi il merito di aver fatto “mettere due clausole nella legge per il federalismo: l’invarianza della pressione fiscale, che può solo diminuire, e quella per cui non può aumentare il personale. Il federalismo si deve compiere con lo stesso personale o con una sua riduzione. Il governo sarà molto vigile”.
Speriamo davvero, perché non solo è indispensabile che il prelievo non aumenti, ma pure è necessario che diminuisca. Lo sottolinea anche Victoria Curzon-Price in un IBL Occasional Paper (“Contro la tassazione progressiva e per una riduzione delle imposte”) pubblicato dall’Istituto Bruno Leoni, nel quale si richiama l’urgenza di decise sforbiciate alla spesa pubblica e all’imposizione fiscale. Prosegui la lettura…
Carlo Lottieri fisco, liberismo, pensiero federalismo fiscale, fisco, tagli, Victoria Curzon-Price
A Siena, l’università è in condizioni finanziarie disastrose. Anni e anni di assunzioni clientelari hanno condotto l’ateneo ad avere un numero esorbitante di personale tecnico-amministrativo, perfino superiore all’insieme dei docenti. Prosegui la lettura…
Carlo Lottieri liberismo, privatizzazioni debito, privatizzazioni, Stato italiano, tagli, università