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Posts Tagged ‘sviluppo’

Caso Penati e politiche urbane – Di Francesco Gastaldi

26 settembre 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Francesco Gastaldi.

Del “caso Penati” e di Sesto San Giovanni si è discusso molto. Qualcuno ha parlato di una nuova “tangentopoli”, altri di contiguità tra partiti della sinistra e attività economiche  di tipo cooperativo ad essa tradizionalmente vicine,  e quindi di finanziamento illecito ai partiti. Prosegui la lettura…

Città, democrazia , , , , ,

Art. 41 Cost: la proposta dell’Istituto Bruno Leoni

18 settembre 2011

L’articolo 41 della Costituzione relativo alla libertà di iniziativa economica privata è stato generoso nei confronti delle più svariate interpretazioni.

Frutto, come noto, di un significativo compromesso,  era chiaro agli stessi costituenti che poteva essere la promessa di un sistema di libero mercato o la sua definitiva limitazione sotto un regime economico dirigista e interventista.

Gli ultimi governi, pur se con enfasi differenti, anche sotto l’impulso europeo hanno tendenzialmente dichiarato di voler concedere una maggiore fiducia al mercato e di voler imprimere una svolta più liberale alle attività economiche; e non potrebbe forse essere altrimenti, visto che l’esperienza repubblicana ci ha consegnato più i fallimenti dello Stato che quelli del mercato, a cominciare dall’emergenza del debito e della spesa pubblici. Prosegui la lettura…

Diritti individuali, diritto, Libertà , ,

Una ricetta per rilanciare l’occupazione: tasse proporzionali all’età

12 settembre 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Vito Kahlun.

Brevissima premessa: spesso gli economisti utilizzano un linguaggio complicato per spiegare e dimostrare le proprie proposte. E spesso i “comuni mortali” non ci capiscono nulla. La proposta che segue è formulata in maniera semplificata, anche perché chi la propone non è un economista. Prosegui la lettura…

fisco, Mercato del lavoro ,

Liberisti in Italia, che fare? Apriamo il mercato delle idee

21 luglio 2011

I commenti degli ultimi giorni su Chicago-blog, in particolare a questo mio post e alle “260 parole” di Federico Pontoni rivelano quanto profonda sia la disillusione di molti circa il governo attuale. È normale che fra i liberisti lettori di “Chicago-blog” ci si divida, fra quelli che, come Indro Montanelli, “ve l’avevano detto”, cioè che non si erano mai accodati al pifferaio magico Berlusconi, e quelli che invece pensavano che la “rivoluzione liberale” potesse essere il prodotto, o almeno una conseguenza inintenzionale, dell’azione politica del Cavaliere. Prosegui la lettura…

Diritti individuali, informazione, liberismo, Libertà , , , , ,

Il debito e i cialtroni

13 luglio 2011

E vi stupite che i mercati scommettano contro l’Italia? Nel pomeriggio di oggi il governo ha svelato i suoi due “piani” per tornare a privatizzare e liberalizzare. Due tardivi ritorni di fiamma, della serie: non sappiamo più che pesci pigliare. Privatizzazioni e liberalizzazioni, però, non si fanno di norma perché l’ha ordinato il dottore. Si fanno perché, perdonate la frase da libro Cuore, uno ci crede. Si fanno perché rientrano nella visione complessiva che del futuro di un Paese hanno le forze politiche cui è toccato in sorte di governarlo. Si fanno perché si è capito che a frenare la crescita non è quanto sopravvive in Italia di un’economia privata, ma il socialismo introdotto surrettiziamente nel sistema. Prosegui la lettura…

debito pubblico, liberalizzazioni, privatizzazioni , , , ,

Flamenco sketches – La strada verso la prosperità: deregolazione, meno stato e più società

12 luglio 2011

Quali sono i problemi economici della Spagna e come risolverli in modo da favorire la crescita? Questi i principali temi del corso “El camino a la prosperidad” del campus FAES, tenutosi a Navacerrada dal 1 al 9 luglio. Prosegui la lettura…

liberismo, Libertà, spesa pubblica, welfare , , , , , , , ,

Antonio Martino diventi il leader dell’attività riformatrice della maggioranza

12 luglio 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Gionata Pacor.

Ho avuto solo una volta l’occasione d’incontrare il Prof. Antonio Martino, ad un evento organizzato da Daniele Capezzone il 29 settembre 2007 a Milano, nel quale si parlava, guarda caso, di flat tax al 20%. Dopo 4 anni il tema è tornato attuale e sia Martino che Capezzone parlano di flat tax sulla stampa. Prosegui la lettura…

debito pubblico, fisco, spesa pubblica , , , ,

Riflessioni sul referendum per la politica nucleare

9 giugno 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Pier Paolo Signorelli.

In questi ultimi settimane, sull’onda ansiogena per quanto è avvenuto in Giappone, si sono rincorsi in un tourbillon di latrati, dichiarazioni apocalittiche di ambientalisti, funamboliche contro-prese di posizione di ministri,  sdegno pubblico sui mass media; insomma l’intera gamma di reazione emotiva dello squallido teatrino mediatico che a noi italiani tanto piace. Prosegui la lettura…

diritto, nucleare , , , ,

Quel che resta di Einaudi – di Alberto Giordano

16 maggio 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Alberto Giordano.

Chissà cosa penserebbe – e scriverebbe – Luigi Einaudi, scomparso giusto cinquant’anni fa, a proposito della crisi dei debiti sovrani e della finanza globale. La riterrebbe probabilmente conseguenza del malgoverno di classi politiche incapaci e scarsamente attente alla tutela della libertà economica, nonché spesso colluse con potenti interessi monopolistici. Quella santa alleanza tra big government e big business che combatté strenuamente per tutta la vita, tra l’ammirazione dei (pochi) amici e l’ostilità dei (numerosi) avversari. Prosegui la lettura…

teoria , , , ,

Imprese che resistono – di Gerardo Coco

28 aprile 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Gerardo Coco.

Possono sperare di sopravvivere aziende sottoposte a un carico fiscale che in Italia si aggira intorno al 70%? È questa la prima domanda che la politica dovrebbe porsi. E, seconda domanda: se il comparto della piccola imprenditoria (PMI) costituisce l’80%, dell’intero settore industriale e assorbe il 70% dell’occupazione (di cui 30% per imprese con meno di 10 addetti) e risponde di circa il 70% del fatturato e fornisce un valore aggiunto tra il 65 e l’85%, perché soffocarne il contributo decisivo all’economia con una imposizione fiscale insostenibile? Prosegui la lettura…

liberalizzazioni , , , ,